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n.390 del 12.12.2018 periodico (Parte Seconda)

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Disposizioni attuative delle linee guida nazionali per gli interventi assistiti con gli animali (IAA), recepite con delibera di Giunta regionale n. 679/2015

LA GIUNTA DELLA REGIONE EMILIA-ROMAGNA

Vista la Legge regionale n. 12 del 30 giugno 2003 “Norme per l’uguaglianza delle opportunità di accesso al sapere, per ognuno e per tutto l’arco della vita, attraverso il rafforzamento dell’istruzione e della formazione professionale, anche in integrazione tra loro” e s.m.i.;

Visto l’Accordo 6 febbraio 2003 tra il Ministro della Salute, le regioni e le province autonome di Trento e Bolzano “in materia di benessere degli animali da compagnia e Pet Therapy” che, all’articolo 9, attribuisce alle Regioni e Province Autonome il compito di “agevolare una più ampia diffusione dei nuovi orientamenti clinico-terapeutici con i cani per disabili e con le tecniche della pet-therapy, adottando iniziative intese ad agevolare il mantenimento del contatto delle persone, anziani e bambini in particolare, siano esse residenti presso strutture residenziali, quali case di riposo e strutture protette o ricoverate presso Istituti di cura, con animali da compagnia di loro proprietà o con animali comunque utilizzabili per la pet-therapy;

Vista in particolare la Legge regionale n. 5/2005 e ss.mm.ii. "Nuove norme per la tutela ed il controllo della popolazione canina e felina”, che all’art. 4 bis – Disposizioni su terapie assistite dagli animali (aggiunto da art. 4, L.R. 29 marzo 2013, n. 3) - sancisce che la Regione Emilia-Romagna, in attuazione del sopra citato Accordo, intende promuovere la conoscenza, lo studio e l'utilizzo di nuovi trattamenti di supporto e integrazione delle cure clinico-terapeutiche, effettuate in affiancamento alle terapie di medicina tradizionale, con impiego di animali e che la Giunta regionale, sentita la competente Commissione assembleare e in accordo con il Centro di Referenza Nazionale per gli Interventi Assistiti dagli Animali presso l'Istituto Zooprofilattico Sperimentale delle Venezie, detti linee guida per definire:

  • l'ambito e le modalità di applicazione delle attività e terapie assistite con gli animali;
  • i protocolli operativi per il controllo sanitario e comportamentale degli animali impiegati;
  • le figure professionali coinvolte nei programmi di attività e terapia assistita con gli animali e la loro formazione;

Richiamata la propria deliberazione n. 2090/2013 “Approvazione delle Linee guida sugli interventi assistiti con gli animali (IAA) in attuazione della L.R. 5/2005 così come modificata dalla L.R. 3/2013”;

Dato atto per quanto sopra specificato che la Regione Emilia-Romagna si è dotata sin dall’anno 2013 di una disciplina in materia, partecipando altresì al gruppo tecnico istituito presso il Ministero della Salute per la predisposizione di una proposta di linee guida nazionali per gli interventi assistiti con gli animali;

Visto l’Accordo, ai sensi degli articoli 2, comma 1, lettera b) e 4, comma 1 del decreto legislativo 28 agosto 1997, n. 281, tra il Governo, le Regioni e le Province autonome di Trento e di Bolzano sul documento recante “Linee guida nazionali per gli interventi assistiti con gli animali ( IAA)”, rep. atti n. 60/CSR del 25 marzo 2015;

Dato atto che con propria deliberazione n. 679/2015 “Recepimento delle linee Guida nazionali per gli interventi assistiti con gli animali (IAA)” si sono recepite le Linee guida nazionali definite nella sopra citata Conferenza Unificata Stato – Regioni, disponendo il superamento delle linee guida regionali di cui alla propria deliberazione n. 2090/2013;

Considerato che i principali obiettivi delle Linee guida nazionali sono così articolati:

  • definizione degli standard operativi per la corretta e uniforme applicazione degli interventi assistiti con gli animali nel territorio nazionale;
  • individuazione dei compiti e delle responsabilità delle figure professionali e degli operatori coinvolti nei progetti e nelle iniziative che prevedono l’impiego di animali a fini terapeutico-riabilitativi, educativi e ludico-ricreativi;
  • individuazione delle modalità di formazione delle figure professionali e degli operatori coinvolti;
  • verifica dell’adeguatezza dei centri specializzati e strutture che erogano interventi assistiti con gli animali.

Considerato inoltre il rilevante interesse da parte di una ampia fascia di popolazione in merito a nuove professioni inerenti gli interventi assistiti con gli animali e tenuto conto dell’esigenza di garantire una corretta applicazione delle Linee guida in oggetto;

Valutata pertanto la necessità di:

  • dettare le disposizioni attuative per la realizzazione delle attività formative da parte degli enti di formazione accreditati in base alle previsioni delle Linee guida nazionali, garantendone l’armonizzazione su tutto il territorio regionale;
  • definire le procedure per il rilascio del nulla osta ai centri specializzati e strutture che erogano interventi di “terapia assistita con animali (TAA)” e per l’”educazione assistita con gli animali (EAA)”, ai sensi dell’Art. 7 del succitato Accordo in materia di interventi assistiti con gli animali;

Richiamati:

  • il “Vademecum per l’organizzazione dei corsi di formazione in interventi assistiti con gli animali” emanato dal Ministero della Salute in data 07/11/2017;
  • le note esplicative del Ministero della Salute del 25/5/2016 - relativa al riconoscimento della formazione pregressa di cui al punto 9.4 “Disposizioni transitorie” delle Linee Guida Nazionali - e del 20/3/2018, che proroga i termini per il riconoscimento della formazione pregressa e per l’adeguamento delle strutture in materia di IAA al 25/3/2019;

