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n.229 del 25.07.2018 periodico (Parte Seconda)

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Offerta del Sistema regionale di istruzione e formazione professionale per il conseguimento della qualifica professionale presso gli Enti di formazione professionale accreditati da avviare nell'A.S. 2018/2019 - Approvazione dell'elenco delle operazioni. Quantificazione budget. PO FSE 2014-2020

LA GIUNTA DELLA REGIONE EMILIA-ROMAGNA

Richiamati:

- il Regolamento n. 1303/2013 del Parlamento Europeo e del Consiglio del 17 dicembre 2013, recante disposizioni comuni sul Fondo europeo di sviluppo regionale, sul Fondo sociale europeo, sul Fondo di coesione, sul Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale e sul Fondo europeo per gli affari marittimi e la pesca compresi nel quadro strategico comune e disposizioni generali sul Fondo europeo di sviluppo regionale, sul Fondo sociale europeo e sul Fondo di coesione, relativo al periodo della Nuova programmazione 2014-2020 che abroga il regolamento (CE) n. 1083/2006;

- il Regolamento delegato n. 480/2014 della Commissione del 3 marzo 2014 che integra il regolamento (UE) n. 1303/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio recante disposizioni comuni sul Fondo europeo di sviluppo regionale, sul Fondo sociale europeo, sul Fondo di coesione, sul Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale e sul Fondo europeo per gli affari marittimi e la pesca e disposizioni generali sul Fondo europeo di sviluppo regionale, sul Fondo sociale europeo, sul Fondo di coesione e sul Fondo europeo per gli affari marittimi e la pesca;

- il Regolamento n. 1304/2013 del Parlamento Europeo e del Consiglio del 17 dicembre 2013, relativo al Fondo sociale europeo che abroga il regolamento (CE) n. 1081/2006;

- il Regolamento delegato n. 240/2014 della Commissione del 7 gennaio 2014 recante un codice europeo di condotta sul partenariato nell’ambito dei fondi strutturali e d’investimento europeo;

- il Regolamento n. 288/2014 di esecuzione della Commissione del 25 febbraio 2014 recante modalità di applicazione del regolamento (UE) n. 1303/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio recante disposizioni comuni sul Fondo europeo di sviluppo regionale, sul Fondo sociale europeo, sul Fondo di coesione, sul Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale e sul Fondo europeo per gli affari marittimi e la pesca e disposizioni generali sul Fondo europeo di sviluppo regionale, sul Fondo sociale europeo, sul Fondo di coesione e sul Fondo europeo per gli affari marittimi e la pesca per quanto riguarda il modello per i programmi operativi nell'ambito dell'obiettivo Investimenti in favore della crescita e dell'occupazione e recante modalità di applicazione del regolamento (UE) n. 1299/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio recante disposizioni specifiche per il sostegno del Fondo europeo di sviluppo regionale all'obiettivo di cooperazione territoriale europea per quanto riguarda il modello per i programmi di cooperazione nell'ambito dell'obiettivo di cooperazione territoriale europea;

- il Regolamento n. 184/2014 di esecuzione della Commissione del 25 febbraio 2014 che stabilisce, conformemente al regolamento (UE) n. 1303/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio, recante disposizioni comuni sul Fondo europeo di sviluppo regionale, sul Fondo sociale europeo, sul Fondo di coesione, sul Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale e sul Fondo europeo per gli affari marittimi e la pesca e disposizioni generali sul Fondo europeo di sviluppo regionale, sul Fondo sociale europeo, sul Fondo di coesione e sul Fondo europeo per gli affari marittimi e la pesca, i termini e le condizioni applicabili al sistema elettronico di scambio di dati fra gli Stati membri e la Commissione, e che adotta, a norma del regolamento (UE) n. 1299/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio, recante disposizioni specifiche per il sostegno del Fondo europeo di sviluppo regionale all'obiettivo di cooperazione territoriale europea, la nomenclatura delle categorie di intervento per il sostegno del Fondo europeo di sviluppo regionale nel quadro dell'obiettivo Cooperazione territoriale europea;

- il Regolamento n. 215/2014 di esecuzione della Commissione del 7 marzo 2014 che stabilisce norme di attuazione del regolamento (UE) n. 1303/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio, recante disposizioni comuni sul Fondo europeo di sviluppo regionale, sul Fondo sociale europeo, sul Fondo di coesione, sul Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale e sul Fondo europeo per gli affari marittimi e la pesca e disposizioni generali sul Fondo europeo di sviluppo regionale, sul Fondo sociale europeo, sul Fondo di coesione e sul Fondo europeo per gli affari marittimi e la pesca per quanto riguarda le metodologie per il sostegno in materia di cambiamenti climatici, la determinazione dei target intermedi e dei target finali nel quadro di riferimento dell'efficacia dell'attuazione e la nomenclatura delle categorie di intervento per i fondi strutturali e di investimento europei;

- il Regolamento n. 821/2014 di esecuzione della Commissione del 28 luglio 2014 recante modalità di applicazione del regolamento (UE) n. 1303/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio per quanto riguarda le modalità dettagliate per il trasferimento e la gestione dei contributi dei programmi, le relazioni sugli strumenti finanziari, le caratteristiche tecniche delle misure di informazione e di comunicazione per le operazioni e il sistema di registrazione e memorizzazione dei dati;

