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n.83 del 23.05.2012 periodico (Parte Seconda)

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Reg.(CE) 1234/2007 - Programma nazionale di sostegno al settore vitivinicolo Misura 7 - Deliberazione della Giunta regionale 1923/11 - Approvazione graduatorie e contestuale concessione di contributo

IL RESPONSABILE

Visti:

- il Regolamento (CE) n. 1234/2007 del Consiglio, del 22 ottobre 2007, recante organizzazione comune dei mercati agricoli e disposizioni specifiche per taluni prodotti agricoli (regolamento unico OCM), come modificato dal Regolamento (CE) n. 491/2009 del Consiglio, del 25 maggio 2009;

- il Regolamento (CE) n. 555/2008 della Commissione, del 28 giugno 2008, recante modalità di applicazione del regolamento (CE) n. 479/2008 del Consiglio relativo all’organizzazione comune del mercato vitivinicolo, in ordine ai programmi di sostegno, agli scambi con i paesi terzi, al potenziale produttivo e ai controlli nel settore vitivinicolo;

- Programma Nazionale di Sostegno nel settore del vino, predisposto sulla base dell’accordo intervenuto in sede di Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le Regioni e le Province autonome di Trento e Bolzano in data 20 marzo 2008, inviato dal Ministero delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali alla Commissione Europea il 30 giugno 2008 e successive modifiche ed integrazioni;

- il Decreto del Ministero delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali n. 1831 del 4 marzo 2011 recante “Disposizioni nazionali di attuazione dei regolamenti (CE) n. 1234/2007 del Consiglio e (CE) n. 555/2008 della Commissione per quanto riguarda l’applicazione della Misura degli Investimenti”;

- il Decreto del Ministero delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali n. 7462 del 10 novembre 2011 recante “Programma di sostegno al settore vitivinicolo - Ripartizione della dotazione finanziaria relativa all’anno 2012” che ripartisce tra le Regioni, relativamente all’anno 2012, la dotazione finanziaria per l’attuazione della Misura Investimenti, assegnando alla Regione Emilia-Romagna la somma di Euro 3.419.675,00;

Visti inoltre:

- il Regolamento (CE) n. 1698/2005 del Consiglio, del 20 settembre 2005, sul sostegno allo sviluppo rurale da parte del Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale (FEASR) e successive modifiche ed integrazioni;

- il Programma di Sviluppo Rurale 2007-2013 (di seguito PSR) della Regione Emilia-Romagna - Versione 6, nella formulazione allegata quale parte integrante alla deliberazione n. 1122 del 27 luglio 2011 - risultante dalle modificazioni proposte dalla Regione Emilia-Romagna con deliberazione n. 569 del 27 aprile 2011 - approvata con Comunicazione ARES (2011)816091 della Commissione Europea del 27 luglio 2011;

Richiamate:

- la deliberazione della Giunta regionale n. 1923 del 19 dicembre 2011 recante “Reg. (CE) n. 1234/2007 - Programma nazionale di sostegno al settore vitivinicolo approvazione Programma Operativo con valenza di avviso pubblico Misura 7 investimenti” ed in particolare l’Allegato 1 nel quale sono stati fissati i criteri di presentazione, istruttoria, selezione, approvazione e finanziamento dei progetti a valere sulle risorse finanziarie previste per detta Misura;

- la determinazione dirigenziale n. 936 del 31 gennaio 2012 con la quale è stato prorogato al 15 febbraio 2012 il termine per la presentazione delle istanze di aiuto;

Richiamato, in particolare, il punto 10 “Modalità e tempi dell’istruttoria” del predetto Allegato 1 alla sopracitata deliberazione n. 1923/2011 che prevede, in specifico, che il Responsabile del Servizio Aiuti alle imprese, acquisite le designazioni del Responsabile del Servizio Sviluppo delle produzioni vegetali, individui i collaboratori regionali che provvederanno sotto il suo coordinamento:

a) all’esame di ammissibilità delle domande, del progetto e della documentazione di supporto;

b) alla quantificazione della spesa ammissibile ad aiuto;

c) all’attribuzione dei punteggi di merito;

