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n.146 del 24.05.2017 (Parte Terza)

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Concorso pubblico, per titoli ed esami, per l’assunzione con contratto di lavoro a tempo indeterminato e pieno per la copertura di n. 1 posto di Coordinatore amministrativo-contabile, Area Funzionale C, livello economico C/3 presso il Collegio dei Periti Industriali e dei Periti Industriali Laureati della provincia di Bologna

Il Collegio dei Periti Industriali e dei Periti Industriali Laureati della Provincia di Bologna, d’ora in avanti “il Collegio

Visto il decreto legislativo 30 marzo 2001, n 165, e successive modificazioni ed integrazioni, “Norme generali sull’ordinamento del lavoro alle dipendenze delle amministrazioni pubbliche”;

Visto il DPR 9 maggio 1994, n. 487, modificato dal DPR 30 ottobre 1996, n. 693 “Regolamento recante norme sull’accesso agli impieghi nelle pubbliche amministrazioni e le modalità di svolgimento dei concorsi, dei concorsi unici e delle altre forme di assunzione nei pubblici impieghi”;

Vista la legge 11 febbraio 2005, n. 15 “Modifiche ed integrazioni alla legge 7 agosto 1990, n. 241 concernenti norme generali sull’azione amministrativa”;

Visto il decreto legislativo 30 giugno 2003, n. 196, e successive modificazioni ed integrazioni, “Codice in materia di protezione dei dati personali”, concernente la tutela delle persone e di altri soggetti in materia dei dati personali;

Vista la legge 15 maggio 1997, n. 127, e successive modificazioni ed integrazioni, concernente misure urgenti per lo snellimento dell’attività amministrativa;

Visto il DPR 28 dicembre 2000, n. 445 “Disposizioni legislative in materia di documentazione amministrativa”;

Vista la Legge 10 aprile 1991, n. 125 “Azioni positive per la realizzazione della parità uomo-donna nel lavoro”;

Vista la delibera n. 31 del 22 febbraio 2011, inviata al Consiglio Nazionale dei Periti Industriali e dei Periti Industriali Laureati (CNPI) e divenuta esecutiva per silenzio assenso, relativa all’approvazione della pianta organica del personale dipendente;

Visto il vigente Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro per il personale del comparto degli Enti Pubblici non economici;

Preso atto del contenuto della nota del 13 maggio 2008 prot. 0022251 della Presidenza del Consiglio dei Ministri, Dipartimento della Funzione Pubblica – ufficio personale Pubbliche Amministrazioni Servizio mobilità;

Informate le organizzazioni sindacali;

Richiama ta la propria delibera n. 66 del 25/07/2016, avente per oggetto “assetto ufficio segreteria”;

Richiamata la propria delibera n. 38 del 18/04/2017, avente per oggetto “ esito procedura di mobilità e approvazione bandi di concorso”;

indice Concorso pubblico, per titoli ed esami, per l’assunzione con contratto di lavoro a tempo indeterminato e pieno, per n. 1 posti di Coordinatore amministrativo-contabile, Area funzionale C, livello economico C/3, del C.C.N.L. Enti Pubblici.

Art. 1 – Posti a concorso

E’ indetto un concorso pubblico, per titoli ed esami, per l’assunzione con contratto di lavoro a tempo indeterminato e pieno, per n. 1 posti di Coordinatore amministrativo-contabile, Area funzionale C, livello economico C/3, del C.C.N.L. Enti Pubblici non Economici, presso il Collegio. 

