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n.419 del 16.12.2019 (Parte Seconda)

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Aggiornamento Manuale delle procedure e dei controlli della Regione Emilia-Romagna in qualità di Organismo Intermedio per le misure delegate in attuazione del Programma Operativo del Fondo Europeo per gli Affari Marittimi e per la Pesca (FEAMP) 2014/2020

LA GIUNTA DELLA REGIONE EMILIA-ROMAGNA

Visti:

- il Regolamento (UE) n. 1380/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio dell’11 dicembre 2013 relativo alla politica comune della pesca, che modifica i regolamenti (CE) n. 1954/2003 e (CE) n. 1224/2009 del Consiglio e che abroga i regolamenti (CE) n. 2371/2002 e (CE) n. 639/2004 del Consiglio, nonché la decisione 2004/585/CE del Consiglio;

- il Regolamento (UE) n. 1303/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio del 17 dicembre 2013 recante disposizioni comuni sul Fondo europeo di sviluppo regionale, sul Fondo sociale europeo, sul Fondo di coesione, sul Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale e sul Fondo europeo per gli affari marittimi e la pesca e disposizioni generali sul Fondo europeo di sviluppo regionale, sul Fondo sociale europeo, sul Fondo di coesione e sul Fondo europeo per gli affari marittimi e la pesca, e che abroga il regolamento (CE) n. 1083/2006 del Consiglio;

- il Regolamento (UE) n. 508/2014 del Parlamento europeo e del Consiglio del 15 maggio 2014, relativo al Fondo europeo per gli affari marittimi e la pesca e che abroga i regolamenti (CE) n. 2328/2003, (CE) n. 861/2006, (CE) n. 1198/2006 e (CE) n. 791/2007 del Consiglio e il regolamento (UE) n. 1255/2011 del Parlamento europeo e del Consiglio;

- la Decisione di esecuzione della Commissione europea C (2014) 8021 del 29 ottobre 2014, che approva determinati elementi dell’Accordo di partenariato 2014-2020 con l’Italia, per l'impiego dei “Fondi strutturali e di investimento europei” (Fondi SIE);

Atteso, in particolare, che con riferimento all’Autorità di gestione e controllo il predetto Regolamento (UE) n. 1303/2013 prevede:

- all'art. 123 comma 6, che “lo Stato membro può designare uno o più Organismi Intermedi per lo svolgimento di determinati compiti dell'Autorità di Gestione o di Certificazione sotto la responsabilità di detta Autorità. I relativi accordi tra l'autorità di gestione o di certificazione e gli organismi intermedi sono registrati formalmente per iscritto”;

- all’Allegato XIII sezione 3 le specifiche procedure che le stesse Autorità definiscono;

Richiamato il “Programma operativo FEAMP ITALIA 2014-2020” (PO FEAMP), nella formulazione approvata, da ultimo, dalla Commissione Europea con Decisione di esecuzione C (2018) 6576 del 11 ottobre 2018 che identifica, tra l'altro, le Regioni quali Organismi Intermedi delegati all'attuazione di parte del Programma stesso;

Viste le disposizioni ministeriali attuative del predetto Programma operativo FEAMP ed in particolare:

- il Decreto Ministeriale n. 1622 del 13 febbraio 2014, con il quale la Direzione Generale della pesca marittima e dell’acquacoltura (PEMAC) del MIPAAF è stata, tra l'altro, individuata quale Autorità di Gestione per il Programma FEAMP;

- il Decreto Ministeriale n. 25934 del 16 dicembre 2014, con il quale sono state individuate le ulteriori seguenti Autorità del Programma FEAMP:

- Autorità di Certificazione: Agenzia per le Erogazioni in Agricoltura (AGEA) - Organismo Pagatore Nazionale;

- Autorità di Audit: Agenzia per le Erogazioni in Agricoltura (AGEA) - Organismo di coordinamento - Ufficio Coordinamento dei controlli specifici;

Richiamati altresì:

- l’Accordo Multiregionale per l’attuazione coordinata degli interventi cofinanziati dal Fondo Europeo per gli Affari Marittimi e la Pesca FEAMP nell’ambito del Programma Operativo FEAMP 2014-2020, sul quale è stata sancita l’intesa tra il Mipaaf, le Regioni e le Province autonome protocollo n. 15286 del 20 settembre 2016;

- l’intesa tra il Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali e le Regioni e Province autonome per l’adozione dell’Accordo Multiregionale per l’attuazione coordinata degli interventi cofinanziati dal FEAMP nell’ambito del PO FEAMP 2014-2020;

Richiamate infine le proprie deliberazioni:

- n. 833 del 6 giugno 2016, recante “Reg. (UE) n. 1303/2013 e Reg. (UE) n. 508/2014. Presa d'atto del Programma Operativo FEAMP ITALIA 2014-2020 e delle disposizioni attuative emanate dall'Autorità di Gestione. Designazione del referente dell’Organismo Intermedio dell’Autorità di Gestione e disposizioni collegate”, con la quale, tra l’altro, è stato designato quale referente dell'Organismo Intermedio dell'Autorità di Gestione il Responsabile del Servizio Attività faunistico-venatorie e pesca della Direzione Generale Agricoltura, Caccia e Pesca;

