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n.185 del 29.07.2015 periodico (Parte Seconda)

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Approvazione dei "Percorsi di istruzione e formazione tecnica superiore" a valere sul Piano triennale regionale della formazione superiore Rete politecnica 2013/2015" di cui alla DGR 301/2015 - Allegato 3)

LA GIUNTA DELLA REGIONE EMILIA-ROMAGNA 

Visti:

  • il Regolamento n. 1303/2013 del Parlamento Europeo e del Consiglio del 17 dicembre 2013, recante disposizioni comuni sul Fondo europeo di sviluppo regionale, sul Fondo sociale europeo, sul Fondo di coesione, sul Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale e sul Fondo europeo per gli affari marittimi e la pesca compresi nel quadro strategico comune e disposizioni generali sul Fondo europeo di sviluppo regionale, sul Fondo sociale europeo e sul Fondo di coesione, relativo al periodo della Nuova programmazione 2014-2020 che abroga il regolamento (CE) n. 1083/2006;
  • il Regolamento delegato n. 480/2014 della Commissione del 3 marzo 2014 che integra il regolamento (UE) n. 1303/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio recante disposizioni comuni sul Fondo europeo di sviluppo regionale, sul Fondo sociale europeo, sul Fondo di coesione, sul Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale e sul Fondo europeo per gli affari marittimi e la pesca e disposizioni generali sul Fondo europeo di sviluppo regionale, sul Fondo sociale europeo, sul Fondo di coesione e sul Fondo europeo per gli affari marittimi e la pesca
  • il Regolamento n. 1304/2013 del Parlamento Europeo e del Consiglio del 17 dicembre 2013, relativo al Fondo sociale europeo che abroga il regolamento (CE) n. 1081/2006
  • il Regolamento n. 240/2014 della Commissione del 7 gennaio 2014 recante un codice europeo di condotta sul partenariato nell’ambito dei fondi strutturali e d’investimento europeo;
  • il Regolamento n. 288/2014 di esecuzione della Commissione del 25 febbraio 2014 recante modalità di applicazione del regolamento (UE) n. 1303/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio recante disposizioni comuni sul Fondo europeo di sviluppo regionale, sul Fondo sociale europeo, sul Fondo di coesione, sul Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale e sul Fondo europeo per gli affari marittimi e la pesca e disposizioni generali sul Fondo europeo di sviluppo regionale, sul Fondo sociale europeo, sul Fondo di coesione e sul Fondo europeo per gli affari marittimi e la pesca per quanto riguarda il modello per i programmi operativi nell'ambito dell'obiettivo Investimenti in favore della crescita e dell'occupazione e recante modalità di applicazione del regolamento (UE) n. 1299/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio recante disposizioni specifiche per il sostegno del Fondo europeo di sviluppo regionale all'obiettivo di cooperazione territoriale europea per quanto riguarda il modello per i programmi di cooperazione nell'ambito dell'obiettivo di cooperazione territoriale europea;
  • il Regolamento n. 184/2014 di esecuzione della Commissione del 25 febbraio 2014 che stabilisce, conformemente al regolamento (UE) n. 1303/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio, recante disposizioni comuni sul Fondo europeo di sviluppo regionale, sul Fondo sociale europeo, sul Fondo di coesione, sul Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale e sul Fondo europeo per gli affari marittimi e la pesca e disposizioni generali sul Fondo europeo di sviluppo regionale, sul Fondo sociale europeo, sul Fondo di coesione e sul Fondo europeo per gli affari marittimi e la pesca, i termini e le condizioni applicabili al sistema elettronico di scambio di dati fra gli Stati membri e la Commissione, e che adotta, a norma del regolamento (UE) n. 1299/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio, recante disposizioni specifiche per il sostegno del Fondo europeo di sviluppo regionale all'obiettivo di cooperazione territoriale europea, la nomenclatura delle categorie di intervento per il sostegno del Fondo europeo di sviluppo regionale nel quadro dell'obiettivo Cooperazione territoriale europea;
  • il Regolamento n. 215/2014 di esecuzione della Commissione del 7 marzo 2014 che stabilisce norme di attuazione del regolamento (UE) n. 1303/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio, recante disposizioni comuni sul Fondo europeo di sviluppo regionale, sul Fondo sociale europeo, sul Fondo di coesione, sul Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale e sul Fondo europeo per gli affari marittimi e la pesca e disposizioni generali sul Fondo europeo di sviluppo regionale, sul Fondo sociale europeo, sul Fondo di coesione e sul Fondo europeo per gli affari marittimi e la pesca per quanto riguarda le metodologie per il sostegno in materia di cambiamenti climatici, la determinazione dei target intermedi e dei target finali nel quadro di riferimento dell'efficacia dell'attuazione e la nomenclatura delle categorie di intervento per i fondi strutturali e di investimento europei;
  • il Regolamento n. 821/2014 di esecuzione della Commissione del 28 luglio 2014 recante modalità di applicazione del regolamento (UE) n. 1303/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio per quanto riguarda le modalità dettagliate per il trasferimento e la gestione dei contributi dei programmi, le relazioni sugli strumenti finanziari, le caratteristiche tecniche delle misure di informazione e di comunicazione per le operazioni e il sistema di registrazione e memorizzazione dei dati;
  • il Regolamento n. 964/2014 di esecuzione della Commissione del 11 settembre 2014 recante modalità di applicazione del regolamento (UE) n. 1303/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio per quanto concerne i termini e le condizioni uniformi per gli strumenti finanziari;
  • il Regolamento n. 1011/2014 di esecuzione della Commissione del 22 settembre 2014 recante modalità di esecuzione del regolamento (UE) n. 1303/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio per quanto riguarda i modelli per la presentazione di determinate informazioni alla Commissione e le norme dettagliate concernenti gli scambi di informazioni tra beneficiari e autorità di gestione, autorità di certificazione, autorità di audit e organismi intermedi;
  • il “Position Paper” - Rif. Ares (2012) 1326063 del 9 novembre 2012, dei servizi della Commissione Europea sulla preparazione dell’Accordo di Partenariato e dei Programmi in ITALIA per il periodo 2014-2020, che individua le sfide principali e le priorità di finanziamento sulla base delle quali fondare il ciclo di programmazione 2014-2020, nonché i possibili fattori di successo per l’uscita dalla crisi economica-finanziaria;
  • il documento “Metodi e obiettivi per un uso efficace dei Fondi comunitari 2014-2020” del 27 dicembre 2012 elaborato dal Ministero per la Coesione territoriale, d’intesa con i Ministeri del Lavoro e delle Politiche Sociali e delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali, che ha avviato il confronto pubblico per la preparazione dell’Accordo di partenariato;
  • l’Accordo di Partenariato 2014/2020 per l'impiego dei Fondi Strutturali e di Investimento Europei, adottato con Decisione di Esecuzione della Commissione Europea C(2014) 8021 del 29 ottobre 2014;

