n.70 del 01.04.2015 periodico (Parte Terza)

Avviso di selezione per l’eventuale assegnazione di n. 1 borsa di studio riservata a Medici specialisti in Medicina del Lavoro, finalizzata alla realizzazione del progetto denominato “creazione di una lista ex esposti ad amianto”, in favore dell’U.O. Prevenzione e Sicurezza negli Ambienti di Lavoro–Ravenna

L’Azienda USL della Romagna, in attuazione della deliberazione del Direttore Generale n. 145 del 9/3/2015, intende procedere all’eventuale conferimento di n. 1 Borsa di Studio finalizzata alla realizzazione del progetto denominato “creazione di una lista ex esposti ad amianto”.

1. Requisiti di ammissione:

I requisiti, da autocertificare ai sensi della vigente normativa (da possedere contemporaneamente alla data di scadenza del termine stabilito nella presente proposta per la presentazione delle candidature),sono i seguenti:

1) Laurea in Medicina e Chirurgia;

2) Specializzazione post laurea in Medicina del Lavoro o in disciplina equipollente/affine secondo quanto previsto dalla normativa vigente;

3) iscrizione all’Albo dell’Ordine Professionale dei Medici Chirurghi. L’iscrizione al corrispondente albo professionale di uno dei Paesi dell’Unione Europea consente la partecipazione, fermo restando l’obbligo dell’iscrizione all’albo in Italia prima dell’inizio dell’attività;

4) curriculum idoneo a dimostrare competenza in materia di cancerogeni professionali, con particolare riferimento all’amianto;

5) curriculum idoneo a dimostrare esperienza nell’elaborazione di dati statistici finalizzati alla pubblicazione e diffusione, preferibilmente maturata presso strutture sanitarie pubbliche;

6) curriculum idoneo a dimostrare competenze informatiche, con particolare riguardo a software ad uso specifico per l’elaborazione statistica (SAS, Stata e simili);

7) buona conoscenza della lingua inglese;

8) non essere un ex dipendente dell’Azienda USL della Romagna (costituita dalle preesistente Aziende USL di Cesena, Forlì, Ravenna e Rimini) cessato volontariamente dal servizio - come disposto dall’art. 25, L. 724/1994 e s.m.i.;

9) non essere ex lavoratore privato o pubblico collocato in quiescenza - come disposto dall’art. 5, co. 9, del DL 95/2012, convertito in L. 135/2012, e s.m.i..

2. Oggetto dell’incarico, attività principali:

Una peculiare esigenza del territorio dell’AUSL della Romagna, in particolare della provincia di Ravenna, è quella di maggiormente conoscere, nonché monitorare, il rischio cancerogeno negli ambienti di lavoro, il quale riuslta trasversale a tutti i comparti produttivi, affiancandosi ai fattori di rischio specifici di ciascuno di essi.

Obiettivo del progetto è altresì quello di definire correttamente le pregresse esposizioni al cancerogeno, utilizzando correttamente le banche dati e le conoscenze diffuse nel Servizio e presso altri Enti e Istituzioni del territorio.

Le attività da svolgere finalizzate al raggiungimento dell’obiettivo collegato al progetto di riferimento, sono le seguenti:

  • migliorare e rendere più tempestivo e mirato l’utilizzo dei flussi nformativi provenienti dalle imprese e dalle strutture pubbliche circa gli esposti a cancerogeni ai i malati di neoplasia di sospetta origine professionale, attraverso la creazione di evidenze (schemi, report) di situazioni/lavoratori maggiormente esposti al rischio con la finalità di meglio indirizzare la vigilanza e le azioni preventive in generale erogate dall’U.O. Prevenzione e Sicurezza negli Ambienti di Lavoro;
  • acquisire elementi di maggiore analiticità e specificità circa la reale esposizione al rischio cancerogeno (ad esempio idrocarburi policiclici aromatici nelle lavorazioni con macchine utensili e oli minerali) anche con sopralluoghi in affiancamento agli operatori dell’U.O. Prevenzione e Sicurezza negli Ambienti di Lavoro presso imprese del territorio dei comparti relativi agli specifici progetti finanziati.

3. Durata, Corrispettivo, Sede:

La borsa di studio avrà durata commisurata alla necessità di realizzazione delle attività progettuali, stimata in dodici mesi, compatibilmente con l’ammontare complessivo del finanziamento erogato da soggetto esterno.

