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n. 108 del 24.08.2010 (Parte Seconda)

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Approvazione ripartizione e assegnazione finanziamenti alle Aziende sanitarie per l'esecuzione delle verifiche tecniche di vulnerabilità sismica delle Strutture sanitarie in attuazione dell'art. 33 della L. R. N. 24/2009

LA GIUNTA DELLA REGIONE EMILIA-ROMAGNA

Richiamata l’Ordinanza del Presidente del Consiglio dei Ministri n. 3274 del 20 marzo 2003 “Primi elementi di criteri generali per la classificazione sismica del territorio nazionale e di normative tecniche per le costruzioni in zona sismica”, in cui:

- all’art.2 comma 3 «è fatto obbligo di procedere a verifica, da effettuarsi a cura dei rispettivi proprietari, sia degli edifici di interesse strategico e delle opere infrastrutturali la cui funzionalità durante gli eventi sismici assume rilievo fondamentale per le finalità di protezione civile, sia degli edifici e delle opere infrastrutturali che possono assumere rilevanza in relazione alle conseguenze di un eventuale collasso»;

- all’Allegato 1, punto 3. si è provveduto alla classificazione sismica, tra gli altri, dei Comuni della Regione Emilia-Romagna;

Viste le proprie delibere n. 1435/03 in cui si prendeva atto di tale classificazione e n. 1677/05 in cui trovava attuazione, in via di prima applicazione, la classificazione sismica dei Comuni della Regione;

Visto l’art. 20, comma 5 della Legge 28 febbraio 2008, n.31 secondo il quale le verifiche tecniche, di cui al sopra citato articolo 2, comma 3 dell’O.P.C.M. n. 3274 del 20 marzo 2003, devono essere effettuate entro il 31 dicembre 2010, riguardare in via prioritaria edifici ed opere ubicate nelle zone sismiche 1 e 2, ad esclusione degli edifici e delle opere progettate in base alle norme sismiche vigenti dal 1984,;

Vista la propria delibera n. 1661/09 che approva:

- all’Allegato A l’elenco di Categorie di edifici di interesse strategico e opere infrastrutturali la cui funzionalità durante gli eventi sismici assume rilievo fondamentale per le finalità di protezione civile;

- all’Allegato B l’elenco di Categorie di edifici e delle opere infrastrutturali che possono assumere rilevanza in relazione alle conseguenze di un eventuale collasso;

Considerato che le strutture sanitarie rientrano:

- sia nella Categoria degli edifici di interesse strategico e opere infrastrutturali la cui funzionalità durante gli eventi sismici assume rilievo fondamentale per le finalità di protezione civile (punto A2.2.1 e A2.2.2 dell’Allegato A sopracitato);

- sia nella Categoria degli edifici e opere infrastrutturali che possono assumere rilevanza in relazione alle conseguenze di un eventuale collasso (punto B2.1.7 dell’Allegato B sopracitato);

Dato atto:

- che con determinazione del Direttore Generale Sanità e Politiche Sociali n. 774 del 12 febbraio 2009 è stato istituito il Gruppo di Lavoro interdirezionale per lo studio delle vulnerabilità sismiche delle strutture sanitarie;

- delle note (PG/2009/194768 del 04 settembre 2009 e PG/2010/18512 del 26 gennaio 2010) con cui il Responsabile del Servizio Strutture Sanitarie e Socio-Sanitarie della Regione Emilia-Romagna, su proposta del Gruppo Regionale di lavoro sopracitato, chiedeva ai Responsabili dei Servizi Tecnici delle Aziende Sanitarie e allo I.O.R. di individuare le strutture sanitarie che presentano i requisiti richiesti dagli Allegati A) e B) di cui ai punti precedenti, ubicate in zona sismica 2 e 3, considerato che non esistono in Regione Emilia-Romagna zone sismiche classificate come zona 1;

Dato atto che tale documentazione è conservata agli atti del Servizio Strutture Sanitarie e Socio-Sanitarie della Regione Emilia-Romagna;

Visto che l’art. 33 della L.R. n. 24 del 22 dicembre 2009 prevede:

