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n.160 del 31.05.2016 (Parte Seconda)

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Regolamenti (UE) 1308/2013 e (UE) 2015/561. Decreto MIPAAF del 15/12/2015, prot n. 12272. Rilascio autorizzazioni per nuovi impianti viticoli anno 2016

LA RESPONSABILE

Visti:

- il Regolamento (UE) N. 1308/2013 del Parlamento Europeo e del Consiglio del 17 dicembre 2013 recante organizzazione comune dei mercati dei prodotti agricoli e che abroga i regolamenti (CEE) n. 922/72, (CEE) n. 234/79, (CE) n. 1037/2001 e (CE) n. 1234/2007 del Consiglio;

- il Regolamento delegato (UE) 2015/560 della Commissione del 15 dicembre 2014 che integra il Regolamento (UE) n. 1308/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio per quanto riguarda il sistema di autorizzazioni per gli impianti viticoli;

- il Regolamento di esecuzione (UE) 2015/561 della Commissione del 7 aprile 2015 recante modalità di applicazione del regolamento (UE) n. 1308/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio per quanto riguarda il sistema di autorizzazioni per gli impianti viticoli;

Atteso che il Regolamento (UE) n. 1308/2013 prevede:

  • nella parte II, titolo I, capo III, un sistema di autorizzazioni per gli impianti viticoli e norme sulla gestione e il controllo del sistema stesso;
  • all'art. 63, denominato “meccanismo di salvaguardia per nuovi impianti”, che gli Stati membri mettano a disposizione ogni anno delle autorizzazioni per nuovi impianti equivalenti all'1 % della superficie vitata totale nel loro territorio;
  • all'art. 62, comma 3, che le autorizzazioni sono valide per 3 anni dalla data della concessione. Il produttore che non abbia utilizzato un'autorizzazione concessa nel corso del relativo periodo di validità è soggetto a sanzioni amministrative a norma dell'art. 89, paragrafo 4, del regolamento (UE) n. 1306/2013;

Visto l'art. 6, comma 3, del Reg. (UE) 2015/561 che prevede che se l'autorizzazione concessa corrisponde a meno del 50% della superficie richiesta nella domanda, il richiedente può rifiutare tale autorizzazione e, in tal caso, il richiedente non è soggetto alle sanzioni amministrative di cui all'art. 62, paragrafo 3, del Reg. (UE) n. 1308/2013;

Visto il Decreto del Ministro delle politiche agricole alimentari e forestali prot. n. 12272 del 15 dicembre 2015 recante “Disposizioni nazionali di attuazione del regolamento (UE) n. 1308/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio concernente l'organizzazione comune dei mercati dei prodotti agricoli. Sistema di autorizzazione per gli impianti viticoli”;

Preso atto che il Decreto n. 12272/2015 sopra citato:

- all'articolo 8, capo II relativo alle autorizzazioni per nuovo impianto, fissa la procedura per le domande di autorizzazione per nuovi impianti e prevede che il Ministero comunichi alle Regioni competenti l'elenco delle aziende alle quali devono essere concesse le autorizzazioni di nuovo impianto;

- all'articolo 9, disciplina il rilascio delle autorizzazioni per nuovi impianti e stabilisce che:

  • le autorizzazioni sono rilasciate dalle Regioni entro il 1 giugno di ogni anno sulla base dell'elenco trasmesso dal Ministero;
  • qualora l'autorizzazione sia rilasciata per una superficie inferiore al 50% della superficie richiesta il richiedente può rifiutare tale autorizzazion e entro 10 giorni dalla data della comunicazione senza incorrere in sanzioni;
  • l'intenzione a rinunciare è comunicata alla Regione ed al Ministero;

Vista la circolare AGEA n. 49 del 1 febbraio 2016 recante “Disposizioni nazionali di attuazione del regolamento (UE) n. 1308/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio concernente l’organizzazione comune dei mercati dei prodotti agricoli. Sistema di autorizzazioni per gli impianti viticoli. - Istituzione del Registro informatico pubblico delle autorizzazioni per gli impianti viticoli”;

