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n.70 del 06.05.2011 (Parte Seconda)

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Bando per l'accesso alle agevolazioni previste dalla dalla Sovvenzione globale Spinner 2013 Programma Operativo Regione Emilia-Romagna, Obiettivo “Competitività regionale e occupazione” Fondo Sociale Europeo 2007-2013 “Interventi per la qualificazione delle risorse umane nel settore della ricerca e dell’innovazione tecnologica Asse IV Capitale Umano”

Il Consorzio SPINNER di Bologna in qualità di Organismo Intermediario per la gestione della Sovvenzione Globale “Interventi per la qualificazione delle risorse umane nel settore della ricerca e dell’innovazione tecnologica Asse IV Capitale Umano” del Programma Operativo della Regione Emilia-Romagna FSE obiettivo 2 “Competitività ed Occupazione” 2007-2013 (deliberazioni della Giunta Regionale n. 237 del 25 febbraio 2008 e n.79 del 24 gennaio 2011) bandisce

A) AGEVOLAZIONI per persone interessate a sviluppare idee imprenditoriali innovative e/o ad alto contenuto di conoscenza

B) Agevolazioni per persone interessate a sviluppare progetti di ricerca industriale, sviluppo pre-competitivo, trasferimento tecnologico, in collaborazione tra università, centri di ricerca, imprese ed enti

C) AGEVOLAZIONI per persone interessate a sviluppare percorsi di innovazione organizzativa e manageriale a favore di micro, piccole, medie imprese e cooperative sociali. 

INVITO APERTO IN PERMANENZA

fino all’ 1 marzo 2012, ore 13  

Copia integrale del bando e fac-simile della modulistica per la presentazione della domanda sono disponibili all’indirizzo internet www.spinner.it o presso il Consorzio Spinner, Villa Gandolfi Pallavicini, Via Martelli n.ri 22/24, 40138 Bologna.

Per ulteriori informazioni è possibile fare riferimento ai seguenti Spinner Point territoriali, i cui recapiti sono disponibili sul sito www.spinner.it:

  • Spinner Point di Bologna;
  • Spinner Point Enti di Ricerca;
  • Spinner Point Imola;
  • Spinner Point Area Romagna;
  • Spinner Point di Ferrara;
  • Spinner Point di Modena;
  • Spinner Point di Reggio Emilia;
  • Spinner Point di Parma;
  • Spinner Point di Piacenza. 

Per informazioni è inoltre possibile inviare una e-mail all’indirizzo info@spinner.it o telefonare al Consorzio Spinner al numero 051.6014300 dalle 9,30 alle 12,30 dal lunedì al venerdì 2 dalle 14,30 alle 16,30 dal lunedì al giovedì. 

Premessa

Il presente Avviso Pubblico fa riferimento:

- Regolamento n. 1081/2006 del Parlamento Europeo e del Consiglio del 5 luglio 2006, relativo al Fondo sociale europeo e recante abrogazione del regolamento (CE) n. 1784/1999;

- Regolamento n. 396/2009 del Parlamento Europeo e del Consiglio del 6 maggio 2009 che modifica il regolamento n. 1081/2006 relativo al Fondo sociale europeo per estendere i tipi di costi ammissibili a un contributo del FSE;

- Regolamento n. 1083/2006 del Consiglio dell’ 11 luglio 2006, recante le disposizioni generali sul Fondo europeo di sviluppo regionale, sul Fondo sociale europeo e sul Fondo di coesione, e che abroga il regolamento (CE) n. 1260/1999;

- Regolamento n. 284/2009 del Consiglio del 7 aprile 2009 che modifica il regolamento (CE) n.1083/2006 recante disposizioni generali sul Fondo Europeo di Sviluppo Regionale, sul Fondo Sociale Europeo e sul Fondo di Coesione, per quanto riguarda alcune disposizioni relative alla gestione finanziaria;

- Regolamento n. 539/2010 del parlamento Europeo e del Consiglio del 16 giugno 2010 che modifica il regolamento n. 1083/2006 del Consiglio recante disposizioni generali sul Fondo europeo di sviluppo regionale, sul Fondo sociale europeo e sul Fondo di coesione, per quanto riguarda la semplificazione di taluni requisiti e talune disposizioni relative alla gestione finanziaria;

- Regolamento n. 1828/2006 della Commissione dell’8 dicembre 2006 che stabilisce modalità di applicazione del regolamento (CE) n. 1083/06 del Consiglio recante disposizioni generali sul Fondo europeo di sviluppo regionale, sul Fondo sociale europeo e sul Fondo di coesione e del regolamento (CE) n. 1080/06 del Parlamento europeo e del Consiglio relativo al Fondo europeo di sviluppo regionale;

- Regolamento 846/2009 della Commissione del 1° settembre 2009, che modifica il Reg. n. 1828/2006 che stabilisce modalità di applicazione del regolamento (CE) n. 1083/06 del Consiglio recante disposizioni generali sul Fondo europeo di sviluppo regionale, sul Fondo sociale europeo e sul Fondo di coesione e del regolamento (CE) n. 1080/06 del Parlamento europeo e del Consiglio relativo al Fondo europeo di sviluppo regionale;

- Deliberazione del C.I.P.E. n. 36 del 15/06/2007 (pubblicata sulla GU n. 241 del 16-10-2007) concernente “Definizione dei criteri di cofinanziamento nazionale degli interventi socio strutturali comunitari per il periodo di programmazione 2007/2013”; - alla decisione comunitaria di approvazione del Quadro Strategico Nazionale n. C(2007) 3329 del 13/07/2007;

- Decreto del Presidente della Repubblica del 3/10/2008 “Regolamento di esecuzione del Regolamento (CE) 1083/2006 recante disposizioni generali sul Fondo Europeo di Sviluppo Regionale, sul Fondo Sociale Europeo e sul Fondo di Coesione” pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 294 del 17.12.2008;

- Decisione di approvazione C(2007)5327 del 26/10/2007 del “Programma Operativo regionale per il Fondo Sociale Europeo 2007/2013 – Ob. 2 Competitività e Occupazione da parte della Commissione Europea;

- Delibera di Giunta regionale n. 1681 del 12/11/2007 recante “POR FSE Emilia-Romagna obiettivo 2 “Competitività regionale ed occupazione” 2007-2013- Presa d’atto della decisione di approvazione della Commissione Europea ed individuazione dell’Autorità di Gestione e delle relative funzioni e degli Organismi Intermedi”;

- L.R. n. 12 del 30 giugno 2003, “Norme per l’uguaglianza delle opportunità di accesso al sapere, per ognuno e per tutto l’arco della vita, attraverso il rafforzamento dell’istruzione e della formazione professionale, anche in integrazione tra loro” ed in particolare l’art. 13 “Finanziamento dei soggetti e delle attività”;

- L.R. n. 17 del 1^ agosto 2005, “Norme per la promozione dell’occupazione, della qualità, sicurezza e regolarità del Lavoro”;

- Delibera dell’Assemblea legislativa della Regione Emilia-Romagna n. 101 dell’01/03/2007 “Programma Operativo regionale per il Fondo Sociale Europeo 2007/2013 – Ob. 2 Competitività e Occupazione. (Proposta della Giunta regionale in data 12/02/2007, n. 159”;

- Delibera dell’Assemblea legislativa della Regione Emilia-Romagna n. 38 del 29/03/2011 “Linee di programmazione e indirizzi per il sistema formativo e per il lavoro 2011/2013. (Proposta della Giunta regionale in data 7 marzo 2011, n. 296)”;

- Deliberazione della Giunta regionale n. 532 del 18/04/2011 “Approvazione di un Accordo fra Regione e Province dell’Emilia-Romagna per il coordinamento della programmazione 2011/2013 per il sistema formativo e per il Lavoro (L.R. 12/03 – L.R. 17/5);

