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n.170 del 15.07.2015 periodico (Parte Seconda)

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L. 388/2000 - Approvazione progetti per la realizzazione dell'Intervento "La formazione e la tutela dei cittadini consumatori - utenti" assegnazione e concessione risorse finanziarie in attuazione delle proprie deliberazioni n. 1443/2013 e n. 1597/2014

LA GIUNTA DELLA REGIONE EMILIA-ROMAGNA 

Richiamati:

- la legge 23 dicembre 2000, n. 388 ed in particolare l'art. 148, comma 1;

- il decreto del Ministero dello Sviluppo Economico 21 marzo 2013, recante “Ripartizione per l'anno 2013 del 'Fondo derivante dalle sanzioni amministrative irrogate dall’Autorità garante della concorrenza e del mercato da destinare ad iniziative a vantaggio dei consumatori', di cui all’art. 148 della legge 23 dicembre 2000, n. 388”, con il quale è stata assegnata alla Regione Emilia-Romagna la somma di € 715.233,00;

- il decreto del Direttore generale per il mercato, la concorrenza, il consumatore, la vigilanza e la normativa tecnica 02 luglio 2013 recante “Iniziative a vantaggio dei consumatori, di cui all'art. 148, comma 1, della legge 23 dicembre 2000, n. 388. Modalità, termini e criteri per il finanziamento dei programmi di cui all'art. 4 del D.M. 21 marzo 2013";

- il decreto del Direttore generale per il mercato, la concorrenza, il consumatore, la vigilanza e la normativa tecnica 24 luglio 2013 di modifica del sopra citato decreto direttoriale 02 luglio 2013;

- la legge regionale 7 dicembre 1992 n. 45 “Norme per la tutela dei Consumatori e degli Utenti”;

- la propria deliberazione n. 1443 del 14 ottobre 2013, recante “Programma generale di intervento a favore dei consumatori, ai sensi del D.M. 21 marzo 2013 e del D.D. 02 luglio 2013 (L. 388/2000, art. 148, comma 1)”, con la quale è stato approvato il Programma denominato “La tutela dei diritti del cittadino consumatore: fattore strategico per lo sviluppo del sistema economico della Regione Emilia-Romagna”;

- la nota ministeriale n. 0210982 del 20 dicembre 2013 (PG.2387 del 07.01.2014) con la quale si comunica ai sensi dell’art. 9, comma 4 del D.D. 2 luglio 2013, l’esito istruttorio positivo;

- la nota ministeriale n. 0154728 dell’08 settembre 2014 (PG.327975 del 17.09.2014) con la quale si trasmette il decreto 16 luglio 2014 di impegno risorse pari ad € 715.233,00 ed erogazione dell’anticipazione della prima quota di finanziamento di € 429.139,80 pari al 60%;

Richiamata, inoltre, la propria deliberazione n. 1597 del 13 ottobre 2014 recante “L. 388/2000 - Criteri, termini e modalità di presentazione e valutazione dei progetti per la realizzazione dell'intervento 'La formazione e la tutela dei cittadini consumatori-utenti' del programma generale di intervento di cui alla propria delibera n. 1443/2013, in attuazione del D.M. 21/3/2013 e del D.D. 2/7/2013”;

Considerato che il suddetto programma generale di intervento contiene, tra gli altri, l’intervento denominato “La formazione e la tutela dei cittadini consumatori–utenti”, da realizzarsi avvalendosi, in qualità di soggetti attuatori, della collaborazione delle Associazioni dei consumatori ed utenti presenti sul territorio regionale, riconosciute ai sensi di quanto disposto dalla L.R. n. 45/92;

Considerato inoltre che il suddetto programma generale di intervento dispone un cofinanziamento da parte dei soggetti attuatori e che con riferimento all'intervento "La formazione e la tutela dei cittadini consumatori-utenti", la misura del cofinanziamento è di € 87.500,00, pari al 20% del valore complessivo dell’intervento pari ad € 437.500,00 come risulta dall’allegato A della delibera n. 1443/2013;

Dato atto che ai sensi del paragrafo 9 dell'Allegato A della propria deliberazione n. 1597/2014 i rapporti di collaborazione con le Associazioni dei consumatori risultanti beneficiarie del finanziamento in oggetto sono regolati da apposite convenzioni, secondo lo schema di cui all'Allegato B della citata deliberazione, da sottoscrivere entro e non oltre 15 giorni dalla data di ricevimento della comunicazione di approvazione dei progetti e assegnazione dei relativi finanziamenti, pena la revoca per rinuncia;

