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n.338 del 25.10.2018 (Parte Seconda)

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Approvazione delle modifiche ed integrazioni del "Piano di intervento per l'occupazione", di cui alla deliberazione di Giunta regionale n. 1205/2017 come modificato con deliberazione di Giunta regionale n. 221/2018

LA GIUNTA DELLA REGIONE EMILIA–ROMAGNA

Richiamati:

- il Regolamento n. 1303/2013 del Parlamento Europeo e del Consiglio del 17 dicembre 2013, recante disposizioni comuni sul Fondo europeo di sviluppo regionale, sul Fondo sociale europeo, sul Fondo di coesione, sul Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale e sul Fondo europeo per gli affari marittimi e la pesca compresi nel quadro strategico comune e disposizioni generali sul Fondo europeo di sviluppo regionale, sul Fondo sociale europeo e sul Fondo di coesione, relativo al periodo della Nuova programmazione 2014-2020 che abroga il regolamento (CE) n. 1083/2006;

- il Regolamento delegato n.1970/2015 che integra il regolamento (UE) n. 1303/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio con disposizioni specifiche sulla segnalazione di irregolarità relative al Fondo europeo di sviluppo regionale, al Fondo sociale europeo, al Fondo di coesione e al Fondo europeo per gli affari marittimi e la pesca;

- il Regolamento delegato n.568/2016 che integra il regolamento (UE) n. 1303/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio riguardo alle condizioni e procedure per determinare se gli importi non recuperabili debbano essere rimborsati dagli Stati membri per quanto riguarda il Fondo europeo di sviluppo regionale, il Fondo sociale europeo, il Fondo di coesione e il Fondo europeo per gli affari marittimi e la pesca;

- il Regolamento (UE, Euratom)n.2018/1046 del Parlamento Europeo e del Consiglio del 18 luglio 2018 che stabilisce le regole finanziarie applicabili al bilancio generale dell’Unione, che modifica i regolamenti (UE) n. 1296/2013, (UE) n. 1301/2013, (UE) n. 1303/2013, (UE) n. 1304/2013, (UE) n. 1309/2013, (UE) n. 1316/2013, (UE) n. 223/2014, (UE) n. 283/2014 e la decisione n. 541/2014/UE e abroga il regolamento (UE, Euratom) n. 966/2012;

- il Regolamento delegato n. 480/2014 della Commissione del 3 marzo 2014 che integra il regolamento (UE) n. 1303/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio recante disposizioni comuni sul Fondo europeo di sviluppo regionale, sul Fondo sociale europeo, sul Fondo di coesione, sul Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale e sul Fondo europeo per gli affari marittimi e la pesca e disposizioni generali sul Fondo europeo di sviluppo regionale, sul Fondo sociale europeo, sul Fondo di coesione e sul Fondo europeo per gli affari marittimi e la pesca;

- il Regolamento n.1304/2013 del Parlamento Europeo e del Consiglio del 17 dicembre 2013, relativo al Fondo sociale europeo che abroga il regolamento (CE) n. 1081/2006;

- il Regolamento n.240/2014 della Commissione del 7 gennaio 2014 recante un codice europeo di condotta sul partenariato nell’ambito dei fondi strutturali e d’investimento europeo;

- il Regolamento n.288/2014 di esecuzione della Commissione del 25 febbraio 2014 recante modalità di applicazione del regolamento (UE) n. 1303/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio recante disposizioni comuni sul Fondo europeo di sviluppo regionale, sul Fondo sociale europeo, sul Fondo di coesione, sul Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale e sul Fondo europeo per gli affari marittimi e la pesca e disposizioni generali sul Fondo europeo di sviluppo regionale, sul Fondo sociale europeo, sul Fondo di coesione e sul Fondo europeo per gli affari marittimi e la pesca per quanto riguarda il modello per i programmi operativi nell'ambito dell'obiettivo Investimenti in favore della crescita e dell'occupazione e recante modalità di applicazione del regolamento (UE) n. 1299/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio recante disposizioni specifiche per il sostegno del Fondo europeo di sviluppo regionale all'obiettivo di cooperazione territoriale europea per quanto riguarda il modello per i programmi di cooperazione nell'ambito dell'obiettivo di cooperazione territoriale europea;