Art. 2 – Requisiti per l’ammissione

Per l’ammissione al concorso è richiesto il possesso dei seguenti requisiti:

a) cittadinanza italiana, ovvero, in applicazione del decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 7 febbraio 1994, n. 174, cittadinanza di altro Stato membro dell’Unione Europea;

b) godimento dei diritti politici;

c) non essere cessato dall’impiego presso una pubblica amministrazione a seguito di procedimento disciplinare o di condanna penale ovvero non essere stato dichiarato decaduto da altro impiego pubblico per averlo conseguito mediante la produzione di documenti falsi o viziati da invalidità insanabile;

d) posizione regolare nei riguardi degli obblighi militari (per i soli candidati di sesso maschile);

e) idoneità fisica all’impiego;

f) diploma di laurea triennale nella classe L-14 “Scienze dei Servizi Giuridici”. Per i candidati in possesso di un titolo di studi conseguito in uno degli Stati membri dell’Unione Europea, la verifica dell’equivalenza del titolo di studio posseduto avrà luogo ai sensi dell’art. 38, comma 3, del D.Lgs. 30 marzo 2001, n.165.

I cittadini di Stati membri dell’Unione Europea diversi dall’Italia devono altresì essere in possesso dei seguenti ulteriori requisiti:

  • godimento dei diritti civili e politici anche negli Stati di appartenenza o di provenienza;
  • possesso, fatta eccezione della titolarità della cittadinanza italiana, di tutti gli altri requisiti previsti per i cittadini della Repubblica;
  • adeguata conoscenza della lingua italiana.

I requisiti prescritti dal presente articolo, devono essere posseduti alla data di scadenza del termine utile per la presentazione delle domande di ammissione alla selezione.

Non possono accedere all’impiego presso il Collegio dei Periti Industriali e dei Periti Industriali Laureati della Provincia di Bologna:

  • coloro che abbiano riportato condanne penali passate in giudicato e subite per reati conseguenti a comportamenti ritenuti incompatibili con le funzioni da espletare nel Collegio dei Periti Industriali e dei Periti Industriali Laureati della Provincia di Bologna;
  • coloro che siano esclusi dall’elettorato politico attivo;
  • coloro che siano stati destituiti, dispensati per persistente insufficiente rendimento o dichiarati decaduti dall’impiego presso una pubblica amministrazione, anche a ordinamento autonomo, o presso enti pubblici, anche economici, per aver conseguito l’impiego mediante produzione di documenti falsi o viziati da invalidità insanabile, ovvero licenziati da aziende o enti privati per giusta causa o per giustificato motivo ascrivibili ad inadempimento del dipendente;
  • coloro che siano stati collocati a riposo da una pubblica amministrazione con i benefici previsti dalla legge 24 maggio 1970, n. 336, o dal decreto del Presidente della Repubblica 30 giugno 1972, n. 748, o dal decreto legge 8 luglio 1974, n. 261, convertito dalla legge 14 agosto 1974, n. 355.

Art. 3 – Domande di ammissione e termine per la presentazione delle domande

Le domande di ammissione al concorso devono essere indirizzate a mezzo raccomandata con avviso di ricevimento o tramite posta certificata all’indirizzo collegiodibologna@pec.cnpi.it o presentate direttamente al Collegio, Via della Beverara n. 123, 40131 Bologna, entro il termine perentorio delle ore 24.00 del trentesimo giorno dalla data di pubblicazione sul “Bollettino Ufficiale della Regione Emilia-Romagna - Concorsi ed esami” dell’avviso di indizione del presente bando di concorso integralmente disponibile sul sito Internet del Collegio all’indirizzo www.perindbo.org. A tal fine fa fede il timbro a data apposto dall’ufficio postale accettante o il timbro a data apposto dagli uffici del Collegio.

Le domande di partecipazione, in busta chiusa, devono recare all’esterno la seguente dicitura:

“Concorso pubblico, per titoli ed esami, per l’assunzione con contratto di lavoro a tempo indeterminato e pieno per n. 1 posti di Coordinatore amministrativo-contabile dell’area C, livello economico C/3, presso il Collegio dei Periti Industriali e dei Periti Industriali Laureati della Provincia di Bologna”.

Il Collegio non assume alcuna responsabilità, in caso di spedizione per raccomandata, per la mancata o tardiva ricezione delle domande di ammissione al concorso, o per la mancata restituzione dell’avviso di ricevimento, né per eventuali disguidi postali o comunque imputabili a fatto di terzi, a caso fortuito o forza maggiore.

