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n.198 del 05.07.2016 (Parte Seconda)

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PSR 2014-2020. Misura 11 - Bando unico regionale per i Tipi di operazione 11.1.01 e 11.2.01 - Deliberazione n. 1787/2015: approvazione elenchi delle domande di sostegno ammesse e non ammesse

 IL RESPONSABILE

Richiamati:

  • il Regolamento (UE) n. 1303 del 17 dicembre 2013 del Parlamento europeo e del Consiglio recante disposizioni comuni sul Fondo europeo di sviluppo regionale, sul Fondo sociale europeo, sul Fondo di coesione, sul Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale e sul Fondo europeo per gli affari marittimi e la pesca e disposizioni generali sul Fondo europeo di sviluppo regionale, sul Fondo sociale europeo, sul Fondo di coesione e sul Fondo europeo per gli affari marittimi e la pesca, e che abroga il Regolamento (CE) n. 1083/2006 del Consiglio;
  • il Regolamento (UE) n. 1305 del 17 dicembre 2013 del Parlamento europeo e del Consiglio sul sostegno allo sviluppo rurale da parte del Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale (FEASR) e che abroga il Regolamento (CE) n. 1698/2005 del Consiglio;
  • il Regolamento (UE) n. 1306 del 17 dicembre 2013 del Parlamento europeo e del Consiglio sul finanziamento, sulla gestione e sul monitoraggio della politica agricola comune e che abroga i Regolamenti del Consiglio (CEE) n. 352/1978, (CE) n. 165/1994, (CE) n. 2799/1998, (CE) n. 814/2000, (CE) n. 1290/2005 e (CE) n. 485/2008;
  • il Regolamento delegato (UE) n. 640 dell’11 marzo 2014 della Commissione che integra il Regolamento (UE) n. 1306/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio per quanto riguarda il sistema integrato di gestione e di controllo e le condizioni per il rifiuto o la revoca di pagamenti nonché le sanzioni amministrative applicabili ai pagamenti diretti, al sostegno allo sviluppo rurale e alla condizionalità;
  • il Regolamento delegato (UE) n. 807 dell’11 marzo 2014 della Commissione che integra talune disposizioni del Regolamento (UE) n. 1305/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio sul sostegno allo sviluppo rurale da parte del Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale (FEASR) e che introduce disposizioni transitorie;
  • il Regolamento di esecuzione (UE) n. 808 del 17 luglio 2014 della Commissione recante modalità di applicazione del Regolamento (UE) n. 1305/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio sul sostegno allo sviluppo rurale da parte del Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale (FEASR);
  • il Regolamento di esecuzione (UE) n. 809 del 17 luglio 2014 della Commissione recante modalità di applicazione del Regolamento (UE) n. 1306/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio per quanto riguarda il sistema integrato di gestione e di controllo, le misure di sviluppo rurale e la condizionalità;

Visti:

  • il Programma di Sviluppo Rurale della Regione Emilia-Romagna per il periodo 2014-2020 (di seguito per brevità indicato come P.S.R. 2014-2020), attuativo del citato Regolamento (UE) n. 1305/2013, approvato dalla Commissione europea con Decisione C(2015)3530 del 26 maggio 2015, nella formulazione acquisita agli atti d’ufficio della Direzione Generale Agricoltura, economia ittica, attività faunistico-venatorie al numero di protocollo PG/2015/0349905 in data 28 maggio 2015, della quale si è preso atto con la deliberazione della Giunta regionale n. 636 dell’8 giugno 2015;
  • la modifica al Programma di Sviluppo Rurale della Regione Emilia-Romagna per il periodo 2014-2020 - Versione 2 - approvata dalla Commissione europea con Decisione C(2015)9759 final del 18 dicembre 2015, nella formulazione acquisita agli atti d’ufficio della Direzione Generale Agricoltura, economia ittica, attività faunistico-venatorie al numero di protocollo PG/2015/0891537 in data 29 dicembre 2015, della quale si è preso atto con la deliberazione della Giunta regionale n. 10 dell’11 gennaio 2016;