Dato atto che il capitolo 26514 "Spese per la realizzazione di interventi relativi alle iniziative a vantaggio dei consumatori da attuare in collaborazione delle Associazioni dei Consumatori (art. 148, comma 1, L. 23 dicembre 2000, n. 388) – Mezzi statali” - U.P.B. 1.3.4.2.11102 del bilancio per l'esercizio finanziario 2015, approvato con L.R. n. 4 del 30 aprile 2015, per la realizzazione dell’intervento 'La formazione e la tutela dei cittadini consumatori-utenti' di cui al programma approvato con la citata deliberazione n. 1443/2013, presenta una disponibilità finanziaria di € 350.000,00;

Rilevato che nel termine stabilito del 15 dicembre 2014, sono pervenute, complete della documentazione indicata nella citata delibera n. 1597/2014, n. 3 domande così come indicato nell'Allegato A parte integrante e sostanziale del presente atto;

Verificata la regolarità tecnica della documentazione allegata alle domande presentate, trattenuta agli atti del servizio competente;

Preso atto del verbale della riunione del 23 gennaio 2015 del gruppo di lavoro costituito presso la Presidenza della Giunta ai sensi dell'art. 2, comma 2, della L.R. 45/92, contenente la valutazione qualitativa dei progetti presentati sulla base degli elementi di valutazione di cui alla lettera f), del paragrafo 6 della deliberazione n. 1597/2014, agli atti del competente Servizio;

Ritenuto, alla luce delle risultanze dell'istruttoria condotta dal Servizio regionale competente e delle indicazioni emerse dal gruppo di lavoro interdisciplinare di cui al precedente capoverso, di considerare ammissibili le domande pervenute e provvedere all’approvazione dei relativi progetti;

Ritenuto pertanto di assegnare e concedere le risorse finanziarie sottoindicate, in considerazione delle risorse disponibili, nella misura prevista dell’80% e nel rispetto della graduatoria di cui all'allegato A, parte integrante e sostanziale della presente deliberazione, ai seguenti soggetti:

  • Unione per la Difesa dei Consumatori (U.Di.Con) Emilia-Romagna (Modena) € 80.000,00 su una spesa ammessa pari a € 100.000,00;
  • Federconsumatori Emilia-Romagna (Bologna) (in qualità di associazione capofila anche per conto di Unione Nazionale Consumatori – Comitato regionale Emilia-Romagna) € 200.000,00 su una spesa ammessa pari ad € 250.000,00;
  • Cittadinanzattiva Emilia-Romagna (Bologna) (in qualità di associazione capofila anche per conto di Confconsumatori Emilia-Romagna, Lega Consumatori Emilia-Romagna e Adiconsum Emilia-Romagna) € 70.000,00 su una spesa ammessa pari a € 87.500,00, ridotta rispetto a quella richiesta e ammissibile di € 130.000,00, così come previsto al paragrafo 7, allegato A della citata deliberazione n. 1597/2014, in considerazione dell’esaurimento delle risorse disponibili, che non permettono di finanziare interamente, nella misura stabilita, il progetto presentato;

Atteso che gli oneri finanziari concessi rivestono, in ragione della copertura finanziaria garantita con l’assegnazione dello Stato attribuita a titolo di cofinanziamento contributivo alle iniziative a vantaggio dei consumatori, la natura dei contributi soggetti a rendicontazione per le spese che verranno sostenute;

Richiamata la L. 13 agosto 2010, n. 136 avente ad oggetto “Piano straordinario contro le mafie, nonché delega al Governo in materia di normativa antimafia” e succ. mod.;

Vista altresì la determinazione dell’Autorità per la Vigilanza sui contratti pubblici di lavori, servizi e forniture del 7 luglio 2011, n. 4 recante “Linee guida sulla tracciabilità finanziaria ai sensi dell’art. 3 della legge 13 agosto 2010, n. 136”;

Visto l’art. 11 della legge 16 gennaio 2003, n. 3 recante “Disposizioni ordinamentali in materia di pubblica amministrazione”;

Dato atto che ai progetti oggetto del presente atto sono stati assegnati dalla competente struttura ministeriale i Codici Unici di Progetto (CUP) espressamente indicati nell’allegato A, parte integrante e sostanziale del presente atto;

Visto il D.Lgs. 14 marzo 2013, n. 33 recante “Riordino della disciplina riguardante gli obblighi di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni da parte delle pubbliche amministrazioni” e succ.mod.;

Vista la propria deliberazione n. 1621 del 11 novembre 2013 “Indirizzi interpretativi per l’applicazione degli obblighi di pubblicazione previsti dal D.Lgs. 14 marzo 2013, n. 33”;

Vista inoltre la propria deliberazione n.57 del 26 gennaio 2015 recante “Programma per la Trasparenza e l’Integrità. Approvazione aggiornamento per il triennio 2015-2017”;

Visto il D.Lgs. 159/2011 e successive modificazioni ed in particolare l’art. 83, comma 3, lett. e);