- il Regolamento n.184/2014 di esecuzione della Commissione del 25 febbraio 2014 che stabilisce, conformemente al regolamento (UE) n. 1303/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio, recante disposizioni comuni sul Fondo europeo di sviluppo regionale, sul Fondo sociale europeo, sul Fondo di coesione, sul Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale e sul Fondo europeo per gli affari marittimi e la pesca e disposizioni generali sul Fondo europeo di sviluppo regionale, sul Fondo sociale europeo, sul Fondo di coesione e sul Fondo europeo per gli affari marittimi e la pesca, i termini e le condizioni applicabili al sistema elettronico di scambio di dati fra gli Stati membri e la Commissione, e che adotta, a norma del regolamento (UE) n. 1299/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio, recante disposizioni specifiche per il sostegno del Fondo europeo di sviluppo regionale all'obiettivo di cooperazione territoriale europea, la nomenclatura delle categorie di intervento per il sostegno del Fondo europeo di sviluppo regionale nel quadro dell'obiettivo Cooperazione territoriale europea;

- il Regolamento n.215/2014 di esecuzione della Commissione del 7 marzo 2014 che stabilisce norme di attuazione del regolamento (UE) n. 1303/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio, recante disposizioni comuni sul Fondo europeo di sviluppo regionale, sul Fondo sociale europeo, sul Fondo di coesione, sul Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale e sul Fondo europeo per gli affari marittimi e la pesca e disposizioni generali sul Fondo europeo di sviluppo regionale, sul Fondo sociale europeo, sul Fondo di coesione e sul Fondo europeo per gli affari marittimi e la pesca per quanto riguarda le metodologie per il sostegno in materia di cambiamenti climatici, la determinazione dei target intermedi e dei target finali nel quadro di riferimento dell'efficacia dell'attuazione e la nomenclatura delle categorie di intervento per i fondi strutturali e di investimento europei;

- il Regolamento n. 821/2014 di esecuzione della Commissione del 28 luglio 2014 recante modalità di applicazione del regolamento (UE) n. 1303/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio per quanto riguarda le modalità dettagliate per il trasferimento e la gestione dei contributi dei programmi, le relazioni sugli strumenti finanziari, le caratteristiche tecniche delle misure di informazione e di comunicazione per le operazioni e il sistema di registrazione e memorizzazione dei dati;

- il Regolamento n. 964/2014 di esecuzione della Commissione del 11 settembre 2014 recante modalità di applicazione del regolamento (UE) n. 1303/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio per quanto concerne i termini e le condizioni uniformi per gli strumenti finanziari;

- il Regolamento n. 1011/2014 di esecuzione della Commissione del 22 settembre 2014 recante modalità di esecuzione del regolamento (UE) n. 1303/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio per quanto riguarda i modelli per la presentazione di determinate informazioni alla Commissione e le norme dettagliate concernenti gli scambi di informazioni tra beneficiari e autorità di gestione, autorità di certificazione, autorità di audit e organismi intermedi;

- l’Accordo di Partenariato 2014/2020 per l'impiego dei Fondi Strutturali e di Investimento Europei, adottato con Decisione di Esecuzione della Commissione Europea C(2014) 8021 del 29 ottobre 2014;

Richiamate in particolare:

- la deliberazione dell’Assemblea Legislativa n. 163 del 25/6/2014 “Programma Operativo della Regione Emilia-Romagna. Fondo Sociale Europeo 2014/2020. (Proposta della Giunta regionale del 28/04/2014, n. 559)”;

- la Decisione di Esecuzione della Commissione Europea del 12/12/2014 C(2014)9750 che approva il Programma Operativo Fondo Sociale Europeo 2014/2020" per il sostegno del Fondo sociale europeo nell'ambito dell'obiettivo "Investimenti a favore della crescita e dell'occupazione";

- la propriadeliberazione n.1 del 12/1/2015 “Presa d'atto della Decisione di Esecuzione della Commissione Europea di Approvazione del Programma Operativo "Regione Emilia-Romagna - Programma Operativo Fondo Sociale Europeo 2014-2020" per il sostegno del Fondo Sociale Europeo nell'ambito dell'Obiettivo "Investimenti a favore della crescita e dell'occupazione";