- Deliberazione della Giunta regionale n. 177 del 10/02/2003 “Direttive regionali in ordine alle tipologie di azione ed alle regole per l’accreditamento degli organismi di formazione professionale” e ss.mm.;

- Deliberazione della Giunta regionale n. 105 del 1/02/2010 “Revisione alle disposizioni in merito alla programmazione, gestione e controllo delle attività formative e delle politiche attive del lavoro, di cui alla Deliberazione della Giunta Regionale 11/02/2008 n. 140 e aggiornamento degli standard formativi di cui alla Deliberazione della Giunta Regionale 14/02/2005, n. 265”;

- Deliberazione della Giunta regionale della Giunta regionale n. 79/11 “Approvazione disposizioni in merito alla programmazione, gestione e controllo delle attività formative e delle politiche attive del lavoro comprensive delle disposizioni di cui al Capo II, Sezione II e Capo III, Sezione IV della L.R. n.12/2003”;

- Deliberazione della Giunta regionale della Giunta regionale n. 1953 del 10/12/2007 “Avviso pubblico per la selezione dell’organismo intermediario della sovvenzione globale ‘interventi per la qualificazione delle risorse umane nel settore della ricerca e della innovazione tecnologica”;

- Deliberazione della Giunta regionale della Giunta regionale n.237 del 25/02/2008 “Individuazione dell’organismo intermedio per la gestione della sovvenzione globale, approvazione del progetto esecutivo e assegnazione finanziamento in attuazione della D.G.R. n. 1953/07”.

- Convenzione per la gestione della Sovvenzione Globale per l’attuazione di “Interventi per la qualificazione delle risorse umane nel settore della ricerca e della innovazione tecnologica” tra la Regione Emilia-Romagna ed il Consorzio Spinner firmata in data 10 marzo 2008 – Rep. N.3747;

- Deliberazione della Giunta regionale n.79 del 24/01/2011 “P.O.R. FSE 2007/2013. Finanziamento progetto esecutivo per la gestione della sovvenzione globale - Rinnovo convenzione con il Consorzio Spinner di Bologna periodo 2011-2013”;

- Convenzione per la gestione della Sovvenzione Globale per l’attuazione di “Interventi per la qualificazione delle risorse umane nel settore della ricerca e della innovazione tecnologica- IV V VI Annualità” tra la Regione Emilia-Romagna ed il Consorzio Spinner firmata in data 8 marzo 2011; 

Art. 1 - Finalità e oggetto del bando

La Sovvenzione Globale “Interventi per la qualificazione delle risorse umane nel settore della ricerca e della innovazione tecnologica” - in breve SPINNER 2013 - è lo strumento di intervento della Regione Emilia-Romagna per l’attuazione del Programma Operativo Regionale, Fondo Sociale Europeo, Asse IV ‘Capitale Umano’ che si pone la finalità di innalzare il livello qualitativo e quantitativo dell’offerta della società della conoscenza, orientandola verso ambiti prioritari tecnologicamente avanzati di interesse per il sistema economico, favorendo inoltre la creazione di reti di istituzioni e soggetti pubblici e privati.

Obiettivi specifici sono la creazione e/o il rafforzamento di reti tra università, centri tecnologici di ricerca, mondo produttivo e istituzionale, istituzioni scolastiche, istituti di istruzione superiore per promuovere l’innovazione e la ricerca e generare impatti positivi su aree strategiche per lo sviluppo economico regionale.

Le azioni previste dal Programma Spinner 2013 per la qualificazione delle competenze riguardano i seguenti ambiti: la nuova imprenditorialità innovativa; la ricerca industriale, lo sviluppo pre-competiivo e il trasferimento tecnologico; l’innovazione organizzativa e manageriale; la qualificazione del capitale umano in un’ottica di sistema regionale della ricerca e dell’alta formazione. Spinner 2013 mantenendo l’obiettivo della qualificazione delle competenze ad elevato contenuto innovativo e tecnologico, promuove e supporta anche l’accesso alla sua offerta agevolativa di persone con alte professionalità espulsi o a rischio di espulsione dal sistema produttivo. Spinner 2013 favorirà la qualificazione delle competenze di questi lavoratori per aumentarne le opportunità di reinserimento lavorativo e sostenere il sistema produttivo in un’ottica anticiclica di rilancio dell’economia regionale sempre più basata sull’economia della conoscenza.

Il presente bando si rivolge a persone interessate a sviluppare idee imprenditoriali innovative e/o ad alto contenuto di conoscenza; sviluppare progetti di ricerca industriale, sviluppo pre-competitivo, trasferimento tecnologico; sviluppare percorsi di innovazione organizzativa e manageriale a favore di micro, piccole, medie imprese e cooperative sociali.

Possono accedere al presente bando occupati, inoccupati e disoccupati, persone in cassa integrazione o in mobilità residenti e/o domiciliati in Emilia-Romagna, in particolare: laureandi, laureati, dottorandi e dottori di ricerca, possessori di titoli di formazione post laurea e diplomati con pluriennale esperienza lavorativa di tipo tecnico e/o gestionale e con posizioni di responsabilità, singolarmente o in gruppo.

A questi destinatari SPINNER 2013 offre un sistema di aiuti alla persona articolato in:

  1. accompagnamento e assistenza alla presentazione delle proposte progettuali;
  2. agevolazioni finanziarie: borse di ricerca ed incentivi economici;
  3. percorsi di accompagnamento per l’accrescimento delle competenze;
  4. servizi di consulenza ad alta specializzazione;
  5. tutoraggio e assistenza tecnica alla realizzazione del Piano di Intervento.

Le borse di ricerca, in particolare, sono assegnate alle singole persone e sono incompatibilie non cumulabili con altre borse di studio, assegni, sovvenzioni di analoga natura, stipendi, retribuzioni o compensi, corrisposti da altri soggetti pubblici o privati, ad eccezione dei contratti di collaborazione occasionale che non superino la soglia dei Euro 5.000,00 lordi annui.

La modalità di accesso al sistema di opportunità di cui sopra si basa su un approccio altamente personalizzato rispetto al profilo e alle esigenze del potenziale destinatario.

Per potervi accedere il proponente dovrà presentare al Consorzio Spinner, secondo le modalità di seguito indicate, la propria proposta progettuale utilizzando l’apposita modulistica composta da Domanda di ammissione, Scheda Progetto e Piano di Intervento (di seguito denominato PI), nel quale il proponente illustra il proprio piano di azione, individuando obiettivi, attività e tempistica, nonché le diverse opportunità richieste.

Tale documentazione dovrà essere accompagnata da una relazione elaborata da almeno un referente scientifico e/o aziendale come specificato nei successivi paragrafi “Modalità di ammissione e procedure di selezione”.

Nella elaborazione della proposta progettuale il proponente potrà avvalersi dell’assistenza (di cui al precedente punto 1) di personale esperto del Consorzio Spinner presso uno degli Spinner Point territoriali.

Le proposte progettuali verranno esaminate e valutate con cadenza periodica e gli esiti della valutazione delle proposte progettuali, presentate in relazione al presente bando, saranno trasmessi per conoscenza alla Regione Emilia-Romagna - Direzione Cultura Formazione e Lavoro.

Il Consorzio Spinner garantisce pari opportunità di accesso alle agevolazionioggetto del presente bando.

Il presente bando prevede agevolazioni per lo sviluppo di tre tipologie di progetti come di seguito descritto: 

PARTE A) AGEVOLAZIONI per persone interessate a sviluppare idee imprenditoriali innovative e/o ad alto contenuto di conoscenza;

PARTE B) Agevolazioni per persone interessate a sviluppare progetti di ricerca industriale, sviluppo pre-competitivo, trasferimento tecnologico, in collaborazione tra università, centri di ricerca, imprese ed enti;

PARTE C) AGEVOLAZIONI per persone interessate a sviluppare percorsi di innovazione organizzativa e manageriale in micro, piccole, medie imprese e cooperative sociali.    

