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n.83 del 23.05.2012 periodico (Parte Seconda)

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Attuazione della normativa IPPC- indicazioni per i gestori degli impianti e gli enti competenti per la trasmissione delle domande tramite i servizi del portale IPPC-AIA e l'utilizzo delle ulteriori funzionalità attivate

IL DIRETTORE

sostituito in applicazione dell'art. 46 comma 1 della L.R. 43/01 nonché della nota n. NP/2011/10737 del 20/9/2011 Responsabile del Servizio Affari Generali, Giuridici e Programmazione finanziaria della Direzione generale Ambiente e Difesa del suolo e della costa, Cristina Govoni

Visti:

– la Legge Regionale 19 aprile 1995 n. 44 e successive modificazioni e integrazioni, recante "Riorganizzazione dei controlli ambientali e istituzione dell'Agenzia Regionale per la Prevenzione e l'Ambiente (ARPA) dell'Emilia-Romagna", che istituisce per l'esercizio delle attività di prevenzione e controllo ambientale l’Agenzia Regionale per la Prevenzione e l’Ambiente dell'Emilia-Romagna, di seguito ARPA;

– la Legge Regionale 11 ottobre 2004 n. 21 recante "Disciplina della prevenzione e riduzione integrate dell'inquinamento" ed in particolare:

  • l’articolo 12 della sopra citata L.R. n. 21/2004 che prevede che la Provincia si avvalga dell’ARPA sia per i controlli periodici che per le attività ispettive e per la gestione dei dati e delle misure nell’ambito del SIRA di cui all’articolo 5 comma 1 lettera e) della citata L.R. 44/1995;
  • l'art. 16 della sopra citata L.R. n. 21/2004 "Scambio di informazioni e sistema informativo" con il quale si stabilisce che la Regione, le Province ed i Comuni siano tenuti al reciproco scambio di informazioni;

– la direttiva IPPC 2008/1/CE del 15 gennaio 2008 sulla prevenzione e riduzione integrate dell’inquinamento che abroga la precedente direttiva 96/61/CE del 24 settembre 1996, e la nuova direttiva 2010/75/UE relativa alle emissioni Industriali (IPPC);

– il DLgs 3 aprile 2006, n. 152, recante “Norme in materia ambientale”, e successive modificazioni e integrazioni;

– la legge 7 agosto 1990, n. 241 e successive modificazioni e integrazioni in materia di procedimento amministrativo e di diritto di accesso ai documenti amministrativi;

– il DM 24 Aprile 2008 “Modalità, anche contabili, e tariffe da applicare in relazione alle istruttorie ed ai controlli previsti dal decreto legislativo 18 febbraio 2005, n.59" (Decreto Tariffe);

Visti inoltre:

- il DLgs 195/05 recante "Attuazione della direttiva 2003/4/CE sull'accesso del pubblico all'informazione ambientale" il quale prevede tra l’altro che, ai fini della più ampia trasparenza, l’informazione ambientale sia sistematicamente e progressivamente messa a disposizione del pubblico e diffusa, anche attraverso i mezzi di telecomunicazione e gli strumenti informatici, in forme o formati facilmente consultabili, promuovendo a tale fine, in particolare, l'uso delle tecnologie dell'informazione e della comunicazione;

- il DLgs 7 marzo 2005 n. 82 recante "Codice dell'Amministrazione Digitale", e successive modificazioni e revisioni, che prevede in particolare:

  • il diritto di cittadini ed imprese di utilizzare tecnologie telematiche per l'interazione con la PA;
  • l'utilizzo da parte delle P.A. della posta elettronica certificata;
  • l'utilizzo da parte degli sportelli unici delle tecnologie telematiche e la loro integrazione con i servizi in rete erogati dalla pubblica amministrazione;
  • l'esercizio del diritto d'accesso ai procedimenti amministrativi per via telematica;

- il DPR 160/2010 “Regolamento per la semplificazione ed il riordino della disciplina sullo sportello unico per le attività produttive, ai sensi dell’articolo 38, comma 3, del decreto-legge 25 giugno 2008,n. 112, convertito, con modificazioni, dalla legge 6 agosto 2088,n. 133;

Richiamate:

- la deliberazione n. 2285 del 22/12/2008 che ha approvato il progetto “Realizzazione di un sistema informatizzato per la gestione delle informazioni di interesse ambientale e territoriale a supporto delle procedure di Autorizzazione Integrata Ambientale” e ne ha affidato lo sviluppo ad ARPA (Agenzia Regionale per l’Ambiente);