Atteso che nella Circolare AGEA sopra citata, al punto “Rilascio di autorizzazioni per nuovi impianti”, è stabilito, tra l'altro, che:

- il Ministero comunica telematicamente alle Regioni competenti l'elenco delle aziende alle quali sono concesse le autorizzazioni di nuovo impianto;

- il sistema centrale genera automaticamente nel Registro le autorizzazioni, una per ogni regione indicata in domanda, impostando “la regione di riferimento”;

- le Regioni rilasciano le autorizzazioni entro il 1 giugno tramite apposite funzioni disponibili sulle applicazioni messe a disposizione da AGEA e saranno rese visibili al produttore nell’area pubblica del portale AGEA e SIAN;

- i beneficiari potranno avvalersi della possibilità di rinunciare alle autorizzazioni, nei casi previsti dal DM 12272/2015, utilizzando le funzionalità delle applicazioni messe a disposizione da AGEA;

Vista la nota MIPAAF del 17/05/2016 prot. 3246, pervenuta il 18/05/2016 prot. PG/2016/372275 del 20/05/2016, con la quale è stato trasmesso alla Regione l'elenco regionale dei richiedenti ai quali devono essere concesse, per l'anno 2016, le autorizzazioni per l'impianto di nuovi vigneti;

Considerato che il MIPAAF nella nota sopra citata ha precisato che ai produttori ai quali sono concesse autorizzazioni per superfici inferiori al 50% della superficie richiesta è data la possib ilità di rinunciare entro il 15 giugno 2016 direttamente tramite il sistema informatico;

Rilevato che dal contenuto dell'elenco regionale trasmesso dal MIPAAF emerge che la superficie concessa è inferiore al 50% della superficie richiesta (superficie concessa pari al 11,09% del richiesto) ed è pertanto data facoltà al richiedente di rinunciare all'autorizzazione richiesta nei termini previsti senza incorrere in sanzioni;

Considerato che risulta necessario non solo adottare il presente atto entro il 1 giugno 2016, ma anche comunicare agli interessati il rilascio dell'autorizzazione entro tale data al fine di garantire agli stessi un periodo di almeno 10 giorni lavorativi per poter effettuare la rinuncia entro il termine del 15 giugno 2016, come stabilito dal Ministero;

Ritenuto pertanto di:

- prendere atto dell'elenco regionale dei richiedenti ai quali sono concesse autorizzazioni per nuovi impianti viticoli - trasmesso dal MIPAAF con nota prot. MIPAAF 3246 del 17/05/2016 (pervenuta il 18/05/2016 prot. PG/2016/372275 del 20/05/2016)- come riportato nell'allegato 1 al presente atto, quale parte integrante e sostanziale;

- rilasciare le autorizzazioni per i nuovi impianti viticoli, ai sensi dell'art. 63, comma 1, del Reg. (UE) 1308/2013, ai richiedenti indicati nell'allegato 1 al presente atto, tramite le apposite funzioni disponibili sulle applicazioni messe a disposizione sul SIAN da parte di Agea;

- di stabilire che, ai sensi dell'art. 62, comma 3, del Reg. (UE) 1308/2013, tali autorizzazioni sono valide per tre anni dalla data di adozione del presente provvedimento;

Preso atto che:

- il richiedente ha facoltà di rinunciare all'autorizzazione rilasciata entro e non oltre il termine del 15 giugno 2016, direttamente tramite il sistema informatico messo a disposizione sul SIAN da parte di Agea;

- che la rinuncia effettuata tramite il sistema informatico è da intendersi attuata anche nei confronti della Regione e del Ministero;

Visti:

- il D.Lgs. 14 marzo 2013, n. 33 “Riordino della disciplina riguardante gli obblighi di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni da parte delle pubbliche amministrazioni” e successive modifiche e d integrazioni, ed in particolare l'art. 23;

- la delibera di giunta regionale n. 66 del 25/01/2016 recante “Approvazione del piano triennale di prevenzione della corruzione e del programma per la trasparenza e l'integrità. Aggiornamenti 2016-2018”;