La domanda deve essere redatta utilizzando l’apposito modulo, allegato al presente bando (Allegato n. 1). In detto modulo il candidato, consapevole delle sanzioni penali previste dall’art. 76 del DPR 28 dicembre 2000, n. 445 per le ipotesi di falsità in atti e dichiarazioni mendaci, autocertifica, ai sensi degli artt. 46 e 47 dello stesso DPR n. 445/2000, il possesso dei requisiti e dei titoli previsti dal bando di concorso.

La firma in calce alla domanda deve essere in originale; alla domanda deve essere allegata copia fotostatica di un documento di identità, ai sensi dell’art. 38, comma 3, del citato DPR n. 445/2000.

Nella domanda il candidato deve altresì dichiarare il possesso dei titoli che intende far valutare dalla Commissione Esaminatrice, purché rientranti tra quelli indicati al successivo art. 5.

Il Collegio si riserva la facoltà di effettuare accertamenti ai sensi dell’art. 71 del DPR 28 dicembre 2000, n. 445, circa il possesso dei requisiti di partecipazione al concorso e dei titoli dichiarati dai candidati, nonché dei requisiti richiesti per l’ammissione all’impiego, anche prima del termine della procedura di concorso; a tal fine si potrà procedere ai controlli sulle dichiarazioni sostitutive rilasciate nelle domande di ammissione al concorso, nonché sulla documentazione eventualmente prodotta in originale, ovvero in copia conforme all’originale. Il Collegio procede all’esclusione dal concorso, ovvero non dà seguito all’assunzione, ovvero provvede alla risoluzione del rapporto d’impiego dei soggetti nei cui confronti accerti la mancanza di uno o più requisiti previsti dal bando.

Per il riconoscimento dei benefici previsti dall’art. 20 della legge 5 febbraio 1992, n. 104 (“Legge quadro per l’assistenza, l’integrazione sociale e i diritti delle persone handicappate”), i candidati portatori di handicap, ai sensi dell’art. 3 della medesima legge, devono specificare nella domanda di ammissione al concorso la necessità di ausili e/o tempi aggiuntivi per lo svolgimento delle prove della selezione, in relazione allo specifico handicap posseduto.

La persona handicappata affetta da invalidità uguale o superiore all'80% non è tenuta a sostenere la prova preselettiva eventualmente prevista.

Dalla domanda deve risultare il recapito cui il Collegio può indirizzare le comunicazioni relative alla selezione.

In caso di presentazione di istanze, atti o documenti in lingua straniera, deve essere allegata una traduzione in lingua italiana, certificata conforme al testo straniero, redatta dalla competente rappresentanza diplomatica o consolare.

Art. 4 – Esclusione dalla selezione

L’ammissione alla selezione avviene con la più ampia riserva di accertamento del possesso dei requisiti dichiarati dai candidati. Sono esclusi dalla selezione:

  • i candidati che hanno spedito o presentato la domanda di ammissione oltre il termine stabilito dal precedente art. 3;
  • i candidati che hanno prodotto la domanda di ammissione priva della sottoscrizione autografa;
  • i candidati che hanno inoltrato la domanda di ammissione tramite posta ordinaria o telex o telegramma o telefax;
  • i candidati che hanno prodotto la domanda di ammissione dalla quale non risulti il possesso di tutti i requisiti prescritti per l’ammissione al concorso;

L’esclusione dalla selezione è disposta dal Presidente del Collegio con provvedimento motivato. Il Collegio comunica per iscritto agli interessati il provvedimento di esclusione al recapito indicato nella domanda.

Art. 5 – Svolgimento del concorso

Il concorso è articolato in un’eventuale prova preselettiva, nella valutazione dei titoli, in una prova scritta, in una prova orale ed in una prova pratica di utilizzo dei sistemi informatici.