Dato atto che con propria nota del 9 marzo 2012, protocollo NP.2012.2997 sono stati designati i propri collaboratori preposti alle suddette attività e - su proposta del Responsabile del Servizio Sviluppo delle produzioni vegetali - il collaboratore di detto Servizio incaricato dei controlli sulla corrispondenza al vero di quanto attestato nelle dichiarazioni obbligatorie di cui al Reg. (CE) n. 436/09 ed alle produzioni di qualità;

Dato atto altresì:

- che in esito a detto avviso pubblico sono state presentate complessivamente n. 39 domande;

- che i collaboratori del Servizio Aiuti alle imprese appositamente incaricati hanno provveduto all’esame delle istanze progettuali e della documentazione di supporto ai fini delle previste verifiche di ammissibilità;

- che i predetti collaboratori hanno successivamente proceduto all’istruttoria tecnica dei singoli progetti, finalizzata alla quantificazione della spesa ammissibile ad aiuto, ed hanno predisposto per ciascuno singoli verbali, trasmessi al Responsabile del Servizio Aiuti alle imprese;

- che il collaboratore del Servizio Sviluppo delle produzioni vegetali, analogamente incaricato, ha contestualmente svolto i controlli sulla regolarità delle dichiarazioni obbligatorie di cui al Reg. (CE) n. 436/2009, sintetizzandone gli esiti in una specifica nota formalmente trasmessa al Responsabile del Servizio Aiuti alle imprese;

Atteso che in esito alle suddette fasi procedimentali è emersa l’ammissibilità di tutti i 39 progetti presentati per un totale di spesa ammessa pari a Euro 4.129.557,93 e di contributo concedibile pari ad Euro 1.651.823,17;

Verificato che le risorse disponibili per il finanziamento di detti progetti - come quantificate nell’allegato 1 alla deliberazione 1924/11 in Euro 3.419.675,00 - coprono il fabbisogno finanziario di tutte le istanze presentate e ritenute ammissibili;

Dato atto che, conseguentemente, in ottemperanza a quanto disposto al punto 10 dell’Allegato 1 alla precedentemente citata deliberazione 1923/11 non si è proceduto all’attribuzione dei punteggi di merito e che le istanze sono state ordinate, in due distinte graduatorie, in funzione del numero progressivo di domanda AGREA come risulta negli allegati di seguito indicati:

- Allegato 1: graduatoria relativa alle domande ritenute ammissibili presentate da imprese agricole di base che effettuano la trasformazione della materia prima e la successiva commercializzazione quale attività connessa, con indicazione per ciascun progetto della spesa ammessa e del contributo concedibile; 

- Allegato 2: graduatoria relativa alle domande ritenute ammissibili presentate da imprese di trasformazione e/o commercializzazione che associano produttori agricoli di base e svolgono l'attività di vendita al consumatore finale in prevalenza di prodotti propri, con indicazione per ciascun progetto della spesa ammessa e del contributo concedibile;

Preso atto che le domande di aiuto, le note e le integrazioni presentate ed i verbali conclusivi, le comunicazioni specifiche sono acquisiti e trattenuti agli atti del Servizio Aiuti alle imprese;

Esaminati i risultati dell’attività istruttoria complessivamente svolta e ritenute congrue e corrette le risultanze finali;

Ritenuto, tutto ciò premesso e considerato:

- di recepire ed approvare integralmente gli esiti delle istruttorie compiute quali risultano dai singoli verbali stilati dai collaboratori incaricati;

- di approvare le graduatorie di cui all’Allegato 1 ed all’Allegato 2 - quali precedentemente dettagliati - dando atto che detti allegati costituiscono parte integrante e sostanziale della presente determinazione;

Ritenuto inoltre per economicità del procedimento e stante l’omogeneità delle tipologie di intervento di procedere contestualmente col presente atto alla concessione dei contributi spettanti ai singoli soggetti inseriti nelle due distinte graduatorie ed alla fissazione in modo univoco delle prescrizioni tecniche, funzionali alla regolare esecuzione dei progetti;