- il Regolamento n. 964/2014 di esecuzione della Commissione del 11 settembre 2014 recante modalità di applicazione del regolamento (UE) n. 1303/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio per quanto concerne i termini e le condizioni uniformi per gli strumenti finanziari;

- il Regolamento n. 1011/2014 di esecuzione della Commissione del 22 settembre 2014 recante modalità di esecuzione del regolamento (UE) n. 1303/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio per quanto riguarda i modelli per la presentazione di determinate informazioni alla Commissione e le norme dettagliate concernenti gli scambi di informazioni tra beneficiari e autorità di gestione, autorità di certificazione, autorità di audit e organismi intermedi;

- l’Accordo di Partenariato 2014/2020 per l'impiego dei Fondi Strutturali e di Investimento Europei, adottato con Decisione di Esecuzione della Commissione Europea C(2014) 8021 del 29 ottobre 2014;

Richiamate in particolare:

- la Deliberazione dell’Assemblea Legislativa n. 163 del 25/06/2014 “Programma Operativo della Regione Emilia-Romagna. Fondo Sociale Europeo 2014/2020. (Proposta della Giunta regionale del 28/4/2014, n. 559)”;

- la Decisione di Esecuzione della Commissione Europea del 12/12/2014 C(2014)9750 che approva il Programma Operativo Fondo Sociale Europeo 2014/2020" per il sostegno del Fondo Sociale Europeo nell'ambito dell'obiettivo "Investimenti a favore della crescita e dell'occupazione";

- la propria Deliberazione n. 1 del 12/1/2015 “Presa d'atto della Decisione di Esecuzione della Commissione Europea di Approvazione del Programma Operativo "Regione Emilia-Romagna - Programma Operativo Fondo Sociale Europeo 2014-2020" per il sostegno del Fondo Sociale Europeo nell'ambito dell'Obiettivo "Investimenti a favore della crescita e dell'occupazione";

- la Decisione di Esecuzione della Commissione del 2/5/2018 che modifica la decisione di esecuzione C(2014) 9750 che approva determinati elementi del programma operativo "Regione Emilia-Romagna - Programma Operativo Fondo Sociale Europeo 2014-2020" per il sostegno del Fondo sociale europeo nell'ambito dell'obiettivo "Investimenti a favore della crescita e dell'occupazione"; 

Viste inoltre le proprie deliberazioni:

- n. 1691 del 18 novembre 2013 "Approvazione del quadro di contesto della Regione Emilia-Romagna e delle linee di indirizzo per la programmazione comunitaria 2014-2020";

- n. 992 del 7 luglio 2014 "Programmazione fondi SIE 2014-2020: approvazione delle misure per il soddisfacimento delle condizionalità ex-ante generali ai sensi del regolamento UE n. 1303/2013, articolo 19";

- n. 1646 del 2/11/2015 "Presa d'atto della sottoscrizione del Patto per il Lavoro da parte del Presidente della Regione Emilia-Romagna e delle parti sociali e disposizioni per il monitoraggio e la valutazione dello stesso";

Viste le Deliberazioni dell'Assemblea legislativa della Regione Emilia-Romagna:

- n. 167 del 15/7/2014 “Documento Strategico Regionale dell’Emilia-Romagna per la programmazione dei Fondi Strutturali e di Investimento Europei (SIE) 2014-2020 - Strategia, approccio territoriale, priorità e strumenti di attuazione” (Proposta della Giunta regionale in data 28 aprile 2014, n. 571);

- n. 75 del 21/6/2016 “Programma triennale delle politiche formative e per il lavoro – (Proposta della Giunta regionale in data 12 maggio 2016, n. 646)”;

Viste le Leggi regionali:

- n. 12 del 30/6/2003 “Norme per l’uguaglianza delle opportunità di accesso al sapere, per ognuno e per tutto l’arco della vita, attraverso il rafforzamento dell’istruzione e della formazione professionale, anche in integrazione tra loro” e ss.mm.ii.;

- n. 17 del 1/8/2005 "Norme per la promozione dell'occupazione, della qualità, sicurezza e regolarità del Lavoro" ss.mm.ii.;

- n. 5 del 30/6/2011 “Disciplina del sistema regionale “Disciplina del dell’istruzione e formazione professionale” e ss.mm.;

Richiamate le proprie deliberazioni:

- n.177/2003 “Direttive regionali in ordine alle tipologie di azione ed alle regole per l’accreditamento degli organismi di formazione professionale” e ss.mm.ii;

- n.1372/2010 “Adeguamento ed integrazione degli standard professionali del Repertorio regionale delle Qualifiche” e ss.mm.ii;

- n. 1119/2010 “Approvazione dello studio sulla forfetizzazione dei contributi finanziari per i percorsi biennali a qualifica rivolti ai giovani e dei relativi Costi Unitari Standard e modalità di finanziamento in applicazione del Reg. CE n.396/2009. prima sperimentazione per i nuovi bienni 2010/2011”;

- n.1776/2010 “Approvazione della correlazione tra le qualifiche professionali conseguibili nel sistema regionale di Istruzione e Formazione Professionale e le figure nazionali di cui all'accordo in conferenza Stato-Regioni del 29/4/2010, recepito con decreto interministeriale del 15 giugno 2010”;

- n.739/2013 "Modifiche e integrazioni al Sistema Regionale di Formalizzazione e Certificazione delle competenze di cui alla DGR. n. 530/2006";