- la Decisione di Esecuzione della Commissione Europea del 2/5/2018 C(2018)2737 che modifica la decisione di esecuzione C(2014) 9750 che approva determinati elementi del programma operativo "Regione Emilia-Romagna - Programma Operativo Fondo Sociale Europeo 2014-2020" per il sostegno del Fondo sociale europeo nell'ambito dell'obiettivo "Investimenti a favore della crescita e dell'occupazione" per la Regione Emilia-Romagna in Italia;

Viste le Leggi Regionali:

- n. 12 del 30 giugno 2003, “Norme per l’uguaglianza delle opportunità di accesso al sapere, per ognuno e per tutto l’arco della vita, attraverso il rafforzamento dell’istruzione e della formazione professionale, anche in integrazione tra loro” e ss.mm.ii.;

- n. 17 del 1 agosto 2005, “Norme per la promozione dell’occupazione, della qualità, sicurezza e regolarità del Lavoro” e ss.mm.;

- n. 13 del 30 luglio 2015 “Riforma del sistema di governo regionale e locale e disposizioni su città metropolitana di Bologna, Province, Comuni e loro Unioni” e ss.mm.ii.;

Viste, altresì, le proprie deliberazioni:

- n. 1691 del 18/11/2013 “Approvazione del quadro di contesto della Regione Emilia-Romagna e delle linee di indirizzo per la programmazione comunitaria 2014-2020”;

- n. 992 del 7/7/2014 “Programmazione Fondi SIE 2014-2020: approvazione delle misure per il soddisfacimento delle condizionalità ex-ante generali ai sensi del regolamento UE n. 1303/2013, articolo 19”;

- n. 1646 del 2/11/2015 “Presa d'atto della sottoscrizione del Patto per il Lavoro da parte del Presidente della Regione Emilia-Romagna e delle parti sociali e disposizioni per il monitoraggio e la valutazione dello stesso”;

Viste, inoltre, le deliberazioni dell’Assemblea legislativa della Regione Emilia-Romagna:

- n. 167 del 15 luglio 2014 “Documento Strategico Regionale dell’Emilia-Romagna per la programmazione dei Fondi Strutturali e di Investimento Europei (SIE) 2014-2020 - Strategia, approccio territoriale, priorità e strumenti di attuazione” (Proposta della Giunta regionale in data 28 aprile 2014, n. 571)”;

- n. 75 del 21 giugno 2016 "Programma triennale delle politiche formative e per il lavoro – (Proposta della Giunta regionale in data 12 maggio 2016, n. 646)”;

Richiamati altresì:

- il D.lgs. 10 settembre 2003 n. 276 “Attuazione delle deleghe in materia di occupazione e mercato del lavoro di cui alla Legge 14 febbraio 2003, n. 30” e ss.mm., ed in particolare l'art. 7 “Accreditamenti” che definisce i principi ed i criteri per l'accreditamento da parte delle Regioni degli operatori pubblici e privati operanti nei propri territori;

- il D.lgs 14 settembre 2015, n. 150 “Disposizioni per il riordino della normativa in materia di servizi per il lavoro e di politiche attive, ai sensi dell'articolo 1, comma 3 della legge 10 dicembre 2014, n. 183” e ss.mm.;

Richiamata in particolare la propria deliberazione n. 1959 del 21/11/2016 “Approvazione della disciplina in materia di Accreditamento dei Servizi per il Lavoro e definizione dell'elenco delle prestazioni dei Servizi per il Lavoro Pubblici e Privati Accreditati ai sensi degli artt. 34 e 35 della L.R. 1 agosto 2005, n. 17 e ss.mm.ii.”;

Richiamati inoltre:

‒ la propria deliberazione n.1298/2015 “Disposizioni per la programmazione, gestione e controllo delle attività formative e delle politiche attive del lavoro - Programmazione SIE 2014-2020”;

‒ la propria deliberazione n. 2058/2015 “Approvazione degli esiti della analisi comparativa dei dati e delle informazioni sulle attività dei servizi al lavoro e l'estensione delle opzioni di semplificazione, utilizzate nell'esecuzione del piano regionale di attuazione della garanzia giovani, agli interventi analoghi finanziati nell'ambito del POR FSE 2014-2020”;