- la deliberazione 719 del 30/5/2010 con la quale è stata approvata la ripianificazione degli interventi con particolare riferimento alla gestione del reporting; relativamente al progetto approvato con la sopra citata deliberazione n.2285/2008

- la deliberazione n. 2306 del 28/12/2009 recante “Prevenzione e riduzione integrate dell’inquinamento IPPC – Approvazione sistema di reporting settore allevamenti” con cui vengono definite le caratteristiche del reporting dei gestori per il settore allevamenti;

- la deliberazione n. 152 del 11/2/2008 recante “normativa IPPC-approvazione linee guida per comunicazione dei dati di monitoraggio e controllo da parte dei gestori impianti di produzione di piastrelle di ceramica. Indirizzi alle Autorità competenti” con cui vengono definite le caratteristiche del reporting dei gestori per il settore ceramico;

- la determinazione n. 3836 del 14/4/2010 riguardante “Attuazione della normativa IPPC- indicazioni per i gestori degli impianti e le Amministrazioni Provinciali per l’invio del rapporto annuale dei dati dell’anno 2009 tramite i servizi del portale IPPC-AIA”;

- la determinazione 1063/11 riguardante “Attuazione della normativa IPPC- indicazioni per i gestori degli impianti e le Amministrazioni Provinciali per l’invio del rapporto annuale dei dati dell’anno 2010 tramite i servizi del portale IPPC-AIA”;

- la deliberazione 1113/11 “ Attuazione della normativa IPPC: indicazioni per i gestori degli impianti e le Amministrazioni Provinciali per i rinnovi delle autorizzazioni integrate ambientali (AIA)”;

- la deliberazione n.2071/2011 con la quale sono stati approvati interventi evolutivi sul sw applicativo del portale AIA;

Premesso che:

- con delibera 2285 del 22 dicembre 2008, la Regione Emilia-Romagna ha attribuito ad ARPA la realizzazione del progetto, conservato agli atti del Servizio Risanamento atmosferico, acustico, elettromagnetico al prot. PG.2008.0282776 del 25 novembre 2008, per la "realizzazione di un sistema informatizzato per la gestione delle informazioni di interesse ambientale e territoriale a supporto delle procedure di Autorizzazione Integrata Ambientale" per la gestione e pubblicazione tramite sportello telematico delle comunicazioni fra imprese e PA, comprensive di funzionalità rispondenti alle esigenze della Regione e correlate alla realizzazione dell'osservatorio IPPC regionale;

- con delibera 2071/11 sono stati approvati ulteriori interventi evolutivi sul portale AIA-IPPC, finalizzati principalmente a:

  • ottimizzare le funzioni già implementate di gestione della domanda rispetto alle nuove modalità, previste in delibera 1113/11, di gestione dei rinnovi AIA, per i quali, in base alle stime effettuate, è previsto un picco di domande per aprile 2012;
  • integrare le suddette funzioni di gestione telematica della domanda con la possibilità di tenere traccia dei dati di riferimento della marca da bollo che il gestore sarebbe tenuto, in base alla normativa vigente, ad apporre sulla domanda in formato cartaceo e deve quindi annullare e trattenere agli atti nel caso di presentazione in modalità telematica per rispettare quanto previsto dalla normativa vigente sull’uso della marca da bollo;
  • integrare le funzionalità di compilazione dei report già implementate, sulla base degli indirizzi contenuti nelle determinazioni 2306/2009 e 152/2008 rispettivamente per i settori allevamenti e ceramico, con la gestione della secretazione di informazioni correlate a segreto industriale in relazione alle esigenze emerse negli incontri organizzati dalla Regione con le Amministrazioni Provinciali, ARPA e i rappresentanti di Confindustria e delle Associazioni di categoria;

- con comunicazione prot num. PG 2012.0076914 del 26/3/2012 si sono approvati gli ulteriori interventi evolutivi risultati necessari nel corso del confronto con la D.G. Attività Produttive ai fini del raccordo fra portali AIA e SUAP, secondo le modalità previste nella delibera 2071/2011;

Rilevato che:

- la deliberazione 1113/2011 prevede al punto c) di “dare mandato al Direttore Generale Ambiente e Difesa del Suolo e della Costa di fornire con proprio atto le indicazioni per la trasmissione delle domande tramite i servizi del portale IPPC-AIA”;

- con determina n. 1063 del 2/2/2011 sono state fornite indicazioni per i gestori degli impianti e le amministrazioni provinciali per l’invio del rapporto annuale dei dati dell’anno 2010 tramite i servizi del portale IPPC-AIA, individuando il portale IPPC-AIA quale strumento obbligatorio per l’invio dei suddetti report, da effettuare entro aprile 2011 mediante caricamento sul portale dei files elaborati dai gestori o, alternativamente, per i gestori degli impianti dei settori ceramiche e allevamenti intensivi, mediante compilazione direttamente sul portale, utilizzando le funzionalità appositamente implementate;