PARTE A) AGEVOLAZIONI PER PERSONE INTERESSATE A SVILUPPARE IDEE IMPRENDITORIALI INNOVATIVE E/O AD ALTO CONTENUTO DI CONOSCENZA

A.1 Oggetto

Il sistema di agevolazioni è rivolto a persone - singole o in gruppo - interessate a partecipare a percorsi di crescita e qualificazione delle competenze nella messa a punto e sviluppo di un’idea imprenditoriale innovativa e/o ad alto contenuto di conoscenza.

Per idea imprenditoriale innovativa e/o ad alto contenuto di conoscenza si intende:

  • un’idea di impresa ad alto contenuto tecnologico, in cui l’elemento distintivo è costituito dall’apporto di know-how scientifico e tecnologico originale derivante da attività di ricerca;
  • un’idea di impresa in cui l’elemento distintivo è rappresentato dalla individuazione di modalità originali o innovative di applicazione di un know-how consolidato all’attività economica;
  • un’idea di impresa innovativa derivante da percorsi di spin-off aziendale o strategie di diversificazione produttiva. 

A.2 Agevolazioni e destinatari

Le agevolazioni previste nella parte A sono:

A.2.1) Borsa di ricerca, anche per eventuali attività all’estero;

A.2.2) Incentivi economici;

A.2.3) Servizi di consulenza ad alta specializzazione;

A.2.4) Percorsi di accompagnamento per l’accrescimento delle competenze.

A.2.1 BORSA DI RICERCA

La borsa di ricerca è una agevolazione finanziaria destinata a persone interessate a sviluppare idee imprenditoriali innovative e/o ad alto contenuto di conoscenza.

La borsa di ricerca è assegnata alla singola persona ed è incompatibilee non cumulabile con altre borse di studio, assegni, sovvenzioni di analoga natura, stipendi, retribuzioni o compensi corrisposti da altri soggetti pubblici o privati, ad eccezione dei contratti di collaborazione occasionale che non superino la soglia dei Euro 5.000,00 lordi annui.

Il valore massimo della borsa di ricerca è di Euro 1.300,00 (milletrecento/00) al mese, al lordo di tutti gli oneri fiscali, assicurativi, contributivi e previdenziali diretti ed indiretti eventualmente previsti dalla legge.

L’importo totale della borsa viene quantificato dal proponente in sede di presentazione della domanda all’interno del PI in base alla sua durata, che potrà essere al massimo di 10 (dieci) mesi.

I periodi di attività all’estero presso enti di ricerca o organismi per acquisire competenze specifiche e realizzare esperienze necessarie al perseguimento degli obiettivi del progetto saranno dettagliati nel PI per un periodo massimo di 3 (tre) mesi; in tale fattispecie il valore mensile della borsa potrà essere elevato a Euro 1.900,00 (millenovecento/00) al mese per il periodo di permanenza all’estero, al lordo di tutti gli oneri fiscali, assicurativi, contributivi e previdenziali diretti ed indiretti eventualmente previsti dalla legge. La borsa è omnicomprensiva, includendo la copertura dei costi di viaggio, vitto e alloggio all’estero, di eventuali tasse o fee di iscrizione a corsi, o altre spese necessarie allo svolgimento dell’attività prevista dal progetto. La presenza all’estero dovrà essere certificata dall’ente ospitante (università, centro di ricerca o impresa). 

Destinatari della borsa di ricerca

Possono accedere alla borsa di ricerca inoccupati, disoccupati e persone in mobilità, residenti e/o domiciliati in Emilia-Romagna. 

A.2.2 INCENTIVI ECONOMICI

Gli incentivi economici sono agevolazioni finanziarie concedibili al singolo proponente a titolo di rimborso di costi vivi sostenuti nel corso della realizzazione del percorso indicato nel PI ed in relazione allo svolgimento delle seguenti attività:

- partecipazione ad eventi funzionali allo sviluppo dell’idea imprenditoriale, quali corsi di formazione specialistica, convegni, seminari, fiere, forum, meeting;

- visite e incontri realizzati presso imprese, centri di ricerca e altre organizzazioni rilevanti ai fini dello sviluppo dell’idea imprenditoriale;

- realizzazione di partnership produttive, commerciali finanziarie e/o tecnologiche.

L’importo totale dell’incentivo richiesto viene quantificato dal proponente in sede di presentazione della domanda all’interno del PI, fino ad un valore massimo di Euro 3.000,00 (tremila/00) a proponente. 

Destinatari degli incentivi economici

Possono accedere agli incentivi economici occupati, inoccupati e disoccupati, persone in cassa integrazione o in mobilità residenti e/o domiciliati in Emilia-Romagna che non richiedano contestualmente la borsa di ricerca. 

A.2.3 SERVIZI DI CONSULENZA AD ALTA SPECIALIZZAZIONE

I servizi di consulenza ad alta specializzazione sono agevolazioni finalizzate a supportare il beneficiario nello sviluppo dell’idea imprenditoriale in relazione alle seguenti aree tematiche:

  • tutela e valorizzazione della proprietà intellettuale
  • marketing e comunicazione;
  • organizzazione aziendale e servizi tecnico-specialistici;
  • assistenza giuridico-contrattuale;
  • finanza aziendale.

I servizi di consulenza ad alta specializzazione saranno erogati al beneficiario da esperti individuati e selezionati dal Consorzio Spinner.

La tipologia e la quantità di servizi richiesti vengono individuate dal proponente in sede di presentazione della domanda all’interno del PI, fino ad un valore massimo di:

  • Euro 2.000,00 (duemila/00), corrispondente a 5 (cinque) giornate nel caso di proponenti che richiedano contestualmente la borsa di ricerca;
  • Euro 4.000,00 (quattromila/00), corrispondente a 10 (dieci) giornate nel caso di proponenti che non richiedano contestualmente la borsa di ricerca;

Il valore di tale agevolazione deve comunque rispettare il massimale di seguito specificato al punto A.3. 

Destinatari dei servizi di consulenza ad alta specializzazione

Possono accedere ai servizi di consulenza ad alta specializzazione occupati, inoccupati e disoccupati, persone in cassa integrazione o in mobilità residenti e/o domiciliati in Emilia-Romagna. 

A.2.4 PERCORSI DI ACCOMPAGNAMENTO PER L’ACCRESCIMENTO DELLE COMPETENZE (PAAC)

I percorsi di accompagnamento per l’accrescimento delle competenze si configurano come attività di supporto al singolo beneficiario per approfondire specifiche tematiche legate al processo di sostegno alla nuova imprenditorialità innovativa.

Le aree tematiche oggetto dei percorsi di accompagnamento sono le seguenti:

  • Progettazione e Organizzazione;
  • Marketing;
  • Finanza e Controllo di Gestione;
  • Tutela Intellettuale e Certificazione;
  • Tematiche sociali di impresa.

Ciascun percorso avrà una durata compresa fra una e due giornate.

L’inserimento dei percorsi di accompagnamento all’interno del PI è facoltativa fino ad un massimo di due percorsi. I proponenti individuano i percorsi di accompagnamento ai quali intendono partecipare, in sede di presentazione della domanda all’interno del PI.

Destinatari dei Percorsi di Accompagnamento per l’Accrescimento delle Competenze

Possono accedere ai percorsi di accompagnamento per l’accrescimento delle competenze occupati, inoccupati e disoccupati, persone in cassa integrazione o in mobilità residenti e/o domiciliati in Emilia-Romagna 

A.3 Massimale di agevolazioni finanziarie per idea imprenditoriale innovativa

Per ogni singolo gruppo proponente una idea imprenditoriale innovativa le borse di ricerca potranno essere assegnate nel numero massimo di 2 persone.

