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n.74 del 02.05.2012 periodico (Parte Terza)

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Bando di riapertura dei termini di concorso pubblico per titoli ed esami per la copertura di n. 4 posti di “Dirigente Ingegnere Informatico”

In esecuzione a decisione del Direttore del Servizio Personale n. 262 del 16/4/2012, sono stati riaperti i termini di presentazione delle domande di partecipazione al pubblico concorso, per titoli ed esami, per la copertura dei posti sopra indicati vacanti nell’Azienda USL di Modena, per il quale si applica il trattamento giuridico ed economico previsto dai contratti collettivi nazionali di lavoro della dirigenza sanitaria, professionale, tecnica e amministrativa.

I candidati che hanno presentato domanda di partecipazione al concorso precedente scaduto il 24/11/2011 possono presentare eventuale documentazione integrativa/modificativa di quella già allegata, nel nuovo termine di scadenza del presente bando.

Le domande di cui sopra sono considerate utilmente pervenute- salvo revoca scritta del candidato- e sono valutate ai fini dell’ammissione od esclusione ai relativi concorsi secondo i requisiti di ammissione previsti dal presente bando.

Requisiti per l’ammissione

Per l’ammissione al concorso è richiesto il possesso dei seguenti requisiti, che devono essere posseduti alla data di scadenza del termine utile per la presentazione delle domande nonché al momento dell’eventuale assunzione in servizio.

Requisiti generali:

a) cittadinanza italiana, salvo le equiparazioni previste dalle leggi, ovvero di un Paese dell’Unione Europea;

b) incondizionata idoneità fisica specifica alle mansioni della posizione funzionale a concorso. Il relativo accertamento sarà effettuato prima dell’immissione in servizio, in sede di visita preventiva ex art. 41 DLgs 81/08.

Requisiti specifici:

a) Laurea vecchio ordinamento in:

  • Informatica ed equipollenti
  • Ingegneria biomedica
  • Ingegneria delle telecomunicazioni
  • Ingegneria elettronica
  • Ingegneria gestionale
  • Ingegneria informatica

oppure

ai sensi del D.I. 9/7/09, corrispondenti Lauree specialistiche o Lauree Magistrali;

b) abilitazione all’esercizio professionale;

c) cinque anni di servizio effettivo corrispondente alla professionalità a concorso prestato in enti del Servizio Sanitario nazionale nella posizione funzionale di livello settimo e ottavo livello,ovvero in qualifiche funzionali di settimo, ottavo e nono livello di altre pubbliche Amministrazioni.

Ai sensi dell’art. 26 del DLgs 165/01, l’ammissione è altresì consentita ai candidati in possesso di esperienze lavorative con rapporto di lavoro libero-professionale o di attività coordinata e continuata presso enti o pubbliche amministrazioni, ovvero di attività documentate presso studi professionali privati, società o istituti di ricerca, aventi contenuto analogo a quello previsto per il profilo a concorso.

d) Iscrizione all’Albo dell’Ordine degli Ingegneri.

L’iscrizione al corrispondente albo professionale di uno dei Paesi dell’Unione Europea consente la partecipazione al concorso, fermo restando l’obbligo dell’iscrizione all’albo in Italia prima dell’assunzione in servizio.

Non possono accedere all’impiego coloro che siano esclusi dall’elettorato attivo o che siano destituiti o dispensati dall’impiego presso pubbliche amministrazioni.

E’ garantita pari opportunità tra uomini e donne per l’accesso al lavoro, ai sensi della Legge 10/4/1991 n. 125.

Come previsto dall’art. 3 della Legge 15/5/1997 n. 127, la partecipazione ai concorsi indetti da pubbliche Amministrazioni non è soggetta a limiti di età.

Modalità e termini per la presentazione delle domande

La domanda e la documentazione ad essa allegata, rivolta al Direttore Generale dell’Azienda USL di Modena, dovranno essere spedite, a pena di esclusione, esclusivamente mediante il servizio postale con raccomandata A.R. al seguente indirizzo: Casella postale n. 565 - 41121 Modena Centro entro il termine del trentesimo giorno non festivo successivo alla data di pubblicazione dell’estratto del presente bando nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica.

E’ esclusa qualsiasi diversa forma di presentazione della domanda; della data di inoltro fa fede il timbro a data dell’ufficio postale di spedizione.

Il termine fissato per la presentazione delle domande e dei documenti è perentorio: la eventuale riserva di invio successivo di documenti è priva di effetto.