- le tematiche legate alle funzionalità, agli sviluppi futuri e all’utilizzo del portale, anche alla luce del rinnovato quadro normativo nazionale e comunitario, hanno continuato ad essere oggetto di confronto e approfondimento negli incontri con i gestori svolti in varie sedi del territorio regionale relativamente al portale IPPC-AIA e al suo utilizzo per l'invio della reportistica annuale dei dati in seguito all’emanazione della determina 1063/2011, e negli incontri tecnici di coordinamento per l’attuazione della normativa IPPC avvenuti il 16 giugno 2011 e il 13 dicembre 2011 ed il 14 marzo 2012 che hanno visto la partecipazione dei rappresentanti tecnici della Regione, delle Province e dell’Agenzia Regionale Prevenzione e Ambiente (ARPA) e dei rappresentanti di Confindustria e delle Associazioni di categoria;

- le tematiche legate al raccordo della procedura AIA con i procedimenti SUAP sono state approfondite dalla task force appositamente attivata dalla Direzione Generale Attività Produttive, Commercio e Turismo e dalla Direzione Generale Ambiente, Difesa del Suolo e della Costa nell’ambito del Tavolo di coordinamento regionale SUAP e sono state oggetto di confronto negli incontri del medesimo Tavolo di coordinamento SUAP del 20 gennaio e 14 marzo 2012. Sono state altresì analizzate le modalità di raccordo fra il portale AIA-IPPC ed i portali SUAP, prevedendo un approccio graduale nei processi d’integrazione delle procedure informatiche, che si articola nell’adozione di soluzioni temporanee di immediata attivazione per arrivare ad una soluzione ottimizzata di integrazione fra i portali Suap on Line e AIA-IPPC

- conseguentemente a quanto previsto con l’invio in modalità telematica del report 2010 e proseguendo nel percorso di approccio graduale all’utilizzo del portale è stato ritenuto prioritario attivare le funzionalità dell’inoltro in modalità telematica delle domande di AIA in quanto ciò potrà:

  • fornire una immediata semplificazione per le imprese nell’invio delle domande e istanze che riguardano l’AIA;
  • contribuire a snellire le procedure di gestione, anche in considerazione del picco di domande di rinnovo previste nel 2012;

- si è pertanto condivisa l’opportunità di individuare il portale quale strumento per l’invio delle domande e le istanze relative all’AIA, da effettuare tramite apposita procedura telematica mediante compilazione di dati direttamente sul portale e/o caricamento dei file elaborati dai gestori sul portale, che provvederà all’inoltro in PEC della domanda agli Enti competenti e ad ARPA;

- in relazione all’armonizzazione e il raccordo tra SUAP e procedure ambientali con particolare riferimento all’ AIA, nell’ambito delle attività sopra menzionate del Tavolo di Coordinamento SUAP con la partecipazione anche dei referenti che partecipano agli incontri tecnici di coordinamento per l’attuazione della normativa IPPC, si è ritenuto opportuno prevedere l’inserimento dello SUAP competente per territorio nell’elenco dei destinatari ai quali il portale AIA-IPPC inoltra le PEC delle istanze AIA e rende disponibili i relativi documenti allegati;

- si ritiene altresì che sia opportuno proseguire nel confronto con la Direzione Attività Produttive, Commercio e turismo e le strutture che presiedono i processi d’informatizzazione del SUAP al fine di completare il percorso intrapreso di progressiva integrazione dei portali AIA-IPPC e SUAP on Line;

- si ritiene inoltre opportuno confermare la trasmissione del report annuale con modalità analoghe a quelle previste dalla Determinazione 1063/2011 del Direttore Generale Ambiente e Difesa del Suolo e della Costa per il report con i dati dell’anno 2010, integrate dalle funzionalità per la gestione della riservatezza previste tra gli interventi di cui alla DGR 2071/2011;

- si richiede di presentare gli allegati alle comunicazioni AIA in formato PDF, ai fini della conservazione documentale, ed anche in formato nativo per documenti di particolare complessità, rispettando i criteri già indicati in determina 1063/2011 per l’inoltro dei report riferiti all’utilizzo di formati di larga diffusione e open, quali formati open office ed MS Office, DXF per gli elaborati CAD e shape file per elaborati GIS;