Le attività di ricerca si articoleranno in maniera flessibile con modalità da concordare con il Direttore dell’U.O. Prevenzione e Sicurezza negli Ambienti di Lavoro - Ravenna in coerenza con le necessità di sviluppo del progetto nella sua dinamica temporale ed evolutiva.

A fronte dell’attività di ricerca è riconosciuta l’erogazione di un importo complessivo di € 16.788,00 su base annua, pagabile dall’Azienda USL della Romagna in rate mensili posticipate dietro attestazione del Direttore dell’U.O. Prevenzione e Sicurezza negli Ambienti di Lavoro - Ravenna circa l’avvenuto svolgimento degli impegni del borsista nel corso del mese; l’importo economico è comprensivo del costo per l’eventuale utilizzo del proprio automezzo per gli spostamenti che si renderanno necessari nell’espletamento delle attività.

L’attività si svolgerà prevalentemente presso il Dipartimento di Sanità Pubblica - Ravenna, con possibilità di partecipare a riunioni o incontri in altri ambiti regionali.

4. Domanda di ammissione:

La domanda, con la precisa indicazione del pubblico avviso al quale l’aspirante intende partecipare, redatta in carta semplice, firmata in calce, corredata da fotocopia non autenticata di documento di identità valido, oltre alla documentazione ad essa allegata, dovrà essere inoltrata all’Azienda USL della Romagna - Unità Operativa Politiche e Sviluppo Risorse Umane Ravenna e presentata nei modi e nei termini previsti nel paragrafo “Modalità e termini di presentazione della domanda”.

Nella domanda l’aspirante deve dichiarare nell’ordine, sotto la propria personale responsabilità, in forma di dichiarazione sostitutiva ai sensi del DPR 445/2000, quanto segue:

1) il cognome e il nome, la data, il luogo di nascita e la residenza;

2) il possesso della cittadinanza italiana o equivalente. I cittadini privi del requisito della cittadinanza italiana, ai sensi della normativa vigente, devono inoltre dichiarare:

  1. di godere dei diritti civili e politici anche negli Stati di appartenenza o di provenienza;
  2. di essere in possesso degli altri requisiti previsti dal bando per gli altri cittadini della Repubblica;
  3. di avere una adeguata conoscenza della lingua italiana;

3) Comune di iscrizione nelle liste elettorali ovvero i motivi della non iscrizione o cancellazione dalle liste medesime;

4) le eventuali condanne penali riportate (l’aspirante deve indicare tutti i tipi di condanna, anche se sia stata concessa la non menzione, l’amnistia, l’indulto, il condono o il perdono giudiziale) ed i procedimenti penali eventualmente pendenti a loro carico ovvero di non aver riportato condanne penali;

5) i titoli di studio posseduti con l’indicazione dell’anno in cui è stato conseguito e dell’istituto che lo ha rilasciato, nonché tutti i requisiti specifici di ammissione richiesti dall’avviso. Se il titolo di studio è stato conseguito all’estero dovrà risultare l’equipollenza, certificata dalla competente autorità;

6) posizione riguardo agli obblighi militari;

7) i servizi prestati come dipendente presso Pubbliche Amministrazioni, le eventuali cause di risoluzione di precedenti rapporti di pubblico impiego e gli eventuali periodi di sospensione dell’attività lavorativa, ovvero di non aver mai prestato servizio presso pubbliche amministrazioni;

8) di non essere stato destituito o dispensato dall’impiego, ovvero licenziato presso pubbliche amministrazioni;

9) gli eventuali titoli che danno diritto alla preferenza in caso di parità di punteggio allegando alla domanda i relativi documenti probatori, ovvero autocertificandoli nei casi e nei limiti previsti dalla normativa, pena l’esclusione dal relativo beneficio;

10) di essere disponibile ad operare presso le strutture ed i servizi dell’Azienda USL della Romagna interessate alla realizzazione progettuale in coerenza con le necessità di sviluppo del progetto di riferimento;

11) di impegnarsi a cessare ogni eventuale causa di incompatibilità prima di iniziare l’attività;

12) il domicilio presso il quale deve essere fatta ogni necessaria comunicazione relativa al presente bando, ed un recapito telefonico; in caso di mancata indicazione vale, ad ogni effetto, l’indirizzo di residenza di cui al punto a)..