Dato atto che è stato acquisito il parere della Commissione Regionale Tripartita di cui alla L.R. 12/2003 e ss.mm. ii. tramite procedura scritta, i cui esiti sono conservati agli atti della segreteria dell’Assessorato al coordinamento delle Politiche europee allo sviluppo, Scuola, Formazione professionale, Università, Ricerca e Lavoro;

Richiamata la Legge regionale n. 43/2001 “Testo unico in materia di organizzazione e rapporti di lavoro” e ss.mm.;

Visti:

  • il D.lgs. 14 marzo 2013, n. 33 “Riordino della disciplina riguardante il diritto di accesso civico e gli obblighi di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni da parte delle pubbliche amministrazioni” e ss.mm.;
  • la propria deliberazione n. 93 del 29/1/2018 “Approvazione piano triennale di prevenzione della corruzione. Aggiornamento 2018-2020” e successiva integrazione ed in particolare l'allegato B) "Direttiva di indirizzi interpretativi per l'applicazione degli obblighi di pubblicazione previsti dal D.lgs. n. 33 del 2013. Attuazione del piano triennale di prevenzione della corruzione 2018-2020";
  • la propria deliberazione n.1059/2018 “Approvazione degli incarichi dirigenziali rinnovati e conferiti nell'ambito delle Direzioni Generali, Agenzie e Istituti e nomina del responsabile della prevenzione della corruzione e della trasparenza (RPCT), del responsabile dell'anagrafe per la stazione appaltante (RASA) e del responsabile della protezione dei dati (DPO)";

Viste, altresì, le proprie deliberazioni:

  • n. 177/2003 recante “Direttive regionali in ordine alle tipologie d’azione ed alle regole per l’accreditamento degli organismi di formazione professionale” e successive modifiche e integrazioni;
  • n. 1837 del 5/11/2018 “Aggiornamento elenco degli organismi accreditati di cui alla Delibera di Giunta regionale n. 1155 del 23 luglio 2018 e dell'elenco degli organismi accreditati per l'obbligo d'istruzione ai sensi della Delibera di Giunta regionale n.2046/2010 e per l'ambito dello spettacolo”;

Richiamate le proprie deliberazioni:

  • n. 2416/2008 “Indirizzi in ordine alle relazioni organizzative e funzionali tra le strutture e sull’esercizio delle funzioni dirigenziali. Adempimenti conseguenti alla delibera 999/2008. Adeguamento e aggiornamento della delibera n. 450/2007” e ss.mm. per quanto applicabile;
  • n. 56/2016 “Affidamento degli incarichi di Direttore Generale della Giunta regionale dell'art.43 della L.R.43/2001”;
  • n. 270/2016 “Attuazione prima fase della riorganizzazione avviata con delibera 2189/2015”;
  • n. 622/2016 “Attuazione seconda fase della riorganizzazione avviata con delibera 2189/2015”;
  • n. 1107/2016 “Integrazione delle declaratorie delle strutture organizzative della giunta regionale a seguito dell'implementazione della seconda fase della riorganizzazione avviata con delibera 2189/2015”;
  • n. 87/2017 recante "Assunzione dei vincitori delle selezioni pubbliche per il conferimento di incarichi dirigenziali, ai sensi dell'art. 18 della L.R. 43/2001, presso la direzione generale economia della conoscenza, del lavoro e dell'impresa";
  • n. 468/2017 recante “Il sistema dei controlli interni nella Regione Emilia-Romagna”;

Richiamate, infine, le circolari del Capo di Gabinetto del Presidente della Giunta regionale PG/2017/0660476 del 13 ottobre 2017 e PG/2017/0779385 del 21 dicembre 2017 relative ad indicazioni procedurali per rendere operativo il sistema dei controlli interni predisposte in attuazione della propria deliberazione n. 468/2017;

Dato atto che il responsabile del procedimento ha dichiarato di non trovarsi in situazione di conflitto, anche potenziale, di interessi;

Dato atto dei pareri allegati;

Su proposta dell'Assessore al Coordinamento delle politiche europee allo sviluppo, Scuola, Formazione professionale, Università, Ricerca e Lavoro e dell’Assessore alle Politiche per la Salute;

A voti unanimi e palesi

delibera

  1. di approvare le “Disposizioni attuative per la formazione degli operatori che svolgono interventi assistiti con gli animali (IAA)”, di cui all’ Allegato 1) parte integrante del presente atto, in attuazione delle Linee guida nazionali di cui all’Accordo Stato Regioni del 25 marzo 2015, già recepite con propria deliberazione n. 679/2015;
  2. di riconoscere la validità dei corsi per gli operatori che svolgono interventi assistiti con gli animali già realizzati o avviati ai sensi della propria deliberazione n. 679/2015 prima dell’adozione del presente provvedimento;
  3. di stabilire - ai fini dell’implementazione della banca dati nazionale degli operatori che svolgono gli interventi assistiti con gli animali IAA - che i soggetti attuatori della formazione registrino i dati degli operatori idonei sul portale web Digital Pet del CNR IAA, in base alle modalità specificate nell’Allegato 1 del presente atto;
  4. di approvare le procedure per il rilascio del nulla osta per le strutture/centri che svolgono gli interventi assistiti con gli animali IAA, di cui all’Allegato 2) parte integrante e sostanziale del presente atto;
  5. di disporre la pubblicazione integrale del presente atto nel Bollettino Ufficiale Telematico della Regione e sui siti http://formazionelavoro.regione.emilia-romagna.it e http://salute.regione.emilia-romagna.it/;
  6. di dare atto infine che, per quanto previsto in materia di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni, si provvederà ai sensi delle disposizioni normative ed amministrative richiamate in parte narrativa.

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