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n.113 del 20.05.2015 periodico (Parte Seconda)

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L.R. 26/01, artt. 3 e 7 e D.A.L. n. 24/2010: Approvazione riparto e assegnazione risorse per interventi finalizzati a facilitare l'accesso e la frequenza alle attività scolastiche e formative. A.S. 2015/2016.

LA GIUNTA DELLA REGIONE EMILIA-ROMAGNA

Vista la legge regionale 8 agosto 2001, n. 26 “Diritto allo studio ed all’apprendimento per tutta la vita. Abrogazione della L.R. 25 maggio 1999, n. 10”;

Richiamati in particolare:

- L’articolo 7, comma 3, ove si stabilisce che la Giunta regionale approva, in coerenza con gli indirizzi triennali, il riparto dei fondi a favore delle Province per gli interventi di cui all’art. 3 della citata legge regionale n. 26/2001 e le relative modalità di attuazione;

- l’art. 8 commi 2 e 3, ove si stabilisce che le Province approvano il programma degli interventi, elaborato con il concorso dei Comuni e delle scuole, contenente i progetti e gli interventi con la relativa assegnazione dei fondi e trasmettono alla Regione la relazione annuale sull’utilizzo degli stessi e sul raggiungimento degli obiettivi della programmazione;

Vista la deliberazione dell’Assemblea Legislativa n. 24 del 3 novembre 2010 avente per oggetto “Legge regionale 8 agosto 2001 n. 26 “Diritto allo studio e all’apprendimento per tutta la vita – Abrogazione legge regionale 25 maggio 1999 n. 10” - Approvazione indirizzi regionali per il diritto allo studio per il triennio relativo agli aa.ss. 2010/11, 2011/12, 2012/13” (proposta della Giunta regionale in data 18 ottobre 2010, n. 1543);

Dato atto che la predetta deliberazione n. 24/2010:

  • al punto 2) del dispositivo stabilisce che gli Indirizzi di cui all’allegato parte integrante restino validi fino all’approvazione da parte dell’Assemblea legislativa degli indirizzi per il triennio successivo;
  • nell’allegato parte integrante determina i criteri di ripartizione alle Province delle risorse, criteri definiti secondo una logica di continuità con gli interventi per il diritto allo studio già avviati o consolidati a livello dei singoli territori provinciali;

Richiamata la Legge 7 aprile 2014, n. 56 “Disposizioni sulle città metropolitane, sulle province, sulle unioni e fusioni di comuni” e in particolare l’art. 1 comma 88;

Preso atto altresì che dal 1/01/2015 la Città Metropolitana di Bologna è subentrata alla Provincia, ai sensi della Legge 56/2014 “Disposizioni sulle città metropolitane, sulle province, sulle unioni e fusioni di comuni”;

Ritenuto opportuno, al fine di assicurare un sostegno più efficace e tempestivo ai Comuni per l’erogazione dei servizi di trasporto e facilitazioni di viaggio, provvedere al riparto delle risorse regionali per gli interventi di cui all’art. 3 comma 1 lett. a) n. 3 L.R. 26/01 destinate al finanziamento della spesa corrente, sulla base dell’assegnazione regionale dell’anno precedente e dei dati relativi al numero di alunni trasportati ed al costo medio regionale del servizio per alunno forniti dalle Province per l’a.s. 2013-2014, ultimo anno disponibile;

Ritenuto inoltre opportuno, al fine di assicurare la continuità degli interventi nei vari ambiti provinciali nel rispetto delle differenze territoriali e in continuità con gli anni precedenti, ripartire 1/6 delle risorse regionali sulla base del numero degli alunni trasportati e del costo medio regionale ed i restanti 5/6 in proporzione alle risorse assegnate nell’anno precedente;

Preso atto che dai sopracitati dati comunicati dalle Province / Città Metropolitana di Bologna risulta una copertura con risorse regionali mediamente di circa il 9% del costo complessivo sostenuto a livello regionale per il trasporto scolastico;

Ritenuto di provvedere, in considerazione del processo attualmente in corso di riordino istituzionale ai sensi della L. 56/2014 ed in coerenza con gli indirizzi dettati dalla citata deliberazione dell’Assemblea Legislativa n. 24/2010, al riparto delle risorse regionali disponibili per la realizzazione degli interventi di cui alla L.R. 26/2001 relativamente all’anno scolastico 2015-2016, come indicato nella tabella di cui all’Allegato A parte integrante e sostanziale del presente atto;

Visto il progetto di legge d’iniziativa della Giunta recante "Bilancio di previsione della Regione Emilia-Romagna per l'esercizio finanziario 2015 e bilancio pluriennale 2015-2017" (Delibera di Giunta n. 257 del 16/03/15)”;

Dato atto che l’ammontare complessivo delle risorse finanziarie regionali, per l’attuazione degli interventi in questione è di euro 3.000.000,00 sul capitolo 72575 afferente l’UPB 1.6.2.2. 23100 del bilancio regionale per l'esercizio finanziario 2015 e che tale capitolo sarà dotato della necessaria disponibilità con l’approvazione della Legge di Bilancio di previsione della Regione Emilia-Romagna per l’esercizio finanziario 2015 e pluriennale 2015-2017;

Viste:

- la legge 13 agosto 2010, n.136 avente ad oggetto “Piano straordinario contro le mafie, nonché delega al Governo in materia di normativa antimafia” e successive modifiche;

- le determinazioni dell’Autorità per la vigilanza sui contratti pubblici di lavori, servizi e forniture del 7 luglio 2011, n. 4 recante “Linee guida sulla tracciabilità dei flussi finanziari ai sensi dell’art. 3 della Legge 13 agosto 201, n. 136”;