Richiamate in particolare:

  • la Deliberazione dell’Assemblea Legislativa n. 163 del 25 giugno 2014 “Programma Operativo della Regione Emilia-Romagna. Fondo Sociale Europeo 2014/2020. (Proposta della Giunta regionale del 28/04/2014, n. 559);
  • la Decisione di Esecuzione della Commissione Europea del 12 dicembre 2014 C(2014)9750 che approva il Programma Operativo Fondo Sociale Europeo 2014/2020" per il sostegno del Fondo sociale europeo nell'ambito dell'obiettivo "Investimenti a favore della crescita e dell'occupazione"
  • la Deliberazione di Giunta Regionale n. 1 del 12 gennaio 2015 “Presa d'atto della Decisione di Esecuzione della Commissione Europea di Approvazione del Programma Operativo "Regione Emilia-Romagna - Programma Operativo Fondo Sociale Europeo 2014-2020" per il sostegno del Fondo Sociale Europeo nell'ambito dell'Obiettivo "Investimenti a favore della crescita e dell'occupazione";

Viste inoltre:

  • la Deliberazione di Giunta Regionale n. 1691 del 18 novembre 2013 “Approvazione del quadro di contesto della Regione Emilia-Romagna e delle linee di indirizzo per la programmazione comunitaria 2014-2020”;
  • la Deliberazione di Giunta Regionale n. 992 del 7 luglio 2014 “Programmazione fondi SIE 2014-2020: approvazione delle misure per il soddisfacimento delle condizionalità ex-ante generali ai sensi del regolamento UE n. 1303/2013, articolo 19”;
  • la Deliberazione di Giunta Regionale n. 515 del 14 aprile 2014 “Approvazione del documento "Strategia regionale di ricerca e innovazione per la Specializzazione Intelligente";
  • la Deliberazione dell’Assemblea legislativa della Regione Emilia-Romagna n. 167 del 15 luglio 2014 “Documento Strategico Regionale dell’Emilia-Romagna per la programmazione dei Fondi Strutturali e di Investimento Europei (SIE) 2014-2020 - Strategia, approccio territoriale, priorità e strumenti di attuazione”;

