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n.197 del 17.07.2013 periodico (Parte Seconda)

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Patto di stabilità territoriale. Applicazione del Patto regionale incentivato a favore del sistema delle Autonomie locali. Anno 2013

LA GIUNTA DELLA REGIONE EMILIA-ROMAGNA 

Richiamata la legge regionale 23 dicembre 2010, n. 12 “Patto di stabilità territoriale della Regione Emilia-Romagna”;

Richiamata, altresì, la legge 24 dicembre 2012, n. 228 “Disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato (Legge di stabilità 2013)” con la quale, all’articolo 1, commi 122 e seguenti erano stati definiti i criteri e le risorse per l’applicazione del patto regionale verticale incentivato, per l’anno 2013, con l’attribuzione alle regioni a statuto ordinario e alle regioni Sicilia e Sardegna di un contributo complessivo di 800 milioni di euro a condizione che le suddette regioni provvedessero ad assegnare ai comuni e alle province dei propri territori spazi finanziari, valevoli in termini di obiettivo di patto, nella misura 960 milioni di Euro, secondo il rapporto 83,33% a 100%;

Considerato che con deliberazione della Giunta regionale n. 327 del 25 marzo 2013, sono stati definiti i criteri e le modalità per l’applicazione del patto regionale incentivato ed in particolare:

  • la previsione di una distribuzione di spazi finanziari pari a Euro 62.670.829, pari al 100% di Euro 52.223.602 a base 83,33% dei quali Euro 47.003.122, a favore dei comuni ed Euro 15.667.707 a favore delle province;
  • una riserva a favore dei comuni con popolazione compresa tra i 1.001 e i 5.000 abitanti pari al 10% degli spazi finanziari previsti per il comparto comunale;
  • l’assunzione del criterio, ai fini della distribuzione, calcolato come coefficiente tra la differenza, ove positiva, tra i residui passivi del Titolo II,al netto delle concessioni di credito di cui all’Intervento 10, e i residui attivi del Titolo IV, al netto delle riscossioni di credito di cui alla Categoria 6°, rispetto alla sommatoria di tali differenze;

Dato atto che il decreto legge 8 aprile 2013, n. 35 convertito in legge 6 giugno n. 64, con l’articolo 1-bis, ha apportato alla legge 228 del 2012, richiamata, significative modificazioni al patto regionale verticale incentivato e in particolare:

  • ha incrementato il contributo assegnato alle regioni a statuto ordinario e alla regione Sicilia e Sardegna portandolo da 800 milioni di euro ad Euro 1.272.006.281, prevedendo pertanto una diversa distribuzione tra le singole regioni;
  • ha disposto una riserva corrispondente al 50% degli spazi complessivamente ceduti ai comuni, a favore dei piccoli comuni;
  • ha prorogato il termine per la conclusione del procedimento di assegnazione per l’anno 2013, dal 31 maggio al 30 giugno;

Considerato, alla luce delle modifiche introdotte, che la quota assegnata alla Regione Emilia-Romagna risulta ora pari ad euro 83.035.936 e che, conseguentemente, la quota di obiettivo regionale da distribuire ai comuni e alle province del territorio, in termini di compensazione verticale con cessioni di spazi finanziari valevoli ai fini del Patto di stabilità interno per l’anno 2013, ammonta ad Euro 99.647.109,08 pari al 100% dell’importo di 83.035.936 a base 83,33%, contro i 62.670.829 precedentemente previsti ai sensi della L. 228/12;

Ravvisata la necessità, alla luce delle disposizioni introdotte con il DL 35/13, di modificare parzialmente i criteri e le modalità già definite con la deliberazione di Giunta n. 327 del 2013, sopra citata;

Preso atto delle proposte formulate dalla Commissione tecnica interistituzionale per l’applicazione del Patto di stabilità territoriale, unanimemente concordate, nelle sedute del 15 aprile, 21 maggio e 6 giugno c.a.;

Ritenuto di apportare le seguenti modifiche:

  • di prorogare al 30 giugno la conclusione del procedimento di assegnazione di spazi finanziari;
  • di riservare ai comuni piccoli con popolazione compresa tra i 1.001 e i 5.000 abitanti una quota corrispondente al 50% degli spazi complessivi assegnati ai comuni, in luogo della riserva del 10% disposta con deliberazione n. 327 del 2013;
  • di ricomprendere nell’assegnazione corrispondente ad Euro 99.647.109,08 parte della quota già attribuita con deliberazione della Giunta regionale n. 432 del 2013, per un importo di Euro 26.099.019,28;
  • di confermare i criteri assunti, ai fini della distribuzione degli spazi finanziari, con la deliberazione n. 327, più volte citata,