La Commissione Esaminatrice è stata nominata con delibera del Collegio n. 29 del 27/02/2017.

Le prove si svolgeranno a Bologna secondo le seguenti modalità:

A) Eventuale prova preselettiva

Qualora il numero dei candidati ammessi alla selezione fosse superiore a 60, le prove d’esame saranno precedute da una prova preselettiva, secondo il programma e le modalità indicati nel presente bando (Allegato n. 2). Sulla base dei risultati della prova preselettiva sarà formata una graduatoria preliminare e saranno ammessi alla fase successiva delle prove di esame i candidati collocati in detta graduatoria entro il 60o posto, nonché i candidati eventualmente classificati ex aequo al sessantesimo posto.

La data, da stabilire comunque entro 15 giorni dalla scadenza della presentazione delle domande, e la sede di svolgimento dell’eventuale prova preselettiva saranno pubblicati sul sito Internet del Collegio www.perindbo.org.

I candidati ai quali non sarà stata comunicata l’esclusione dalla selezione, disposta ai sensi del precedente art. 4, saranno ammessi a sostenere la prova preselettiva con la più ampia riserva di accertamento del possesso dei requisiti richiesti dal precedente art. 2 per la partecipazione alla selezione e per l’assunzione.

La pubblicazione sul sito Internet del Collegio www.perindbo.org della data e del luogo di svolgimento dell’eventuale prova preselettiva avrà valore di notifica a tutti gli effetti nei confronti dei candidati ammessi a sostenerla.

Il punteggio conseguito nella prova preselettiva, non sarà preso in considerazione per la formazione della graduatoria di merito del concorso.

Qualora, tenuto conto del numero dei candidati ammessi al concorso, non sarà ritenuto necessario lo svolgimento della prova preselettiva, sarà comunicata sul sito Internet del Collegio www.perindbo.org entro 15 giorni dalla scadenza della presentazione delle domande, comunicando contestualmente le date ed il luogo di svolgimento delle prove scritte. Tale pubblicazione avrà valore di notifica a tutti gli effetti nei confronti dei candidati.

B) Valutazione dei titoli

Il punteggio massimo attribuibile ai titoli è fissato in punti 10 che verranno attribuiti con le seguenti modalità ai candidati che abbiano prestato servizio presso Ordini professionali e Consigli Nazionali degli Ordini Professionali sotto forma di rapporto di lavoro dipendente, parasubordinato e libero-professionale:

  • 2 punti per ogni semestre di attività lavorativa prestata sotto qualsiasi forma fino ad un massimo di 10 punti;
  • 1 punto per ogni ulteriore periodo inferiore a sei mesi ma superiore a tre mesi.

La Commissione Esaminatrice procederà alla valutazione dei titoli dichiarati dai candidati, alla loro ammissione ed all’attribuzione del relativo punteggio.

C) Prova scritta

La prova scritta riguarderà le materie indicate nell’Allegato n. 2 al presente bando. Nel caso si dovesse tenere la prova preselettiva, la data ed il luogo di svolgimento delle prove scritte saranno comunicati ai candidati ammessi alle prove stesse, mediante avviso sul sito Internet del Collegio www.perindbo.org con almeno quindici giorni di anticipo.

Saranno ammessi alla prova orale ed alla prova pratica i candidati che avranno riportato nella prova scritta almeno 21 punti su 30.

Ai candidati che avranno superato le prove scritte, sarà comunicata, mediante avviso sul sito Internet del Collegio www.perindbo.org, l’ammissione alla prova orale, con almeno venti giorni di anticipo.

D) Prova orale e prova pratica

La prova orale è finalizzata all’accertamento delle cognizioni e dei requisiti tecnico-professionali necessari all’espletamento delle funzioni proprie del profilo professionale da conferire e verterà sulle materie indicate nell’allegato n. 2 al presente bando.

Nella stessa giornata della prova orale i candidati che avranno superato la prova scritta effettueranno la prova pratica di informatica.