- n.1298/2015 “Disposizioni per la programmazione, gestione e controllo delle attività formative e delle politiche attive del lavoro - Programmazione SIE 2014-2020”;

- n. 192/2017 “Modifiche della DGR 177/2003 Direttive in ordine alle tipologie d’azione e alle regole per l’accreditamento degli organismi di FP”;

- n.1522/2017 "Aggiornamento dell'elenco unitario delle tipologie di azione - Programmazione 2014/2020 di cui alla DGR n. 1615/2016";

- n. 414/2018 "Aggiornamento elenco degli organismi accreditati di cui alla D.G.R. n. 1427 del 2 ottobre 2017 e dell'elenco degli organismi accreditati per l'obbligo d'istruzione ai sensi della DGR 2046/2010 e per l'ambito dello spettacolo";

 Richiamati in particolare:

- il Decreto Legislativo 15 giugno 2015, n. 81 recante "Disciplina organica dei contratti di lavoro e revisione della normativa in tema di mansioni, a norma dell'articolo 1, comma 7, della Legge 10 dicembre 2014, n. 183" e ss.mm.;

- il Decreto Ministeriale del 12 ottobre 2015, recante la definizione degli standard formativi dell'apprendistato e criteri generali per la realizzazione dei percorsi in apprendistato in attuazione del Decreto Legislativo 15 giungo 2015, n. 81;

- la propria deliberazione n. 963/2016 "Recepimento del Decreto Interministeriale 12/10/2015 e approvazione dello schema di protocollo d'intesa tra Regione Emilia-Romagna, Ufficio scolastico regionale, Università, Fondazioni ITS e Parti sociali sulla "Disciplina di attuazione dell'apprendistato ai sensi del D.lgs. 81/2015 e del Decreto Interministeriale 12/10/2015" - Attuazione art. 54 della L.R. 9/2016";

- la propria deliberazione n.1859/2016 "Modalità di erogazione degli assegni formativi (voucher) per il rimborso dell'offerta formativa relativa alle tipologie di apprendistato di cui agli articoli 43 e 45 del D.lgs. 81/2015 in attuazione della DGR 963/2016;

Vista inoltre la determinazione dirigenziale n. 8881 del 6/6/2017 "Approvazione delle nuove linee guida per l'assegnazione degli assegni formativi (voucher) relativi all'offerta formativa nell'ambito dei contratti di apprendistato, di cui agli articoli n.43 e n.45 del D.Lgs. 81/2015 e ss.mm., secondo quanto definito dalla DGR n.1859/2016. Individuazione dei Responsabili di Servizio competenti nelle varie fasi in cui si articola il procedimento";

Vista la Deliberazione dell'Assemblea Legislativa della Regione Emilia-Romagna n. 54 del 22 Dicembre 2015 "Programmazione triennale in materia di offerta di percorsi di istruzione e formazione professionale aa.ss. 2016/17, 2017/18 e 2018/19. (Proposta della Giunta regionale in data 12 novembre 2015, n. 1709)";

Visti in particolare:

- l’Accordo tra “Ufficio Scolastico Regionale per l’Emilia-Romagna e Regione Emilia-Romagna in attuazione delle Linee guida per gli organici raccordi tra i percorsi quinquennali IP e i percorsi IeFP, ai sensi dell’Intesa in Conferenza Unificata del 16 dicembre 2010” siglato il 25 gennaio 2012;

- l’Accordo in sede di Conferenza Stato - Regioni, sul progetto sperimentale recante “Azioni di accompagnamento, sviluppo e rafforzamento del sistema duale nell’ambito dell’Istruzione e Formazione Professionale” siglato il 24 settembre 2015;

- il Protocollo d’Intesa tra il Ministero del lavoro e delle politiche sociali e la Regione Emilia-Romagna per l’avvio del progetto sperimentale “Azioni di accompagnamento, sviluppo e rafforzamento del sistema duale nell’ambito dell’Istruzione e Formazione professionale”, sottoscritto in data 13 gennaio 2016;

- la propria deliberazione n.353/2012 “Determinazione del calendario per gli anni scolastici 2012-2013, e seguenti.”;

Viste in particolare le proprie deliberazioni:

- n. 178/2016 "Approvazione delle candidature presentate in risposta 'Avviso per selezione degli enti di formazione professionale e della relativa offerta sistema regionale di IEFP triennio 2016/2018' approvato con propria deliberazione n. 2164/2015";

- n. 2047/2017 "Approvazione dell'offerta formativa di IeFP regionale per l'a.s. 2018/2019 da parte degli enti di formazione professionale di cui alla DGR n. 178/2016";

Vista altresì la determinazione dirigenziale n. 6193 del 2/5/2018 “Invito per la presentazione delle operazioni dell'offerta formativa dei percorsi di IeFP da avviare nell'a.s. 2018-2019 presso gli enti di formazione professionale accreditati di cui alla DGR n. 2047/2017” con la quale il Responsabile del Servizio “Programmazione delle politiche dell'istruzione, della formazione, del lavoro e della conoscenza”, ha provveduto ad invitare gli Enti di formazione professionale di cui all’Allegato 1) parte integrante e sostanziale della propria deliberazione n. 2047/2017 sopra citata, a presentare le proposte di operazioni relative alla seconda e terza annualità dei percorsi di IeFP da avviare nell’a.s. 2018/2019 per le rispettive qualifiche e sedi di realizzazione riferite allo stesso anno scolastico;