La domanda deve pervenire, a pena di esclusione, entro il trentesimo giorno successivo alla data di pubblicazione dell’estratto del presente bando nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica. Qualora detto giorno sia festivo, il termine è prorogato alla stessa ora del giorno successivo non festivo.

Le domande si considerano prodotte in tempo utile anche se spedite a mezzo raccomandata AR entro il termine indicato. A tale fine fa fede il timbro a data dell’Ufficio Postale di spedizione.

Il termine fissato per la presentazione delle domande e dei documenti è perentorio; la eventuale riserva di invio successivo di documenti è priva di effetto.

L’Amministrazione non assume responsabilità per disguidi di comunicazioni determinati da mancata o inesatta indicazione del recapito da parte del concorrente oppure da mancata errata o tardiva comunicazione del cambiamento dell’indirizzo indicato nella domanda, né per disguidi postali o telegrafici o comunque imputabili a fatto di terzi, a caso fortuito o forza maggiore, né per mancata restituzione dell’avviso di ricevimento in caso di spedizione per raccomandata.

Nella domanda gli aspiranti devono dichiarare, sotto la propria responsabilità, in modo chiaramente leggibile:

a) cognome e nome, la data ed il luogo di nascita e la residenza;

b) il possesso della cittadinanza italiana, ovvero di un Paese dell’Unione Europea;

i cittadini degli Stati membri dell'Unione Europea devono, altresì, possedere ai sensi dell'art. 3 del DPCM n. 174 del 7/2/1994 i seguenti requisiti:

  • godere dei diritti civili e politici degli Stati di appartenenza o provenienza;
  • essere in possesso degli altri requisiti previsti dal bando di concorso per i cittadini della Repubblica;
  • avere un'adeguata conoscenza della lingua italiana;

c) il Comune di iscrizione nelle liste elettorali, ovvero i motivi della non iscrizione, o della cancellazione dalle liste medesime;

d) le eventuali condanne penali riportate ovvero di non avere riportato condanne penali;

e) i titoli di studio e/o professionali posseduti e richiesti dal bando ed i requisiti specifici di ammissione;

f) la posizione nei riguardi degli obblighi militari;

g) i servizi prestati presso Pubbliche Amministrazioni e le cause di risoluzione di precedenti rapporti di pubblico impiego ovvero di non aver mai prestato servizio come dipendente presso pubbliche Amministrazioni;

h) il domicilio (ed eventualmente recapito telefonico ed e-mail) presso il quale deve essere fatta all’aspirante, ad ogni effetto, ogni necessaria comunicazione. A tale scopo, l'aspirante dovrà comunicare ogni eventuale successiva variazione del domicilio indicato nella domanda. In caso di mancata indicazione vale, ad ogni effetto, la residenza di cui alla precedente lettera a);

i) le condizioni che danno diritto a precedenza in caso di parità di punteggio (art. 5 DPR 487/94);

j) il consenso al trattamento dei dati personali (DLgs 196/03).

I beneficiari della Legge 5/2/1992, n. 104 debbono specificare nella domanda di ammissione, qualora lo ritengano indispensabile, l’ausilio eventualmente necessario per l’espletamento delle prove di esame in relazione al proprio handicap nonchè l’eventuale necessità di tempi aggiuntivi. In tal caso alla domanda dovrà essere allegata certificazione rilasciata dal medico curante che attesti, a fronte della disabilità riconosciuta, la necessità di ausili/tempi aggiuntivi, al fine di consentire all’Amministrazione di predisporre per tempo i mezzi e gli strumenti atti a garantire la regolare partecipazione.

La domanda deve essere firmata; ai sensi dell’art. 3, comma 5, della Legge 15/5/1997 n. 127, non è richiesta l’autentica di tale firma.

La mancanza della firma, o la omessa dichiarazione nella domanda dei requisiti richiesti per l’ammissione determina l’esclusione dal concorso.

Tutti i dati personali di cui l’Amministrazione sia venuta in possesso in occasione dell’espletamento dei procedimenti concorsuali verranno trattati nel rispetto del Decreto legislativo 196/03. La presentazione della domanda da parte del candidato implica il consenso al trattamento dei propri dati personali, compresi i dati sensibili, a cura del personale assegnato all’ufficio preposto alla conservazione delle domande ed all’utilizzo delle stesse per lo svolgimento della procedura concorsuale. Gli stessi potranno essere messi a disposizione di coloro che, dimostrando un interesse legittimo concreto ed attuale nei confronti della suddetta procedura, ne facciano espressa richiesta ai sensi dell’art. 22 della Legge 241/90 e s.m.i.