Ritenuto di pubblicare il presente atto sul BURERT e sull'apposita pagina del sito internet E-R della Regione Emilia-Romagna per assicurarne la massima diffusione al fine di dare la possibilità ai richiedenti di rinunciare nei termini previsti all'autorizzazione richiesta senza incorrere in sanzioni;

Vista la L.R. 26 novembre 2001, n.43 “Testo unico in materia di organizzazione di rapporti di lavoro nella Regione Emilia-Romagna" e successive modifiche;

Viste altresì le seguenti deliberazioni della Giunta regionale:

- n. 2416 del 29 dicembre 2008 avente ad oggetto "Indirizzi in ordine alle relazioni organizzative e funzionali tra le strutture e sull'esercizio delle funzioni dirigenziali. Adempimenti conseguenti alla Delibera 999/2008. Adeguamento e aggiornamento della Delibera 450/2007" e successive modifiche;

- n. 2189 del 21 dicembre 2015 recante “Linee di indirizzo per la riorganizzazione della macchina regionale”;

- n. 2185 del 21 dicembre 2015 concernente “Riorganizzazione in seguito della riforma del sistema di governo regionale e locale”;

- n. 270 del 29 febbraio 2016 recante ”Attuazione prima fase della riorganizzazione avviata con delibera 2189/2015”;

- n. 622 del 28 aprile 2016 recante ”Attuazione seconda fase della riorganizzazione avviata con delibera 2189/2015”;

Vista infine la determinazione del Direttore della Direzione Generale Agricoltura, Caccia e Pesca n. 7295 del 29 aprile 2016, avente ad oggetto “Riassetto posizioni professional, conferimento incarichi dirigenziali di struttura e professional e riallocazione delle posizioni organizzative nella Direzione Generale agricoltura, caccia e pesca”;

Attestata, ai sensi della delibera di Giunta 2416/2008 e s.m.i., la regolarità amministrativa del presente atto;

determina:

per le motivazioni espresse in premessa e qui integralmente richiamate:

1. di prendere atto dell'elenco regionale dei richiedenti ai quali sono concesse autorizzazioni per nuovi impianti viticoli per l'anno 2016, trasmesso dal MIPAAF con nota prot. 3246 del 17/05/2016, come riportato nell'allegato 1 al presente atto quale parte integrante e sostanziale;

2. di rilasciare le autorizzazioni per i nuovi impianti viticoli, ai sensi dell'art. 63, comma 1, del Reg. (UE) 1308/2013, ai richiedenti indicati nell'allegato 1, tramite le apposite funzioni disponibili sulle applicazioni messe a disposizione sul SIAN da parte di Agea;

3. di stabilire che, ai sensi dell'art. 62, comma 3, del Reg. (UE) 1308/2013, tali autorizzazioni sono valide per tre anni dalla data di adozione del presente provvedimento;

4. di comunicare ai richiedenti il rilascio dell'autorizzazione tramite PEC, all'indirizzo indicato nell'Anagrafe delle aziende agricole;

5. di dare atto che:

  • il richiedente ha facoltà di rinunciare all'autorizzazione rilasciata entro il termine del 15 giugno 2016, direttamente tramite il sistema informatico messo a disposizione sul SIAN da parte di Agea;
  • la rinuncia eseguita tramite il sistema informatico è da intendersi effettuata anche nei confronti della Regione e del Ministero;

6. di dare atto che si provvederà agli adempimenti di cui al D.Lgs. 14 marzo 2013, n.33, secondo le indicazioni operative contenute nella deliberazione di Giunta regionale n. 66/2016;

7.di disporre la pubblicazione integrale della presente determinazione sul Bollettino Ufficiale Telematico della Regione Emilia-Romagna, dando mandato al Servizio Organizzazioni di mercato e sinergie di filiera di assicurarne la diffusione attraverso il sito E-R Agricoltura e pesca.

La Responsabile del Servizio

Roberta Chiarini

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