Preso atto che in risposta al sopra citato Invito sono pervenute n. 131 operazioni e relative richieste di finanziamento, per un costo complessivo di Euro 48.160.486,00 e per un finanziamento pubblico richiesto di pari importo, che comprendono n. 188 percorsi biennali da avviare nell’a.s. 2018/2019;

Dato atto che il Servizio “Programmazione delle politiche dell'istruzione, della formazione, del lavoro e della conoscenza”, come previsto al punto 6 del dispositivo della sopracitata determinazione n. 6193/2018 ha verificato che:

- tutte le richieste di finanziamento relative alle n. 131 Operazioni sono pervenute nel rispetto delle modalità e dei termini stabiliti;

- le n. 131 operazioni pervenute sono coerenti con quanto previsto dalle disposizioni regionali vigenti e con quanto previsto dalla propria deliberazione n. 2047/2017, fatta eccezione per le operazioni contraddistinte dai rif. PA nn. 2018-10003/RER e 2018-10004/RER a titolarità Centro Studi Opera Don Calabria (cod. org. 2230), e per l’operazione contraddistinta dal rif. PA n. 2018-10053/RER a titolarità Fondazione En.A.I.P. S. Zavatta Rimini (cod. org. 224);

Preso atto in particolare che, con riferimento a Centro Studi Opera Don Calabria (cod. org. 2230) per le Operazioni contraddistinte dal Rif. PA nn. 2018-10003/RER e 2018-10004/RER, unitamente alla relativa richiesta di finanziamento è pervenuta la comunicazione nella quale si specifica che i percorsi di cui trattasi, già compresi nell’Allegato 1 “Offerta formativa IeFP - Enti di formazione professionale a.s. 2018/19”, parte integrante e sostanziale alla propria sopracitata deliberazione n. 2047/2017 come a titolarità A.E.C.A (cod. org 11), dall’a.s 2018/2019 saranno a titolarità di Centro Studi Opera Don Calabria dando motivazione della proposta;

Valutato per le motivazioni addotte, ed in particolare verificata la coerenza della richiesta rispetto alle disposizioni in materia di accreditamento, e dato atto che tale previsione non modifica l’offerta di IeFP per l’a.s 2018/2019, in termini di qualifiche professionali e sedi di erogazione, così come approvata con la propria deliberazione n.2047/2017, di accogliere la sopra citata richiesta;

Dato atto altresì che con riferimento a Fondazione En.A.I.P. S. Zavatta Rimini (cod. org. 224) è pervenuta la richiesta debitamente motivata, acquisita agli atti del Servizio “Programmazione delle politiche dell'istruzione, della formazione, del lavoro e della conoscenza” con prot. PG/2018/0441246, di variazione della sede del percorso di cui all’Operazione contraddistinta dal rif.PA 2018-10053/RER da Rimini, come da Allegato 1 “Offerta formativa IeFP - Enti di formazione professionale a.s. 2018/19” alla deliberazione n. 2047/2017, a Morciano di Romagna (RN) in continuità con quanto realizzato fino all’a.f. 2017/2018;

Valutato per le motivazioni addotte, tenuto conto degli elementi che sottendono la stessa richiesta e dato atto che tale previsione consente di mantenere un’offerta di IeFP per l’a.s 2018/2019 anche sul territorio di Morciano di Romagna (RN) in continuità con quanto realizzato nei precedenti a.s. 2016/2017 e 2017/2018 dando pertanto stabilità all’offerta complessiva di livello provinciale, di accogliere la sopra citata richiesta;

Dato atto che, per tutto quanto sopra riportato, le n. 131 operazioni sono approvabili;

Ritenuto pertanto di approvare le n. 131 operazioni per un finanziamento pubblico di Euro 48.160.486,00 di cui all’Allegato 1) “Operazioni approvabili e finanziabili”, parte integrante e sostanziale al presente atto, che comprendono n. 188 percorsi biennali da avviare nell’a.s 2018/2019 di cui all’Allegato 2) “Elenco dei percorsi per l’acquisizione della qualifica professionale del sistema di Istruzione e Formazione professionale realizzati presso gli Enti di formazione professionale accreditati - a.s. 2018/2019”, parte integrante e sostanziale al presente atto, che sostituisce l’Allegato 1) della propria deliberazione n. 2047/2017 come più sopra indicato;

Dato atto inoltre che è stato assegnato dalla competente struttura ministeriale alle operazioni oggetto del presente provvedimento i codici C.U.P. (codice unico di progetto) come riportati nell’Allegato 1) parte integrante e sostanziale del presente provvedimento;

Richiamato quanto previsto dalla propria deliberazione n.2047/2017, ed in particolare che:

- i percorsi approvati potranno essere attivati, in applicazione della propria deliberazione n.1298/2015, qualora si raggiunga il numero di 15 iscritti e che l’avvio di percorsi con un numero inferiore di iscritti è possibile solo previa autorizzazione che potrà essere rilasciata solo in caso di dislocazioni territoriali in aree deboli o in montagna o di presenza significativa di soggetti in situazione di disabilità certificata;

- ciascuna annualità relativa al percorso biennale sarà finanziata in base alle Unità di Costo Standard di riferimento;

