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n.92 del 22.06.2011 periodico (Parte Seconda)

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Esito positivo della procedura di verifica di assoggettabilità a V.I.A. (Screening) di cui al Titolo II, artt. 9 e ss. della L.R. 9/99 e al Titolo III, artt. 20 del D.Lgs. 152/2006. Estratto della delibera di Giunta provinciale n. 229 del 31/5/2011 relativa all’Impianto fotovoltaico a terra di potenza paria a 3468 kW da realizzarsi in loc. Longara, comune di Bentivoglio. Proponente: Bentivoglio Energy S.r.l.

L’Autorità competente, Provincia di Bologna, in persona del responsabile del procedimento, dott.ssa Valentina Beltrame, Dirigente del Servizio Pianificazione Ambientale, comunica la decisione relativa alla procedura di verifica di assoggettabilità (Screening) espletata sul progetto di impianto fotovoltaico a terra di potenza paria a 3468 kW da realizzarsi in loc. Longara in comune di Bentivoglio - Proponente: Bentivoglio Energy S.r.l.

Il progetto appartiene alla seguente categoria: B.2. 5) ed interessa il territorio del comune di Bentivoglio e Malalbergo (BO) e della provincia di Bologna.

Ai sensi del Titolo I della Legge regionale 18 maggio 1999, n. 9, come modificata dalla Legge regionale 16 novembre 2000, n. 35, l’Autorità competente è la Giunta provinciale di Bologna che, con deliberazione n. 229 del 31/5/2010, ha assunto la seguente decisione:

1. verificare positivamente ed escludere dalla ulteriore procedura di VIA il progetto preliminare dell’Impianto fotovoltaico a terra di potenza pari a 3468 kWp in loc. Longara nei comuni di Bentivoglio e Malalbergo (BO), presentato da Bentivoglio Energy Srl, in considerazione dei limitati impatti ambientali, in base alle risultanze del Rapporto di verifica, Allegato sub A) al presente atto, quale parte integrante e sostanziale;

2. procedere alla trasmissione di copia della presente deliberazione al proponente ed ai Comuni di Bentivoglio e Malalbergo;

3. procedere alla pubblicazione per estratto del presente partito di deliberazione nel Bollettino Ufficiale della Regione Emilia-Romagna;

4. dare atto che le spese istruttorie, quantificate in Euro 2.597,96 ai sensi della normativa vigente in materia di impatto ambientale, sono state già versate dal proponente e formeranno oggetto di apposito atto di accertamento dell’ufficio competente;

5. dare atto che per la realizzazione dell’impianto dovrà essere acquisita l’Autorizzazione Unica, ai sensi dell’articolo 12 del DLgs 387/03;

6. dichiarare il presente atto immediatamente eseguibile per le motivazioni espresse in narrativa;

7. dare atto che, avverso il presente provvedimento, è esperibile ricorso al TAR di Bologna nel termine di 60 gg o in alternativa ricorso straordinario al Capo di Stato nel termine di 120 gg., entrambi decorrenti dalla data di notifica o comunicazione dell’atto o dalla piena conoscenza di esso.

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