Dato atto dell’informativa resa al Consiglio delle Autonomie Locali della Regione Emilia-Romagna, relativamente alle suddette proposte nella seduta del 10 giugno 2013;

Vista la L.R. 26 novembre 2001, n. 43 e successive modifiche e integrazioni;

Richiamata la deliberazione della Giunta Regionale n. 2416 del 29 dicembre 2008 "Indirizzi in ordine alle relazioni organizzative e funzionali tra le strutture e sull’esercizio delle funzioni dirigenziali. Adempimenti conseguenti alla delibera 999/08. Adeguamento e aggiornamento della delibera 450/07" e ss.mm.;

Dato atto del parere allegato;

Su proposta della Vicepresidente. Assessore Finanze,Europa. Cooperazione con il sistema delle autonomie. Valorizzazione della montagna. Regolazione dei servizi pubblici locali. Semplificazione e trasparenza. Politiche per la sicurezza;

A voti unanimi e segreti

delibera:

per le motivazioni espresse in premessa e che qui si intendono integralmente richiamate

1. di applicare il Patto regionale verticale incentivato, disciplinato dall’articolo 1, commi 122 e seguenti della legge 24 dicembre 2012, n. 228 così come modificata dal decreto legge 8 aprile 2013, n. 35, convertito in legge 6 giugno 2013, n. 64;

2. di disporre l’assegnazione a favore dei comuni e delle province assoggettate alle regole del Patto di stabilità interno, di spazi finanziari per Euro 99.647.109,08 pari al 100% dell’importo di 83.035.936 a base 83,33%, contributo assegnato alla Regione con il DL 35 del 2013;

3. di riservare, in coerenza con le disposizioni del DL 35, ai comuni piccoli con popolazione compresa tra i 1.001 e i 5.000 abitanti una quota corrispondente al 50% degli spazi complessivi assegnati ai comuni, in luogo della riserva del 10% disposta con deliberazione n. 327 del 2013;

4. di stabilire, conseguentemente, l’assegnazione della quota complessiva di Euro 99.647.109,08 nel seguente modo:

  • Euro 24.911.777,27 a favore delle province;
  • Euro 37.367.665,90 a favore dei comuni con popolazione compresa tra i 1.001 e i 5.000 abitanti;
  • Euro 37.367.665,90 a favore dei restanti comuni;

5. di ricomprendere nell’assegnazione corrispondente ad Euro 99.647.109,08 parte della quota già attribuita con deliberazione della Giunta regionale n. 432 del 2013, per un importo di Euro 26.099.019,28;

6. di confermare, ai fini della distribuzione degli spazi finanziari regionali, il criterio definito con deliberazione della Giunta regionale n. 327 del 2013, calcolato come coefficiente tra la differenza, ove positiva, tra i residui passivi del Titolo II,al netto delle concessioni di credito di cui all’Intervento 10, e i residui attivi del Titolo IV, al netto delle riscossioni di credito di cui alla Categoria 6°, rispetto alla sommatoria di tali differenze;

7. di disporre la cessione a favore dei comuni e delle province delle quote indicate nella Tabella A, parte integrante e sostanziale del presente provvedimento, per un importo complessivo di Euro 99.647.109,08, dei quali Euro 26.099.019,28 già attribuiti con deliberazione della Giunta 432/13;

8. di confermare, per i comuni non riportati nella Tabella 1, allegata, le assegnazioni a titolo di compensazione verticale disposte con la suddetta delibera di Giunta b. 432/13;

9. di incaricare il Direttore generale alle Risorse Finanziarie e Patrimonio della Regione, dott. Onelio Pignatti, a comunicare, entro il 30 giugno 2013, al Ministero dell’Economia e delle Finanze, Dipartimento della Ragioneria generale dello Stato, nonché ad ANCI ed UPI Emilia-Romagna, gli elementi informativi utili occorrenti per la verifica del mantenimento dell’equilibrio dei saldi di finanza pubblica;

10. di trasmettere il presente provvedimento alla Commissione Bilancio Affari generali ed istituzionali dell’Assemblea Legislativa;

11. di trasmettere, altresì, il presente provvedimento al Consiglio delle Autonomie Locali della Regione Emilia-Romagna, ai sensi del comma 2, dell’articolo 14 della legge regionale n. 12 del 2010;

12. di pubblicare il presente provvedimento nel Bollettino Ufficiale Telematico della Regione Emilia-Romagna (BURERT). 

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