- l’offerta formativa sarà finanziata con risorse di cui al Fondo Sociale Europeo 2014/2020, Asse I – Occupazione nonché con risorse nazionali di cui alla Legge n. 144/1999 o altre risorse nazionali o regionali si rendessero disponibili;

Richiamato inoltre quanto previsto dalla propria deliberazione n.353/2012, relativamente alla data di avvio del calendario scolastico, che trova applicazione anche per quanto riguarda i corsi di Istruzione e Formazione Professionale (IeFP) dagli Enti di Formazione Professionale, e in base alla quale è previsto che le lezioni inizino il 15 settembre di ciascun a.s.,che slitta al primo giorno lavorativo successivo qualora il 15 settembre sia un sabato o un giorno festivo;

Evidenziato che i percorsi del sistema regionale di IeFP che si approvano con il presente atto, dovranno avviarsi, nel rispetto del calendario scolastico, il 17 settembre 2018 e che solo dopo tale data sarà possibile conoscere:

- quali percorsi sono stati avviati, in quanto hanno raggiunto il numero minimo previsto di iscritti con i requisiti di accesso, e sono pertanto finanziabili;

- quelli non avviati in quanto non hanno raggiunto il numero minimo di iscritti e non sono pertanto finanziabili con risorse pubbliche;

- quei percorsi, con un numero di iscritti inferiore al minimo, per i quali è stato possibile rilasciare l’autorizzazione alla loro realizzazione a fronte della loro dislocazione territoriale in aree deboli o in montagna o di presenza significativa di soggetti in situazione di disabilità certificata, e sono pertanto finanziabili;

- il numero dei partecipanti disabili certificati (ex Legge 104/92) rispetto ai quali risulta approvabile e finanziabile una misura di accompagnamento individuale ai sensi di quanto previsto dalla propria deliberazione n.1298/2015;

Valutato di prevedere, che al finanziamento delle operazioni, approvate con il presente atto, sulla base dei dati finanziari comunicati in sede di presentazione delle operazioni, di cui all’Allegato 1) parte integrante e sostanziale del presente atto, provvederà con propri atti il Responsabile del Servizio “Attuazione degli interventi e delle politiche per l'istruzione, la formazione e il lavoro”, a seguito dell’adozione del presente provvedimento, previa acquisizione:

- della certificazione attestante che i soggetti beneficiari dei contributi sono in regola con il versamento dei contributi previdenziali e assistenziali;

- dell'atto di impegno di cui alla propria deliberazione n.1298/2015 comprensiva della dichiarazione resa ai sensi degli artt.46 e n. 47 del D.P.R. 28 dicembre 2000, n.445, che l'ente non si trova in stato di scioglimento, liquidazione o di fallimento o di altre procedure concorsuali, non ha ad oggi deliberato tali stati, nè ha presentato domanda di concordato, nè infine versa in stato di insolvenza, di cessazione o di cessione dell'attività o di parti di essa;

rinviando la puntuale quantificazione delle risorse necessarie a un successivo atto dello stesso Responsabile, a seguito del controllo del verificarsi delle condizioni di cui al paragrafo precedente, ovvero a seguito dell’effettiva disponibilità dei dati quantitativi e qualitativi degli allievi, autorizzandolo a effettuare le necessarie modifiche di registrazione e regolarizzazione contabile compresa la revoca del finanziamento per quei percorsi che non sono per le già citate condizioni finanziabili;

Stabilito che qualora vi siano dei percorsi, con un numero di iscritti inferiore a 15, per i quali occorra valutare l’opportunità di rilasciare l’autorizzazione alla loro realizzazione a fronte della loro dislocazione territoriale in aree deboli o in montagna o di presenza significativa di soggetti in situazione di disabilità certificata, questa verrà effettuata con proprio atto e che eventuali richieste di autorizzazione dovranno pervenire entro il 5 settembre p.v. al Servizio “Programmazione delle politiche dell'istruzione, della formazione, del lavoro e della conoscenza” all’indirizzo di posta certificata progval@postacert.regione.emilia-romagna.it;

Dato atto che non è necessario acquisire il cronoprogramma della ripartizione finanziaria delle operazioni in quanto le attività formative si realizzano secondo il calendario scolastico regionale così come definito con propria deliberazione n.353/2012, prevedendo pertanto la realizzazione delle attività per il 30% sull’annualità 2018, per il 50% sull’annualità 2019 e per il restante 20% sull’annualità 2020;

Dato atto che in attuazione di quanto previsto dalla sopracitata determinazione n. 6193/2018, i soggetti attuatori dell’offerta IeFP da avviare nell’a.s 2018/2019 per n. 148 percorsi hanno:

- esplicitato l’impegno a rispettare le disposizioni di cui alla deliberazione di Giunta regionale n. 963 del 21/6/2016 “Recepimento del Decreto Interministeriale 12/10/2015 e approvazione dello schema di protocollo d'intesa tra Regione Emilia-Romagna, Ufficio scolastico regionale, Università, Fondazioni ITS e Parti sociali sulla “Disciplina di attuazione dell'apprendistato ai sensi del D.lgs. 81/2015 e del Decreto Interministeriale 12/10/2015" - Attuazione art. 54 della L.R. 9/2016”;

