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n.63 del 09.03.2016 periodico (Parte Seconda)

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Reg.(UE) n. 1305/2013 - P.S.R. 2014-2020 - Deliberazione della Giunta regionale n. 1787/2015 - Bandi unici regionali per la Misura 10 - Tipi di Operazione 10.1.01, 10.1.03, 10.1.04, 10.1.05, 10.1.07, 10.1.09, 10.1.10 e la Misura 11 - Tipi di Operazione 11.1.01 e 11.2.01 - Individuazione dei responsabili di procedimento nei Servizi Territoriali Agricoltura, Caccia e Pesca

 IL DIRETTORE

Richiamati:

  • il Regolamento (UE) n. 1303/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio del 17 dicembre 2013 recante disposizioni comuni sul Fondo europeo di sviluppo regionale, sul Fondo sociale europeo, sul Fondo di coesione, sul Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale e sul Fondo europeo per gli affari marittimi e la pesca e disposizioni generali sul Fondo europeo di sviluppo regionale, sul Fondo sociale europeo, sul Fondo di coesione e sul Fondo europeo per gli affari marittimi e la pesca, e che abroga il regolamento (CE) n. 1083/2006 del Consiglio;
  • il Regolamento (UE) n. 1305/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio del 17 dicembre 2013 sul sostegno allo sviluppo rurale da parte del Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale (FEASR) e che abroga il regolamento (CE) n. 1698/2005 del Consiglio;
  • il Regolamento (UE) n. 1306/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio del 17 dicembre 2013 sul finanziamento, sulla gestione e sul monitoraggio della politica agricola comune e che abroga i regolamenti del Consiglio (CEE) n. 352/1978, (CE) n. 165/1994, (CE) n. 2799/1998, (CE) n. 814/2000, (CE) n. 1290/2005 e (CE) n. 485/2008;
  • il Regolamento delegato (UE) n. 640/2014 della Commissione dell’11 marzo 2014 che integra il regolamento (UE) n. 1306/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio per quanto riguarda il sistema integrato di gestione e di controllo e le condizioni per il rifiuto o la revoca di pagamenti nonché le sanzioni amministrative applicabili ai pagamenti diretti, al sostegno allo sviluppo rurale e alla condizionalità;
  • il Regolamento delegato (UE) n. 807/2014 della Commissione dell’11 marzo 2014 che integra talune disposizioni del regolamento (UE) n. 1305/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio sul sostegno allo sviluppo rurale da parte del Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale (FEASR) e che introduce disposizioni transitorie;
  • il Regolamento di esecuzione (UE) n. 808/2014 della Commissione del 17 luglio 2014 recante modalità di applicazione del Regolamento (UE) n. 1305/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio sul sostegno allo sviluppo rurale da parte del Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale (FEASR);
  • il Regolamento di esecuzione (UE) n. 809/2014 della Commissione del 17 luglio 2014 recante modalità di applicazione del Regolamento (UE) n. 1306/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio per quanto riguarda il sistema integrato di gestione e di controllo, le misure di sviluppo rurale e la condizionalità;

Visto il Programma di Sviluppo Rurale della Regione Emilia-Romagna per il periodo 2014-2020, attuativo del citato Regolamento (UE) n. 1305/2013, approvato dalla Commissione europea con Decisione C(2015)3530 del 26 maggio 2015, nella formulazione acquisita agli atti d’ufficio della Direzione Generale Agricoltura, economia ittica, attività faunistico-venatorie al numero di protocollo PG/2015/0349905 in data 28 maggio 2015, della quale si è preso atto con la deliberazione della Giunta regionale n. 636 dell’8 giugno 2015;

Richiamata la modifica al Programma di Sviluppo Rurale della Regione Emilia-Romagna per il periodo 2014-2020 - Versione 2 - approvata dalla Commissione europea con Decisione C(2015)9759 final del 18 dicembre 2015, nella formulazione acquisita agli atti d’ufficio della Direzione Generale Agricoltura, economia ittica, attività faunistico-venatorie al numero di protocollo PG/2015/0891537 in data 29 dicembre 2015, della quale si è preso atto con la deliberazione della Giunta regionale n. 10 dell’11 gennaio 2016;

Richiamate altresì:

  • la L.R. 30 maggio 1997, n. 15 e successive modifiche recante norme per l’esercizio delle funzioni in materia di agricoltura;
  • la L.R. 23 luglio 2001, n. 21 che istituisce l’Agenzia Regionale per le Erogazioni in Agricoltura (AGREA) per l'Emilia-Romagna, formalmente riconosciuta quale Organismo pagatore regionale per le Misure dei Programmi di Sviluppo Rurale con Decreto del Ministro delle Politiche Agricole e Forestali del 13 novembre 2001;
  • la L.R. 30 luglio 2015, n. 13 recante “Riforma del sistema di governo regionale e locale e disposizioni su Città Metropolitana di Bologna, province, comuni e loro unioni”;
  • la deliberazione di Giunta regionale n. 2185 del 21 dicembre 2015 con la quale si è provveduto, tra l'altro, ad istituire dal 1° gennaio 2016, presso la Direzione Generale Agricoltura, economia ittica, attività faunistico-venatorie, i Servizi Territoriali agricoltura, caccia e pesca per ciascun ambito provinciale a fronte delle nuove funzioni di competenza regionale definite dagli artt. 36-43 della citata L.R. n. 13/2015;
  • la deliberazione di Giunta regionale n. 2230 del 28 dicembre 2015 con la quale, tra l'altro, è stata fissata al 1° gennaio 2016 la decorrenza delle funzioni amministrative oggetto di riordino ai sensi dell'art. 68 della predetta L.R. n. 13/2015 tra le quali quelle relative al settore “Agricoltura, protezione della fauna selvatica, esercizio dell'attività venatoria, tutela della fauna ittica ed esercizio della pesca nelle acque interne, pesca marittima e maricoltura”;

Atteso che con deliberazione della Giunta regionale n. 1787 del 12 novembre 2015 sono stati approvati:

  • le “Disposizioni comuni per le Misure a superficie agricole del P.S.R. 2014-2020, del P.S.R. 2007-2013 e precedenti programmazioni in trascinamento” che definiscono alcune prescrizioni trasversali alle Misure a superficie del P.S.R. 2014-2020, del P.S.R. 2007-2013 e delle precedenti programmazioni e riportano le risorse complessive della programmazione 2014-2020 per le Misure 10 e 11 suddivise per Tipi di operazione con la tempistica di attivazione dei diversi bandi nonché le risorse assegnate per l’attivazione dei bandi unici regionali per impegni decorrenti dal 1° gennaio 2016, nella formulazione di cui all'Allegato n. 1 alla suddetta deliberazione n. 1787/2015;
  • i bandi unici regionali per impegni con decorrenza 1° gennaio 2016 relativi ai seguenti Tipi di operazione delle Misure 10 e 11:
    • Tipo di operazione 10.1.01 - Produzione integrata;
    • Tipo di operazione 10.1.03 - Incremento della sostanza organica;
    • Tipo di operazione 10.1.04 - Agricoltura conservativa e incremento sostanza organica;
    • Tipo di operazione 10.1.05 - Biodiversità animale di interesse zootecnico: tutela delle razze animali autoctone a rischio di erosione genetica;
    • Tipo di operazione 10.1.07 - Gestione sostenibile della praticoltura estensiva;
    • Tipo di operazione 10.1.09 - Gestione dei collegamenti ecologici dei siti Natura 2000 e conservazione di spazi naturali e seminaturali e del paesaggio agrario;
    • Tipo di operazione 10.1.10 - Ritiro dei seminativi dalla produzione per venti anni per scopi ambientali e gestione dei collegamenti ecologici dei siti Natura 2000;
    • Tipo di operazione 11.1.01 - Conversione a pratiche e metodi biologici e Tipo di operazione 11.2.01 - Mantenimento pratiche e metodi biologici;

rispettivamente nelle stesure di cui agli Allegati 2, 3, 4, 5, 6, 7, 8 e 9 della citata deliberazione n. 1787/2015;

Rilevato che con propria determinazione n. 1031 del 27 gennaio 2016 è stato differito il termine per la presentazione e protocollazione delle domande di sostegno relative ai bandi unici regionali di che trattasi al 22 febbraio 2016;

Atteso che i predetti bandi regionali stabiliscono in particolare:

  • al paragrafo 7. “Presentazione delle domande di sostegno per l’assunzione di nuovi impegni” che, in relazione ai contenuti della Legge Regionale n. 13/2015, la competenza all’istruttoria delle domande di sostegno spetta alle Amministrazioni provinciali e alla Città Metropolitana di Bologna, fino al subentro nelle funzioni da parte degli Uffici regionali individuati con specifici provvedimenti della Giunta regionale e che con decorrenza dalla data di subentro nell’esercizio delle funzioni le domande allo stato di istruttoria in cui si trovano verranno trattate dagli Uffici regionali competenti;
  • alla lettera a) del paragrafo 10 “Istruttoria delle domande” che ogni Amministrazione provvederà ad individuare il Responsabile del procedimento amministrativo, la struttura preposta all'istruttoria e ad ogni altro adempimento procedurale, nonché gli uffici presso i quali è possibile richiedere l'accesso agli atti e a darne opportuna comunicazione;

Acquisite, per le vie brevi, le individuazioni dei diversi Responsabili dei Servizi Territoriali agricoltura, caccia e pesca;

Ritenuto pertanto opportuno, in attuazione dei disposti di cui al suddetto paragrafo 10, lettera a), dei bandi unici regionali sopra richiamati, visto anche il riordino istituzionale di cui alla citata Legge Regionale n. 13/2015 e successive deliberazioni n. 2185/2015 e n. 2230/2015, procedere all'individuazione dei Responsabili dei procedimenti, delle strutture preposte all'istruttoria e ad ogni altro adempimento procedurale, nonché degli uffici presso i quali è possibile richiedere l'accesso agli atti, come riportato nell'Allegato 1 al presente atto, quale parte integrante e sostanziale del medesimo;

Viste:

  • la L.R. 26 novembre 2001, n. 43 “Testo unico in materia di organizzazione e di rapporti di lavoro nella Regione Emilia-Romagna” e successive modifiche ed integrazioni, ed in particolare l'art. 37, comma 4;
  • la deliberazione di Giunta regionale n. 2416 del 29 dicembre 2008 recante “Indirizzi in ordine alle relazioni organizzative e funzionali tra le strutture e sull'esercizio delle funzioni dirigenziali. Adempimenti conseguenti alla delibera 999/2008. Adeguamento e aggiornamento della delibera 450/2007” e successive modifiche ed integrazioni;

Attestata la regolarità amministrativa del presente atto ai sensi della sopracitata deliberazione della Giunta regionale n. 2416/2008 e successive modifiche ed integrazioni;

determina:

  1. di richiamare integralmente le considerazioni formulate in premessa, che costituiscono parte integrante del presente atto;
  2. di individuare i Responsabili dei procedimenti amministrativi di cui ai bandi unici regionali approvati con deliberazione della Giunta regionale n. 1787/2015, le strutture preposte all'istruttoria e ad ogni altro adempimento procedurale, nonché gli uffici presso i quali è possibile richiedere l'accesso agli atti, come riportato nell'Allegato 1 al presente atto, quale parte integrante del medesimo;
  3. di disporre la pubblicazione in forma integrale della presente determinazione nel Bollettino Ufficiale Telematico della Regione Emilia-Romagna, dando atto che il Servizio Programmi, monitoraggio e valutazione provvederà a darne la più ampia diffusione anche sul sito internet E-R Agricoltura e pesca.

 Il Direttore Generale

Valtiero Mazzotti

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