Viste le Leggi Regionali:

  • n. 12 del 30 giugno 2003, “Norme per l’uguaglianza delle opportunità di accesso al sapere, per ognuno e per tutto l’arco della vita, attraverso il rafforzamento dell’istruzione e della formazione professionale, anche in integrazione tra loro”;
  • n. 17 del 1^ agosto 2005, “Norme per la promozione dell’occupazione, della qualità, sicurezza e regolarità del Lavoro” e ss.mm.; 

Visti in particolare:

  • la legge 17 maggio 1999, n. 144 ed in particolare l’art. 69, che dispone, per riqualificare e ampliare l’offerta formativa destinata ai giovani e agli adulti, occupati e non occupati, nell’ambito del sistema di formazione integrata superiore, l’istituzione del sistema dell’istruzione e della formazione tecnica superiore (IFTS);
  • la legge 27 dicembre 2006, n. 296, articolo 1, comma 631, che prevede la riorganizzazione del sistema dell'istruzione e formazione tecnica superiore, di cui all'articolo 69 della legge 17 maggio 1999, n. 144 e comma 875;
  • il decreto-legge 31 gennaio 2007, n. 7, convertito, con modificazioni, dalla legge 2 aprile 2007, n. 40, articolo 13, comma 2, che prevede la configurazione degli istituti tecnici superiori nell’ambito della predetta riorganizzazione;
  • il decreto legislativo 17 ottobre 2005, n. 226 e successive modificazioni recante “Definizione delle norme generali e dei livelli essenziali delle prestazioni sul secondo ciclo del sistema educativo di istruzione e formazione ai sensi della legge 28 marzo 2003, n. 53”;
  • il D.P.R. 8 marzo 1999, n. 275 "Regolamento recante norme in materia di autonomia delle istituzioni scolastiche ai sensi dell’art. 21 della legge 15 marzo 1997, n. 59";
  • il DPCM 25 gennaio 2008 recante “Linee guida per la riorganizzazione del Sistema di istruzione e formazione tecnica superiore e la costituzione degli Istituti tecnici superiori” e relativi allegati.
  • il Decreto legge 9 febbraio 2012, n. 5 recante “Disposizioni urgenti in materia di semplificazione e di sviluppo”, convertito con modificazioni dalla legge 4 aprile 2012, n. 35 e in particolare l’articolo 52;
  • Decreto Interministeriale 7 febbraio 2013 del Ministro dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca di concerto con il Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali, il Ministro dello Sviluppo Economico e il Ministro dell’Economia e delle Finanze recante Linee guida di cui all'art. 52, commi 1 e 2, della legge n. 35 del 4 aprile 2012, contenente misure di semplificazione e di promozione dell'istruzione tecnico professionale e degli Istituti Tecnici Superiori (I.T.S.)
  • il Decreto del Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca del 7 febbraio 2013 - Definizione dei percorsi di specializzazione tecnica superiore di cui al Capo III del decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 25 gennaio 2008.

Richiamate inoltre:

  • la deliberazione dell’Assemblea legislativa della Regione Emilia-Romagna n. 38 del 29 marzo 2011 “Linee di programmazione e indirizzi per il sistema formativo e per il lavoro 2011/2013” - Proposta della Giunta regionale in data 7 marzo 2011, n. 296;
  • la deliberazione dell’Assemblea legislativa della Regione Emilia-Romagna n. 145 del 3 dicembre 2013 “Proroga delle linee di programmazione e indirizzi per il sistema formativo e per il lavoro 2011/2013 di cui alla deliberazione dell'Assemblea legislativa n. 38 del 29 marzo 2011.” (Proposta della Giunta regionale in data 18 novembre 2013, n. 1662);
  • la propria deliberazione n. 532 del 18 aprile 2011 “Accordo fra Regione e Province dell'Emilia-Romagna per il coordinamento della programmazione 2011/2013 per il sistema formativo e per il lavoro - (L.R. 12/2003 e ss.mm. - L.R. 17/2005)”;
  • la propria deliberazione n.1973/2013 “Proroga dell’Accordo tra Regione Emilia-Romagna e Province” di cui alla delibera di Giunta n. 532/2011; 

Richiamate in particolare le proprie deliberazioni:

  • n. 497 del 22/04/2013 “Rete Politecnica Regionale. Approvazione del piano triennale regionale della formazione superiore 2013/2015 e delle procedure di attuazione”;
  • n. 592 del 05/05/2014 “Rete Politecnica Regionale. Approvazione del piano e delle procedure di attuazione anno 2014”;