Richiamate:

  • la L.R. 30 maggio 1997, n. 15 e successive modifiche recante norme per l’esercizio delle funzioni in materia di agricoltura;
  • la L.R. 23 luglio 2001, n. 21 che istituisce l’Agenzia Regionale per le Erogazioni in Agricoltura (AGREA) per l'Emilia-Romagna, formalmente riconosciuta quale Organismo pagatore regionale per le Misure dei Programmi di Sviluppo Rurale con Decreto del Ministro delle Politiche Agricole e Forestali del 13 novembre 2001, e successive modifiche ed integrazioni;
  • la L.R. 30 luglio 2015, n. 13 recante “Riforma del sistema di governo regionale e locale e disposizioni su Città Metropolitana di Bologna, province, comuni e loro unioni”;
  • la deliberazione della Giunta regionale n. 2185 del 21 dicembre 2015 con la quale si è provveduto, tra l'altro, ad istituire dal 1° gennaio 2016, presso la Direzione Generale Agricoltura, economia ittica, attività faunistico-venatorie, i Servizi Territoriali Agricoltura, caccia e pesca per ciascun ambito provinciale;
  • la deliberazione di Giunta regionale n. 2230 del 28 dicembre 2015 è stata fissata al 1° gennaio 2016 la decorrenza delle funzioni amministrative oggetto di riordino, ai sensi dell'art. 68 della predetta L.R. n. 13/2015, tra le quali quelle relative al settore “Agricoltura, protezione della fauna selvatica, esercizio dell'attività venatoria, tutela della fauna ittica ed esercizio della pesca nelle acque interne, pesca marittima e maricoltura”;
  • la deliberazione della Giunta regionale n. 270 del 29 febbraio 2016 recante “Attuazione prima fase della riorganizzazione avviata con delibera 2189/2015”;
  • la deliberazione della Giunta regionale n. 622 del 28 aprile 2016 recante “Attuazione seconda fase della riorganizzazione avviata con delibera 2189/2015”;
  • la deliberazione di Giunta regionale n. 702 del 16 maggio 2016 avente ad oggetto “Approvazione incarichi dirigenziali conferiti nell'ambito delle Direzioni Generali – Agenzie – Istituto, e nomina dei Responsabili della Prevenzione della Corruzione, della Trasparenza e Accesso Civico, della Sicurezza del Trattamento dei dati personali, e dell'Anagrafe per la Stazione Appaltante”;

Rilevato:

  • che con deliberazione della Giunta regionale n. 1787 del 12 novembre 2015 sono state approvate:
  • le disposizioni comuni per le Misure a superficie agricole del P.S.R. 2014-2020, del P.S.R. 2007-2013 e delle programmazioni precedenti in trascinamento (allegato 1);
  • i bandi unici regionali per gli impegni con decorrenza dall'1 gennaio 2016 relativi alle Misure 10 e 11, tra cui il bando relativo ai Tipi di operazione 11.1.01 - Conversione a pratiche e metodi biologici e 11.2.01 - Mantenimento e pratiche metodi biologici;
  • che con determinazione del Direttore Generale Agricoltura, economia ittica, attività faunistico venatorie n. 1031 del 27 gennaio 2016 è stato disposto il differimento al 22 febbraio 2016 della scadenza per la presentazione e protocollazione delle domande di sostegno relative ai bandi unici regionali approvati con la citata deliberazione n. 1787/2015, lasciando invece invariate tutte le ulteriori scadenze e i termini procedimentali;
  • la determinazione del Direttore Generale Agricoltura, economia ittica, attività faunistico venatorie n. 3152 del 24 febbraio 2016 di individuazione dei responsabili di procedimento nei servizi territoriali agricoltura, caccia e pesca per i bandi unici regionali approvati con DGR 1787/2015 per la misura 10 - tipi di operazione 10.1.01, 10.1.03, 10.1.04, 10.1.05, 10.1.07, 10.1.09, 10.1.10 e la misura 11 - tipi di operazione 11.1.01 e 11.2.01;
  • la deliberazione della Giunta regionale n. 643 del 2 maggio 2016 con cui la scadenza per l’invio degli elenchi di cui alla lettera e) del paragrafo 10. “Istruttoria delle domande” del bando unico regionale approvato con la già citata deliberazione n. 1787/2015 è stata differita al 6 giugno 2016;