- previsto e quantificato la disponibilità di ulteriori posti disponibili per apprendisti contrattualizzati da imprese sottoscrittrici di specifico protocollo con l'istituzione formativa per il conseguimento di una qualifica professionale;

Atteso, per quanto sopra esposto, che l’offerta formativa di cui all’Allegato 3), rappresenta il “Catalogo dell’offerta formativa di percorsi biennali da avviarsi nell’a.s 2018/2019 per l’acquisizione in apprendistato del certificato di qualifica in attuazione di quanto previsto dalla D.G.R. 963/2016”;

Stabilito che le azioni rese disponibili agli apprendisti e finalizzate alla progettazione, accompagnamento, tutoraggio e valutazione dei percorsi individuali attraverso lo strumento dell’assegno formativo, in attuazione di quanto previsto dalla propria deliberazione n. 1859/2016, saranno finanziate con risorse nazionali di cui alla Legge 144/1999;

Dato atto che alle operazioni che si approvano con il presente atto saranno applicate le misure di attuazione della sopra citata propria deliberazione n. 192/2017 in materia di tassi di efficacia;

Viste:

- la legge 16 gennaio 2003, n. 3 recante “Disposizioni ordinamentali in materia di pubblica amministrazione” in particolare l’art. 11;

- la legge 13 agosto 2010, n. 136 avente ad oggetto “Piano straordinario contro le mafie, nonché delega al Governo in materia di normativa antimafia” e succ.mod.;

- la determinazione dell’Autorità per la vigilanza sui contratti pubblici di lavori, servizi e forniture del 7 luglio 2011 n. 4 in materia di tracciabilità finanziaria ex art.3, legge 13 agosto 2010, n. 136 e successive modifiche;

Richiamati:

- il Decreto Legislativo 14 marzo 2013, n. 33 "Riordino della disciplina riguardante il diritto di accesso civico e gli obblighi di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni da parte delle pubbliche amministrazioni" e ss.mm.ii;

- la propria deliberazione n. 93 del 29 gennaio 2018 "Approvazione Piano triennale di prevenzione della corruzione. Aggiornamento 2018 - 2020" ed in particolare l'allegato B) "Direttiva di indirizzi interpretativi per l'applicazione degli obblighi di pubblicazione previsti dal D.lgs. n. 33 del 2013. Attuazione del piano triennale di prevenzione della corruzione 2018-2020";

- la propria deliberazione n. 121/2017 "Nomina del responsabile della prevenzione della corruzione e della trasparenza";

Visto il Dlgs. n. 118/2011 ad oggetto “Disposizioni in materia di armonizzazione dei sistemi contabili e degli schemi di bilancio delle Regioni, degli Enti Locali e dei loro organismi, a norma degli articoli 1 e 2 della Legge 5 maggio 2009 n. 42” e ss.mm.ii.”;

Richiamate le Leggi regionali:

- n.40/2001 recante "Ordinamento contabile della Regione Emilia-Romagna, abrogazione delle L.R. 6 luglio 1977, n. 31 e 27 marzo 1972, n.4" per quanto applicabile;

- n.43/2001 recante "Testo unico in materia di organizzazione e di rapporto di lavoro nella Regione Emilia-Romagna" e ss.mm.ii.;

- n.25/2017 recante "Disposizioni collegate alla legge regionale di stabilità per il 2018";

- n.26/2017 recante "Disposizioni per la formazione del bilancio di previsione 2018-2020 (legge di stabilità regionale 2018)";

- n.27/2017 recante "Bilancio di previsione della Regione Emilia-Romagna 2018-2020";

Richiamata altresì la propria deliberazione n. 2191/2017 recante "Approvazione del documento tecnico di accompagnamento e del bilancio finanziario gestionale di previsione della Regione Emilia-Romagna 2018-2020";

Richiamate inoltre le proprie deliberazioni:

- n.2416/2008 "Indirizzi in ordine alle relazioni organizzative e funzionali tra le strutture e sull'esercizio delle funzioni dirigenziali. Adempimenti conseguenti alla delibera 999/2008. Adeguamento e aggiornamento della delibera n. 450/2007" e ss.mm.ii., per quanto applicabile;

- n.56/2016 "Affidamento degli incarichi di Direttore Generale della Giunta regionale dell'art.43 della L.R.43/2001";

- n.270/2016 "Attuazione prima fase della riorganizzazione avviata con delibera 2189/2015";

- n.622/2016 "Attuazione seconda fase della riorganizzazione avviata con delibera 2189/2015";

- n.702/2016 "Approvazione incarichi dirigenziali conferiti nell'ambito delle Direzioni Generali - Agenzie - Istituto, e nomina dei responsabili della prevenzione della corruzione, della trasparenza e accesso civico, della sicurezza del trattamento dei dati personali, e dell'anagrafe della stazione appaltante";

- n.1107/2016 "Integrazione delle declaratorie delle strutture organizzative della giunta regionale a seguito dell'implementazione della seconda fase della riorganizzazione avviata con delibera 2189/2015";

- n. 468/2017 "Il sistema dei controlli interni nella Regione Emilia-Romagna";

- n.87/2017 "Assunzione dei vincitori delle selezioni pubbliche per il conferimento di incarichi dirigenziali, ai sensi dell'art.18 della L.R. 43/2011, presso la Direzione Generale Economia della Conoscenza, del Lavoro e dell'Impresa";