Richiamate le deliberazioni:

  • n. 177/2003 “Direttive regionali in ordine alle tipologie di azione ed alle regole per l’accreditamento degli organismi di formazione professionale” e ss.mm.;
  • n. 105/2010 “Revisione alle disposizioni in merito alla programmazione, gestione e controllo delle attività formative e delle politiche attive del lavoro, di cui alla Deliberazione della Giunta Regionale 11/02/2008 n. 140 e aggiornamento degli standard formativi di cui alla Deliberazione della Giunta Regionale 14/02/2005, n. 265” e ss.mm.ii.;
  • n. 117/2015 “Primo elenco tipologie di azione. Programmazione 2014-2020”;
  • n. 299/2015 “Elenco tipologie di azione. programmazione 2014-2020 di cui alla d.g.r. n. 117/2015. prima integrazione”;
  • n. 1640/2000 “Approvazione modalità di valutazione finale e certificazioni rilasciabili per le attività formative integrate sperimentali. Modifica alla delibera di Giunta Regionale n. 1199 del 20 luglio 1998.”;
  • n. 300/2015 “Aggiornamento elenco degli organismi accreditati di cui alla DGR 55 del 26/01/2015 e dell’elenco degli organismi accreditati per l’obbligo di istruzione ai sensi della DGR n. 2046/2010”;

Vista altresì, in riferimento alle Unità di Costo standard la propria deliberazione n. 116 del 16/02/2015 “Approvazione dello studio per l'aggiornamento e l'estensione delle opzioni di semplificazione dei costi applicate agli interventi delle politiche della formazione della Regione Emilia-Romagna”;

Richiamate in particolare le proprie deliberazioni:

  • n. 497 del 22/4/2013 “Rete Politecnica Regionale. Approvazione del piano triennale regionale della formazione superiore 2013/2015 e delle procedure di attuazione”;
  • n. 301 del 31/3/2015 “Rete Politecnica Regionale. Approvazione del piano e delle procedure di attuazione anno 2015” ed in particolare l’Allegato 3) Invito a presentare percorsi di Istruzione e Formazione Tecnica Superiore (IFTS) in attuazione del Piano triennale regionale della formazione superiore - Rete Politecnica 2013-2015 PO Fse 2014/2020 - Obiettivo tematico 10 - Priorità di investimento 10.4);

Considerato che nell’Invito di cui all’Allegato 3) della sopra citata deliberazione n. 301/2015 sono stati definiti tra l’altro:

  • le azioni finanziabili;
  • le risorse disponibili e vincoli finanziari;
  • le modalità e i termini per la presentazione delle operazioni;
  • le procedure e criteri di valutazione ed in particolare la previsione secondo la quale le operazioni saranno approvabili se otterranno un punteggio non inferiore a 70/100; 

Dato atto che nel medesimo allegato 3), di cui alla sopra citata deliberazione n. 301/2015, si è previsto, altresì, che:

  • l’istruttoria di ammissibilità venga eseguita a cura del Servizio “Programmazione, Valutazione e Interventi regionali nell'ambito delle politiche della formazione e del lavoro”;
  • le operazioni di valutazione vengano effettuate dal Nucleo di valutazione regionale interno all’Assessorato nominato con atto del Direttore Generale, con il supporto, nella fase di pre-istruttoria tecnica, di ERVET s.p.a.;

Dato atto che con Determinazione n. 7097 del 09/06/2015 del Dirigente del Servizio “Programmazione, Valutazione e Interventi regionali nell'ambito delle politiche della formazione e del lavoro” sono stati nominati i componenti del Nucleo di valutazione regionale in attuazione della deliberazione di Giunta n.301/2015 - Allegato 3);

Preso atto che sono pervenute alla Regione, secondo le modalità e i termini previsti dall'Invito sopra citato, n. 52 operazioni corrispondenti a 52 Percorsi di Istruzione e Formazione Tecnica Superiore (IFTS), per un costo complessivo di Euro 6.276.646,00 e per un finanziamento pubblico richiesto di pari importo;

Dato atto altresì che le risorse finanziarie previste per il finanziamento delle operazioni di cui al sopra citato invito sono pari a euro 4.200.000,00;

Preso atto che il Servizio “Programmazione, Valutazione e Interventi regionali nell'ambito delle politiche della formazione e del lavoro” ha effettuato l’istruttoria di ammissibilità in applicazione di quanto previsto alla lettera H) “Procedure e criteri di valutazione” del suddetto Invito;

