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n.191 del 27.06.2018 periodico (Parte Seconda)

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Provvedimento relativo alla procedura di verifica di assoggettabilità a VIA (screening) riguardante il progetto di "Variante sostanziale dell'impianto di messa in riserva R13 - recupero R3 di rifiuti non pericolosi, ubicato in località Sant'Apollinare, Via Seminiato 131/G, comune di Copparo (FE). Proponente: Recicla Srl

IL DIRIGENTE FIRMATARIO

(omissis)

determina

a) di fare propria la Relazione Istruttoria redatta dalla Struttura Autorizzazioni e Concessioni dell’Arpae di Ferrara, inviata alla Regione Emilia-Romagna con prot. PGFE 2018/6234 del 24/05/2018, che costituisce l’ALLEGATO 1 della presente determina dirigenziale e ne è parte integrante e sostanziale, nella quale è stato dichiarato che sono stati applicati i criteri indicati nell’Allegato V alla Parte Seconda del D.Lgs. 152/2006 e s.m.i. per la decisione di non assoggettabilità a VIA;

b) di escludere, ai sensi dell’art. 11, comma 1 della Legge Regionale 20 aprile 2018, n. 4 e dell’art. 19, comma 8, del D.Lgs. 152/2006 e s.m.i., il progetto denominato “Variante sostanziale dell'impianto di messa in riserva R13 - recupero R3 di rifiuti non pericolosi, ubicato in località Sant'Apollinare, via Seminiato 131/G, comune di Copparo (FE)” dalla ulteriore procedura di V.I.A., a condizione che vengano rispettate le prescrizioni di seguito indicate:

1) la piena conformità del progetto agli strumenti urbanistici, in relazione all'attività di compostaggio rifiuti, dovrà essere acquisita in sede di successiva istanza autorizzativa ai sensi dell'art. 208 del D. Lgs. 152/2006 e s.m.i., in Variante alle Norme del RUE;

2) qualora l'intervento preveda attività di scavo e/o movimentazione del terreno a profondità maggiore di 50 cm, dovranno essere eseguiti sondaggi preliminari in accordo con la competente Soprintendenza per i Beni Archeologici, come previsto dall'art. 4.1.6 delle NTA del PSC;

3) la Ditta dovrà riattivare l'istanza ai sensi dell'art. 208 del D.Lgs. 152/2006 e s.m.i.di autorizzazione unica relativa all'ampliamento di un impianto di recupero di rifiuti non pericolosi, attualmente sospesa, avendo cura di presentare tutta la documentazione progettuale coerente con quanto valutato in questa fase di screening;

4) prima dell'esecuzione dei lavori, la Ditta dovrà presentare al Consorzio di Bonifica Pianura di Ferrara formale domanda di concessione per le seguenti opere:

- nuovo piazzale in cls, da realizzarsi a distanza di 7/8 metri dal ciglio della Fossetta Piumana;

- nuova tubazione di scarico DN 200, denominata SF-2, con relativo sistema di pozzetti;

- recinzione rimovibile costituita da rete metallica e paletti infissi nel terreno, in continuità con quella esistente e posta alla distanza di 5 metri dal ciglio del canale;

- appostamento di siepe in adiacenza alla recinzione di cui al punto precedente;

5) l'impianto in fase di esercizio dovrà rispettare i limiti di emissione e immissione definiti dalla classificazione acustica comunale vigente del Comune di Copparo;

6) in sede autorizzativa art. 208 D. Lgs. 152/2006 e s.m.i. dovrà essere individuato il piano di monitoraggio per la matrice rumore per la verifica della rispondenza rispetto alla valutazione previsionale di impatto acustico;

7) le terre da scavo dovranno essere gestite nel rispetto delle norme vigenti in materia, così come proposto nel progetto preliminare e relative integrazioni; 

c) di dare atto che la non ottemperanza alle prescrizioni sarà soggetta a sanzione come definito dall’art. 29 del D.Lgs. 152/2006 e s.m.i.;

d) di stabilire, ai sensi dell’art. 25 della LR 4/2018, che la relazione di verifica di ottemperanza delle prescrizioni dovrà essere presentata alla Regione Emilia-Romagna e ad Arpae SAC di Ferrara;

e) di determinare le spese per l’istruttoria relativa alla procedura predetta a carico del proponente in euro 250,00 (duecentocinquanta/00) ai sensi dell’articolo 31 della Legge Regionale 20/04/2018, n. 4; importo correttamente versato ad Arpae all’avvio del procedimento;

f) di trasmettere copia della presente determina al proponente, al SUAP dell'Unione dei Comuni Terre e Fiumi, all'AUSL di Ferrara, all'ARPAE Ferrara, al Consorzio della Bonifica Pianura di Ferrara;

g) di pubblicare, per estratto, la presente determina dirigenziale nel BURERT e, integralmente, sul sito web della Regione Emilia-Romagna;

h) di dare atto, infine, che per quanto previsto in materia di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni, si provvederà ai sensi delle disposizioni normative e amministrative richiamate in parte narrativa.

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