Dato atto che, ai sensi dell’art. 91, comma 1, lettera b) del D.Lgs. 159/2011 e successive modificazioni, è stata acquisita con riferimento al progetto presentato da Federconsumatori Emilia-Romagna (Bologna) (in qualità di associazione capofila anche per conto di Unione Nazionale Consumatori – Comitato regionale Emilia-Romagna), l’informazione di cui all’art. 84, comma 3 del D.Lgs. medesimo, come segue:

  • Federconsumatori Emilia-Romagna (Bologna) con nota del 5/3/2015 (PG.206054 del 30/3.2015),
  • Unione Nazionale Consumatori – Comitato regionale Emilia-Romagna (Bologna) con nota del 25.03.2015 (PG.217108 del 02.04.2015),
  • conservate agli atti della competente struttura regionale;

Dato atto che nel rispetto dell’art. 4, comma 6 del D.L. 6 luglio 2012, n. 95, convertito con modificazioni con Legge 7 agosto 2012, n. 135, le associazioni beneficiarie del presente provvedimento hanno dichiarato di non fornire, alla Regione Emilia-Romagna, servizi, anche a titolo gratuito, come si evince dalla documentazione trattenuta agli atti del Servizio Commercio Turismo e Qualità aree turistiche;

Dato atto inoltre che, pur trattandosi di finanziamento soggetto a rendicontazione, a fronte dell’impegno di spesa assunto col presente atto non si matura un credito nei confronti dell’amministrazione finanziatrice in quanto l’impegno trova copertura nell’acconto già ricevuto ed introitato sul capitolo di entrata 3229 “Assegnazione dello Stato per il cofinanziamento di iniziative a vantaggio dei consumatori (art. 148, comma 1, L. 23 dicembre 2000, n.388)” con reversale n. 9573 del 4 settembre 2014;

Viste:

- la L.R. 26 novembre 2001, n. 43 “Testo unico in materia di organizzazione e di rapporti di lavoro nella Regione Emilia-Romagna” e successive modificazioni;

- la L.R. 15 novembre 2001, n. 40 “Ordinamento contabile della Regione Emilia-Romagna, abrogazione delle LL.RR. 6 luglio 1977, n. 31 e 27 marzo 1977, n. 4” per quanto applicabile;

- il D.Lgs. 23 giugno 2011, n. 118, “Disposizioni in materia di armonizzazione dei sistemi contabili e degli schemi di bilancio delle Regioni, degli enti locali e dei loro organismi, a norma degli articoli 1 e 2 della legge 5 maggio 2009, n. 42” e ss.mm.ii.;

- la L.R. 30 aprile 2015, n. 3 “Disposizioni per la formazione del bilancio annuale di previsione 2015 e del bilancio pluriennale 2015-2017 (Legge finanziaria 2015)“;

- la L.R. 30 aprile 2015, n. 4 “Bilancio di previsione della Regione Emilia-Romagna per l'esercizio finanziario 2015 e bilancio pluriennale 2015-2017”;

Ritenuto:

- di dover procedere con il presente atto all’approvazione del fac-simile “Schema di Garanzia fidejussoria” di cui all’allegato B, nonché quello di "Dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà – Decreto Direttoriale 2 luglio 2013 - L. 388/2000” di cui all'allegato C, parti integranti e sostanziali del presente atto;

- che ricorrano gli elementi di cui al D.Lgs. n. 118/2011 e ss.mm.ii., trattandosi di finanziamenti garantiti attraverso l’impiego di risorse statali soggette a rendicontazione obbligata assimilabili per natura giuridica ed incidenza economico contabile ai contributi a rendicontazione concessi per attività che si concluderanno entro il 31 dicembre 2015, come previsto al paragrafo 4 dell’allegato A della citata deliberazione n. 1579/2014 e che pertanto si possa procedere all’assunzione dell’impegno di spesa a favore delle associazioni beneficiare del presente provvedimento, per la somma complessiva di € 350.000,00;

Preso atto che la procedura dei conseguenti pagamenti disposti in attuazione del presente atto è compatibile con le prescrizioni previste all’art. 56, comma 6, del citato D.Lgs. n. 118/2011;

Viste le proprie deliberazioni:

- n. 2416 del 29 dicembre 2008, esecutiva ai sensi di legge, avente ad oggetto "Indirizzi in ordine alle relazioni organizzative e funzionali tra le strutture e sull'esercizio delle funzioni dirigenziali. Adempimenti conseguenti alla delibera 999/2008. Adeguamento e aggiornamento della delibera 450/2007" e successive modifiche;

- n. 1057 del 24 luglio 2006, n. 1663 del 27 novembre 2006, n. 10 del 10 gennaio 2011, n. 1179 del 21 luglio 2014 e n. 335 del 31 marzo 2015;

Dato atto dei pareri allegati;