Saranno considerati idonei i candidati che nella prova orale avranno riportato la votazione di almeno 21 punti su 30 e nella prova pratica la votazione di almeno 7 punti su 10.

Al termine di ogni seduta relativa alla prova orale ed alla prova pratica la Commissione Esaminatrice formerà l’elenco dei candidati esaminati con l’indicazione della votazione da ciascuno riportata; detto elenco, sottoscritto dal Presidente e dal Segretario della Commissione, verrà affisso nel medesimo giorno all’albo della sede di esame.

E) Documenti di identificazione richiesti per la partecipazione alle prove della selezione

Per essere ammessi a sostenere le prove della selezione i candidati devono essere muniti di uno dei seguenti documenti di riconoscimento in corso di validità:

a) carta d’identità;

b) passaporto;

ovvero documenti di identità e di riconoscimento equipollenti ai sensi dell’art. 35 del DPR 28 dicembre 2000, n. 445.

I cittadini di Stato membro dell’Unione Europea diverso dall’Italia devono essere muniti di un documento equipollente.

F) Prescrizioni generali concernenti lo svolgimento delle prove

Durante lo svolgimento della prova preselettiva e della prova scritta non è consentito comunicare con altri candidati, né utilizzare carta, appunti e pubblicazioni di ogni specie, ovvero testi normativi annotati o commentati con riferimenti di dottrina e giurisprudenza, nonché telefoni cellulari, apparecchiature elettroniche o macchine da calcolo. Per lo svolgimento della prova preselettiva non è consentito altresì l’utilizzo di alcun materiale di supporto.

Chiunque non osservi le suddette disposizioni, ovvero quelle impartite in aula, è escluso dalla prova ad insindacabile valutazione della Commissione Esaminatrice.

I candidati che, per motivi di lavoro, necessitino di un attestato di partecipazione alle prove d’esame, devono darne comunicazione all’incaricato dell’identificazione prima dell’inizio della prova; l’attestato è rilasciato al termine della prova.

G) Avvertenze

Le informazioni relative al concorso saranno reperibili nel sito internet www.perindbo.org e potranno essere altresì acquisite telefonicamente presso gli Uffici del Collegio (tel. 051.6350944) dal lunedì al giovedì, dalle ore 10,00 alle ore 13,00 e dalle ore 15,00 alle ore 18,00, nonché al venerdì dalle ore 10,00 alle ore 13,00. Ai sensi della legge 11 febbraio 2005, n. 15, la procedura selettiva si concluderà entro 365 giorni dalla data di scadenza del bando di concorso. Il Collegio non assume responsabilità in ordine alla diffusione di informazioni inesatte da parte di fonti diverse dal Collegio stesso. Inoltre, il Collegio non assume alcuna responsabilità per il caso di dispersione di comunicazioni dipendente da inesatte indicazioni del recapito da parte del candidato o da mancata o tardiva comunicazione di cambiamento del recapito indicato nella domanda di ammissione al concorso, né per eventuali disguidi postali o telegrafici, o comunque imputabili a fatto di terzi, a caso fortuito o forza maggiore, né per la mancata restituzione dell’avviso di ricevimento in caso di spedizione per raccomandata.

Art. 6 - Titoli e graduatorie finali

Espletate le prove, la Commissione Esaminatrice formerà la graduatoria di merito con l’indicazione dei punteggi conseguiti dai candidati. Il punteggio complessivo sarà dato dalla somma:

  • del voto riportato nella prova scritta;
  • del voto riportato nella prova orale;
  • del voto riportato nella prova pratica;
  • del punteggio attribuito ai titoli posseduti e dichiarati dai candidati.

Il Collegio valuta, ai fini della graduatoria finale, i titoli di precedenza e preferenza e le riserve stabiliti dal D.P.R. 9 maggio 1994, n. 487, art. 5, commi 4 e 5, e successive modificazioni ed integrazioni, dichiarati dai candidati nella domanda di ammissione alla selezione. Il Collegio approva la graduatoria finale dei candidati risultati vincitori e di quelli idonei, sotto condizione dell’accertamento dei requisiti per l’ammissione alla selezione ed all’impiego, nonché degli eventuali titoli dichiarati e valutati dalla Commissione Esaminatrice e conseguentemente dichiara i vincitori della selezione.