L’aspirante ha l’obbligo di comunicare gli eventuali cambi di indirizzo all’Azienda USL, la quale non assume responsabilità alcuna in caso di irreperibilità presso l’indirizzo comunicato; l’eventuale comunicazione di cambio indirizzo potrà essere effettuata utilizzando il modulo scaricabile dal sito web: www.auslromagna.it - Ravenna - al menù “per il cittadino” - link “bandi e concorsi” - “Assunzioni - Lavoro autonomo - Borse di studio” - modulistica e informazioni.

L’aspirante è invitato ad utilizzare il modello di domanda scaricabile dal sito web - www.auslromagna.it - Ravenna - al menù “Per il Cittadino” - link “bandi e concorsi” - “Assunzioni - Lavoro autonomo - Borse di studio” - “Bandi e concorsi e avvisi di selezione in corso”, con riferimento al presente avviso.

5. Documentazione da allegare alla domanda

Alla domanda di partecipazione all’avviso l’aspirante dovrà allegare un Curriculum Formativo e Professionale, possibilmente redatto secondo il formato europeo disponibile e scaricabile anche dal sito web - www.auslromagna.it - Ravenna - al menù “Per il cittadino” - link “bandi e concorsi” - “Assunzioni - Lavoro autonomo - Borse di studio” - modulistica e informazioni, redatto in forma di dichiarazione sostitutiva di cui al D.P.R. n. 445/2000, datato e firmato e tutti i titoli che ritengano opportuno presentare agli effetti della valutazione di merito e della formazione della graduatoria.

Ai sensi dell’art. 15, co. 1, del DLgs 14/3/2013 n.33, l’Azienda USL è tenuta a pubblicare sul sito internet aziendale il curriculum vitae del professionista affidatario del presente incarico di lavoro autonomo.

Per effetto dell’entrata in vigore delle disposizioni introdotte dall’art. 15, comma 1, della Legge 12 novembre 2011 n. 183, questa Azienda non potrà accettare le certificazioni rilasciate dalle Pubbliche Amministrazioni in ordine a stati, qualità personali e fatti. Tali certificati sono sempre sostituiti dalle dichiarazioni sostitutive di certificazione o di atto di notorietà.

L’Amministrazione è poi tenuta ad effettuare idonei controlli sulla veridicità del contenuto delle dichiarazioni sostitutive ricevute e, oltre alla decadenza dell’interessato dai benefici eventualmente conseguiti sulla base di dichiarazione non veritiera, sono applicabili le sanzioni penali previste per le ipotesi di falsità in atti e dichiarazioni mendaci.

Restano esclusi dalla dichiarazione sostitutiva, tra gli altri, i certificati medici e sanitari.

Il professionista, se lo ritiene utile al fine della valutazione dell’esperienza professionale acquisita e/o percorso formativo seguito può allegare, secondo quanto disposto dal DPR 445/2000, copie e/o autocertificazioni attestanti i servizi svolti ed ogni altro documento ritenuto idoneo.

Autocertificazione

L’aspirante, al fine di comunicare le informazioni e i dati relativi a stati, qualità personali e fatti di cui gli articoli 46 e 47 del DPR 445/2000 e s.m.i., può presentare, in carta semplice e senza autentica di firma:

a) dichiarazione sostitutiva di certificazione: nei casi tassativamente indicati nell’art. 46 del D.P.R. n. 445/2000 (ad esempio: stato di famiglia, iscrizione all’albo professionale, possesso di titolo di studio, di specializzazione di abilitazione, ecc.);

b) dichiarazione sostitutiva dell’atto di notorietà: per tutti gli stati, fatti e qualità personali non compresi nell’elenco di cui all’art. 46 del D.P.R. n. 445/2000 (ad esempio: borse di studio, attività di servizio, incarichi libero professionali, attività di docenza, frequenza di corsi di formazione, di aggiornamento, partecipazione a convegni, seminari, conformità di copie agli originali, ecc.).

La dichiarazione sostitutiva di certificazione/dell’atto di notorietà richiede una delle seguenti forme:

- deve essere sottoscritta personalmente dall’interessato dinanzi al funzionario competente a ricevere la documentazione,

oppure

- deve essere inoltrata per posta, con p.e.c. o consegnata da terzi – unitamente a fotocopia semplice di documento di identità personale del sottoscrittore.