Viste:

  • la circolare AGEA n. ACIU/2016/121 del 1 marzo 2016 relativa al possesso del titolo di “Agricoltore in attività”;
  • il punto 8.2.9.2 del PSR 2014-20 che considera Agricoltore in attività (Fonte: DM MIPAAF prot. 6513 del 18 novembre 2014)agricoltori in attività i soggetti che, al momento della presentazione della domanda UNICA, dimostrano uno dei seguenti requisiti:

a) iscrizione all’INPS come coltivatori diretti, imprenditori agricoli professionali, coloni o mezzadri;

b) possesso della partita IVA attiva in campo agricolo e,a partire dal 2016, con dichiarazione annuale IVA relativa all’anno precedente la presentazione della domanda UNICA. Per le aziende con superfici agricole ubicate, in misura maggiore al cinquanta per cento, in zone montane e/o svantaggiate ai sensi del regolamento (CE) n. 1257/1999 è sufficiente il possesso della partita IVA in campo agricolo.

Dato atto:

  • che in esito al predetto bando, a livello regionale sono pervenute n. 1932 domande di sostegno dei Tipi di operazione 11.1.01 - Conversione a pratiche e metodi biologici e 11.2.01 - Mantenimento e pratiche metodi biologici, presentate nei termini previsti da AGREA;
  • che con riferimento alla gestione finanziaria del P.S.R. 2014-2020, le risorse disponibili per le domande inerenti i Tipi di operazione 11.1.01 - Conversione a pratiche e metodi biologici e 11.2.01 - Mantenimento e pratiche metodi biologici definite dalla citata deliberazione n. 1787/2015 ammontano a 7.200.000,00 Euro;
  • che con deliberazione della Giunta regionale n. 740 del 23 maggio 2016 è stato disposto il finanziamento di tutte le domande ammissibili a seguito dell’istruttoria dei Servizi Territoriali;
  • che secondo quanto stabilito dal bando unico regionale al paragrafo 10. “Istruttoria delle domande” qualora le risorse siano sufficienti al finanziamento di tutte le domande ammissibili le stesse saranno ordinate in funzione del numero di domanda di AGREA e non si procede alla valutazione di merito;

Rilevato che i Servizi Territoriali agricoltura, caccia e pesca competenti per ciascun ambito provinciale, in base al sopra citato bando:

  1. hanno ricevuto le domande secondo le modalità definite nella procedura operativa di compilazione e presentazione domande di AGREA;
  2. hanno effettuato l'istruttoria finalizzata alla verifica dei criteri di ammissibilità previsti sopra citato bando, alla quantificazione degli importi di aiuto ed ai controlli di competenza;
  3. hanno definito gli esiti delle istruttorie sul Sistema Informativo di AGREA finalizzate all'ammissibilità, b) senza procedere alla formalizzazione del punteggio attribuito a ciascuna domanda in base ai criteri di selezione in relazione alla sufficiente dotazione finanziaria;
  4. hanno provveduto ad individuare:
    • come ammissibili le domande di sostegno per le quali l’avvio del procedimento era destinato alla rideterminazione dell’ammontare dell’aiuto della domanda di sostegno;
    • come non ammissibili le domande di sostegno per le quali l’avvio del procedimento era destinato alla decadenza totale della domanda di sostegno;
    • come ammissibili le domande di sostegno per le quali risultavano essere ancora in corso verifiche istruttorie, fatto salvo l’esito dei controlli in corso;
  5. hanno approvato l'elenco delle domande che soddisfano tutti i requisiti di ammissibilità stabiliti dal PSR 2014-2020 e dal bando;
  6. hanno provveduto all’approvazione dell'elenco delle domande che non soddisfano tutti i requisiti di ammissibilità per le quali il Responsabile del procedimento ha espletato, ai sensi della normativa in materia di procedimento, gli adempimenti concernenti il contraddittorio con l’interessato circa i motivi ostativi all’accoglimento dell’istanza;

