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n.170 del 15.07.2015 periodico (Parte Seconda)

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POR FESR 2007-2013 - Asse 1 - Attività I.2.1 Sostegno alla start-up di nuove imprese innovative 2014 - DGR 1350/2014 - Progetti pervenuti, progetti ammissibili e progetti non ammissibili - Periodo gennaio-marzo 2015

IL RESPONSABILE

Viste:

- la deliberazione della Giunta regionale n. 1350 del 23 luglio 2014, avente ad oggetto “POR FESR 2007-2013. Attività I.2.1 Sostegno allo start up di nuove imprese innovative. Approvazione bando per la presentazione di nuove proposte”, (in seguito denominato semplicemente “bando”);

Preso atto che:

- la procedura di selezione dei progetti proposti (domande di contributo), secondo quanto disposto al paragrafo 8 del “bando” è valutativa a sportello, ai sensi dell’Art.5, comma 3 del D.Lgs 123/98, e che essa prevede la conclusione della prima fase istruttoria entro il 31/03/2015, per le domande pervenute entro il 31/12/2014, con la valutazione delle domande ordinate secondo il criterio di prevalenza della componente femminile e/o giovanile e secondo l’ordine cronologico di presentazione;

Richiamate le determinazioni:

- n. 13443 del 26/09/2014 con la quale sono state approvate le linee guida per la compilazione e trasmissione delle domande di contributo e dei relativi allegati;

- n. 256 del 15/01/2015 con la quale si costituisce il nucleo di valutazione per l’istruttoria delle domande presentate con il bando approvato con Delibera di Giunta n. 1350/2014;

- n. 3236 del 19/03/2013 “POR FESR 2007-2013 - ASSE 1 - “POR FESR 2007-2013 - Asse 1 - Attività I.2.1 sostegno alla start-up di nuove imprese innovative 2014 - DGR 1350/2014 - Progetti pervenuti, progetti ammissibili e progetti non ammissibili - Periodo ottobre - dicembre 2014.”;

Considerato che la determinazione n. 256/2014 stabilisce, fra altro, che:

  • la valutazione di ammissibilità formale delle domande di contributo, debba essere svolta da apposito gruppo di lavoro composto da personale interno della Regione;
  • il suddetto gruppo provvederà a consegnare al nucleo di valutazione oltre all’elenco delle domande rispondenti ai requisiti formali e sostanziali anche le risultanze volte a verificare le principali corrispondenze delle domande agli elementi qualitativi richiesti dal bando nel suo complesso ed una pre-verifica sull’ammissibilità dei costi;
  • il nucleo di valutazione debba svolgere la propria attività per la predisposizione dell’elenco delle domande ammissibili, anche relativamente alla determinazione dell’entità della spesa ammissibile a contributo regionale, alla posizione nell’elenco dei soggetti ammissibili applicando i criteri ordinatori previsti dal bando, all’elenco dei soggetti non ammissibili a contributo regionale, comprensivo delle motivazioni di esclusione;

Dato atto:

- dei risultati dell'istruttoria formale svolta da apposito gruppo di lavoro composto da personale interno della Regione e della valutazione sostanziale espletata dal nucleo di valutazione, come da verbale delle riunioni del 27/4/2015, del 3/6/2015 e del 23/6/2015 conservati agli atti del Servizio stesso;

Considerato che:

- il risultato dell’istruttoria e della valutazione si articola nei seguenti elementi:

  • l’elenco delle domande pervenute tramite posta elettronica certificata dalle ore 00:00 del 1 gennaio 2015 alle 24:00 del 31 marzo 2015 pari a 103 come da Allegato 1 “elenco domande pervenute nel periodo gennaio-marzo 2015”;
  • l’elenco delle domande ritenute ammissibili dal punto di vista formale e sostanziale, organizzato per blocchi secondo i criteri ordinatori previsti dal bando, pari a 21 come da Allegato 2 “elenco domande pervenute nel periodo Gennaio-Marzo 2015- AMMISSIBILI”;
  • l’elenco delle domande ritenute non ammissibili, pari a 82 come da Allegato 3 “elenco domande pervenute nel periodo Gennaio-Marzo 2015 - NON AMMISSIBILI”;