In caso di rinuncia dei vincitori, il Collegio si riserva la facoltà di assegnare ad altro candidato idoneo il posto resosi disponibile, seguendo l’ordine della graduatoria finale.

La graduatoria del concorso è pubblicata sul sito Internet del Collegio www.perindbo.org.

Art. 7 – Documenti per l’ammissione all’impiego

Con apposita comunicazione i candidati dichiarati vincitori del concorso, qualora siano trascorsi sei mesi dalla data di sottoscrizione della domanda di ammissione alla selezione, contenente le dichiarazioni sostitutive relative al possesso dei requisiti di partecipazione al concorso stesso e di ammissione all’impiego, sono invitati, sotto pena di decadenza, a presentare, ovvero a trasmettere a mezzo raccomandata con avviso di ricevimento, al Collegio, entro il termine stabilito in detta comunicazione, idonea documentazione comprovante il possesso dei soli stati, fatti o qualità soggetti a modificazione.

Art. 8 – Informativa sul trattamento dei dati personali

Ai sensi del D. Lgs. 30 giugno 2003, n. 196, i dati personali forniti dai candidati sono raccolti presso il Collegio, per finalità connesse all’espletamento del concorso e sono trattati in una banca dati automatizzata, con logiche pienamente rispondenti alle predette finalità, anche successivamente all’eventuale instaurazione del rapporto di lavoro.

Il conferimento dei dati è obbligatorio, pena l’esclusione dal concorso, ai fini dell’esame dei requisiti di partecipazione posseduti dai candidati, ad eccezione dei dati concernenti eventuali titoli di precedenza o preferenza, che è facoltativo.

Per il trattamento, da parte del Collegio, dei dati conferiti non è richiesto il consenso degli interessati.

I dati conferiti potranno essere comunicati unicamente alle Amministrazioni Pubbliche nei confronti delle quali la comunicazione risulti necessaria per finalità connesse allo svolgimento del concorso.

Ciascun candidato gode dei diritti riconosciuti dal citato D. Lgs. 30 giugno 2003, n. 196, tra i quali il diritto di accedere ai dati che lo riguardano; di far aggiornare, rettificare, integrare i dati erronei o incompleti; di far cancellare i dati trattati in violazione di legge; di opporsi, per motivi legittimi, al trattamento dei dati che lo riguardano.

Titolare del trattamento è il Collegio dei Periti Industriali e dei Periti Industriali Laureati della Provincia di Bologna, Via della Beverara n. 123 – 40131 Bologna, nei cui confronti possono essere fatti valere i diritti di cui sopra.

Art. 9 – Norme di riferimento

Per quanto non previsto nel presente bando si fa riferimento alle norme regolamentari di questo Ente ed alla vigente normativa in materia di concorsi.

Il Collegio garantisce pari opportunità tra uomini e donne per l’accesso al lavoro e il trattamento sul lavoro, nel rispetto della legge 10 aprile 1991, n. 125.

Il responsabile del procedimento è la Dott.ssa Maria Grazia Zobboli; eventuali sue sostituzioni saranno rese note attraverso il sito Internet www.perindbo.org.

Il presente bando viene pubblicato sul sito www.perindbo.org, nella sezione “Amministrazione Trasparente”, sottosezione “bandi di gara e contratti”.

Il Presidente

Mauro Grazia

Regione Emilia-Romagna (CF 800.625.903.79) - Viale Aldo Moro 52, 40127 Bologna - Centralino: 051.5271

Ufficio Relazioni con il Pubblico: Numero Verde URP: 800 66.22.00, urp@regione.emilia-romagna.it, urp@postacert.regione.emilia-romagna.it