Si invitano gli aspiranti a prendere visione delle indicazioni e dei consigli per l’utilizzo della modulistica resi disponibili sul sito web – www.auslromagna.it – Ravenna - menù “Per il cittadino” - al link “bandi e concorsi” – “Assunzioni - Lavoro autonomo - Borse di studio” – “modulistica e informazioni”, ove sono reperibili e scaricabili anche i modelli di autocertificazione.

In particolare, con riferimento al servizio prestato, la dichiarazione sostitutiva dell’atto di notorietà resa con le modalità sopraindicate, deve contenere l’esatta denominazione dell’Ente datore di lavoro, la qualifica, il tipo di rapporto di lavoro (tempo indeterminato/ determinato), la tipologia dell’orario (tempo pieno/ part-time con indicazione della relativa percentuale rispetto al tempo pieno), le date (giorno/mese/anno) di inizio e di conclusione del servizio nonché le eventuali interruzioni (aspettativa senza assegni, sospensione cautelare, ecc.) e quant’altro necessario per valutare il servizio stesso. Anche nel caso di autocertificazione di periodi di attività svolta in qualità di borsista, di docente, di incarichi libero-professionali, ecc. occorre indicare con precisione tutti gli elementi indispensabili alla valutazione (tipologia dell’attività, periodo, ente promotore/committente, impegno orario).

Si precisa che non potranno essere oggetto di valutazione le dichiarazioni sostitutive di certificazione e le dichiarazioni sostitutive dell’atto di notorietà prive di tutti gli elementi indispensabili per gli accertamenti d’ufficio ed i controlli di cui agli articoli 43 e 71 del D.P.R. 445/2000.

Gli aspiranti che non presentano direttamente la domanda con i relativi allegati devono contestualmente trasmettere fotocopia non autenticata di documento valido di identità personale.

Per quanto concerne le pubblicazioni, le stesse, per costituire oggetto di valutazione devono essere sempre e comunque prodotte in originale o in fotocopia resa conforme all’originale mediante dichiarazione sostitutiva dell’atto di notorietà, resa con le modalità sopra indicate. Non saranno ammesse a valutazione pubblicazioni in bozza o in attesa di stampa.

Si rammenta, infine, che l’Amministrazione è tenuta ad effettuare idonei controlli sulla veridicità del contenuto delle dichiarazioni sostitutive ricevute.

In caso di accertamento di indicazioni non rispondenti a veridicità, ai sensi dell’art. 75 del D.P.R. 445/2000 il dichiarante decade dai benefici eventualmente conseguenti al provvedimento emanato sulla base delle dichiarazioni non veritiere, fatte salve le relative conseguenze penali.

Alla domanda deve essere unito, in carta semplice, un elenco dettagliato dei documenti e dei titoli presentati.

6. Modalità e termini di presentazione della domanda

La domanda deve pervenire entro e non oltre il quindicesimo giorno non festivo successivo alla data di pubblicazione del presente avviso nel Bollettino Ufficiale della Regione Emilia-Romagna. 

Qualora il termine di scadenza cada in un giorno festivo il termine è prorogato al primo giorno successivo non festivo.

Le domande trasmesse mediante servizio postale a mezzo raccomandata con avviso di ricevimento, si considerano prodotte in tempo utile, purché spedite entro e non oltre il termine di scadenza precedentemente indicato. A tale fine fa fede il timbro apposto dall’Ufficio Postale accettante.

Non saranno comunque accettate domande pervenute a questa Amministrazione oltre 5 giorni dalla data di scadenza (ossia oltre il 21/4/2015), anche se inoltrate nei termini a mezzo del Servizio postale.

Il temine per la presentazione della candidatura e della documentazione è perentorio; l’eventuale riserva di invio successivo di documenti è priva di effetti.

L’Amministrazione non assume alcuna responsabilità per eventuali ritardi, smarrimenti delle domande o per la dispersione di comunicazioni dipendenti da mancata, tardiva o inesatta indicazione del recapito da parte del concorrente né per eventuali disguidi postali o telegrafici o comunque imputabili a terzi, a caso fortuito o di forza maggiore.

La domanda potrà essere inoltrata secondo uno dei seguenti modi:

  • a mezzo del servizio postale (raccomandata con avviso di ricevimento) al seguente indirizzo: All’Azienda U.S.L. della Romagna - U.O. Politiche e Sviluppo Risorse Umane Ravenna - Via De Gasperi n. 8 - 48121 Ravenna (RA);
  • consegnata direttamente, dall’interessato o tramite incaricato, all’U.O. Politiche e Sviluppo Risorse Umane - Ravenna al seguente indirizzo: Largo Chartres n. 1 (angolo Via De Gasperi n. 8) - piano rialzato - Ravenna.