- n. 1799 del 31 ottobre 2016, con la quale si è provveduto all’approvazione dello schema di convenzione tra il Ministero delle Politiche agricole, alimentari e forestali, quale Autorità di Gestione, e la Regione Emilia-Romagna quale Organismo Intermedio, sottoscritta in data 18 novembre 2016;

Dato atto che, come descritto all’art. 6, comma 5, della predetta Convenzione, la Regione Emilia-Romagna, in qualità di Organismo Intermedio svolge le funzioni delegate secondo le modalità e le tempistiche indicate nel Manuale delle procedure e dei controlli, redatto conformemente a quello dell’Autorità di Gestione anteriormente alla presentazione della prima dichiarazione di spesa;

Visto il Decreto del Direttore Generale della pesca marittima e dell’acquacoltura del Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali n. 8161 del 6 aprile 2017 con il quale è stato approvato il “Manuale delle procedure e dei controlli – Disposizioni procedurali” dell’AdG, successivamente aggiornato nella versione 2 del 6 giugno 2017;

Atteso che con deliberazione di Giunta n. 402 del 19 marzo 2018 si è proceduto alla “Approvazione del Manuale delle procedure e dei controlli della Regione Emilia-Romagna in qualità di organismo intermedio per le misure delegate in attuazione del programma operativo del Fondo europeo per gli affari marittimi e per la pesca (FEAMP) 2014/2020”;

Richiamato, in particolare, il paragrafo 1.2 recante le disposizioni di “Gestione del documento” che prevede un processo di revisione ed eventuale aggiornamento dello stesso Manuale debba tener conto:

- delle modifiche e/o integrazioni della normativa applicabile ovvero degli Orientamenti e Linee Guida forniti all’AdG da parte di Organismi Comunitari e/o Nazionali;

- dei mutamenti dell’assetto organizzativo, dei sistemi informativi, dei processi operativi ed in generale del contesto di riferimento del Programma Operativo FEAMP;

- delle indicazioni espresse dal Referente dell’Autorità di Certificazione (RAdC), dall’Autorità di Certificazione (AdC) e dall’Autorità di Audit (AdA);

- degli sviluppi e delle evoluzioni delle metodologie da adottare nello svolgimento delle attività, delineati sulla base delle esperienze progressivamente maturate;

Considerato che:

- la normativa in materia di Codice dei contratti pubblici è stata oggetto di modifiche ed integrazioni;

- le disposizioni attuative del FEAMP, emanate dall’AdG, sono state oggetto di diverse modifiche e/o integrazioni;

- la gestione di diversi Avvisi pubblici ha evidenziato la necessità di apportare aggiornamenti e/o integrazioni ad alcuni paragrafi del Manuale;

- l’utilizzazione del Sistema informativo Pesca Acquacoltura (SIPA) ha reso evidente la necessità di adeguare parte delle check list allegate al Manuale;

Considerato, inoltre, che è emersa la necessità di applicare, per quanto pertinenti, le disposizioni di cui alla deliberazione di Giunta regionale n. 1424 del 26 agosto 2019, previste all’allegato 2 relative alle percentuali di riduzione di contributo, in caso di mancato rispetto delle norme in materia di appalti;

Dato atto che, con note n. PG/2019/0769199 del 17 ottobre 2019 e n. PG/2019/0804954 del 30/10/2019 del Servizio Attività faunistico-venatorie e pesca, la Regione Emilia-Romagna ha trasmesso al Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali il Manuale aggiornato e revisionato, per la prescritta validazione da parte dell'ADG;

Preso atto che con nota prot. n. 0017757 dell’11 novembre 2019 - acquisita agli atti del Servizio Attività faunistico-venatorie e pesca, con Protocollo n. PG/2019/0836137 in pari data - l’AdG, ha comunicato la validazione del Manuale suddetto;

Ritenuto, pertanto, di procedere all’approvazione dell’aggiornamento e revisione del “Manuale delle procedure e dei controlli – Disposizioni procedurali” dell’O.I. Regione Emilia-Romagna, nella formulazione validata dall’AdG, riportata all’Allegato 1 parte integrante e sostanziale del presente provvedimento, contenente 18 allegati;

Considerato, tuttavia opportuno, al fine di concludere i procedimenti in corso, di prevedere l’utilizzo delle check list, allegate al Manuale di cui alla deliberazione di Giunta n. 402/2018, da parte degli istruttori delle diverse Misure, fino al 31 dicembre 2019;

Ritenuto, altresì, opportuno confermare che eventuali specificazioni tecniche con riferimento alle procedure regolate nel Manuale di cui al presente provvedimento, che si rendessero necessarie anche a seguito di indicazioni fornite dall’AdG, possano essere approvate con atto del Responsabile del Servizio Attività faunistico-venatorie e pesca della Direzione Generale Agricoltura, Caccia e Pesca, quale Referente dell’OI;

Dato atto che le disposizioni del Manuale di che trattasi regolano le procedure per la gestione di tutte le Misure di competenza dell’O.I. Regione Emilia-Romagna;