- la legge 16 gennaio 2003, n. 3 recante “Disposizioni ordinamentali in materia di pubblica amministrazione”, ed in particolare l’art. 11 “Codice unico di progetto degli investimenti pubblici”;

Dato atto che ai soggetti responsabili in sede di utilizzo delle risorse assegnate con il presente provvedimento competono gli adempimenti degli eventuali obblighi di tracciabilità dei flussi finanziari di cui alla legge 13 agosto 2010, n. 136 e successive modifiche, nonché gli adempimenti di cui alla legge n. 3/2003;

 Visti:

- il D.Lgs. 14 marzo 2013, n. 33 “Riordino della disciplina riguardante gli obblighi di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni da parte delle pubbliche amministrazioni”;

- la propria deliberazione n. 1621 dell’11 novembre 2013 avente per oggetto: “Indirizzi interpretativi per l’applicazione degli obblighi di pubblicazione previsti dal D.Lgs. 14 marzo 2013, n. 33”;

- la propria deliberazione n. 57 del 26 gennaio 2015 “Programma per la Trasparenza e l’Integrità. Approvazione aggiornamento per il triennio 2015-2017”;

 Dato atto che alle Province/Città Metropolitana di Bologna competono le valutazioni inerenti gli adempimenti previsti dal sopracitato Dlgs n. 33/2013;

 Viste, altresì, le seguenti Leggi regionali:

 n. 40 del 15 novembre 2001 “Ordinamento contabile della Regione Emilia-Romagna, abrogazioni della L.R. 6 luglio 1977, n. 31 e 27 marzo 1972, n. 4”;

  • n. 43 del 26 novembre 2001 “Testo unico in materia di organizzazione e di rapporti di lavoro nella Regione Emilia-Romagna” e succ. mod.;

 Richiamate inoltre le proprie deliberazioni:

- nn. 1057/2006, 1663/2006, 2060/2010, 1377/2010 così come rettificata dalla deliberazione n. 1950/2010,1642/2011, 221/2012 e 335/2015;

- n. 2416 del 29 dicembre 2008, recante "Indirizzi in ordine alle relazioni organizzative e funzionali tra le strutture e sull’esercizio delle funzioni dirigenziali. Adempimenti conseguenti alla delibera 999/2008. Adeguamento e aggiornamento della delibera 450/2007” e succ. mod.;

 Dato atto del parere allegato;

Su proposta dell’Assessore competente per materia;

A voti unanimi e palesi

delibera:

per le ragioni espresse in premessa che si ritengono qui integralmente riportate

  1. di approvare l’Allegato A parte integrante della presente deliberazione, contenente il riparto a favore delle Province e della Città Metropolitana di Bologna delle risorse regionali per la realizzazione degli interventi di cui alla L.R. 26/2001 art. 3, comma 1, lett. a) n. 3 relativamente all’anno scolastico 2015-2016 e alla delibera della A.L. n. 24/2010;
  2. di assegnare per l'a.s. 2015/2016, subordinatamente all’entrata in vigore della legge di approvazione del bilancio della Regione Emilia-Romagna per l’esercizio finanziario 2015, le risorse regionali per l'importo complessivo di euro 3.000.000,00 di cui all’Allegato A a favore delle Province/Città Metropolitana di Bologna, a valere sul capitolo 72575 “Interventi volti a facilitare l’accesso e la frequenza alle attività scolastiche e formative (artt. 3 e 7, L.R. 8 agosto 2001, n. 26)” UPB 1.6.2.2.23100 - del bilancio per l’esercizio finanziario 2015;
  3. di dare atto, con successivi provvedimenti del dirigente regionale competente per materia, si procederà all’assunzione dell’impegno di spesa per l'importo complessivo di euro 3.000.000,00 e alla liquidazione, a favore delle Province/Città Metropolitana di Bologna sulla base degli importi indicati nell’Allegato A, nel rispetto delle prescrizioni dettate dal D.Lgs. 118/2011 e succ. mod. e integraz.;
  4. di stabilire che le Province/Città Metropolitana di Bologna procedano a trasmettere al competente Servizio regionale, entro la fine dell’anno scolastico di riferimento 2015-2016, la relazione annuale prevista dall’art.8 comma 3 della L.R. 26/01, sull’utilizzo delle risorse assegnate e sul raggiungimento degli obiettivi del programma provinciale e copia dello stesso, adottato in attuazione dell’art. 8 comma 2 della L.R. 26/01;
  5. di dare atto che ai soggetti responsabili in sede di utilizzo delle risorse assegnate con il presente provvedimento competono gli adempimenti degli eventuali obblighi di tracciabilità dei flussi finanziari di cui alla legge 13 agosto 2010 n. 136 e successive modifiche, nonché gli adempimenti di cui alla legge n. 3/2003; 
  6. di dare atto che secondo quanto previsto dal D.Lgs. 14 marzo 2013, n. 33, nonché sulla base degli indirizzi interpretativi contenuti nella propria deliberazione n. 1621/2013, il presente provvedimento non è soggetto agli obblighi di pubblicazione ivi contemplati; 
  7. di dare atto altresì che alle Province/Città Metropolitana di Bologna competono le valutazioni inerenti gli adempimenti previsti dal citato D.L n. 33/2013; 
  8. di pubblicare la presente deliberazione nel Bollettino Ufficiale della Regione Emilia-Romagna Telematico per garantirne la più ampia diffusione.

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