- si ritiene altresì opportuno esplicitare che permangono valide le deleghe attribuite dal gestore a soggetti terzi, quali associazioni di categoria e studi professionali, per la gestione delle istanze AIA sul portale AIA-IPPC, già trasmesse all’autorità competente ed al servizio di assistenza sul portale AIA-IPPC al fine della creazione degli account di accesso, ferma restando la responsabilità in capo al delegato della verifica del perdurare delle condizioni di delega attribuite dal gestore per l’esercizio di tutte le funzionalità fruibili sul portale AIA-IPPC;

- si richiede nei casi di delega che il delegato ad operare sul portale ricomprenda fra gli allegati alle domande AIA la scansione digitale della relativa delega cartacea o la delega stessa in formato elettronico e con firma digitale;

- si chiede inoltre di ricomprendere fra gli allegati alla domanda AIA la scansione digitale dell’attestazione di pagamento delle spese istruttorie

- si richiede altresì che il gestore/delegato inserisca sul portale il proprio indirizzo PEC o comunque un indirizzo e-mail di riferimento ai fini dell’inoltro da parte del portale AIA-IPPC della ricevuta attestante data e numero di protocollo della domanda AIA trasmessa tramite il portale stesso;

Dato atto che:

- qualora, in particolare nella fase iniziale di attivazione dei servizi telematici, si verifichino problemi tecnici-operativi che non consentano, nel rispetto delle tempistiche dettate dalla normativa vigente, il corretto svolgimento delle procedure individuate per la trasmissione delle istanze attraverso il portale AIA-IPPC, nonostante il ricorso ai servizi di assistenza resi disponibili agli utenti, il gestore stesso è tenuto a dare comunicazione tempestiva e circostanziata all’autorità competente ed al SUAP competente,concordando le diverse modalità di trasmissione;

- la trasmissione telematica tramite portale AIA-IPPC è da considerare a tutti gli effetti “ domanda presentata con copia informatizzata” ai sensi del DM 24 aprile 2008 “decreto Tariffe” ai fini della riduzione degli oneri di spese istruttorie previste per il gestore;

- la conservazione dei documenti elettronici inseriti sul portale AIA-IPPC sarà garantita tramite i servizi di gestione documentale implementati sul portale e presidiati da ARPA nell’ambito delle attività di gestione del portale stesso;

- il corretto funzionamento del portale AIA-IPPC e dei servizi di pec per il recapito delle istanze AIA agli Enti destinatari sarà sistematicamente monitorato da ARPA nell’ambito delle attività di assistenza al portale AIA-IPPC;

- la Regione procederà nell’arco di un semestre dall’attivazione dei servizi di inoltro telematico della domanda AIA ad una verifica dei livelli di servizio ed eventuali criticità rilevate nell’utilizzo del portale, anche sulla base dei riscontri del servizio di assistenza, al fine di attuare le eventuali azioni migliorative di natura tecnica, organizzativa e regolamentare che risultasse opportuno adottare;

- inoltre è già prevista la realizzazione di ulteriori servizi a supporto della semplificazione dell’interazione con la P.A., con particolare riferimento a servizi web gis a supporto dell’analisi di contesto ambientale sulla base della localizzazione degli impianti e servizi multimediali informativi/formativi sull’uso del portale;

- le modalità operative di dettaglio in particolare per l’inoltro tramite portale delle istanze di domanda AIA e per la trasmissione dei report con la possibilità di fruizione delle funzioni di secretazione saranno rese disponibili sul portale AIA-IPPC;

- i servizi di inoltro dei report, integrati delle funzionalità di segnalazione della riservatezza sono stati attivati in data 10 aprile 2012 e le date di attivazione degli ulteriori nuovi servizi implementati sul portale AIA-IPPC saranno conseguenti all’emanazione del presente atto e resi noti sul portale - Area Pubblica;

- il giorno 3 aprile 2012 si è svolto un incontro rivolto ai gestori degli impianti che ricadono nell’ambito di applicazione dell’Autorizzazione Integrata Ambientale (AIA) ed agli Enti competenti per la presentazione dei nuovi servizi telematici implementati sul portale IPPC-AIA, con particolare riferimento all’inoltro telematico delle domande ed alle funzioni di secretazione delle informazioni riservate;

Dato atto altresì che, sulla base delle disposizioni vigenti in materia di accesso all’informazione ambientale e di riservatezza delle informazioni, con successivi provvedimenti saranno forniti indirizzi agli Enti competenti ai fini dell’applicazione delle suddette disposizioni con criteri di omogeneità;

Richiamate le seguenti deliberazioni della Giunta regionale, esecutive ai sensi di legge:

- n. 1057 del 24 luglio 2006, concernente “Prima fase di riordino delle strutture organizzative della Giunta regionale. Indirizzi in merito alle modalità di integrazione interdirezionale e di gestione delle funzioni trasversali”;