Richiamate le circolari del Capo di Gabinetto del Presidente della Giunta regionale PG/2017/0660476 del 13 ottobre 2017 e PG/2017/0779385 del 21 dicembre 2017 relative ad indicazioni procedurali per rendere operativo il sistema dei controlli interni predisposte in attuazione della propria deliberazione n. 468/2017;

Richiamata inoltre la determinazione dirigenziale n. 1174/2017 "Conferimento di incarichi dirigenziali presso la Direzione Generale Economia della Conoscenza, del Lavoro e dell'Impresa";

Dato atto che il responsabile del procedimento ha dichiarato di non trovarsi in situazione di conflitto, anche potenziale, di interessi;

Dato atto dei pareri allegati;

Su proposta dell'Assessore competente per materia;

A voti unanimi e palesi

delibera:

per le motivazioni espresse in premessa e qui integralmente richiamate:

1. di prendere atto che in risposta all’Invito di cui alla determinazione dirigenziale n. 6193/2018 sono pervenute n. 131 operazioni, per un costo complessivo di Euro 48.160.486,00 e per un finanziamento pubblico richiesto di pari importo, che comprendono n. 188 percorsi biennali da avviare nell’a.s. 2018/2019;

2. di approvare, per quanto specificato in premessa e qui interamente richiamato, le n. 131 operazioni di cui all’Allegato 1) “Operazioni approvabili e finanziabili”, parte integrante e sostanziale al presente atto;

3. di approvare inoltre l’elenco dei n. 188 percorsi biennali approvabili, di cui all’Allegato 2), parte integrante e sostanziale del presente atto, ricompresi nelle n. 131 operazioni di cui al precedente punto 2) che costituiscono l’offerta di percorsi per l’acquisizione della qualifica professionale del sistema di Istruzione e Formazione professionale realizzati presso gli enti di formazione professionale accreditati da avviarsi nell’a.s. 2018/2019 che sostituisce l’Allegato 1) della propria deliberazione n. 2047/2017;

4. di approvare, altresì, l'elenco di cui all’Allegato 3), parte integrante e sostanziale al presente provvedimento, che costituisce il “Catalogo dell’offerta formativa di percorsi biennali da avviarsi nell’a.s 2018/2019 per l’acquisizione in apprendistato del certificato di qualifica in attuazione di quanto previsto dalla D.G.R. 963/2016”;

5. di quantificare il budget previsionale delle suddette n. 131 operazioni, per un costo complessivo di Euro 48.160.486,00 e per un finanziamento pubblico richiesto di pari importo, che trovano copertura nell'ambito del Programma Operativo Fondo Sociale Europeo 2014-2020, Asse I Occupazione, come riportato nell’Allegato 1), parte integrante e sostanziale del presente provvedimento;

6. di dare atto altresì che i percorsi del sistema regionale di IeFP dovranno avviarsi, nel rispetto del calendario scolastico, il 17 settembre 2018 e che solo dopo tale data sarà possibile conoscere:

- quali percorsi sono stati avviati, in quanto hanno raggiunto il numero minimo previsto di iscritti con i requisiti di accesso, e sono pertanto finanziabili;

- quelli non avviati in quanto non hanno raggiunto il numero minimo di iscritti e non sono pertanto finanziabili con risorse pubbliche;

- quei percorsi, con un numero di iscritti inferiore al minimo, per i quali è stato possibile rilasciare l’autorizzazione alla loro realizzazione a fronte della loro dislocazione territoriale in aree deboli o in montagna o di presenza significativa di soggetti in situazione di disabilità certificata, e sono pertanto finanziabili;

- il numero dei partecipanti disabili certificati (ex Legge 104/92) rispetto ai quali risulta approvabile e finanziabile una misura di accompagnamento individuale ai sensi di quanto previsto dalla propria deliberazione n.1298/2015;

7. di prevedere che al finanziamento delle operazioni approvate e finanziabili con il presente atto, sulla base dei dati finanziari comunicati in sede di presentazione delle operazioni, di cui all'Allegato 1), parte integrante e sostanziale della presente deliberazione, provvederà il Responsabile del Servizio "Attuazione degli interventi e delle politiche per l'istruzione, la formazione e il lavoro" con successivi propri provvedimenti, previa acquisizione:

- della certificazione attestante che i soggetti beneficiari dei contributi sono in regola con il versamento dei contributi previdenziali e assistenziali;

- dell'atto di impegno di cui alla propria deliberazione n. 1298/2015 comprensiva della dichiarazione resa ai sensi degli artt.46 e n. 47 del D.P.R. 28 dicembre 2000, n.445, che l'ente non si trova in stato di scioglimento, liquidazione o di fallimento o di altre procedure concorsuali, non ha ad oggi deliberato tali stati, ne' ha presentato domanda di concordato, ne' infine versa in stato di insolvenza, di cessazione o di cessione dell'attività o di parti di essa;

rinviando la puntuale quantificazione delle risorse necessarie a un successivo atto dello stesso Responsabile a seguito del controllo del verificarsi delle condizioni di cui al punto 6. che precede, ovvero a seguito dell’effettiva disponibilità dei dati quantitativi e qualitativi degli allievi, compresa la revoca del finanziamento per quei percorsi che non sono per le già citate condizioni finanziabili;

