n. 45 del 19.03.2012 (Parte Seconda)

Quote latte: modifica alla determinazione del Responsabile del Servizio Sviluppo dell'Economia ittica e delle Produzioni animali n. 2088 del 24 febbraio 2012

IL RESPONSABILE

Richiamati:

- il Reg. CE del Consiglio 1234/2007 e il Reg. CE della Commissione 595/2004, relativi al prelievo supplementare nel settore del latte e dei prodotti lattiero-caseari;

- il Decreto Legge 28 marzo 2003 n. 49, convertito con modificazioni dalla legge 30 maggio 2003 n. 119 recante “Riforma della normativa interna di applicazione del prelievo supplementare nel settore del latte e dei prodotti lattiero-caseari”;

- il Decreto Ministeriale 31 luglio 2003 recante “Modalità di attuazione della legge 30 maggio 2003 n. 119, concernente il prelievo supplementare nel settore del latte e dei prodotti lattiero-caseari”;

- il Decreto Ministeriale 5 luglio 2007 recante “Modifiche al decreto 31 luglio 2003, recante modalità di attuazione della legge 30 maggio 2003, n. 119, concernente il prelievo supplementare nel settore del latte e dei prodotti lattiero-caseari”;

Considerato che:

- l’art. 23 del Reg. CE 595/2004 prevede che ogni ditta acquirente di latte bovino che operi nel territorio di uno Stato membro debba essere riconosciuta dal medesimo Stato;

- l’art. 4 della legge 119/2003 dispone che le Regioni e le Province Autonome istituiscano un apposito albo delle ditte acquirenti pubblicando ogni anno, prima dell’inizio della campagna di commercializzazione, l’elenco degli acquirenti attivi;

Preso atto che la deliberazione della Giunta regionale n. 180 in data 11 febbraio 2002, recante “L.R. 15/97, art. 2, comma 1, lett. g) e art. 29, comma 2. Individuazione delle funzioni di rilievo regionale e approvazione dello schema relativo alle modalità operative di avvalimento degli uffici delle Province”, attribuisce alle Province le attività procedurali inerenti l’aggiornamento dell’albo acquirenti;

Richiamata la propria determinazione n. 2520 del 2 marzo 2004 avente ad oggetto “Decreto Legge n. 49 del 28 marzo 2003 convertito dalla Legge n. 119 del 30 maggio 2003. Riconoscimento ditte acquirenti di latte bovino”;

Richiamato, inoltre, l’elenco delle ditte acquirenti di latte bovino attive al 1 aprile 2011, pubblicato sul Bollettino Ufficiale della Regione Emilia-Romagna n. 38 del 10 marzo 2011;

Richiamate le determinazioni di aggiornamento del suddetto elenco n. 4340 del 15 aprile 2011, n. 7541 del 22 giugno 2011, n. 9481 del 28 luglio 2011, n. 10753 del 7 settembre 2011, n. 13164 del 25 ottobre 2011, n. 14863 del 17 novembre 2011, n. 398 del 18 gennaio 2012 e n. 2088 del 24 febbraio 2012;

Preso atto della comunicazione protocollo n. 31628 del 1° marzo 2012, acquisita agli atti di questo Servizio con protocollo n. PG.2012.0056287 del 2 marzo 2012, con la quale la provincia di Bologna, ad integrazione e modifica della nota protocollo n. 9778 del 24 gennaio 2012, evidenzia che la ditta “Caseificio Lucchesi S.r.l.” era stata riconosciuta con il numero 879 dal 21 aprile 2005, e cancellata per cessata attività dal 31 marzo 2008;

Considerato utile, ai fini di una più razionale gestione dell’albo, riattivare la posizione già assegnata alla ditta “Caseificio Lucchesi S.r.l.”, riattribuendo alla stessa il numero di riconoscimento 879;

Ritenuto, conseguentemente, di modificare la propria determinazione n. 2088 del 24 febbraio 2012, nella parte in cui si riconosce la ditta “Caseificio Lucchesi S.r.l.” attribuendole il numero 919;

Richiamate:

- la L.R. 26 novembre 2001, n. 43 “Testo unico in materia di organizzazione e di rapporti di lavoro nella Regione Emilia-Romagna” e successive modificazioni;

- la deliberazione della Giunta regionale n. 2416, in data 29 dicembre 2008, recante “Indirizzi in ordine alle relazioni organizzative e funzionali tra le strutture e sull’esercizio delle funzioni dirigenziali. Adempimenti conseguenti alla delibera 999/2008. Adeguamento e aggiornamento della delibera 450/2007” e successive modificazioni;

attestata la regolarità amministrativa;

determina:

1) di richiamare integralmente quanto riportato in premessa;

2) di modificare, vista la comunicazione della Provincia di Bologna prot. n. 31628 del 1° marzo 2012, la propria determinazione n. 2088 del 24 febbraio 2012 nella parte in cui si riconosce la ditta “Caseificio Lucchesi S.r.l.” attribuendole il numero 919;

3) di riattivare per la ditta di cui sopra il numero di riconoscimento come di seguito indicato:

Provincia di Bologna

- Caseificio Lucchesi Srl

P.I. 02520211208

Sede legale Via Cassola 19 - Crespellano (BO)

data inizio attività 1/4/2012

iscritto al n. progr. 879;

4) di confermare nelle restanti parti quanto disposto con determinazione n. 2088 del 24 febbraio 2012;

5) di pubblicare nel Bollettino Ufficiale della Regione Emilia-Romagna la presente determinazione.

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