- n. 1663 del 27 novembre 2006, concernente “Modifiche all’assetto della Direzioni Generali della Giunta e del Gabinetto del Presidente”;

- n. 1173 del 27 luglio 2009, concernente “Approvazione degli atti di conferimento degli incarichi di livello dirigenziale (decorrenza 1/8/2009)”;

- n. 2060 del 20 dicembre 2010 “Rinnovo incarichi ai Direttori Generali della Giunta regionale in scadenza al 31 dicembre 2010”;

Vista la deliberazione della Giunta regionale n. 2416/2008 del 29 dicembre 2008, esecutiva ai sensi di legge, recante “Indirizzi in ordine alle relazioni organizzative e funzionali tra le strutture e sull'esercizio delle funzioni dirigenziali. Adempimenti conseguenti alla delibera 999/2008. Adeguamento e aggiornamento della delibera 450/2007” e s.m.;

Attestata la regolarità amministrativa;

determina:

1. di individuare il portale IPPC-AIA quale strumento, in ambito regionale, per la trasmissione tramite procedura telematica delle istanze relative ai procedimenti di autorizzazione integrata ambientale (AIA), da effettuare tramite compilazione di dati direttamente sul portale e/o caricamento sul portale dei file elaborati dai gestori con le modalità sintetizzate in premessa; il portale provvederà a garantire l’inoltro delle istanze e la disponibilità dei relativi documenti allegati agli Enti e al SUAP competenti per territorio.

2. di confermare per l’inoltro dei report annuali le modalità stabilite dalla determinazione 1063/2011 del Direttore Generale Ambiente e difesa del suolo e della costa per il report con i dati dell’anno 2010, integrate dalle funzionalità per la gestione della riservatezza previste tra gli interventi di cui alla DGR 2071/2011;

3. che qualora, in particolare nella fase iniziale di attivazione dei servizi telematici, si verifichino problemi tecnici-operativi che non consentano, nel rispetto delle tempistiche dettate dalla normativa vigente, il corretto svolgimento delle procedure individuate per la trasmissione delle istanze attraverso il portale AIA-IPPC, nonostante il ricorso ai servizi di assistenza resi disponibili agli utenti, il gestore stesso è tenuto a dare comunicazione tempestiva e circostanziata all’autorità competente ed al SUAP competente, concordando le diverse modalità di trasmissione;

4. che la trasmissione telematica tramite portale AIA-IPPC è da considerare a tutti gli effetti “ domanda presentata con copia informatizzata” ai sensi del DM 24 aprile 2008 “decreto Tariffe” ai fini della riduzione degli oneri di spese istruttorie previste per il gestore;

5. che la conservazione dei documenti elettronici inseriti sul portale AIA-IPPC sarà garantita tramite i servizi di gestione documentale implementati sul portale e presidiati da ARPA nell’ambito delle attività di gestione del portale stesso;

6. che il corretto funzionamento del portale AIA-IPPC e dei servizi di pec per il recapito delle istanze AIA agli enti/ARPA destinatari sarà sistematicamente monitorato da ARPA nell’ambito delle attività di assistenza al portale AIA-IPPC;

7. che la Regione procederà nell’arco di un semestre dall’attivazione dei servizi di inoltro telematico della domanda ad una verifica dei livelli di servizio ed eventuali criticità rilevate nell’utilizzo del portale, anche sulla base dei riscontri del servizio di assistenza, al fine di attuare le eventuali azioni migliorative di natura tecnica, organizzativa e regolamentare che risultasse opportuno adottare;

8. che le modalità operative di dettaglio in particolare per l’inoltro tramite portale delle istanze di domanda AIA e per la trasmissione dei report con la possibilità di fruizione delle funzioni di secretazione saranno rese disponibili sul portale AIA-IPPC;

9. che le date di attivazione dei nuovi servizi implementati sul portale AIA-IPPC saranno rese note sul portale - Area Pubblica;

10. di mettere a disposizione degli utenti un servizio di assistenza tecnica per eventuali problematiche di utilizzo del portale; tale servizio è erogato in orario d’ufficio e le relative modalità e numeri telefonici da contattare sono consultabili sul portale;

11. di inviare copia del presente atto alle Province emiliano-romagnole, autorità competenti per l'Autorizzazione Integrata Ambientale, ai Comuni emiliano-romagnoli, ai responsabili SUAP, all'ARPA Emilia-Romagna, a Confindustria ed alle associazioni imprenditoriali;

12. di pubblicare il presente atto nel Bollettino Ufficiale Telematico della Regione Emilia-Romagna.

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