Tenuto conto che in esito alla sopra citata istruttoria sono risultate non ammissibili n. 4 Operazioni di cui ai rif. Pa nn. 2015-4265/RER, 2015-4266/RER 2015-4287/RER e 2015-4254/RER e pertanto il Responsabile del Procedimento ha comunicato ai soggetti titolari delle citate operazioni, ai sensi dell’art. 10-bis della L.241/1990 e ss.mm.ii., i motivi che ostano all'accoglimento delle domande;

Preso atto che gli istanti hanno presentato per iscritto le loro osservazioni e che:

  • con riferimento ai progetti Rif.PA nn. 2015-4265/RER, 2015-4266/RER 2015-4287/RER le osservazioni presentate sono state accolte e pertanto le suddette operazioni sono state ammesse a valutazione;
  • con riferimento all’operazione Rif.PA n. 2015-4254/RER l’osservazione presentata non può essere accolta in quanto l’operazione candidata non rispetta gli standard previsti dalla normativa nazionale ed in particolare quanto contenuto al comma 2 dell’articolo 69 legge n. 144/99;

Tenuto conto che il Nucleo di valutazione:

  • si è riunito nelle giornate del 17, 30 giugno, 1 e 2 luglio 2015 ed ha effettuato la valutazione delle n. 51 operazioni ammissibili;
  • ha rassegnato i verbali dei propri lavori, acquisiti agli atti della Direzione Generale Cultura Formazione e Lavoro a disposizione per la consultazione di chiunque ne abbia diritto, relativamente alle operazioni candidate che si vanno ad approvare con il presente atto, e si è avvalso della pre-istruttoria tecnica curata da ERVET S.p.A. con l’esito di seguito riportato:
  • n. 6 operazioni sono risultate “non approvabili” non avendo raggiunto un punteggio pari o superiore a 70/100, ed inserite in un elenco, Allegato 1), parte integrante del presente atto;
  • n. 45 operazioni sono risultate "approvabili", avendo raggiunto un punteggio pari o superiore a 70/100, ed inserite in una graduatoria, ordinata per punteggio conseguito, Allegato 2), parte integrante del presente atto;

Dato atto che nel sopra citato Invito, Allegato 3) della deliberazione n. 301/2015, si è previsto che le operazioni candidate che avessero superato la soglia di punteggio minimo (70/100) avrebbero avuto accesso alla fase di selezione che, oltre al rispetto della qualità globale espressa dai punteggi, tiene conto della distribuzione delle operazioni rispetto ai territori, alla distribuzione delle operazioni rispetto alla potenziale utenza e alla capacità di inserimento lavorativo in uscita e che le operazioni sovrapposte o ripetitive vengono selezionate sulla base della qualità globale più elevata espressa, e perciò sulla base del punteggio più elevato ottenuto;

Verificato che n. 3 operazioni [dalla n. 34 alla n. 36 di cui all’Allegato 2)] hanno conseguito un punteggio pari a 73,5/100 e non sono selezionabili in applicazione delle specifiche previste dall’Avviso in quanto non sovrapposte per territorio e per figura professionale e che, invece, risultano utili per completare e rendere disponibile un’offerta rispondente alle differenti esigenze dei settori produttivi e dei diversi territori;

Dato atto pertanto che l’ammontare delle risorse necessarie al finanziamento delle 36 operazioni approvabili e finanziabili è pari a euro 4.354.066,00 Fondo Sociale Europeo;

Dato atto che:

  • il Piano di attuazione anno 2015 della Rate Politecnica, allegato 1) alla stessa deliberazione n. 301/2015 prevedeva che le risorse complessive a valere sul Fondo Sociale Europeo erano pari a 9,5 milioni di euro;
  • in esito alla procedura di cui all’allegato 2) della stessa deliberazione sono stati approvati i percorsi biennali delle Fondazioni ITS per un importo complessivo pari a 3.920.000,00;
  • con lettera prot. n. 6089 del 30/06/2015 del Direttore Generale della Direzione per gli ordinamenti scolastici e la valutazione del sistema nazionale di istruzione del Ministero dell’istruzione, dell’Università e della Ricerca, è stato comunicato l’ammontare del contributo nazionale finalizzato alla realizzazione dei percorsi formativi delle Fondazioni ITS pari a euro 1.400.061,32;
  • le risorse di cui al Fondo Sociale Europeo necessarie per il finanziamento dell’Offerta ITS, in concorso con le risorse nazionali, ammontano a euro 2.519.938,68;
  • l’Invito di cui all’allegato 3) della deliberazione n. 301/2015 prevedeva che le risorse pubbliche disponibili per la realizzazione delle iniziative erano pari a euro 4.200.000,00 Fondo Sociale Europeo 2014/2020 - OT 10 - priorità di investimento 10.4 e che per le motivazioni sopra esposte le risorse finanziarie necessarie al finanziamento delle 36 operazioni che si approvano con il presente atto sono pari a euro 4.354.066,00 Fondo Sociale Europeo;