Dato atto, inoltre:

  • che i Servizi Territoriali agricoltura, caccia e pesca competenti per ciascun ambito provinciale hanno provveduto ad adottare gli elenchi di cui alla sopracitata lettera e) del paragrafo 10. “Istruttoria delle domande”, aggiornati con le comunicazioni pervenute relative a rettifiche o rinunce da parte di taluni beneficiari, entro il termine del 6 giugno 2016 e ad inviare gli stessi al Responsabile del Servizio Agricoltura sostenibile come da prospetto che segue:

STACP

Atto

Numero e Data

Bologna

Determinazione dirigenziale

n. 8887 del 6/6/2016

Ferrara

Determinazione dirigenziale

n. 8894 del 6/6/2016

Forlì-Cesena

Determinazione dirigenziale

n. 8870 del 6/6/2016

Modena

Determinazione dirigenziale

n. 8881 del 6/6/2016

Parma

Determinazione dirigenziale

n. 8906 del 6/6/2016

Piacenza

Determinazione dirigenziale

n. 8917 del 6/6/2016

Ravenna

Determinazione dirigenziale

n. 8872 del 6/6/2016

Reggio Emilia

Determinazione dirigenziale

n. 8895 del 6/6/2016

Rimini

Determinazione dirigenziale

n. 8756 del 106/2016

  • che successivamente i Servizi Territoriali agricoltura, caccia e pesca competenti per ciascun ambito provinciale hanno provveduto ad approvare ed inviare ulteriori elenchi, nei quali sono state definite le istruttorie concernenti le istanze per le quali era stato avviato un procedimento sfavorevole, di seguito riportati:

STACP

Atto

Numero e Data

Modena

Determinazione dirigenziale

n. 9298 del 13/6/2016

Parma

Determinazione dirigenziale

n. 9480 del 15/6/2016

  • che fra la presentazione delle domande di sostegno e l'istruttoria delle stesse in alcune domande si è verificata la necessità dell'allineamento del piano colturale a seguito dell'affinamento e integrazione del catalogo nazionale dei codici colturali rispetto alla matrice delle compatibilità con gli impegni e che tale allineamento e il conseguente ricalcolo in istruttoria delle domande ha determinato la modifica - in aumento - degli importi a premio di alcune di esse, pur senza comprometterne le condizioni di ammissibilità; pertanto l'importo da ritenere valido ai fini della concessione sarà quello risultante dall'istruttoria di concessione effettuata sulle domande di sostegno dopo l'allineamento del piano colturale; le domande interessate da questa procedura sono le seguenti: 3227305, 3236884, 3226595, 3236261, 3217595, 3218480, 3221717, 3223434, 3227147, 3231424, 3234027, 3234441, 3237520, 3242665, 3242701, 3222645, 3227394, 3238311, 3225316, 3233793, 3234432, 3234581, 3235159 e 3238451;
  • che complessivamente il fabbisogno per le istanze pervenute e risultate ammissibili, come risultanti dagli atti sopra riportati, ammonta a 10.564.370,65;

Considerato inoltre che - in base a quanto previsto nel bando unico regionale per i Tipi di operazione 11.1.01 - Conversione a pratiche e metodi biologici e 11.2.01 - Mantenimento e pratiche metodi biologici e ai citati atti di riorganizzazione regionale compete al Responsabile del Servizio Agricoltura sostenibile entro 20 giorni dalla data di approvazione degli elenchi da parte dei Servizi Territoriali agricoltura, caccia e pesca stabilita nel 6 giugno 2016 dalla deliberazione n. 643/2016:

  • approvare l’elenco delle domande ammesse, con quantificazione dei sostegni spettanti, individuando le domande integralmente finanziate in relazione alle risorse recate dal bando;
  • individuare le domande non ammesse;