- al comma 1, che per tali strutture sanitarie sia disposta per l’esercizio 2010 un’autorizzazione di spesa a favore delle Aziende Sanitarie, pari a € 3.000.000,00 a valere sul Capitolo 51914 afferente all’U.P.B. 1.5.1.2.18100;

- al comma 2, che la Giunta Regionale sia autorizzata a definire con proprio atto i criteri e le modalità di attribuzione dei finanziamenti di cui al comma 1;

Verificato che con L.R. n. 25/09 di approvazione del Bilancio di previsione della Regione Emilia-Romagna per l’esercizio finanziario 2010 e Bilancio pluriennale 2010-2012, sono state iscritte sul Capitolo 51914 “Contributi a favore delle Aziende Sanitarie per l’esecuzione di verifiche tecniche di vulnerabilità sismica delle strutture sanitarie (art. 33 L.R. 22 dicembre 2009, n. 24)” – U.P.B 1.5.1.2 18100 - risorse regionali complessivamente pari a € 3.000.000,00;

Ritenuto di ripartire tali risorse tra le Azienda Sanitarie della Regione Emilia-Romagna e allo I.O.R. in ragione:

- delle superfici delle strutture sanitarie da sottoporre a verifica tecnica di vulnerabilità sismica;

- della zona sismica (zona 2 o zona 3) di ubicazione di tali strutture;

come riportato nell’Allegato 1 parte integrante e sostanziale del presente atto; 

Vista la propria delibera n. 936 del 23 giugno 2008 “Programma delle verifiche tecniche e piano degli interventi di adeguamento e miglioramento sismico previsto all’art. 1, comma 4, lettera c) dell’OPCM 3362/2004 e s.m.i. (annualità 2005)” che approva, tra l’altro, quale parte integrante e sostanziale: 

- all’Allegato 2 le “Modalità di attuazione per la redazione delle verifiche tecniche su edifici compresi nel programma ex art. 2, comma 2, OPCM 3362/2004 e s.m.i. – Annualità 2005;

- all’Allegato 3 le “Istruzioni Tecniche per lo svolgimento delle verifiche tecniche su edifici compresi nel programma ex art. 2, comma 2, OPCM 3362/2004 e s.m.i. – Annualità 2005; 

Dato atto che il Gruppo Regionale di lavoro per lo studio delle vulnerabilità sismiche delle strutture sanitarie sopracitato, avvalendosi del supporto del Comitato Tecnico Scientifico istituito con propria deliberazione n. 1430 del 28 settembre 2009, ha aggiornato tali Allegati, al fine di renderli applicabili per le verifiche tecniche di vulnerabilità sismica delle strutture sanitarie, che vengono proposti quali parte integrante e sostanziale del presente atto; 

Richiamate le Leggi Regionali: 

- n. 40/2001 “Ordinamento contabile della Regione Emilia-Romagna, abrogazione delle L.R. 6 luglio 1977, n. 31 e 27 marzo 1972, n. 4”; 

- n. 43/2001 “Testo unico in materia di organizzazione e di rapporto di lavoro nella Regione Emilia-Romagna” e ss.mm.; 

Ritenuto che ricorrano gli elementi di cui all’art. 47, comma

2, della L.R. n. 40/2001, e che pertanto l’ impegno di spesa possa essere assunto con il presente atto; 

Viste le proprie deliberazioni: 

- n. 1057/2006 recante “Prima fase di riordino delle strutture organizzative della Giunta Regionale. Indirizzi in merito alle modalità di integrazione interdirezionale e di gestione delle funzioni trasversali”; 

- n. 1663/2006 recante “Modifiche all’assetto delle Direzioni Generali della Giunta e del Gabinetto del Presidente”; 

- n. 2416/2008 “Indirizzi in ordine alle relazioni organizzative e funzionali tra le strutture e sull’esercizio delle funzioni dirigenziali. Adempimenti conseguenti alla delibera 999/2008. Adeguamento e aggiornamento della delibera n. 450/2007” e ss.mm.; 