Dato atto pertanto che le risorse Fondo Sociale Europeo pari a euro 9.500.000,00 previste per il finanziamento del Piano annuale permettono:

  • per complessivi euro 2.519.938,68 il cofinanziamento dei percorsi delle Fondazioni ITS;
  • per complessivi euro 4.354.066,00 il finanziamento dei percorsi IFTS di cui al presente atto come da allegato 3) parte integrante della presente deliberazione;
  • per le restanti risorse pari a euro 2.625.995,32, come disposto dalla sopra citata propria deliberazione n. 301/2015, saranno rese disponibili per il finanziamento dei percorsi di formazione superiore in esito a procedure di evidenza pubblica approvate con propri successivi atti;

Ritenuto, quindi, con il presente provvedimento, in attuazione della già citata propria deliberazione n. 301/2015 Allegato 3) e di quanto sopra esposto, di approvare:

  • l’elenco delle 6 operazioni non approvabili, allegato 1) parte integrante e sostanziale del presente atto;
  • la graduatoria delle 45 operazioni approvabili, allegato 2) parte integrante e sostanziale del presente atto;
  • l’elenco delle 36 operazioni approvabili e finanziabili in ordine di punteggio conseguito allegato 3) parte integrante e sostanziale del presente atto;

Dato atto che le operazioni che con il presente provvedimento si approvano sono corrispondenti a 36 percorsi di Istruzione e Formazione Tecnica Superiore IFTS, per la formazione delle specializzazioni tecniche nazionali come da Allegato 4) anch’esso parte integrante del presente atto;

Dato atto inoltre che le operazione contraddistinte dal numero 2015-4255/RER, 2015-4256/RER e 2015-4257/RER sono state presentate da “ECIPAR - Soc. Cons. a r.l” (cod. organismo 205) in qualità di mandatario di un RTI che il soggetto attuatore si è impegnato a costituire in caso di approvazione delle operazioni candidate;

Dato atto inoltre che è stato assegnato dalla competente struttura ministeriale alle operazioni oggetto del presente provvedimento i codici C.U.P. (codice unico di progetto) come riportati nell’Allegato 3) parte integrante del presente provvedimento;

Ritenuto di prevedere che con successivi provvedimenti, ai sensi della L.R. n. 40/2001 e in applicazione della deliberazione n. 2416/2008 si provvederà relativamente alle operazioni inserite nell’allegato 3) al finanziamento delle stesse per l’importo indicato con le risorse di cui al Programma Operativo FSE 2014/2020 - Obiettivo tematico 10 - Priorità di investimento 10.4) previa acquisizione:

  • della certificazione attestante che i soggetti beneficiari dei contributi sono in regola con il versamento dei contributi previdenziali e assistenziali
  • della documentazione attestante la costituzione del RTI per le Operazioni sopra citate candidate da “ECIPAR - Soc. Cons. a r.l” (cod. organismo 205) in qualità di mandatario di costituendi RTI;
  • della dichiarazione resa ai sensi dell’ Art.47 D.P.R. 28 dicembre 2000, n.445, che l'ente titolare dell’Operazione non si trova in stato di scioglimento, liquidazione o di fallimento o di altre procedure concorsuali, non ha ad oggi deliberato tali stati, ne' ha presentato domanda di concordato, ne' versa in situazioni di criticità tali da determinare impatti negativi a livello patrimoniale, finanziario o di gestione delle risorse umane, nè infine versa in stato di insolvenza, di cessazione o di cessione dell'attività o di parti di essa;

Viste:

  • la legge 16 gennaio 2003, n. 3 recante “Disposizioni ordinamentali in materia di pubblica amministrazione” in particolare l’art. 11;
  • la legge 13 agosto 2010, n. 136 avente ad oggetto “Piano straordinario contro le mafie, nonché delega al Governo in materia di normativa antimafia” e succ.mod.;
  • la determinazione dell’Autorità per la vigilanza sui contratti pubblici di lavori, servizi e forniture del 7 luglio 2011 n. 4 in materia di tracciabilità finanziaria ex art.3, legge 13 agosto 2010, n. 136 e successive modifiche;