‒ il Regolamento Delegato (UE) 2017/90 della Commissione del 31 ottobre 2016 recante modifica del regolamento delegato (UE) 2015/2195 che integra il regolamento (UE) n. 1304/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio relativo al Fondo sociale europeo, per quanto riguarda la definizione di tabelle standard di costi unitari e di importi forfettari per il rimborso da parte della Commissione agli Stati membri delle spese sostenute;

Viste in particolare le proprie deliberazioni:

- n. 1205 del 2/8/2017 “Approvazione del Piano di intervento per l'occupazione - Prestazioni e misure di politica attiva del lavoro della Rete attiva per il lavoro e dell'Invito a presentare candidature per individuazione dell'elenco dei soggetti accreditati per l'erogazione delle prestazioni e misure di politica attiva del lavoro della Rete attiva per il lavoro in attuazione dello stesso “Piano di intervento per l'occupazione” con la quale, in attuazione a quanto previsto nel Patto per il lavoro, è stato approvato un “Piano” per l’occupazione al fine di rendere disponibili alle persone servizi di politica attiva del lavoro erogati in funzione della domanda dando prima attuazione alla Rete Attiva per il Lavoro e sono state definite le modalità di erogazione delle prestazioni e misure di politica attiva del lavoro, nonché gli standard di costo e di risultato relativi alle stesse prestazioni e misure;

- n. 221 del 19/2/2018 “Approvazione modifiche al Piano di intervento per l'occupazione di cui della deliberazione di Giunta regionale n. 1205/2017. Approvazione secondo Invito per validazione candidature dei soggetti accreditati. Definizione e quantificazione finanziaria” con la quale, tra le altre, si è disposto di:

- ampliare la platea delle persone potenzialmente destinatarie delle prestazioni e delle misure del “Piano di intervento per l’occupazione” di cui all’allegato 1 parte integrante della soprarichiamata deliberazione n.1205/2017 rideterminando i requisiti di accesso dei destinatari come definiti al punto 2. Destinatari delle prestazioni di politica attiva del lavoro dello stesso “Piano di intervento per l’occupazione”, nel seguente modo “I destinatari delle prestazioni e delle Misure a valere sul presente Piano, sono individuate nelle persone iscritte allo stato di disoccupazione ai sensi del D.Lgs n. 150/2015 da almeno 4 mesi che non siano beneficiarie di prestazioni a sostegno del reddito.”;

- prorogare al 31 ottobre 2018 la conclusione del suddetto “Piano di intervento per l’occupazione”, precisando in particolare che la suddetta data di conclusione dello stesso debba essere intesa come data ultima per la stipula del Patto di Servizio Personalizzato comprensiva dell’individuazione del Soggetto accreditato responsabile per l’erogazione delle prestazioni e Misure;

Dato atto inoltre che con la propria sopra citata deliberazione n. 221/2018 si è stabilito che, in fase di realizzazione, il “Piano di intervento per l’occupazione”, così come modificato, potrà essere oggetto di eventuali ulteriori modifiche e integrazioni tenuto conto dei risultati anche intermedi conseguiti e dei dati di monitoraggio e che con proprio successivo atto si potrà altresì prevedere la eventuale chiusura anticipata o proroga del termine di conclusione dello stesso;

Dato atto che, a far data dal 30 ottobre 2017, è stata data prima attuazione a quanto disposto dal suddetto “Piano” di cui alla deliberazione n. 1205/2017 e che, a far data dal 15 marzo 2018, è stata data attuazione al “Piano” così come modificato dalla sopra citata deliberazione n. 221/2018 e che le richieste di accesso alle prestazioni restano numericamente inferiori alle attese;

Ritenuto pertanto opportuno, in attuazione di quanto previsto dalla propria citata deliberazione n. 221/2018 di:

- ampliare ulteriormente la platea delle persone potenzialmente destinatarie delle prestazioni e delle misure prevedendo l’accesso a tutte le persone iscritte allo stato di disoccupazione ai sensi del D.Lgs n.150/2015;

- modificare la durata della misura ‒ Misura 3. