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n.305 del 13.10.2016 (Parte Seconda)

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L.R. 13/2000 - Approvazione avviso per la concessione di contributi per la realizzazione di progetti finalizzati alla promozione dell'esercizio della pratica motoria e sportiva in condizioni di tutela dei praticanti - Anno 2016

LA GIUNTA DELLA REGIONE EMILIA-ROMAGNA

Richiamata la L.R. 25 febbraio 2000, n. 13 "Norme in materia di sport" e successive modificazioni con la quale la Regione Emilia-Romagna riconosce la funzione sociale dello sport e della pratica delle attività motorie sportive e ricreative sotto il profilo della formazione e della tutela della salute dei cittadini dello sviluppo delle relazioni sociali e del miglioramento degli stili di vita e favorisce l'attuazione delle politiche sportive in sinergia con le altre politiche regionali fra le quali quelle sanitarie;

Preso atto che il Ministero della salute di concerto con il Ministero per gli affari regionali il turismo e lo sport con decreto 24 aprile 2013 inerente la “Disciplina della certificazione dell'attività sportiva non agonistica e amatoriale e linee guida sulla dotazione e l'utilizzo di defibrillatori semiautomatici e di eventuali altri dispositivi salvavita. (GU Serie Generale n.169 del 20/7/2013)” pone l'accento sull'importanza della diffusione di una maggiore specifica cultura della tutela sanitaria che non sia solo patrimonio delle professioni sanitarie, ma raggiunga la maggior parte della popolazione e soprattutto coloro che praticano attività sportiva amatoriale e ludico motoria;

Visto, in particolare, l’art. 2 “Funzioni regionali in materia di sport” della legge n. 13/2000, nell'ambito delle quali la Regione si prefigge di promuovere l'avviamento alla pratica sportiva dei cittadini ponendo particolare attenzione alla tutela dei praticanti;

Considerato che sempre più gli Enti locali proprietari delle strutture sportive mettono a disposizione del pubblico i propri impianti per l'esercizio di attività motorie e sportive finalizzate a contribuire ad un corretto sviluppo, mantenimento e recupero psico-fisico della persona, affidandone la gestione a soggetti terzi, in particolare ad associazioni sportive;

Ravvisata, a tale fine, la necessità di promuovere sul territorio regionale, in collaborazione con i Comuni e le Province, iniziative per accrescere nei soggetti coinvolti l'importanza dell'espletamento dell'attività motoria e sportiva in condizioni di tutela, che impongono l'utilizzo di personale e spazi qualificati ed adeguati, attivando, ai sensi dell'art. 4, lettera a) dell’art. 2 della L.R. 13/2000, un “Avviso per la concessione di contributi per la realizzazione di progetti finalizzati alla promozione dell'esercizio della pratica motoria e sportiva in condizioni di tutela dei praticanti” di cui all'Allegato A), parte integrante e sostanziale del presente provvedimento;

Ritenuto necessario vincolare la realizzazione degli interventi da sostenere al completamento delle azioni e dotazioni previste dal Decreto 24 aprile 2013 del Ministro della Salute “Disciplina della certificazione dell'attività sportiva non agonistica e amatoriale e linee guida sulla dotazione e l'utilizzo di defibrillatori semiautomatici e di eventuali altri dispositivi salvavita. (GU Serie Generale n.169 del 20/7/2013) rispetto alla disponibilità di personale e strumenti adeguati;

Vista, inoltre, la propria deliberazione n. 771/2015 ”Approvazione del Piano regionale della prevenzione 2015-2018”, ed in particolare nell'ambito dell'allegato il progetto 2.8 “Creare occasioni di attività motoria nel tempo libero accessibili alla cittadinanza, attraverso l’attivazione delle risorse delle comunità locali” che prevede già l’attuazione di forme di collaborazione, tra sistema sanitario e sportivo;

Richiamato il D.Lgs. 23 giugno 2011, n. 118 “Disposizioni in materia di armonizzazione dei sistemi contabili e degli schemi di bilancio delle Regioni, degli enti locali e dei loro organismi, a norma degli articoli 1 e 2 della Legge 5 maggio 2009, n.42” e successive modifiche ed integrazioni;

Ritenuto di stabilire che l'attuazione gestionale, in termini amministrativo-contabili delle attività progettuali che saranno oggetto operativo del presente avviso verranno realizzate ponendo a base di riferimento i principi e postulati che disciplinano le disposizioni previste dal D.Lgs. n. 118/2011 e ss.mm.;

Dato atto, in specifico, che:

- al fine di meglio realizzare gli obiettivi che costituiscono l'asse portante delle prescrizioni tecnico-contabili previste per le Amministrazioni Pubbliche dal D.Lgs. n. 118/2011 e ss.mm., con particolare riferimento al principio della competenza finanziaria potenziata, le successive fasi gestionali nelle quali si articola il processo di spesa della concessione, impegno, liquidazione, ordinazione e pagamento saranno soggette a valutazioni ed eventuali rivisitazioni operative per renderli rispondenti al percorso contabile tracciato dal Decreto medesimo;

- in ragione di quanto sopra indicato, le successive fasi gestionali caratterizzanti il ciclo della spesa saranno strettamente correlate ai possibili percorsi contabili indicati dal D.Lgs. n. 118/2011 e ss.mm. con riferimento ai cronoprogrammi di spesa presentati dai soggetti attuatori individuati;

- la copertura finanziaria prevista nell'articolazione dei capitoli di spesa indicati nel presente provvedimento, riveste, pertanto, carattere di mero strumento programmatico-conoscitivo di individuazione sistemica ed allocazione delle risorse disponibili destinate, nella fase realizzativa, ad essere modificate anche nella validazione economico-temporale in base agli strumenti resi disponibili dal D.Lgs. n. 118/2011 e ss.mm. per il completo raggiungimento degli obiettivi in esso indicati;

Viste le leggi regionali:

- n. 40/2001 "Ordinamento contabile della Regione Emilia-Romagna, abrogazione delle L.R. 6 luglio 1977, n.31 e 27 marzo 1972, n. 4", per quanto applicabile;

- n. 22/2015 “Disposizioni collegate alla legge regionale di stabilità 2016”;

- n. 23/2015 “Disposizioni per la formazione del bilancio di previsione 2016-2018 (legge di stabilità regionale 2016);

- n. 24/2015 “Bilancio di previsione della Regione Emilia-Romagna 2016-2018”;

- n. 7/2016 recante “Disposizioni collegate alla prima variazione generale al bilancio di previsione della Regione Emilia-Romagna 2016-2018”;

- n. 8/2016 recante “Prima variazione generale al bilancio di previsione della Regione Emilia-Romagna 2016-2018”;

- n. 13/2016 recante “Disposizioni collegate alla legge di assestamento e seconda variazione generale al bilancio di previsione della Regione Emilia-Romagna 2016-2018”;

- n. 14/2016 recante “Assestamento e seconda variazione generale al bilancio di previsione della Regione Emilia-Romagna 2016-2018”;

Richiamata, altresì, la propria deliberazione n. 2259/2015 con oggetto “Approvazione del documento tecnico di accom-
pagnamento e del bilancio finanziario gestionale di previsione della Regione Emilia-Romagna 2016-2018” e successive modifiche;

Dato atto che le risorse necessarie all’attuazione del presente provvedimento, pari a complessivi Euro 100.000,00 trovano copertura sui capitoli relativi alla L.R. 13/2000 del bilancio finanziario gestionale 2016-2018;

Richiamati:

- il D.Lgs. n.43/2001 "Testo unico in materia di organizzazione e di rapporti di lavoro nella Regione Emilia-Romagna" e ss.mm.;

- il D.Lgs. 14 marzo 2013, n. 33 “Riordino della disciplina riguardante gli obblighi di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni da parte delle pubbliche amministrazioni” e ss.mm. ed in particolare l'art. 26, comma 1;

- la propria deliberazione n. 66/2016 ”Approvazione del Piano triennale di previsione della corruzione e del Programma per la trasparenza e l’integrità. Aggiornamenti 2016-2018”;

- la determinazione dirigenziale n. 12096/2016 “Ampliamento della trasparenza ai sensi dell'art 7 comma 3 DLGS 33/2013, di cui alla deliberazione della Giunta regionale 25 gennaio 2016, n. 66”;

- le proprie deliberazioni n. 56/2016 “Affidamento degli incarichi di Direttore Generale della Giunta regionale, ai sensi dell’art. 43 della L.R. 43/2001” e n. 270/2016 “Attuazione prima fase della riorganizzazione avviata con Delibera 2189/2015”;

Dato atto che con Decreto del Presidente della Regione Emilia-Romagna n. 220 del 29/12/2014, successivamente modificato ed integrato con il Decreto n. 4/2015, sono stati nominati i componenti della Giunta regionale e definite le rispettive attribuzioni sulla base delle quali competono al Presidente le “politiche correlate con quelle turistiche e culturali in materia di promozione delle attività sportive con particolare riferimento allo sport non professionistico ed al tempo libero”;

Dato atto, inoltre, del parere allegato;

Su proposta del Presidente della Giunta regionale;

A voti unanimi e palesi

delibera

1) di approvare, per le motivazioni espresse in premessa e che qui si intendono integralmente riportate, i seguenti Allegati, quali parti integranti e sostanziali al presente provvedimento:

- Allegato A) “Avviso per la concessione di contributi per la realizzazione di progetti finalizzati alla promozione dell'esercizio della pratica motoria e sportiva in condizioni di tutela dei praticanti”;

- Allegato B) “Fac-simile di domanda di contributo per la realizzazione di progetti finalizzati alla promozione dell'esercizio della pratica motoria e sportiva in condizioni di tutela dei praticanti”;

2) di dare atto che le risorse finanziarie necessarie per l'attuazione del presente provvedimento, pari a complessivi Euro 100.000,00 trovano copertura finanziaria sui capitoli relativi alla L.R. 13/2000 del bilancio finanziario gestionale 2016-2018;

3) di stabilire, in ragione delle argomentazioni indicate in premessa, che le fasi gestionali nelle quali si articola il processo di spesa della concessione, liquidazione, ordinazione e pagamento saranno soggette a valutazioni ed eventuali rivisitazioni operative per dare piena attuazione ai principi e postulati contabili dettati dal D.Lgs. n. 118/2011 e ss.mm.;

4) di precisare che la copertura finanziaria prevista nell'articolazione dei capitoli di spesa indicati nel presente provvedimento riveste carattere di mero strumento programmatico-conoscitivo di individuazione sistematica ed allocazione delle risorse destinate, nella fase realizzativa, ad essere modificate anche nella validazione economico-temporale in base agli strumenti resi disponibili dal D.Lgs. n. 118/2011 e ss.mm. per il completo raggiungimento degli obiettivi in esso indicati;

5) di stabilire che, come meglio precisato nell’Allegato A) di cui al punto 1) che precede, con propri successivi atti si provvederà:

- ad approvare la graduatoria dei progetti ammessi ai contributi regionali, a definire i relativi importi da assegnare a ciascun beneficiario e all’assegnazione e concessione dei contributi;

- ad assumere gli impegni di spesa, nei limiti delle disponibilità di bilancio di cui al punto 2) che precede, a favore dei beneficiari dei contributi sulla base della graduatoria dei progetti ammessi;

- ad approvare l'elenco dei progetti non ammessi a contributo con l'indicazione per ciascuno delle motivazioni di esclusione;

- a definire le procedure inerenti la rendicontazione finale dei progetti realizzati e le modalità di liquidazione ai beneficiari dei contributi assegnati;

6) di autorizzare il Dirigente regionale competente, nel caso di ricevimento nella giornata del 27/10/2016 di un numero di domande inferiore a 100, a riaprire, in date successive, il termine di presentazione con le stesse modalità;

7) di disporre la pubblicazione integrale del presente atto nel Bollettino Ufficiale della Regione Emilia-Romagna Telematico (BURERT), nonché sul sito regionale (tematico) all’indirizzo:

http://www.regione.emilia-romagna.it/temi/sport/sviluppo-del-sistema-sportivo/promozione-delle-attivita-sportive;

8) di dare atto, infine, che secondo quanto previsto dal D.Lgs. n. 33 del 14/3/2014, nonché sulla base degli indirizzi interpretativi contenuti nella propria deliberazione n. 66/2016 e nella determinazione n. 12096/2016, il presente provvedimento è soggetto agli obblighi di pubblicazione ivi contemplati.

Regione Emilia-Romagna (CF 800.625.903.79) - Viale Aldo Moro 52, 40127 Bologna - Centralino: 051.5271

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