Visto il D.lgs. 14 marzo 2013, n. 33 “Riordino della disciplina riguardante gli obblighi di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni da parte delle pubbliche amministrazioni”;

Richiamato il Dlgs. 118/2011 e ss.mm.ii.;

Richiamate inoltre le Leggi Regionali:

  • n. 40/2001 "Ordinamento contabile della Regione Emilia-Romagna, abrogazione delle L.R. 6 luglio 1977, n. 31 e 27 marzo 1972, n. 4" per quanto applicabile;
  • n. 43/2001 "Testo unico in materia di organizzazione e di rapporti di lavoro nella Regione Emilia-Romagna" ss.mm;
  • n. 2/2015 “Disposizioni collegate alla legge finanziaria per il 2015”;
  • n. 3/2015 “Disposizioni per la formazione del bilancio annuale di previsione 2015 e del bilancio pluriennale 2015-2017 (legge finanziaria 2015)”;
  • n. 4/2015 “Bilancio di previsione della Regione Emilia-Romagna per l'esercizio finanziario 2015 e bilancio pluriennale 2015-2017”;

Viste le proprie deliberazioni:

  • n. 1057/2006 “Prima fase di riordino delle strutture organizzative della Giunta regionale. Indirizzi in merito alle modalità di integrazione interdirezionale e di gestione delle funzioni trasversali” e s.m.;
  • n. 1663/2006 concernente "Modifiche all'assetto delle Direzioni Generali della Giunta e del Gabinetto del Presidente";
  • n. 2416/2008 “Indirizzi in ordine alle relazioni organizzative e funzionali tra le strutture e sull’esercizio delle funzioni dirigenziali. Adempimenti conseguenti alla delibera 999/2008. Adeguamento e aggiornamento della delibera 450/2007.” e ss.mm.;
  • n. 1377/2010 “Revisione dell'assetto organizzativo di alcune Direzioni Generali”,così come rettifica dalla deliberazione di G.R. n. 1950/2010;
  • n. 2060/2010 “Rinnovo incarichi a Direttori Generali della Giunta regionale in scadenza al 31/12/2010;
  • n. 1642/2011 “Riorganizzazione funzionale di un servizio della direzione generale cultura, formazione e lavoro e modifica all'autorizzazione sul numero di posizioni dirigenziali professional istituibili presso l'Agenzia Sanitaria e Sociale regionale”;
  • n. 221/2012 “Aggiornamento alla denominazione e alla declaratoria e di un Servizio della Direzione Generale Cultura, Formazione e Lavoro”;
  • n. 258/2015 “Contratti individuali di lavoro stipulati ai sensi dell'art. 18 L.R. n. 43/2001. Proroga dei termini di scadenza”;
  • n. 335/2015 “Approvazione incarichi dirigenziali conferiti e prorogati nell'ambito delle Direzioni Generali - Agenzie - Istituto”;

Dato atto del parere Allegato;

Su proposta dell’Assessore competente per materia; 

A voti unanimi e palesi 

delibera: 

per le motivazioni espresse in premessa e qui integralmente richiamate 

1. di dare atto che, in risposta all’Invito di cui alla propria deliberazione n. 301/2015, Allegato 3) parte integrante della stessa, e di quanto espresso in premessa che si intende integralmente richiamato, sono pervenute complessivamente n. 52 operazioni corrispondenti a 52 percorsi di Istruzione e Formazione Tecnica Superiore IFTS, per un costo complessivo di Euro 6.276.646,00 e per un finanziamento pubblico richiesto di pari importo;

2. di prendere atto che n. 1 operazione contraddistinte Rif.PA n. 2015-4254/RER è risultata non ammissibile, per le motivazioni espresse in premessa; 

3. di prendere atto altresì che in esito alla valutazione effettuata sulle n. 51 operazioni ammissibili:

  • n. 6 operazioni sono risultate “non approvabili” non avendo raggiunto un punteggio pari o superiore a 70/100, ed inserite in un elenco ordinato per punteggio conseguito, come riportato nell’Allegato 1), parte integrante del presente atto;
  • n. 45 operazioni sono risultate "approvabili", avendo raggiunto un punteggio pari o superiore a 70/100, ed inserite in un elenco ordinato per punteggio conseguito, come riportato nell’Allegato 2), parte integrante del presente atto; 