Gli orari di apertura sono i seguenti:

- mattino: dal lunedì al venerdì dalle ore 8.30 alle ore 12.00;

All’atto della presentazione della domanda sarà rilasciata apposita ricevuta. Si precisa che gli operatori non sono abilitati né tenuti al controllo circa la regolarità della domanda e dei relativi allegati;

  • inviata utilizzando una casella di posta elettronica certificata, in un unico file in formato pdf o p7m se firmato digitalmente che comprenda anche curriculum, eventuali allegati e copia di documento di identità personale del sottoscrittore, all’indirizzo PEC dell’U.O. Politiche e Sviluppo Risorse Umane - Ravenna dell’Azienda USL della Romagna: ausl110ra.concorsi@pec.ausl.ra.it; si precisa che la validità di tale invio, così come stabilito dalla normativa vigente, è subordinata all’utilizzo da parte dell’aspirante di casella di posta elettronica certificata a sua volta. Non sarà, pertanto, ritenuto valido l’invio da casella di posta elettronica semplice/ordinaria anche se indirizzata alla PEC Aziendale sopra indicata. La domanda dovrà comunque essere firmata dall’aspirante in maniera autografa, scannerizzata ed inviata con copia del documento di identità personale. In alternativa l’aspirante dovrà utilizzare una delle modalità previste dall’art. 65 del Dlgs 7.3.2005, n. 82 e s.m.i., come valide per presentare istanze e dichiarazioni alle pubbliche amministrazioni e precisamente: a) sottoscrizione con firma digitale o firma elettronica qualificata; b) identificazione dell’autore tramite carta d’identità elettronica o carta nazionale dei servizi; c) inoltro tramite la propria casella di posta elettronica certificata purchè le relative credenziali di accesso siano rilasciate previa identificazione del titolare e ciò sia attestato dal sistema nel messaggio o in un suo allegato (cosiddetta PEC-ID).

Nel caso in cui l’aspirante invii più volte la documentazione, si terrà in considerazione solo quella trasmessa per prima.

Il mancato rispetto delle predette modalità di inoltro/sottoscrizione della domanda comporterà l’esclusione dall’avviso.

Non è ammessa la produzione di documenti o di autocertificazioni dopo la scadenza del termine per la presentazione della domanda di ammissione.

Non saranno accolte le domande inviate prima della data di pubblicazione del presente bando sul Bollettino Ufficiale della Regione Emilia-Romagna.

7. Graduatoria

Gli aspiranti che avranno presentato domanda in tempo utile e che saranno in possesso dei requisiti di ammissione dovranno sostenere una prova (colloquio e/o prova scritta e/o prova pratica) che verterà sugli argomenti oggetto della Borsa di Studio.

La comunicazione in merito allo svolgimento della procedura selettiva, compresa la convocazione a sostenere la prova, sarà notificata ai candidati mediante pubblicazione sul sito internet: www.auslromagna.it - Ravenna - al menù “bandi e concorsi” link “Assunzioni - Lavoro autonomo - Borse di studio” - “Comunicati e notizie su concorsi e avvisi”, a decorrere dal 24/4/2015.

Tale pubblicazione ha valore di notifica a tutti gli effetti.

la Borsa di Studio verrà assegnata sulla base di graduatoria formulata da apposita Commissione Esaminatrice, sulla base dei punteggi conseguiti dai candidati ammessi, scaturiti dalla valutazione dei titoli e della prova a cui saranno sottoposti i concorrenti.

L’Azienda U.S.L. della Romagna si riserva la facoltà di conferire, in caso di rinuncia, decadenza o comunque di interruzione dell’attività di un assegnatario, la relativa borsa di studio al successivo candidato utilmente classificato in graduatoria che si renda disponibile.

La graduatoria rimarrà valida per un periodo di 24 mesi dalla data di approvazione. e nel suddetto arco temporale potrà essere utilizzata per il conferimento di eventuali ulteriori borse di studio analoghe per i contenuti delle ricerche.