- n. 1173/2009 recante “Approvazione degli atti di conferimento degli incarichi di livello dirigenziale (decorrenza 1.8.2009)”; 

- n. 2172/2009 “Assunzione di un dirigente, ai sensi degli artt. 18 e 19 della L.R. 43/2001, per l’incarico di Responsabile del Servizio Bilancio e Finanze presso la direzione generale centrale “Risorse finanziarie e patrimonio”; 

Vista inoltre la determinazione del Direttore Generale “Risorse finanziarie e patrimonio” n. 13729 del 23/12/2009 avente ad oggetto “Conferimento dell’incarico di Responsabile del Servizio Bilancio e Finanze”; 

Dato atto dei pareri allegati; 

Su proposta congiunta dell’Assessore alla Sicurezza territoriale, difesa del suolo e della costa, protezione civile, Paola Gazzolo e dell’Assessore alle Politiche per la Salute, Carlo Lusenti; 

A voti unanimi e palesi 

delibera: 

Per le motivazioni espresse in premessa e che qui si intendono integralmente richiamate; 

  1. di approvare, così come riportato nell’Allegato 1) che costituisce parte integrante e sostanziale della presente delibera, la ripartizione, a favore delle Aziende Sanitarie della Regione Emilia-Romagna e dello I.O.R., di complessivi € 3.000.000,00 per l’esecuzione di verifiche tecniche di vulnerabilità sismica delle strutture sanitarie individuate come indicato in premessa;
  2. di assegnare i finanziamenti complessivamente pari a € 3.000.000,00 a favore delle Aziende Sanitarie della Regione Emilia-Romagna e dello I.O.R. per gli importi dettagliatamente indicati all’Allegato 1) soprarichiamato;
  3. di impegnare la spesa complessiva di Euro 3.000.000,00 registrata al n° 2244 di impegno sul Capitolo 51914 “Contributi a favore delle Aziende Sanitarie per l’esecuzione di verifiche tecniche di vulnerabilità sismica delle strutture sanitarie (art. 33 L.R. 22 dicembre 2009, n. 24)“ - U.P.B. 1.5.1.2.18100 del bilancio di previsione per l’esercizio finanziario 2010 che presenta la necessaria disponibilità;
  4. di approvare quali ulteriori parti integranti e sostanziali della presente delibera: - l’Allegato 2) “Modalità di attuazione per la redazione delle verifiche tecniche su strutture sanitarie”; - l’Allegato 3) “Istruzioni tecniche per lo svolgimento delle verifiche tecniche di cui all’art. 2, comma 3, dell’Ordinanza del Presidente del Consiglio dei Ministri n. 3274 del 20 marzo 2003”;
  5. di dare atto che alla liquidazione dei finanziamenti assegnati provvederà con proprio atto formale il Responsabile del Servizio Strutture Sanitarie e Socio-Sanitarie ai sensi dell’art. 51 della L.R. n. 40/2001 e in applicazione della propria deliberazione n. 2416/08 e ss.mm., secondo le modalità di seguito riportate:
    • L’anticipo pari al 35% della quota di finanziamento assegnata, sarà liquidato sulla base della presentazione, da parte dell’Azienda Sanitaria e dello I.O.R., della delibera a firma del Legale rappresentante dell’Azienda stessa, di affidamento dell’incarico professionale finalizzato all’esecuzione di verifiche tecniche/valutazione della sicurezza delle strutture sanitarie; 
    • Il saldo, pari al 65 % della restante quota di finanziamento assegnata, sarà liquidato sulla base della presentazione, da parte dell’Azienda Sanitaria e dello I.O.R., della delibera a firma del Legale rappresentante dell’Azienda stessa in cui si dà atto dell’avvenuto espletamento dell’incarico e dell’importo sostenuto per lo svolgimento di tale incarico; 
    • Qualora l’importo sostenuto dall’Azienda Sanitaria e dello I.O.R. per l’esecuzione delle verifiche di vulnerabilità sismica risulti inferiore al contributo assegnato di cui all’Allegato 1), sarà liquidata a saldo una quota sino a concorrenza del totale dell’importo sostenuto dall’Azienda e dallo I.O.R.

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