Documentazione da allegare alla domanda - autodichiarazioni

Alla domanda di partecipazione al concorso i concorrenti devono allegare la documentazione relative ai titoli che ritengano opportuno presentare agli effetti della valutazione di merito e della formulazione della graduatoria, ivi compreso un curriculum formativo e professionale redatto su carta semplice datato e firmato. Il curriculum sarà oggetto di valutazione esclusivamente se redatto nella forma della dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà e trasmesso unitamente a fotocopia di documento di identità.

Ai sensi dell'art. 40 co. 01 del DPR 445/00, così come modificato dall'art. 15 della L. 183/11, ai fini della partecipazione ai pubblici concorsi i certificati rilasciati dalla Pubblica Amministrazione e gli atti di notorietà sono sempre sostituiti dalle dichiarazioni di cui agli articoli 46 e 47 del DPR 445/00 come appresso specificato.

Eventuali certificati allegati alla domanda di partecipazione al concorso si considerano nulli.

Ai sensi dell’art. 49 del DPR 445/00 restano esclusi dal regime dell’autocertificazione i certificati medici e sanitari. che vanno quindi presentati in originale o in copia autenticata.

Il candidato, deve presentare in carta semplice e senza autentica della firma, unitamente a fotocopia semplice di un proprio documento di identità personale in corso di validità:

a) “dichiarazione sostitutiva di certificazione”: nei casi tassativamente indicati nell’art. 46 del DPR 445/00 (ad esempio: stato di famiglia, iscrizione all’albo professionale, possesso del titolo di studio, di specializzazione, di abilitazione, ecc.), oppure

b) “dichiarazione sostitutiva dell’atto di notorietà”: per tutti gli stati, fatti e qualità personali non compresi nell’elenco di cui al citato art. 46 del DPR 445/00 (ad esempio: borse di studio, attività di servizio; incarichi libero-professionali; attività di docenza, frequenza di corsi di formazione, di aggiornamento; partecipazione a convegni, seminari; conformità all’originale di pubblicazioni, ecc.). La dichiarazione sostitutiva dell’atto di notorietà richiede una delle seguenti forme:

- deve essere sottoscritta personalmente dall’interessato dinanzi al funzionario competente a ricevere la documentazione,

oppure

- deve essere spedita per posta unitamente a fotocopia semplice di documento di identità personale del sottoscrittore.

In ogni caso, la dichiarazione resa dal candidato, in quanto sostitutiva a tutti gli effetti della certificazione, deve contenere tutti gli elementi necessari alla valutazione del titolo che il candidato intende produrre. L’omissione anche di un solo elemento comporta la non valutazione del titolo autocertificato/autodichiarato.

In particolare, con riferimento al servizio prestato, la dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà allegata alla domanda, resa con le modalità sopraindicate, deve contenere pena la non valutazione del servizio:

  • l’esatta denominazione dell’Ente presso il quale il servizio è stato prestato,
  • la qualifica,
  • la tipologia del rapporto di lavoro (dipendente, collaborazione coordinata e continuativa, incarico libero-professionale, borsa di studio, ecc. ),
  • la tipologia dell’orario (tempo pieno/tempo definito/part-time con relativa percentuale rispetto al tempo pieno),
  • le date (giorno/mese/anno) di inizio e di conclusione del servizio prestato nonché le eventuali interruzioni (aspettativa senza assegni, sospensione cautelare, ecc.),
  • quant’altro necessario per valutare il servizio stesso.

Nel caso di autocertificazione di periodi di attività svolta in qualità di borsista, di libero-professionista, co.co.co. ecc. occorre indicare con precisione tutti gli elementi indispensabili alla valutazione (Ente che ha conferito l’incarico, descrizione dell’attività, regime orario, periodo e sede di svolgimento della stessa).

Le pubblicazioni debbono essere edite a stampa e obbligatoriamente allegate. Possono tuttavia essere presentate in fotocopia ed autenticate dal candidato, ai sensi dell’art. 19 del DPR 445/00, purché il medesimo attesti, mediante dichiarazione sostitutiva dell’atto di notorietà, resa con le modalità sopraindicate, che le copie dei lavori specificamente richiamati nella dichiarazione sostitutiva dell’atto di notorietà sono conformi agli originali.