4. di approvare, in attuazione della propria deliberazione n. 301/2015 e del già citato allegato 3) e di quanto espresso in premessa che qui si intende integralmente richiamato:

  • l’elenco delle 6 operazioni non approvabili, allegato 1) parte integrante e sostanziale del presente atto;
  • la graduatoria delle 45 operazioni approvabili, allegato 2) parte integrante e sostanziale del presente atto;
  • l’elenco delle 36 operazioni approvabili e finanziabili in ordine di punteggio conseguito allegato 3) parte integrante e sostanziale del presente atto, per un importo complessivo di euro 4.354.066,00 di cui al Programma Operativo FSE 2014/2020 - Obiettivo tematico 10 - Priorità di investimento 10.4);

5. di dare atto altresì che l’offerta di formazione per specializzazione tecnica nazionale e territorio si configura come da Allegato 4) anch’esso parte integrante del presente atto;

6. di prevedere che il dirigente competente provveda a richiedere ai soggetti titolari delle Operazioni approvate il cronoprogramma dell’attività al fine della corretta imputazione contabile delle risorse finanziarie;

7. di prevedere che con successivi provvedimenti, ai sensi della L.R. n. 40/2001 e in applicazione della deliberazione n. 2416/2008 si provvederà relativamente alle operazioni inserite nell’allegato 3 ) al finanziamento delle stesse per l’importo indicato con le risorse di cui al Programma Operativo FSE 2014/2020 - Obiettivo tematico 10 - Priorità di investimento 10.4) previa acquisizione:

  • della certificazione attestante che i soggetti beneficiari dei contributi sono in regola con il versamento dei contributi previdenziali e assistenziali
  • della documentazione attestante la costituzione del RTI per le Operazioni sopra citate candidate da “ECIPAR - Soc. Cons. a r.l” (cod. organismo 205) in qualità di mandatario di costituendi RTI;
  • della dichiarazione resa ai sensi dell’ art. 47 D.P.R. 28 dicembre 2000, n. 445, che l'ente titolare dell’Operazione non si trova in stato di scioglimento, liquidazione o di fallimento o di altre procedure concorsuali, non ha ad oggi deliberato tali stati, ne' ha presentato domanda di concordato, ne' versa in situazioni di criticità tali da determinare impatti negativi a livello patrimoniale, finanziario o di gestione delle risorse umane, ne' infine versa in stato di insolvenza, di cessazione o di cessione dell'attività o di parti di essa;

8. di specificare altresì che l'attuazione gestionale, in termini amministrativo-contabili delle azioni avrà a riferimento i principi e postulati che disciplinano le disposizioni previste dal D.Lgs. n.118/2011 e ss.mm. In specifico, al fine di meglio realizzare gli obiettivi che costituiscono l'asse portante delle prescrizioni tecnico-contabili previste per le Amministrazioni Pubbliche dal D.Lgs. n.118/2011 e ss.mm., con particolare riferimento al principio della competenza finanziaria potenziata, le successive fasi gestionali nelle quali si articola il processo di spesa della concessione, impegno, liquidazione, ordinazione e pagamento saranno soggette a valutazioni per renderli rispondenti al percorso contabile tracciato dal Decreto medesimo;

9. di prevedere altresì che le modalità gestionali sono regolate in base a quanto previsto dalle disposizioni approvate con l e propri e deliberazion i n.105/2010 e s.m.i. e n.116/2015 nonché quanto previsto dai Regolamenti Comunitari con riferimento ai fondi strutturali 2014/2020;

10. di dare atto che le operazioni dovranno essere attivate improrogabilmente entro e non oltre entro il 27 Novembre 2015. Non potranno essere richiesti slittamenti di avvio della attività e nel caso di non avvio entro tale termine le Operazioni saranno revocate. Per tutte le operazioni eventuali posticipi della data di termine delle iscrizioni prevista in sede di presentazione, nel rispetto della data ultima di avvio prevista dal presente invito, dovranno essere tempestivamente comunicati al fine di permettere l’adeguata informazione e pubblicizzazione delle iniziative ai potenziali destinatari e pertanto per garantire pari opportunità di accesso alla formazione; 

11. di dare atto inoltre che sono stati assegnati dalla competente struttura ministeriale alle operazioni oggetto del presente provvedimento i codici C.U.P. (codice unico di progetto) come riportati negli Allegato 3 ) parte integrante e sostanziale del presente provvedimento;

12. di pubblicare la presente deliberazione nel Bollettino Ufficiale Telematico della Regione Emilia-Romagna e sul sito http://formazionelavoro.regione.emilia-romagna.it.

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