Dato atto che per tutti i beneficiari, di cui all’Allegato 1 ed all’Allegato 2, ricorrono le condizioni di cui all’art. 1, secondo comma, lett. e) del DPR 3 giugno 1998, n. 252;

Viste:

- la L.R. 26 novembre 2001, n. 43 "Testo unico in materia di organizzazione e di rapporti di lavoro nella Regione Emilia-Romagna" e successive modifiche;

- la deliberazione di Giunta regionale n. 2416 del 29 dicembre 2008 avente ad oggetto “Indirizzi in ordine alle relazione organizzative e funzionali tra le strutture e sull’esercizio delle funzioni dirigenziali. Adempimenti conseguenti alla delibera 999/08. Adeguamento e aggiornamento della delibera 450/2007"e successive modifiche;

- la deliberazione di Giunta regionale n. 1057 del 24 luglio 2006 e s.m., con la quale è stato dato corso alla prima fase di riordino delle strutture organizzative, n. 1663 del 27 novembre 2006 e n. 1950 del 13 dicembre 2010 con le quali sono stati modificati l’assetto delle Direzioni Generali della Giunta e del Gabinetto del Presidente nonché l’assetto delle Direzioni Generali delle attività produttive, commercio e turismo e dell’Agricoltura;

- la deliberazione della Giunta regionale n. 1903 del 19 dicembre 2011 con la quale sono stati approvati gli atti dirigenziali di conferimento di incarichi di responsabilità di struttura e professional;

Attestata la regolarità amministrativa del presente atto; 

determina: 

1) di richiamare le considerazioni formulate in premessa che costituiscono parte integrante e sostanziale del presente dispositivo;

2) di recepire ed approvare integralmente i risultati dell’attività istruttoria svolta dai collaboratori incaricati riguardo alle domande presentate in esito all'Avviso pubblico concernente la Misura 7 “Investimenti” del Programma Nazionale di Sostegno al settore vitivinicolo - di cui alla deliberazione di Giunta regionale n. 1923 del 19 dicembre 2011 - in adempimento alle procedure previste al punto 10 dell’Allegato 1 alla medesima deliberazione;

3) di approvare, pertanto, i seguenti allegati costituenti parti integranti e sostanziali della presente determinazione:

- Allegato 1: graduatoria delle domande ammesse presentate da imprese agricole di base che effettuano la trasformazione della materia prima e la successiva commercializzazione quale attività connessa, con indicazione per ciascun progetto della spesa ammessa e del contributo concedibile; 

- Allegato 2: graduatoria delle domande ammesse presentate da imprese di trasformazione e/o commercializzazione che associano produttori agricoli di base e svolgono l'attività di vendita al consumatore finale in prevalenza di prodotti propri, con indicazione per ciascun progetto della spesa massima ammessa e del contributo concedibile;

4) di concedere alle singole imprese beneficiarie inserite nelle graduatorie di cui al precedente punto 2) il contributo a fianco di ciascuna indicato;

5) di stabilire, in ottemperanza a quanto indicato al punto 12. dell’Allegato 1 alla deliberazione n. 1923/2011 che i singoli progetti dovranno essere inderogabilmente ultimati entro il 15 luglio 2012 e dovranno risultare eseguiti in conformità agli atti approvati con l'osservanza delle seguenti prescrizioni:

A. il beneficiario è ritenuto responsabile di qualunque danno che, in conseguenza dell'esecuzione del progetto, sia stato eventualmente arrecato a persone ed a beni pubblici o privati, restando l'Amministrazione regionale indenne da qualsiasi azione o molestia;

B. in sede di accertamento di avvenuta esecuzione dei lavori il beneficiario dovrà produrre, ai fini della verifica tecnica ed amministrativa della regolare esecuzione delle opere e degli acquisti, la seguente documentazione:

  1. consuntivo lavori eseguiti completo dei numeri di matricola dei macchinari;
  2. disegni esecutivi e/o tavole progettuali quotate riportanti gli impianti fissi e/o lay - out per impianti specifici, macchinari, arredi;
  3. copia di eventuali titoli abitativi (Super DIA, SCIA, Permesso di costruire) e della scheda tecnica descrittiva trasmessa al comune entro 15 giorni dalla comunicazione di fine lavori. In alternativa copia del certificato di conformità edilizia ed agibilità o copia della domanda di rilascio di detto certificato;
  4. nel caso il progetto preveda opere edili, dichiarazione sostitutiva dell’atto di notorietà con la quale il Direttore dei lavori attesta:
    • che le opere non ispezionabili sono state eseguite a regola d’arte come da progetto approvato;
    • che tutte le quantità contabilizzate e fatturate sono quelle riportate nel consuntivo lavori;
    • che sono stati adempiuti gli obblighi assicurativi; 
  5. copia delle fatture di spesa;
  6. copia dei documenti di trasporto relativi a macchinari, attrezzature, arredi;
  7. copia dei bonifici, assegni, ricevute bancarie ed estratti conto relativi al pagamento della fatture di cui al precedente punto 5.;
  8. dichiarazione sostitutiva dell'atto di notorietà con la quale il beneficiario attesta:
    • che le fatture allegate alla richiesta di verifica dello stato finale dei lavori finanziati sono state regolarmente liquidate e pagate per gli importi in esse indicati, che si è provveduto a tutti i conseguenti adempimenti fiscali previsti dalle vigenti leggi e che non sono state emesse su tali fatture note di accredito (ovvero sono state emesse le seguenti note di accredito);
    • che, sulle spese relative al progetto oggetto di accertamento, non ha beneficiato di altri contributi pubblici;
    • che le forniture e i lavori contemplati nei documenti giustificativi concernono la realizzazione del progetto approvato dalla Regione Emilia-Romagna;
    • che tutti i documenti prodotti in copia corrispondono agli originali agli atti del beneficiario; 
  9. Modello A), B) e C) di cui rispettivamente agli allegati 3, 4 e 5 al presente atto quale parte integrante, debitamente compilati;

6) di disporre:

  • che in sede di accertamento finale il beneficiario ha l’obbligo di rendere disponibile, per le opportune verifiche, il registro dei beni ammortizzabili (qualora la natura giuridica dell’impresa preveda tale adempimento);
  • che il beneficiario, in attuazione di quanto indicato al punto 11 dell’Allegato 1 alla deliberazione 1923/11, ha l'obbligo di mettere a disposizione, in sede di accertamento finale, tutta la documentazione sia tecnica che amministrativa ritenuta necessaria ai fini della verifica della corretta realizzazione del progetto approvato;

7) di stabilire che il beneficiario, entro i 30 giorni successivi alla scadenza del termine fissato per la realizzazione del progetto, dovrà presentare “domanda di pagamento”, utilizzando l’apposito S.O.P. di AGREA, allegando a detta istanza tutta la documentazione indicata al precedente punto 5, lettera B);

8) di dare atto che alla liquidazione del contributo provvederà il Responsabile del Servizio Aiuti alle imprese secondo le modalità stabilite da AGREA, ai sensi dell'art. 51 della L.R. 15/11/2001, n. 40 e del punto 14 dell’Allegato 1 alla deliberazione 1923/11;

9) di dare atto che l’erogazione del contributo da parte di AGREA avverrà in un’unica soluzione - a saldo - subordinatamente all’esito positivo dei controlli tecnici ed amministrativi riguardo la regolare esecuzione delle opere e degli acquisti, che verranno eseguiti conformemente alla procedura operativa fissata da AGREA medesima;

10) di dare atto infine che per quanto non espressamente disposto dalla presente determinazione si rinvia a quanto indicato nel più volte richiamato Allegato 1 alla deliberazione n. 1923 del 19 dicembre 2011;

11) di disporre la pubblicazione in forma integrale della presente determinazione nel Bollettino Ufficiale Telematico della Regione Emilia-Romagna e la contestuale notifica formale a ciascuna impresa beneficiaria;

12) di informare che avverso il presente provvedimento è possibile presentare ricorso al TAR competente, nel termine di 60 (sessanta) giorni dalla data di pubblicazione.

Il Responsabile del Servizio

Marco Calmistro

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