Il candidato può autenticare le copie di qualsiasi altro tipo di documento che possa costituire titolo e che ritenga utile allegare alla domanda ai fini della valutazione di merito purché il medesimo elenchi specificamente ciascun documento presentato in fotocopia semplice nella dichiarazione sostitutiva dell’atto di notorietà, resa con le modalità sopraindicate, dichiarando la corrispondenza all’originale.

Non saranno ritenute valide, e pertanto non saranno valutati i relativi titoli, generiche dichiarazioni di conformità all’originale che non contengano la specifica descrizione di ciascun documento allegato.

L’Amministrazione effettuerà idonei controlli sulla veridicità del contenuto delle dichiarazioni sostitutive ricevute. In caso di accertate difformità tra quanto dichiarato e quanto accertato dall’Amministrazione:

L’Amministrazione procederà comunque alla segnalazione all’Autorità Giudiziaria per le sanzioni penali previste ai sensi dell’art. 76 DPR 445/00

In caso di sopravvenuta assunzione l’Amministrazione applicherà l’art. 55-quater del DLgs 165/01.

L’interessato decadrà comunque, ai sensi dell’art. 75 DPR 445/00, da tutti i benefici conseguiti sulla base della dichiarazione non veritiera.

Alla domanda deve essere unito in duplice copia, in carta semplice, un elenco dei documenti presentati.

La documentazione presentata potrà essere ritirata personalmente (o da un incaricato munito di delega) solo dopo 120 giorni dalla data di pubblicazione della graduatoria nel Bollettino Ufficiale della Regione Emilia-Romagna.

Al candidato dichiarato “rinunciatario” in quanto non presentatosi ad una delle prove d'esame ovvero che, prima dell'insediamento della Commissione Esaminatrice dichiari espressamente di rinunciare alla partecipazione al concorso, la restituzione dei documenti presentati potrà avvenire anche prima della scadenza del suddetto termine.

Ai candidati rinunciatari, inoltre, non verranno inviate ulteriori comunicazioni, salvo procedimenti pendenti in corso.

Commissione esaminatrice

La Commissione esaminatrice sarà nominata secondo i criteri previsti dal DPR 483/97.

La Commissione dispone complessivamente, di 100 punti così ripartiti:

a) 20 punti per i titoli;

b) 80 punti per le prove d’esame.

I punti per le prove d’esame sono così ripartiti:

a) 30 punti per la prova scritta;

b) 30 punti per la prova pratica;

c) 20 punti per la prova orale.

I punti per la valutazione dei titoli sono cosi ripartiti:

1) titoli di carriera punti 10;

2) titoli accademici e di studio punti 3;

3) pubblicazioni e titoli scientifici punti 3;

4) curriculum formativo e professionale punti 4.

Prove d’esame

La Commissione esaminatrice sottoporrà gli aspiranti alle seguenti prove d’esame:

a) prova scritta: relazione su argomenti scientifici relativi alle materie inerenti al profilo messo a concorso o soluzione di una serie di quesiti a risposta sintetica inerenti alle materie stesse;

b) prova teorico-pratica: esame e parere scritto su di un progetto o impianto;

c) prova orale: colloquio nelle materie delle prove scritte.

Il superamento di ciascuna delle previste prove scritta e pratica, e l’ammissione alla prova successiva, e’ subordinato al raggiungimento di una valutazione di sufficienza espressa col punteggio di almeno 21/30.

Il superamento della prova orale, e l’ammissione alla graduatoria di merito, e’ subordinato al raggiungimento di una valutazione di sufficienza espressa col punteggio di almeno 14/20.

Il giorno, ora e sede di svolgimento delle prove concorsuali saranno comunicati ai candidati non meno di 20 giorni prima dell’inizio delle prove medesime mediante pubblicazione nella G.U. della Repubblica – IV serie speciale – concorsi ed esami (consultabile gratuitamente online al sito www.gazzettaufficiale.it ), ovvero con raccomandata A.R. in caso di numero esiguo di candidati.

Tutte le convocazioni verranno effettuate altresì, nei termini previsti dal DPR 220/01, sul sito internet dell’Azienda www.ausl.mo.it

Graduatoria

La Commissione esaminatrice formula la graduatoria generale di merito dei candidati secondo l’ordine dei punti della votazione complessiva riportata da ciascun candidato, determinata sommando il voto conseguito nella valutazione dei titoli ai voti conseguiti nelle prove d’esame; in caso di parità di punteggio si applicano le preferenze previste dall’art.5 del DPR 487/94, purché documentate. nonché dall'art. 2, comma 9, della Legge 191/98.