Richiamati, in ordine agli obblighi di trasparenza:

- il Decreto Legislativo 14 marzo 2013, n. 33 “Riordino della disciplina riguardante il diritto di accesso civico e gli obblighi di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni da parte delle pubbliche amministrazioni”;

- la propria deliberazione n. 122 del 28 gennaio 2019, recante “Approvazione Piano triennale di prevenzione della corruzione 2019-2021”, ed in particolare l'allegato D, recante la nuova “Direttiva di indirizzi interpretativi per l’applicazione degli obblighi di pubblicazione previsti dal D.lgs. n. 33 del 2013 Attuazione del Piano triennale di prevenzione della corruzione 2019-2021”;

Vista la L.R. 26 novembre 2001, n. 43 “Testo unico in materia di organizzazione e di rapporti di lavoro nella Regione Emilia-Romagna” e successive modifiche, ed in particolare l’art. 37, comma 4;

Richiamate infine le proprie deliberazioni:

- n. 2416 del 29 dicembre 2008 “Indirizzi in ordine alle relazioni organizzative e funzionali tra le strutture e sull'esercizio delle funzioni dirigenziali. Adempimenti conseguenti alla delibera 999/2008. Adeguamento e aggiornamento della delibera 450/2007” e successive modifiche, per quanto applicabile;

- n. 56 del 25 gennaio 2016 “Affidamento degli incarichi di direttore generale della Giunta regionale, ai sensi dell'art. 43 della L.R. 43/2001”;

- n. 270 del 29 febbraio 2016 “Attuazione prima fase della riorganizzazione avviate con Delibera 2189/2015”;

- n. 622 del 28 aprile 2016 “Attuazione seconda fase della riorganizzazione avviata con Delibera 2189/2015”;

- n. 1107 dell’11 luglio 2016 “Integrazione delle declaratorie delle strutture organizzative della Giunta regionale a seguito dell'implementazione della seconda fase della riorganizzazione avviata con Delibera 2189/2015”;

- n. 468 del 10 aprile 2017 “Il sistema dei controlli interni nella Regione Emilia-Romagna”;

- n. 1059 del 3 luglio 2018, “Approvazione degli incarichi dirigenziali rinnovati e conferiti nell'ambito delle Direzioni generali, Agenzie e Istituti e nomina del Responsabile della prevenzione della corruzione e della trasparenza (RPCT), del Responsabile dell'anagrafe per la stazione appaltante (RASA) e del Responsabile della protezione dei dati (DPO)”;

Viste, infine, le circolari del Capo di Gabinetto del Presidente della Giunta regionale PG/2017/660476 del 13 ottobre 2017 e PG/2017/779385 del 21 dicembre 2017, relative ad indicazioni procedurali per rendere operativo il sistema dei controlli interni, predisposte in attuazione della propria deliberazione n. 468/2017;

Dato atto che il responsabile del procedimento ha dichiarato di non trovarsi in situazione di conflitto, anche potenziale, di interessi;

Dato atto inoltre dei pareri allegati;

Su proposta dell'Assessore all'Agricoltura, Caccia e Pesca, Simona Caselli;

A voti unanimi e palesi

delibera

1) di richiamare integralmente le considerazioni formulate in premessa che costituiscono parte integrante del presente dispositivo;

2) di approvare il “Manuale delle procedure e dei controlli – Disposizioni procedurali”, dell’O.I. Regione Emilia-Romagna, revisionato e aggiornato nella formulazione di cui alla versione 2 validata dall’AdG e riportata all’Allegato 1 parte integrante e sostanziale del presente provvedimento, contenente 18 allegati;

3) di prevedere l’utilizzo delle check list, allegate al Manuale di cui alla deliberazione di Giunta n. 402/2018, da parte degli istruttori delle diverse Misure, fino al 31 dicembre 2019;

4) di confermare che eventuali specificazioni tecniche alle procedure regolate nel Manuale di cui al precedente punto 2), anche a seguito di indicazioni fornite dall’AdG, possono essere approvate con atto del Responsabile del Servizio Attività faunistico-venatorie e pesca della Direzione Generale Agricoltura, Caccia e Pesca, quale Referente dell’OI;

5) di disporre la pubblicazione del presente provvedimento sul Bollettino Ufficiale Telematico della Regione Emilia-Romagna, dando atto che il Servizio Attività faunistico-venatorie e pesca della Direzione Generale Agricoltura, Caccia e Pesca provvederà a darne la più ampia diffusione, anche mediante la pubblicazione sul sito internet E-R Agricoltura, caccia e pesca;

6) di dare atto, altresì, che, per quanto previsto in materia di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni, si provvederà ai sensi delle disposizioni normative ed amministrative richiamate in parte in narrativa;

7) di dare atto, infine, che il Servizio Attività faunistico-venatorie e pesca della Direzione Generale Agricoltura, Caccia e Pesca provvederà a trasmettere la presente deliberazione all’Autorità di Gestione - Direzione Generale della pesca marittima e dell’acquacoltura (PEMAC) del MIPAAF.

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