- l’ammissibilità è attribuita con riserva in quanto è ancora da determinare l’entità di spesa ammissibile che non può essere inferiore per ogni progetto a euro 75.000 come stabilito dal bando approvato con delibera di Giunta n. 1350/2014;

- la delibera di Giunta n. 1350/2014 demanda a successivi atti del Dirigente regionale competente per materia la concessione, sulla base dell’istruttoria delle domande pervenute, dei contributi ai soggetti risultati beneficiari;

Ritenuto pertanto necessario:

- come previsto dall’Art.8 del bando succitato, di dover provvedere alla definizione dell’elenco delle domande ammissibili nonché di quelle escluse pervenute entro le ore 24:00 del 31/03/2015;

- di procedere all’approvazione dell’Allegato 1 “elenco domande pervenute nel periodo gennaio-marzo 2015”; dell’Allegato 2 “elenco domande pervenute nel periodo gennaio-marzo 2015- AMMISSIBILI”; dell’Allegato 3 “elenco domande pervenute nel periodo gennaio-marzo 2015- NON AMMISSIBILI”;

Vista la L.R. 26 novembre 2001, n. 43, recante “Testo unico in materia di organizzazione e di rapporti di lavoro nella Regione Emilia-Romagna”;

Richiamate:

- le deliberazioni della Giunta regionale n. 1057 del 24 luglio 2006, n. 1150 del 31 luglio 2006 e 1663 del 27 novembre 2006;

- la deliberazione della Giunta regionale n. 2416 del 29 dicembre 2008 recante ”Indirizzi in ordine alle relazioni organizzative e funzionali tra le strutture e sull’esercizio delle funzioni dirigenziali. Adempimenti conseguenti alla delibera 999/2008. Adeguamento e aggiornamento della delibera 450/2007” e successive modifiche;

Attestata la regolarità amministrativa; 

determina: 

Per le motivazioni e con le precisazioni in premessa enunciate e che si intendono integralmente riprodotte, di:

1) approvare i seguenti allegati, parti integranti e sostanziali del presente provvedimento:

a) Allegato 1 “Elenco domande pervenute nel periodo gennaio-marzo 2015”;

b) Allegato 2 “Elenco domande pervenute nel periodo gennaio-marzo 2015- AMMISSIBILI”;

c) Allegato 3 “Elenco domande pervenute nel periodo Gennaio-Marzo 2015- NON AMMISSIBILI”;

2) attribuire con riserva tale ammissibilità in quanto, è ancora da determinare l’entità di spesa ammissibile che non può essere inferiore per ogni progetto a euro 75.000 come stabilito dal bando approvato con Delibera di Giunta n. 1350/2014;

3) stabilire che con successivi atti formali si provvederà alla concessione del contributo, pari al 60% dell’entità di spesa ammissibile, con un massimale di 100.000,00€, per i progetti che alla conclusione non prevedono incrementi occupazionali come stabilito nell’art.5 del “bando”, definita per ciascun beneficiario e derivante dal completamento dell’istruttoria effettuata dal nucleo di valutazione;

4) stabilire che con successivi atti formali si provvederà alla concessione del contributo, pari al 70% dell’entità di spesa ammissibile, con un massimale di 100.000,00€, per i progetti che alla conclusione prevedono incrementi occupazionali i cui criteri sono stabiliti nell’Art. 5 del “bando”, definita per ciascun beneficiario e derivante dal completamento dell’istruttoria effettuata dal nucleo di valutazione;

5) stabilire che ai soggetti partecipanti verrà data formale comunicazione, tramite posta elettronica certificata (PEC), dell’esito dell’istruttoria; in caso di domanda non ammessa verrà fornito anche il dettaglio con le motivazioni dell’esclusione;

6) pubblicare la presente determina nel Bollettino Ufficiale della Regione Emilia-Romagna e gli elenchi periodici dei beneficiari ammessi a finanziamento sarà pubblicata sui siti regionali “http://imprese.regione.emilia-romagna.it” e “http://fesr.regione.emilia-romagna.it”.

Il Responsabile del Servizio

Silvano Bertini

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