Ritenuto, pertanto necessario:

  • recepire integralmente le risultanze dell’attività svolta dai Servizi Territoriali agricoltura, caccia e pesca competenti per ciascun ambito provinciale, in adempimento alla procedura prevista al punto 10 “Istruttoria delle domande” del bando unico regionale per i Tipi di operazione 11.1.01 - Conversione a pratiche e metodi biologici e 11.2.01 - Mantenimento e pratiche metodi biologici approvato con la citata delibera 1787/2015;
  • approvare l’elenco delle domande ammesse relativo alle domande di sostegno, riportato nell'allegato 1, parte integrante e sostanziale del presente atto;
  • approvare l’elenco delle domande non ammesse, come riportato nell’allegato 2, parte integrante e sostanziale del presente atto, per le motivazioni espressamente riportate nei verbali agli atti dei Servizi Territoriali, citati nelle determinazioni di ciascun Servizio, a cui si fa rinvio;
  • riportare l'elenco delle domande per le quali sono state presentate rinunce da parte dei beneficiari, nella formulazione di cui all'allegato 3, parte integrante e sostanziale del presente atto;

Considerato inoltre che, secondo quando disposto dalla citata deliberazione n.740/2016, la valutazione della “Prima annualità di adesione prevalente” al fine di definire la tipologia di aiuto Conversione o Mantenimento verrà eseguita in fase di istruttoria delle domande di pagamento senza che l’eventuale modifica dell’importo ammissibile al pagamento in considerazione di questo parametro determini la applicazione di sanzioni;

Ritenuto necessario, inoltre, subordinare le concessioni all'esito della verifica circa il possesso del requisito di “Agricoltore in attività” nell'ambito dell’istruttoria della domanda di pagamento;

Dato atto che:

  • il responsabile del suddetto procedimento è il Responsabile del Servizio Agricoltura sostenibile della Direzione Generale Agricoltura, caccia e pesca, Dott. Giorgio Poggioli, viale della Fiera n. 8, 40127 Bologna;
  • gli atti formali sono resi disponibili per tutti i beneficiari sul sito internet dell’Amministrazione regionale e sul BURERT e che verrà inoltre data comunicazione alle Amministrazioni competenti, escludendo ogni altra comunicazione formale;

Richiamati:

  • il D.Lgs. 14 marzo 2013, n. 33 “Riordino della disciplina riguardante gli obblighi di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni da parte delle pubbliche amministrazioni” e ss.mm.;
  • la delibera della Giunta regionale n. 66 del 25 gennaio 2016 avente per oggetto “Approvazione del Piano triennale di prevenzione della corruzione e del Programma per la trasparenza e l'integrità. Aggiornamenti 2016-2018”;

Richiamate, infine:

  • la L.R. 26 novembre 2001, n. 43 “Testo unico in materia di organizzazione e di rapporti di lavoro nella Regione Emilia-Romagna” e successive modifiche;
  • la deliberazione di Giunta regionale n. 2416 del 29 dicembre 2008 avente ad oggetto “Indirizzi in ordine alle relazioni organizzative e funzionali tra le strutture e sull’esercizio delle funzioni dirigenziali. Adempimenti conseguenti alla delibera 999/2008. Adeguamento e aggiornamento della delibera 450/2007." e successive modificazioni;

Attestata la regolarità amministrativa del presente atto;

determina:

1. di richiamare integralmente le considerazioni formulate in premessa, che costituiscono parte integrante del presente atto;

2. di recepire integralmente le risultanze dell'attività istruttoria svolta dai Servizi Territoriali agricoltura, caccia e pesca, per la ammissibilità delle domande presentate in riferimento al bando unico regionale per i Tipi di operazione 11.1.01 - Conversione a pratiche e metodi biologici e 11.2.01 - Mantenimento e pratiche metodi biologici di cui alla deliberazione della Giunta regionale n. 1787 del 12 novembre 2015, come risultante dai seguenti atti:

STACP

Atto

Numero e Data

Bologna

Determinazione dirigenziale

n. 8887 del 6/6/2016

Ferrara

Determinazione dirigenziale

n. 8894 del 6/6/2016

Forlì-Cesena

Determinazione dirigenziale

n. 8870 del 6/6/2016

Modena

Determinazione dirigenziale

n. 8881 del 6/6/2016 e n. 9298 del 13/6/2016

Parma

Determinazione dirigenziale

n. 8906 del 6/6/2016 e n. 9480 del 15/6/2016

Piacenza

Determinazione dirigenziale

n. 8917 del 6/6/2016

Ravenna

Determinazione dirigenziale

n. 8872 del 6/6/2016

Reggio Emilia

Determinazione dirigenziale

n. 8895 del 6/6/2016

Rimini

Determinazione dirigenziale

n. 8756 del 1/6/2016

3. di dare atto che, a seguito della approvazione della citata deliberazione n.740/2016 le risorse risultano sufficienti a coprire l’intero fabbisogno espresso e che pertanto non si è proceduto alla valutazione di merito delle domande;

4. di approvare pertanto l’elenco delle domande ammesse della Misura 11 del PSR 2014-2020 Tipi di operazione 11.1.01 “Conversione a pratiche e metodi biologici” e 11.2.01 “Mantenimento e pratiche metodi biologici”, in ordine di numero di domanda AGREA, con quantificazione dei sostegni spettanti, nella formulazione di cui all’allegato 1, parte integrante e sostanziale del presente atto, procedendo contestualmente alla concessione dell'aiuto alle domande medesime;

5. di disporre che, in relazione ai contenuti della citata circolare AGEA n. ACIU/2016/121 del 1 marzo 2016 relativa al possesso del titolo di “Agricoltore in attività” (così come definito al punto 8.2.9.2 del PSR 2014-20), data la impossibilità di eseguire la verifica del possesso di tale requisito in tempi compatibili con il presente procedimento, le concessioni di cui al punto 4) individuate nella colonna “Ammissione con riserva agricoltore in attività” dalla nota “Ammesso con riserva per verifica agricoltore in attività” siano subordinate ad una successiva verifica, da effettuare nell'ambito dell’istruttoria della domanda di pagamento, del possesso del titolo di ”agricoltore in attività”, in riferimento alla posizione risultante nel registro dati nazionale;

6. di rinviare la valutazione del parametro “Primo annualità di adesione prevalente” al fine di definire la tipologia di aiuto Conversione o Mantenimento alla fase di istruttoria delle domande di pagamento, prevedendo che l’eventuale modifica dell’importo ammissibile al pagamento in considerazione di questo parametro non determini la applicazione di sanzioni;

7. di approvare l'elenco delle domande non ammesse, di cui all’allegato 2, parte integrante e sostanziale della presente determinazione, come risultanti dagli atti dei Servizi Territoriali agricoltura, caccia e pesca e per le motivazioni espressamente riportate nei verbali agli atti dei Servizi medesimi, citati nelle determinazioni di ciascun Servizio, a cui si fa rinvio;

8. di riportare l'elenco delle domande per le quali sono state presentate rinunce da parte dei beneficiari, nella formulazione di cui all’allegato 3, parte integrante e sostanziale del presente atto;

9. di disporre inoltre la pubblicazione in forma integrale della presente determinazione nel Bollettino Ufficiale Telematico della Regione Emilia-Romagna, dando atto che con la suddetta pubblicazione la Regione intende adempiuti gli obblighi di comunicazione del presente provvedimento ai soggetti interessati;

10. di pubblicare il presente provvedimento secondo quanto previsto dal D. Lgs. 14 marzo 2013, n.33, nonché dalla delibera della Giunta regionale n. 66 del 25 gennaio 2016 avente per oggetto “Approvazione del Piano triennale di prevenzione della corruzione e del Programma per la trasparenza e l'integrità. Aggiornamenti 2016-2018”;

11. di dare atto infine che avverso il presente provvedimento è ammesso ricorso nelle forme previste dalla legislazione vigente.

Il Responsabile del Servizio

Giorgio Poggioli

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