La somma dei valori delle agevolazioni di cui ai precedenti punti A.2.1, A.2.2 e A.2.3 (borsa di ricerca, incentivi economici e servizi di consulenza ad alta specializzazione) concedibili complessivamente ai proponenti la medesima idea imprenditoriale non potrà superare il valore massimo di euro 38.000,00 (trentottomila/00) elevabile a 41.600/00 (quarantunomilaseicento/00) nel caso di borse con attività all’estero, così composto:

  • fino ad un massimo di Euro 26.000,00 (ventiseimila/00) per borse di ricerca, elevabili a 29.600,00 (ventinovemilaseicento/00) nel caso di borse con attività all’estero;
  • fino ad un massimo di Euro 21.000,00 (ventunomila/00) per incentivi economici e servizi di consulenza ad alta specializzazione. 

A.4 Modalità di presentazione delle domande e procedure di valutazione

Per poter accedere alle agevolazioni Spinner 2013 l’interessato dovrà presentare domanda di ammissione compilando la modulistica (in fac simile sul sito internet all’indirizzo www.spinner.it) disponibile presso uno degli Spinner Point sopra indicati, comprendente la Domanda di ammissione, la Scheda Progetto e il Piano di Intervento (PI).

Nella modulistica il proponente dovrà descrivere gli obiettivi, le attività e la tempistica relativi al percorso di sviluppo della propria idea imprenditoriale.

In particolare il PI dovrà evidenziare con chiarezza gli elementi essenziali del progetto ed il ruolo che in esso avrà il candidato, nonché la coerenza di questo ruolo con le competenze che il proponente stesso andrà ad acquisire.

Il PI dovrà inoltre contenere l’esatta definizione delle agevolazioni, specificandone tipologia ed entità, ritenute necessarie per la realizzazione del Piano stesso.

A tale documentazione dovrà essere allegata una relazione di accompagnamento alla proposta redatta da un referente scientifico e/o da un referente aziendale individuato dal proponente, volta a illustrare la validità e la sostenibilità tecnico-scientifica del progetto.

Il referente scientifico dovrà necessariamente provenire da organizzazioni di ricerca ed innovazione accreditati, quali università, enti di ricerca, laboratori di ricerca accreditati ed iscritti all’albo del Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca ex art. 14 DM 593/2000, preferibilmente aventi stabile organizzazione in Emilia-Romagna.

Il referente aziendale dovrà essere l’incaricato principale della funzione ricerca e sviluppo o innovazione di una azienda operante nel settore di interesse della proposta progettuale.

Nel caso venga previsto nel PI un periodo di permanenza presso enti di ricerca o altri organismi all’estero, dovrà essere allegata anche una lettera di accompagnamento alla proposta redatta da un referente dell’organizzazione estera individuata dal proponente, volta ad esprimere la disponibilità ad accoglierlo presso la propria struttura sia essa università, centro di ricerca o impresa e a garantirgli le condizioni funzionali alla realizzazione del progetto. Tale lettera dovrà essere redatta in lingua inglese.

La Domanda di ammissione, la Scheda Progetto e il Piano di Intervento (PI) dovranno essere presentati su supporto cartaceo (in carta semplice) ed elettronico presso uno degli Spinner Point o presso la sede del Consorzio Spinner.

La domanda potrà essere presentata entro una delle seguenti scadenze:

  • 23 giugno 2011, ore 13,00;
  • 6 ottobre 2011, ore 13,00;
  • 15 dicembre 2011, ore 13,00;
  • 1 marzo 2012, ore 13,00.

Si precisa che non farà fede il timbro postale.

Alla domanda presentata sarà assegnato un numero di protocollo progressivo secondo l’ordine d’arrivo.

La domanda presentata- previa verifica della corretta compilazione della modulistica- sarà esaminata da un Nucleo di Istruttoria Spinner nella prima seduta utile successiva alla data di scadenza entro la quale è stata presentata.

La valutazione di ammissibilità verterà sulla validità complessiva del progetto, la quale sarà basata su:

  1. completezza e congruità delle azioni ritenute necessarie allo sviluppo del progetto e delle risorse (materiali, finanziarie, umane ed eventuali partnership con imprese) da prevedere per la sua realizzazione;
  2. identificazione dei punti di forza dell’applicazione di mercato rispetto a tecnologie già esistenti e tecnologie innovative alternative, con riferimento anche alla valorizzazione di brevetti rilasciati;
  3. identificazione delle possibili applicazioni di mercato in termini di prodotti e servizi offerti, clienti e destinatari potenziali, benefici e vantaggi previsti;
  4. attendibilità, coerenza e congruità quantitativa e qualitativa del piano di attività proposto e delle agevolazioni richieste con l’idea imprenditoriale;
  5. adeguatezza delle competenze tecnico-scientifiche, professionali e manageriali del proponente rispetto al piano presentato e coerenza delle motivazioni del proponente;
  6. innovatività e impatto del progetto rispetto al contesto socio-economico regionale.

A ciascuno degli elementi di valutazione sopra elencati verrà attribuito uno dei seguenti giudizi:

  1. non coerente;
  2. debole;
  3. buono;
  4. eccellente.

L’esito dell’istruttoria tecnica sull’ammissibilità delle domande esaminate sarà sottoposto al Consiglio Direttivo del Consorzio Spinner, il quale, attenendosi ai criteri sopra indicati e agli obiettivi della Sovvenzione Globale, esprimerà una valutazione complessiva su ciascuna delle domande pervenute classificandole in una delle seguenti categorie:

  • ammesso alle agevolazioni Spinner;
  • con riserva di ammissibilità alle agevolazioni Spinner;
  • non ammesso alle agevolazioni Spinner.

Il Consiglio Direttivo avrà facoltà di convocare i proponenti valutati con riserva di ammissibilità nonché interpellare il referente scientifico e/o aziendale per ottenere ulteriori chiarimenti e spiegazioni.

Il risultato definitivo della valutazione verrà reso noto ai singoli proponenti mediante invio di e-mail e pubblicato periodicamente sul sito internet del Consorzio Spinner www.spinner.it.

L’assegnazione delle agevolazioni nonché la loro possibile revoca saranno regolate da un apposito atto giuridico (atto di assegnazione), sottoscritto dal Consorzio Spinner e dal beneficiario peraccettazione nel quale saranno specificate l’entità delle agevolazioni concesse, i terminie le relative modalità di accesso.

Le agevolazioni saranno assegnate ai proponenti ammessi facendo riferimento all’ordine cronologico di presentazione della domanda fino ad esaurimento fondi. 

PARTE B) Agevolazioni per persone interessate a sviluppare progetti di ricerca industriale, sviluppo pre-competitivo, trasferimento tecnologico, in collaborazione tra università, centri di ricerca, imprese ed enti

B.1 Oggetto

Il sistema di agevolazioni è rivolto a persone interessate a realizzare percorsi di crescita e qualificazione delle competenze nello sviluppo di un progetto di ricerca industriale o di sviluppo pre-competitivo o di trasferimento tecnologico.

Il percorso dovrà essere inserito nell’ambito di una delle seguenti tipologie di progetto:

  • progetto in cui sono coinvolti da un lato uno o più Dipartimenti/Istituti universitari o di enti/centri di ricerca e dall’altro una o più imprese/enti;
  • progetto facente capo ad una sola impresa, in particolare all’area R&S;
  • progetto facente capo a più imprese collegate, integrate verticalmente o orizzontalmente, con o senza la presenza di uno o più Dipartimenti/Istituti universitari o di enti/centri di ricerca.

L’obiettivo del progetto è la crescita e qualificazione delle competenze delle persone attraverso un percorso che veda la compartecipazione, in tutte le fasi del processo di apprendimento, delle imprese/enti e, dove previsto, del sistema universitario e della ricerca.

Il progetto di ricerca industriale o di sviluppo pre-competitivo o di trasferimento tecnologico proposto si potrà sviluppare per un periodo di 12 (dodici) mesi elevabile a 15 (quindici) mesi in presenza di attività svolte all’estero.

I progetti presentati dovranno evidenziare il ruolo dell’impresa/ente nel processo di apprendimento nonché l’impegno a sostenere finanziariamente la persona al fine di permetterle la realizzazione dei propri obiettivi previsti nel Piano di Intervento.

Il proponente in fase di presentazione della domanda agevolativa dovrà documentare l’impegno dell’impresa/ente a consentire lo sviluppo del progetto in un contesto organizzativo e produttivo, nei 6 (sei) mesi finali attraverso un tirocinio formativo, accompagnato da borsa di ricerca ai sensi art. 50 comma 1 lett. c TUIR, o con opportuna tipologia contrattuale.

L’impresa coinvolta nel progetto deve avere sede operativa in Emilia-Romagna; nel caso siano coinvolte più imprese, almeno una deve possedere tale requisito. 

B.2 Agevolazioni e destinatari

Le agevolazioni previste nella parte B sono:

B.2.1) Borsa di ricerca, anche per eventuali attività all’estero;

B.2.2) Percorsi di accompagnamento per l’accrescimento delle competenze  

B.2.1 BORSA DI RICERCA

La borsa di ricerca è un’agevolazione finanziaria destinata a sostenere il beneficiario nei primi 6 (sei) mesi di svolgimento del progetto di ricerca industriale o di sviluppo pre-competitivo o di trasferimento tecnologico elevabile a 9 (nove) mesi in caso di attività all’estero.

La borsa di ricerca è assegnata alla singola persona ed è incompatibilee non cumulabile con altre borse di studio, assegni, sovvenzioni di analoga natura, stipendi, retribuzioni o compensi corrisposti da altri soggetti pubblici o privati, ad eccezione dei contratti di collaborazione occasionale che non superino la soglia dei Euro 5.000,00 (cinquemila/00) lordi annui.

Il valore della borsa di ricerca è di Euro 1.300,00 (milletrecento/00) al mese per 6 (sei) mesi, al lordo di tutti gli oneri fiscali, assicurativi, contributivi e previdenziali diretti ed indiretti eventualmente previsti dalla legge.

La richiesta di accedere alla borsa Spinner deve essere indicata dal proponente in sede di presentazione della domanda all’interno del PI.

Il PI potrà prevedere periodi di attività all’estero presso enti di ricerca o organismi per acquisire competenze specifiche e realizzare esperienze necessarie al perseguimento degli obiettivi del progetto per un periodo massimo di ulteriori 3 (tre) mesi; in tale fattispecie il periodo complessivo di durata del progetto potrà aumentare fino a 15 (quindici) mesi ed il valore mensile della borsa sarà elevato a Euro 1.900,00 (millenovecento/00) al mese per questo periodo svolto all’estero, al lordo di tutti gli oneri fiscali, assicurativi, contributivi e previdenziali diretti ed indiretti eventualmente previsti dalla legge. La borsa è omnicomprensiva, includendo la copertura dei costi di viaggio, vitto e alloggio all’estero, di eventuali tasse o fee di iscrizione a corsi, o altre spese necessarie allo svolgimento dell’attività prevista dal progetto. La presenza all’estero dovrà essere certificata dall’ente ospitante (università, centro di ricerca o impresa). 

Destinatari della borsa di ricerca  

Possono accedere alla borsa di ricerca inoccupati e disoccupati, persone in mobilità residenti e/o domiciliati in Emilia-Romagna. 

B.2.2 PERCORSI DI ACCOMPAGNAMENTO PER L’ACCRESCIMENTO DELLE COMPETENZE (PAAC)

I percorsi di accompagnamento per l’accrescimento delle competenze si configurano come attività di supporto al singolo beneficiario per approfondire specifiche tematiche legate al processo di sostegno alla realizzazione del progetto di ricerca industriale, sviluppo sperimentale, trasferimento tecnologico.

Le aree tematiche oggetto del percorso di accompagnamento sono le seguenti:

  • Progettazione e Organizzazione;
  • Marketing;
  • Finanza e Controllo di Gestione;
  • Tutela Intellettuale e Certificazione;
  • Tematiche sociali di impresa.

Ciascun percorso avrà una durata compresa fra una e due giornate.

L’inserimento dei percorsi di accompagnamento all’interno del PI è facoltativa fino ad un massimo di due percorsi. I proponenti individuano i percorsi di accompagnamento ai quali intendono partecipare in sede di presentazione della domanda all’interno del PI. 

Destinatari dei Percorsi di Accompagnamento per l’Accrescimento delle Competenze

Possono accedere ai percorsi di accompagnamento per l’accrescimento delle competenze occupati, inoccupati e disoccupati, persone in cassa integrazione o in mobilità residenti e/o domiciliati in Emilia-Romagna. 

B.3 Modalità di presentazione delle domande e procedure di valutazione

Per poter accedere alle agevolazioni Spinner 2013 l’interessato dovrà presentare domanda di ammissione compilando la modulistica disponibile (in fac simile sul sito internet all’indirizzo www.spinner.it) presso uno degli Spinner Point sopra indicati, comprendente la Domanda di ammissione, la Scheda Progetto e Piano di Intervento (PI).

Nella modulistica il proponente dovrà descrivere gli obiettivi, le attività e la tempistica relativi al percorso di sviluppo del progetto proposto.

In particolare il PI dovrà evidenziare con chiarezza gli elementi essenziali del progetto ed il ruolo che in esso avrà il candidato, nonché la coerenza di questo ruolo con le competenze che il proponente stesso andrà ad acquisire.

Il PI dovrà inoltre contenere l’esatta definizione delle agevolazioni (specificandone tipologia ed entità) ritenute necessarie per la realizzazione del Piano stesso.

A supporto della candidatura, pena la non ammissibilità, il proponente dovrà produrre idonea documentazione sottoscritta dall’impresa/ente coinvolta contenente l’impegno a permettere alla persona il pieno sviluppo del proprio progetto individuale, l’indicazione della scelta tra le possibili forme di presenza della persona in impresa (tirocinio o tipologia contrattuale) e un impegno ad agevolare anche finanziariamente la possibilità della persona di sviluppare pienamente e completare il proprio progetto nei 6 mesi finali. 

A tale documentazione dovranno essere allegate una relazione di accompagnamento alla proposta redatta da un referente scientifico e/o da un referente aziendale individuato dal proponente, volta a illustrare la validità e la sostenibilità tecnico-scientifica del progetto.

Il referente scientifico dovrà necessariamente provenire da organizzazioni di ricerca ed innovazione accreditati, quali università, enti di ricerca, laboratori di ricerca accreditati ed iscritti all’albo del Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca ex art. 14 DM 593/2000, preferibilmente aventi stabile organizzazione in Emilia-Romagna.

Il referente aziendale dovrà essere l’incaricato principale della funzione ricerca e sviluppo o innovazione di una azienda operante nel settore di interesse della proposta progettuale.

Nel caso venga previsto nel PI un periodo di permanenza presso enti di ricerca o altri organismi all’estero, dovrà essere allegata anche una lettera di accompagnamento alla proposta redatta da un referente dell’organizzazione estera individuata dal proponente, volta ad esprimere la disponibilità ad accoglierlo presso la propria struttura sia essa università, centro di ricerca o impresa e a garantirgli le condizioni funzionali alla realizzazione del progetto Tale lettera dovrà essere redatta in lingua inglese. 

La Domanda di ammissione, la Scheda Progetto e il Piano di Intervento (PI) dovranno essere presentati su supporto cartaceo (in carta semplice) ed elettronico presso uno degli Spinner Point o presso la sede del Consorzio Spinner agli indirizzi sopra indicati.

La domanda potrà essere presentata entro una delle seguenti scadenze:

  • 23 giugno 2011, ore 13,00;
  • 6 ottobre 2011, ore 13,00;
  • 15 dicembre 2011, ore 13,00;
  • 1 marzo 2012, ore 13,00.

Si precisa che non farà fede il timbro postale.

Alla domanda presentata sarà assegnato un numero di protocollo progressivo secondo l’ordine d’arrivo.

La domanda presentata- previa verifica della corretta compilazione della modulistica- sarà esaminata da un Nucleo di Istruttoria Spinner nella prima seduta utile successiva alla data di scadenza entro la quale è stata presentata.

La valutazione di ammissibilità verterà sulla validità complessiva del progetto, la quale sarà basata su:

  1. qualità tecnico-scientifica e grado di innovazione del progetto;
  2. impatto industriale del progetto per l’impresa/e coinvolta/e;
  3. modalità gestionali e organizzative del progetto;
  4. conoscenze e competenze del candidato, adeguatezza del ruolo da svolgere all’interno del progetto;
  5. qualità progettuale nel suo complesso;
  6. innovatività ed impatto del progetto rispetto al contesto socio-economico regionale.

A ciascuno degli elementi di valutazione sopra elencati verrà attribuito uno dei seguenti giudizi:

  1. non coerente;
  2. debole;
  3. buono;
  4. eccellente.

L’esito dell’istruttoria tecnica sull’ammissibilità delle domande esaminate sarà sottoposto al Consiglio Direttivo del Consorzio Spinner, il quale, attenendosi ai criteri sopra indicati e agli obiettivi complessivi della Sovvenzione Globale, esprimerà una valutazione complessiva su ciascuna delle domande pervenute classificandole in una delle seguenti categorie:

  • ammesso alle agevolazioni Spinner;
  • con riserva di ammissibilità alle agevolazioni Spinner;
  • non ammesso alle agevolazioni Spinner.

Il Consiglio Direttivo avrà facoltà di convocare i proponenti valutati con riserva di ammissibilità nonché di interpellare il referente scientifico e/o aziendale per ottenere ulteriori chiarimenti e spiegazioni.

Il risultato definitivo della valutazione verrà reso noto ai proponenti mediante invio di e-mail e pubblicato periodicamente sul sito internet del Consorzio Spinner www.spinner.it.

L’assegnazione delle agevolazioni nonché la loro possibile revoca saranno regolate da un apposito atto giuridico (atto di assegnazione), sottoscritto dal Consorzio Spinner e dal beneficiario peraccettazione, nel quale saranno specificate l’entità delle agevolazioni concesse, i terminie le relative modalità di accesso.

Le agevolazioni saranno assegnate ai proponenti ammessi facendo riferimento all’ordine cronologico di presentazione della domanda fino ad esaurimento fondi. 

PARTE C) AGEVOLAZIONI per persone interessate a sviluppare percorsi di innovazione organizzativa E manageriale IN micro, piccole, medie imprese e cooperative sociali

C.1 Oggetto

Il sistema di agevolazioni è rivolto a persone interessate a realizzare percorsi di crescita e qualificazione delle competenze nello sviluppo di un progetto di innovazione organizzativa e manageriale in micro, piccole, medie imprese e cooperative sociali con particolare attenzione agli ambiti di intervento quali creatività e design in quanto fonti di innovazione di prodotto e di processo, welfare e impresa sociale in quanto settore strategico che necessità di modalità di intervento specifiche anche se non necessariamente ad alto contenuto di tecnologia, nonché gestione, organizzazione ed internazionalizzazione delle PMI.

L’impresa o la cooperativa sociale coinvolta nel progetto deve avere sede operativa in Emilia-Romagna. Nel caso siano coinvolte più imprese, almeno una deve possedere tale requisito.

Per micro, piccola e media impresa si intende l’impresa così come definita dalla Raccomandazione della Commissione Europea n. 2003/361/CE del 6 maggio 2003 e dal Decreto del Ministero Attività Produttive del 18 aprile 2005.

Per cooperative sociali si intendono le cooperative che hanno “lo scopo di perseguire l’interesse generale della comunità alla promozione umana e all’integrazione sociale dei cittadini attraverso:

a) la gestione di servizi socio-sanitari ed educativi;

b) lo svolgimento di attività diverse - agricole, industriali, commerciali o di servizi - finalizzate all’inserimento lavorativo di persone svantaggiate”;

secondo la definizione dell’articolo 1 della Legge 8/11/1991 n° 381.

L’obiettivo del progetto è la crescita e qualificazione delle competenze delle persone attraverso un percorso che veda la compartecipazione, in tutte le fasi del processo di apprendimento delle imprese/cooperative sociali coinvolte.

Il progetto di innovazione organizzativa e manageriale si potrà sviluppare per un periodo di 8 (otto) mesi elevabili a 10 (dieci) mesi in presenza di attività svolte all’estero.

I progetti presentati dovranno evidenziare il ruolo dell’impresa/ente nel processo di apprendimento nonché l’impegno a sostenere finanziariamente la persona al fine permetterle la realizzazione degli obiettivi previsti nel proprio Piano di Intervento.

Il proponente in fase di presentazione della domanda agevolativa dovrà documentare l’impegno dell’impresa/ente a consentire lo sviluppo del progetto in un contesto organizzativo e produttivo, nei 4 (quattro) mesi finali, attraverso un tirocinio formativo, accompagnato da borsa di ricerca ai sensi art. 50 comma 1 lett. c TUIR, o con opportuna tipologia contrattuale.

Nel caso di una microimpresa - definita come un’impresa che occupa meno di 10 persone e realizza un fatturato annuo oppure un totale di bilancio annuo non superiori a 2 milioni di euro - o di una cooperativa sociale, l’impegno a consentire lo sviluppo del progetto in un contesto organizzativo e produttivo sarà richiesto per i 3 (mesi) finali sempre attraverso un tirocinio formativo, accompagnato da borsa di ricerca ai sensi art. 50 comma 1 lett. c TUIR, o con opportuna tipologia contrattuale.

L’impresa/cooperativa sociale coinvolta nel progetto deve avere sede operativa in Emilia-Romagna; nel caso siano coinvolte più imprese, almeno una deve possedere tale requisito.

C.2 Agevolazioni e destinatari

Le agevolazioni previste nella parte C sono:

C.2.1) Borsa di ricerca, anche per eventuali attività all’estero;

C.2.2) Servizio di Tutoraggio dell’innovazione organizzativa, e manageriale;

C.2.3) Percorsi di accompagnamento per l’accrescimento delle competenze.  

C.2.1 BORSA DI RICERCA

La borsa di ricerca è un’agevolazione finanziaria destinata a sostenere il beneficiario nei primi 4 (quattro) mesi di sviluppo di progetti di innovazione organizzativa e manageriale, elevabile a 6 (sei) mesi in caso di attività all’estero.

Nel caso di micro-imprese e cooperative sociali la borsa di ricerca avrà una durata di 5 (cinque) mesi, elevabili a 7 (sette) mesi in caso di attività all’estero.

La borsa di ricerca è assegnata alla singola persona ed è incompatibilee non cumulabile con altre borse di studio, assegni, sovvenzioni di analoga natura, stipendi, retribuzioni o compensi corrisposti da altri soggetti pubblici o privati, ad eccezione dei contratti di collaborazione occasionale che non superino la soglia dei Euro 5.000,00 lordi annui.

Il valore massimo della borsa di ricerca è di Euro 1.300,00 (milletrecento/00) al mese, al lordo di tutti gli oneri fiscali, assicurativi, contributivi e previdenziali diretti ed indiretti eventualmente previsti dalla legge.

La richiesta di accedere alla borsa Spinner deve essere indicata dal proponente in sede di presentazione della domanda all’interno del PI.

Il PI potrà prevedere periodi di attività all’estero presso enti di ricerca o organismi per acquisire competenze specifiche e realizzare esperienze necessarie al perseguimento degli obiettivi del progetto per un periodo massimo di ulteriori 2 (due) mesi; in tale fattispecie il periodo complessivo di durata del progetto potrà aumentare fino a 10 (dieci) mesi ed il valore mensile della borsa sarà elevato a Euro 1.900,00 (millenovecento/00) al mese per questo periodo svolto all’estero, al lordo di tutti gli oneri fiscali, assicurativi, contributivi e previdenziali diretti ed indiretti eventualmente previsti dalla legge. La borsa è omnicomprensiva, includendo la copertura dei costi di viaggio, vitto e alloggio all’estero, di eventuali tasse o fee di iscrizione a corsi, o altre spese necessarie allo svolgimento dell’attività prevista dal progetto. La presenza all’estero dovrà essere certificata dall’ente ospitante (università, centro di ricerca o impresa). 

Destinatari della borsa di ricerca

Possono accedere alla borsa di ricerca inoccupati, disoccupati e persone in mobilità residenti e/o domiciliati in Emilia-Romagna. 

C.2.2 SERVIZIO DI TUTORAGGIO DELL’INNOVAZIONE ORGANIZZATIVA E MANAGERIALE

Per tutoraggio dell’innovazione organizzativa e manageriale si intende un servizio di accompagnamento e sostegno alla realizzazione del percorso del beneficiario che lo affianchi nella attività di analisi e trasferimento, nei processi aziendali, di modelli innovativi e strumenti organizzativi avanzati per favorire un rinnovato e continuo supporto alla gestione strategica ed operativa dell’impresa.

Il servizio di tutoraggio dell’innovazione organizzativa e manageriale sarà erogato al beneficiario da esperti individuati e selezionati dal Consorzio Spinner. I beneficiari si rapporteranno periodicamente con i tutor dell’innovazione per l’attuazione delle attività previste nel PI. 

Destinatari de Servizio di tutoraggio dell’innovazione organizzativa e manageriale

Possono accedere al servizio di tutoraggio dell’innovazione organizzativa e manageriale occupati, inoccupati e disoccupati, persone in cassa integrazione o in mobilità residenti e/o domiciliati in Emilia-Romagna. 

C.2.3 PERCORSI DI ACCOMPAGNAMENTO PER L’ACCRESCIMENTO DELLE COMPETENZE (PAAC)

I percorsi di accompagnamento per l’accrescimento delle competenze si configurano come attività di supporto al singolo beneficiario per approfondire specifiche tematiche legate al processo di sostegno alla realizzazione del progetto di innovazione organizzativa e manageriale.

Le aree tematiche oggetto del percorso di accompagnamento sono le seguenti:

  • Progettazione e Organizzazione;
  • Marketing;
  • Finanza e Controllo di Gestione;
  • Tutela Intellettuale e Certificazione;
  • Tematiche sociali di impresa.

Ciascun percorso avrà una durata compresa fra una e due giornate.

L’inserimento dei percorsi di accompagnamento all’interno del PI è facoltativa fino ad un massimo di due percorsi. I proponenti individuano i percorsi di accompagnamento ai quali intendono partecipare in sede di presentazione della domanda all’interno del PI.

Destinatari dei Percorsi di Accompagnamento per l’Accrescimento delle Competenze

Possono accedere ai percorsi di accompagnamento per l’accrescimento delle competenze occupati, inoccupati e disoccupati, persone in cassa integrazione o in mobilità, residenti e/o domiciliati in Emilia-Romagna. 

C.3 Modalità di presentazione delle domande e procedure di valutazione

Per poter accedere alle agevolazioni Spinner 2013 l’interessato dovrà presentare domanda di ammissione compilando la modulistica disponibile (in fac simile sul sito internet all’indirizzo www.spinner.it) presso uno degli Spinner Point sopra indicati, comprendente la Domanda di ammissione, la Scheda Progetto e il Piano di Intervento (PI).

Nella modulistica il proponente dovrà descrivere gli obiettivi, le attività e la tempistica del percorso di sviluppo del progetto proposto.

In particolare il PI dovrà evidenziare con chiarezza gli elementi essenziali del progetto ed il ruolo che in esso avrà il candidato, nonché la coerenza di questo ruolo con le competenze che il proponente stesso andrà ad acquisire.

Il PI dovrà inoltre contenere l’esatta definizione delle agevolazioni (specificandone tipologia ed entità) ritenute necessarie per la realizzazione del Piano stesso.

A supporto della candidatura, pena la non ammissibilità, il proponente dovrà produrre idonea documentazione sottoscritta dall’impresa/ente coinvolta contenente l’impegno a permettere alla persona il pieno sviluppo del proprio progetto individuale, l’indicazione della scelta tra le possibili forme di presenza della persona in impresa (tirocinio o tipologia contrattuale) e un impegno ad agevolare anche finanziariamente la possibilità della persona di sviluppare pienamente e completare il proprio progetto nei 4 (quattro) mesi finali [3 (tre) mesi finali nel caso di microimpresa o di una cooperativa sociale].

A tale documentazione dovrà essere allegata una relazione di accompagnamento alla proposta redatta da un referente aziendale individuato dal proponente, volta a illustrare la validità e la sostenibilità tecnica del progetto.

Nel caso venga previsto nel PI un periodo di permanenza presso enti di ricerca o altri organismi all’estero, dovrà essere allegata anche una lettera di accompagnamento alla proposta redatta da un referente dell’organizzazione estera individuata dal proponente, volta ad esprimere la disponibilità ad accoglierlo presso la propria struttura sia essa università, centro di ricerca o impresa. Tale lettera dovrà essere redatta in lingua inglese.

La Domanda di ammissione, la Scheda Progetto e il Piano di Intervento (PI) dovranno essere presentati su supporto cartaceo (in carta semplice) ed elettronico presso uno degli Spinner Point o presso la sede del Consorzio Spinner agli indirizzi sopra indicati.

La domanda potrà essere presentata entro una delle seguenti scadenze:

  • 23 giugno 2011, ore 13,00;
  • 6 ottobre 2011, ore 13,00;
  • 15 dicembre 2011, ore 13,00;
  • 1 marzo 2012, ore 13,00.

Si precisa che non farà fede il timbro postale.

Alla domanda presentata sarà assegnato un numero di protocollo progressivo secondo l’ordine d’arrivo.

La domanda presentata- previa verifica della corretta compilazione della modulistica- sarà esaminata da un Nucleo di Istruttoria Spinner nella prima seduta utile successiva alla data di scadenza entro la quale è stata presentata.

La valutazione di ammissibilità verterà sulla validità complessiva del progetto basata su:

  1. impatto e ricadute attese in termini organizzativi, manageriali e finanziari nella/e impresa/e coinvolta/e
  2. adeguatezza delle conoscenze tecniche rispetto al piano presentato e coerenza delle motivazioni del proponente;
  3. qualità progettuale nel suo complesso;
  4. innovatività e impatto del progetto rispetto al contesto socio-economico regionale;
  5. attendibilità, coerenza e congruità quantitativa e qualitativa del piano di attività proposto e adeguatezza del ruolo assunto dal proponente all’interno del progetto;.

A ciascuno degli elementi di valutazione sopra elencati verrà attribuito uno dei seguenti giudizi:

  1. non coerente;
  2. debole;
  3. buono;
  4. eccellente.