8. di stabilire che non è necessario acquisire il cronoprogramma della ripartizione finanziaria delle operazioni in quanto le attività formative si realizzano secondo il calendario scolastico regionale così come definito con propria deliberazione n.353/2012, prevedendo pertanto la realizzazione delle attività per il 30% sull’annualità 2018, per il 50% sull’annualità 2019 e per il restante 20% sull’annualità 2020;

9. di stabilire inoltre che eventuali richieste di autorizzazione per l’avvio di percorsi con un numero di iscritti inferiore a 15 - a fronte della loro dislocazione territoriale in aree deboli o in montagna o di presenza significativa di soggetti in situazione di disabilità certificata - dovranno pervenire entro il 5 settembre p.v. al Servizio “Programmazione delle politiche dell'istruzione, della formazione, del lavoro e della conoscenza" all’indirizzo di posta certificata progval@postacert.regione.emilia-romagna.it. L’eventuale autorizzazione al loro avvio avverrà con proprio atto;

10. di stabilire che il finanziamento pubblico approvato verrà liquidato dal Responsabile del Servizio "Gestione e Liquidazione degli interventi delle politiche educative, formative e per il lavoro e supporto all'Autorità di Gestione FSE" successivamente all’adozione dell’atto dirigenziale di determinazione puntuale delle risorse necessarie previsto al precedente punto 7., con le seguenti modalità:

- con previa presentazione di garanzia fideiussoria, il cui svincolo sarà disposto dall'Amministrazione regionale finanziatrice a seguito dell'atto di approvazione del rendiconto, in caso di saldo positivo, o a seguito di avvenuta restituzione, in caso di saldo negativo:

- una prima quota pari al 30% dell'importo del finanziamento pubblico approvato ad avvio dell'attività, previa presentazione di garanzia fideiussoria a copertura del 30% del finanziamento concesso;

- successive quote, ciascuna pari al 30% dell'importo del finanziamento pubblico approvato, e fino ad un massimo del 90% di tale finanziamento, a fronte di domanda di pagamento supportata da uno stato di avanzamento pari al 30% e su presentazione della regolare nota;

- il saldo ad approvazione del rendiconto relativo all'operazione approvata e su presentazione della regolare nota;

- in alternativa al precedente punto, senza la presentazione di garanzia fideiussoria:

- mediante richiesta di rimborsi del finanziamento pubblico approvato fino a un massimo del 90% dell'importo del predetto finanziamento, su presentazione della regolare nota, a fronte di domanda di pagamento a titolo di rimborso di costi standard;

- il saldo ad approvazione del rendiconto relativo all'operazione approvata e su presentazione della regolare nota;

11. di prevedere che le azioni rese disponibili agli apprendisti e finalizzate alla progettazione, accompagnamento, tutoraggio e valutazione dei percorsi individuali attraverso lo strumento dell'assegno formativo, in attuazione di quanto previsto dalla deliberazione n. 1859/2016, saranno finanziate con risorse L. 144/1999;

12. di stabilire che le modalità gestionali sono regolate in base a quanto previsto dalle disposizioni approvate con la propria deliberazione n.1298/2015 nonché da quanto previsto dai Regolamenti Comunitari con riferimento ai Fondi Strutturali 2014/2020;

13. di dare atto che alle operazioni che si approvano con il presente provvedimento saranno applicate le misure di attuazione della propria deliberazione n. 192/2017 in materia di tassi di efficacia;

14. di stabilire inoltre che ogni variazione - di natura non finanziaria - rispetto agli elementi caratteristici delle operazioni approvate deve essere motivata e anticipatamente richiesta, ai fini della necessaria autorizzazione, al Servizio "Programmazione delle politiche dell'istruzione, della formazione, del lavoro e della conoscenza", pena la non riconoscibilità della spesa, e potrà essere autorizzata dal Responsabile del suddetto Servizio con propria nota;

15. di dare atto inoltre che sono stati assegnati dalla competente struttura ministeriale alle operazioni oggetto del presente provvedimento i codici C.U.P. (codice unico di progetto) come riportati negli Allegato 1) parte integrante e sostanziale del presente provvedimento;

16. di dare atto che:

- il dirigente competente regionale o dell'O.I., qualora l'operazione sia stata assegnata a quest'ultimo da parte dell'AdG in base a quanto previsto agli artt. 3 e 4 dello schema di Convenzione parte integrante e sostanziale di cui alla propria deliberazione n.1715/2015, procede all'approvazione del rendiconto delle attività, che con il presente atto si approvano, sulla base della effettiva realizzazione delle stesse;

- il dirigente regionale competente per materia provvederà con propri successivi provvedimenti, ai sensi della vigente normativa contabile nonché della propria deliberazione n. 2416/2008 e ss.mm.ii., per quanto applicabile, alla liquidazione dei finanziamenti concessi e alla richiesta di emissione dei titoli di pagamento, con le modalità specificate al punto 10.;

17. di dare atto, infine, che, per quanto previsto in materia di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni, si provvederà ai sensi delle disposizioni normative ed amministrative richiamate in parte narrativa;

18. di pubblicare la presente deliberazione nel Bollettino Ufficiale della Regione Emilia-Romagna Telematico e sul sito http://formazionelavoro.regione.emilia-romagna.it

Regione Emilia-Romagna (CF 800.625.903.79) - Viale Aldo Moro 52, 40127 Bologna - Centralino: 051.5271

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