Su proposta dell'Assessore al Turismo-Commercio;

a voti unanimi e palesi

delibera:

per le motivazione espresse in premessa e che qui si intendono integralmente riportate:

1) di prendere atto che nel termine stabilito del 15 dicembre 2014, sono pervenute n. 3 domande in attuazione della propria delibera n. 1597/2014 come indicate nell'allegato A, parte integrante e sostanziale del presente atto;

2) di approvare i progetti presentati di cui alla graduatoria riportata nell'allegato A, parte integrante e sostanziale della presente deliberazione;

3) di assegnare e concedere le risorse finanziarie ai soggetti elencati nel suddetto allegato A parte integrante e sostanziale del presente atto, nei relativi importi indicati, per un totale complessivo di € 350.000,00, per la realizzazione dei progetti di investimento pubblico ai quali sono stati assegnati i codici unici di progetto specificati nell’allegato stesso;

4) di impegnare sulla base di quanto stabilito in premessa, la somma di € 350.000,00 registrata con il n. 1441 di impegno sul capitolo 26514 "Spese per la realizzazione di interventi relativi alle iniziative a vantaggio dei consumatori da attuare in collaborazione delle Associazioni dei Consumatori (art. 148, comma 1, L. 23 dicembre 2000, n. 388) – Mezzi statali” - U.P.B. 1.3.4.2.11102 - del bilancio per l'esercizio finanziario 2015, che presenta la necessaria disponibilità;

5) di dare atto che in attuazione del D.Lgs. n.118/2011 e ss.mm.ii., la stringa concernente la codificazione della Transazione elementare, come definita dal citato decreto, è di seguito espressamente indicata:

  • Missione 14 - Programma 02 - Codice economico U.1.03.02.99.999 - COFOG 04.7 - Transazione UE 8 - SIOPE 1364 - C.U.P. E46D15000860009 - C.I. Spesa 3 - Gestione ordinaria 3
  • Missione 14 - Programma 02 - Codice economico U.1.03.02.99.999 - COFOG 04.7 - Transazione UE 8 - SIOPE 1364 - C.U.P. E46D15000850009 - C.I. Spesa 3 - Gestione ordinaria 3
  • Missione 14 - Programma 02 - Codice economico U.1.03.02.99.999 - COFOG 04.7 - Transazione UE 8 - SIOPE 1364 - C.U.P. E46D15000870009 - C.I. Spesa 3 - Gestione ordinaria 3

6) di dare atto che ricorrono gli elementi di cui al D.Lgs. n. 118/2011 e ss.mm.ii., trattandosi di finanziamenti garantiti attraverso l’impiego di risorse statali soggette a rendicontazione obbligata assimilabili per natura giuridica ad incidenza economico contabile ai contributi a rendicontazione concessi per attività che si concluderanno entro il 31 dicembre 2015, come previsto al paragrafo 4 dell’allegato A della citata deliberazione n. 1597/2014 e che pertanto si possa procedere all’assunzione dell’impegno di spesa a favore delle associazioni beneficiare del presente provvedimento, per la somma complessiva di € 350.000,00;

7) di dare atto che alla liquidazione provvederà il dirigente regionale competente con propri atti formali, ai sensi della vigente normativa contabile ed in attuazione delle disposizioni previste dalla propria deliberazione n. 2416/2008 e successive modificazioni, con le modalità previste all’art. 7 della convenzione che sarà sottoscritta ai sensi della citata deliberazione n. 1597/2014, a cui si rinvia;

8) di approvare il fac-simile "Schema di Garanzia fidejussoria" di cui all'allegato B, parte integrante e sostanziale della presente deliberazione;

9) di approvare il fac-simile "Dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà - Decreto direttoriale 2 luglio 2013 – L.388/2000" di cui all'allegato C, parte integrante e sostanziale del presente atto;

10) di dare atto che nel rispetto dell’art. 4, comma 6 del D.L. 6 luglio 2012, n. 95, convertito con modificazioni con Legge 7 agosto 2012, n. 135, le Associazioni beneficiarie del presente provvedimento hanno dichiarato di non fornire, alla Regione Emilia-Romagna, servizi, anche a titolo gratuito;

11) di dare atto che secondo quanto previsto dal D.Lgs. 14 marzo 2013, n. 33 e successive modificazioni, nonché sulla base degli indirizzi interpretativi ed adempimenti contenuti nelle proprie deliberazioni n. 1621/2013 e n. 57/2015, il presente provvedimento è soggetto agli obblighi di pubblicazione ivi contemplati;

12) di dare atto che per tutto quanto non espressamente previsto nella presente deliberazione si rinvia alle prescrizioni indicate nella propria deliberazione n. 1597/2014 sopracitata;

13) di pubblicare integralmente la presente deliberazione nel Bollettino Ufficiale Telematico della Regione.

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