8. incompatibilità

L’Azienda USL si riserva la facoltà di valutare la compatibilità della istituenda borsa di studio con altre attività escludendo a priori l’eventuale altro rapporto di dipendenza, per il quale resta l’assoluta incompatibilità, fatto salvo quanto previsto dalla disciplina in materia di part-time.

L’assegnatario dovrà dichiarare sotto la propria responsabilità di non trovarsi in una delle situazioni di incompatibilità di cui al precedente capoverso e, comunque, di impegnarsi a cessare ogni eventuale causa di incompatibilità prima di iniziare l’attività.

9. Trattamento dati personali

Ai sensi delle disposizioni di cu al DLgs 30/6/2003, n. 196, “Codice in materia di protezione dei dati personali” e, in particolare, delle disposizioni di cui all’art. 13, questa Azienda USL, quale titolare del trattamento dei dati inerenti il presente avviso, informa che il trattamento dei dati contenuti nelle domande presentate e finalizzato all’espletamento della procedura comparativa in oggetto, può avvenire con modalità sia manuale che elettronica.

La presentazione delle domande da parte dell’aspirante implica il consenso al trattamento dei propri dati personali, compresi i dati sensibili, a cura del personale assegnato all’ufficio preposto alla conservazione delle domande ed utilizzo delle stesse per lo svolgimento della procedura della pubblica selezione. Gli stessi potranno essere messi a disposizione di coloro che, dimostrando un concreto interesse nei confronti della suddetta procedura, ne facciano richiesta ai sensi dell’art. 22 della Legge 241/90 e successive modificazioni ed integrazioni.

Il trattamento avviene in via generale in base alle seguenti fonti normative: DLgs 165/01 e smi.

L’interessato gode dei diritti di cui all’art. 7 del DLgs 196/03 e smi, cioè di conoscere i dati che lo riguardano, di chiederne l’aggiornamento, la rettifica, il completamento, la cancellazione o il blocco in caso di violazione di legge, nonché il diritto di opporsi al loro trattamento per motivi legittimi, nel rispetto tuttavia dei termini perentori previsti relativamente alla procedura di che trattasi.

10. Varie

L’Azienda U.S.L. della Romagna si riserva la facoltà di modificare, sospendere, revocare o annullare la presente proposta allorché ne ravvisi la necessità, qualora ricorrano motivi di pubblico interesse, a seguito di disposizioni di legge o per mutate esigenze di carattere organizzativo.

L’assegnazione della Borsa di Studio avverrà compatibilmente alla disponibilità del finanziamento derivante da soggetti esterni; la medesima non configura l’instaurazione di un rapporto di lavoro e pertanto il godimento della stessa non dà luogo a trattamenti previdenziali né a riconoscimenti automatici a fini previdenziali.

In nessun caso il presente avviso o l’eventuale assegnazione della Borsa di Studio costituisce presupposto per la trasformazione automatica in rapporto di lavoro subordinato..

La presentazione della domanda comporta l’accettazione incondizionata delle norme contenute nel presente bando.

La documentazione presentata potrà essere ritirata personalmente o da un incaricato munito di delega, previo riconoscimento tramite documento valido d’identità, dopo 120 giorni dalla data di pubblicazione della graduatoria sul sito web www.auslromagna.it - Ravenna - al menù “Per il Cittadino” - link “bandi e concorsi” - “Assunzioni - Lavoro autonomo - Borse di studio” - Comunicati e notizie su concorsi e avvisi. Trascorsi sei anni dalla data di pubblicazione della graduatoria sul sito web aziendale, l’Amministrazione procederà all’eliminazione della domanda e della documentazione allegata alla domanda di partecipazione. Si invitano pertanto i candidati a ritirare la documentazione entro il suddetto termine.

Per informazioni, gli aspiranti potranno rivolgersi direttamente all’U.O. Politiche e Sviluppo Risorse Umane - Ravenna dell’Azienda U.S.L. della Romagna - Via De Gasperi n. 8 angolo Largo Chartres n. 1 (piano rialzato) - 48121 Ravenna – nei giorni dal lunedì al venerdì dalle ore 8.30 alle 12.00 - telefono 0544/286542 - 287718, oppure collegarsi al sito web: www.auslromagna.it - Ravenna - menù “Per il Cittadino” - link “bandi e concorsi” - “Assunzioni - Lavoro autonomo - Borse di studio”, ove potranno reperire copia della candidatura e del modello europeo di curriculum.

Scadenza: 16 aprile 2015

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