Il Consiglio Direttivo del Consorzio Spinner, attenendosi ai criteri sopra indicati e agli obiettivi complessivi della Sovvenzione Globale, esprimerà una valutazione complessiva su ciascuna delle domande pervenute classificandole in una delle seguenti categorie:

  • ammesso alle agevolazioni Spinner;
  • con riserva di ammissibilità alle agevolazioni Spinner;
  • non ammesso alle agevolazioni Spinner.

Il Consiglio Direttivo avrà facoltà di convocare i proponenti valutati con riserva di ammissibilità nonché di interpellare il referente aziendale per ottenere ulteriori chiarimenti e spiegazioni.

Il risultato definitivo della valutazione verrà reso noto ai proponenti mediante invio di e-mail e pubblicato periodicamente sul sito internet del Consorzio www.spinner.it.

L’assegnazione delle agevolazioni nonché la loro possibile revoca saranno regolate da un apposito atto giuridico (Atto di assegnazione), sottoscritto dal Consorzio Spinner e dall’assegnatario peraccettazione, nel quale saranno specificate l’entità delle agevolazioni concesse, i terminie le relative modalità di accesso.

Le agevolazioni saranno assegnate ai proponenti ammessi facendo riferimento all’ordine cronologico di presentazione della domanda fino ad esaurimento fondi. 

Art. 2 - Dotazione finanziaria

La fonte di finanziamento è la Sovvenzione Globale - “P.O.R. FSE 2007/2013. Finanziamento progetto esecutivo per la gestione della sovvenzione globale - Rinnovo convenzione con il Consorzio Spinner di Bologna periodo 2011-2013” Deliberazione della Giunta regionale n.79 del 24/01/2011.“

La dotazione finanziaria complessiva del presente bando è di Euro 2.850.000,00 (duemilioniottocentocinquanta/00).

Tale dotazione potrà essere incrementata dalle economie eventualmente maturate. 

Art. 3 - Responsabile del procedimento

Il Responsabile del procedimento ai sensi delle L.241/90 è il Presidente del Consorzio Spinner Paolo Bonaretti.

Per informazioni è possibile contattare il Consorzio Spinner inviando una e-mail all’indirizzo info@spinner.it o inviando un fax al numero 051/532691. 

Art. 4 - Foro competente

Per tutte le controversie che si dovessero verificare si elegge quale foro competente quello di Bologna.   

Art. 5 - Tutela della privacy

Tutti i dati personali di cui il Consorzio Spinner venga in possesso in occasione dell’espletamento del presente avviso verranno trattati nel rispetto del D.Lgs. 196/03 “Codice in materia di protezione dei dati personali”. La relativa “Informativa” è parte integrante del presente avviso. 

Informativa per il trattamento dei dati personali

1. Premessa

Ai sensi dell’art. 13 del D.Lgs. n. 196/2003 - “Codice in materia di protezione dei dati personali” (di seguito denominato “Codice”), il Consorzio Spinner, in qualità di “Titolare” del trattamento, è tenuto a fornirle informazioni in merito all’utilizzo dei suoi dati personali.

2. Fonte dei dati personali

La raccolta dei suoi dati personali viene effettuata registrando i dati da lei stesso forniti, in qualità di interessato, al momento della presentazione al Consorzio Spinner della candidatura e durante tutte le fasi successive di comunicazione.

3. Finalità del trattamento

I dati personali sono trattati per le seguenti finalità:

a) registrare i dati relativi ai candidati che intendono presentare domanda di partecipazione al corso/concorso per assegnazione di borsa di studio;

b) realizzare attività di istruttoria e valutazione sulle candidature pervenute, nonché di pubblicazione delle graduatorie previste nel presente avviso;

c) organizzare e realizzare il percorso di accrescimento delle competenze oggetto del presente avviso;

d) inviare comunicazioni agli interessati da parte del Consorzio Spinner e agli enti con esso convenzionati;

e) realizzare attività di verifica e controllo previste dalle normative vigenti in materia.

Per garantire l’efficienza del servizio, la informiamo inoltre che i dati potrebbero essere utilizzati per effettuare prove tecniche e di verifica.

4. Modalità di trattamento dei dati

In relazione alle finalità descritte, il trattamento dei dati personali avviene mediante strumenti manuali, informatici e telematici con logiche strettamente correlate alle finalità sopra evidenziate e, comunque, in modo da garantire la sicurezza e la riservatezza dei dati stessi.

5. Facoltatività del conferimento dei dati

Il conferimento dei dati è facoltativo, ma in mancanza non sarà possibile adempiere alle finalità descritte al punto 3 (“Finalità del trattamento”).

6. Categorie di soggetti ai quali i dati possono essere comunicati o che possono venirne a conoscenza in qualità di Responsabili o Incaricati

I suoi dati personali potranno essere conosciuti esclusivamente dagli operatori del Consorzio Spinner individuati quali Incaricati del trattamento.

Esclusivamente per le finalità previste al paragrafo 3 (Finalità del trattamento), possono venire a conoscenza dei dati personali società terze fornitrici di servizi per il Consorzio Spinner, previa designazione in qualità di Responsabili del trattamento e garantendo il medesimo livello di protezione.

7. Diritti dell’Interessato

La informiamo, infine, che la normativa in materia di protezione dei dati personali conferisce agli Interessati la possibilità di esercitare specifici diritti, in base a quanto indicato all’art. 7 del “Codice” che qui si riporta:

1. L’interessato ha diritto di ottenere la conferma dell’esistenza o meno di dati personali che lo riguardano, anche se non ancora registrati, e la loro comunicazione in forma intelligibile.

2. L’interessato ha diritto di ottenere l’indicazione:

  1. dell’origine dei dati personali;
  2. delle finalità e modalità del trattamento;
  3. della logica applicata in caso di trattamento effettuato con l’ausilio di strumenti elettronici;
  4. degli estremi identificativi del titolare, dei responsabili e del rappresentante designato ai sensi dell’art. 5, comma 2;
  5. dei soggetti o delle categorie di soggetti ai quali i dati personali possono essere comunicati o che possono venirne a conoscenza in qualità di rappresentante designato nel territorio dello Stato, di responsabili o incaricati.

3. L’interessato ha diritto di ottenere:

  1. l’aggiornamento, la rettificazione ovvero, quando vi ha interesse, l’integrazione dei dati;
  2. la cancellazione, la trasformazione in forma anonima o il blocco dei dati trattati in violazione di legge, compresi quelli di cui non è necessaria la conservazione in relazione agli scopi per i quali i dati sono stati raccolti o successivamente trattati;
  3. l’attestazione che le operazioni di cui alle lettere a) e b) sono state portate a conoscenza, anche per quanto riguarda il loro contenuto, di coloro ai quali i dati sono stati comunicati o diffusi, eccettuato il caso in cui tale adempimento si rivela impossibile o comporta un impiego di mezzi manifestamente sproporzionato rispetto al diritto tutelato.

4. L’interessato ha diritto di opporsi, in tutto o in parte:

  1. per motivi legittimi al trattamento dei dati personali che lo riguardano, ancorché pertinenti allo scopo della raccolta;
  2. al trattamento di dati personali che lo riguardano a fini di invio di materiale pubblicitario o di vendita diretta o per il compimento di ricerche di mercato o di comunicazione commerciale.

8. Titolare e Responsabili del trattamento

Il Titolare del trattamento dei dati personali di cui alla presente Informativa è il Consorzio Spinner, con sede in Bologna, Villa Gandolfi Pallavicini Via Martelli 22-24, cap. 40138.

L’Interessato ha il diritto di accedere ai dati che lo riguardano e di esercitare i diritti di integrazione, rettificazione, aggiornamento, ecc., garantiti dall’art. 7 del Decreto Legislativo n 196/2003 sopra riportato, rivolgendosi all’indirizzo info@spinner.it.

Regione Emilia-Romagna (CF 800.625.903.79) - Viale Aldo Moro 52, 40127 Bologna - Centralino: 051.5271

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