La graduatoria generale, formulata dalla Commissione esaminatrice, previo accertamento della regolarità e sotto condizione dell’accertamento del possesso dei requisiti prescritti per la partecipazione al concorso e per l’ammissione all’impiego, sarà approvata dall’Azienda.

La graduatoria sarà pubblicata nel Bollettino Ufficiale della Regione Emilia-Romagna.

La graduatoria relativa al presente concorso rimarrà efficace per trentasei mesi dalla data della pubblicazione per eventuali coperture, con le modalità appresso descritte, di posti per i quali il concorso è stato bandito, e che successivamente ed entro tale data dovessero rendersi disponibili.

La graduatoria, entro il periodo di validità, verrà utilizzata anche per l’assegnazione di rapporti di lavoro a tempo determinato su posti disponibili per assenza o impedimento del titolare, e negli altri casi consentiti dalle disposizioni legislative e contrattuali.

Adempimenti dei vincitori

I vincitori del concorso saranno invitati dall’Azienda a produrre entro il termine di giorni 30 dalla data della comunicazione scritta, per la stipulazione del contratto di lavoro individuale, i documenti necessari per l’assunzione, che saranno ivi elencati.

Scaduto inutilmente il suddetto termine per la presentazione dei documenti, l’Azienda comunica di non dar luogo alla stipulazione del contratto.

Il rapporto di lavoro diverrà definitivo dopo il compimento favorevole del periodo di prova di mesi 6 di effettivo servizio prestato.

Con la stipulazione del contratto individuale di lavoro, è implicita l’accettazione, senza riserva, di tutte le norme, ed in particolare di quelle previste nei contratti collettivi nazionali di lavoro, che disciplinano e disciplineranno lo stato giuridico ed il trattamento economico del personale del Servizio Sanitario nazionale.

L’assunzione in servizio dei vincitori potrà essere sospesa o ritardata in applicazione di norme e disposizioni che stabiliscano il blocco delle assunzioni.

Informativa dati personali (“privacy”)

Ai sensi delle disposizioni di cui al DLgs 196/03 “Codice in materia di protezione dei dati personali” in particolare, delle disposizioni di cui all’art.13, questa Azienda Sanitaria, nella persona del Direttore Generale, quale titolare del trattamento dei dati inerenti il presente bando, informa gli interessati che il trattamento dei dati contenuti nelle domande presentate, che può avvenire con modalità sia manuale che elettronica, è finalizzato all’espletamento della procedura relativa al presente bando.

Il trattamento avviene in via generale in base alle seguenti fonti normative: DLgs 165/01, DLgs 502/92 e s. m., DPR 483/97, DPR 487/94.

L’interessato gode dei diritti di cui all’art. 7 del DLgs 196/03, cioè di conoscere i dati che lo riguardano, di chiederne l’aggiornamento, la rettifica, il completamento, la cancellazione o il blocco in caso di violazione di legge, nonché il diritto di opporsi al loro trattamento per motivi legittimi.

Varie

Per tutto quanto non espressamente previsto dal presente bando si fa riferimento alle vigenti normative in materia e, in particolare, al DPR 10/12/1997, n. 483 ed al DPR 9/5/1994, n. 487.

L’Azienda si riserva la facoltà di prorogare, sospendere, revocare od annullare il concorso, qualora a suo giudizio ne rilevasse la necessità o l’opportunità per ragioni di pubblico interesse concreto ed attuale.

Il personale che verrà assunto dovrà essere disposto ad operare presso tutte le strutture del territorio dell’Azienda USL di Modena.

Per eventuali informazioni gli aspiranti potranno rivolgersi al Servizio Personale dell’Azienda USL di Modena - Via S.Giovanni del Cantone n. 23 - Modena, dal lunedì al venerdì - dalle ore 10 alle ore 13; lunedì pomeriggio dalle ore 15 alle ore 17- tel. 059/435525 - 435549; per acquisire copia del bando i candidati potranno collegarsi all'indirizzo telematico dell’Azienda: www.usl.mo.it

Regione Emilia-Romagna (CF 800.625.903.79) - Viale Aldo Moro 52, 40127 Bologna - Centralino: 051.5271

Ufficio Relazioni con il Pubblico: Numero Verde URP: 800 66.22.00, urp@regione.emilia-romagna.it, urp@postacert.regione.emilia-romagna.it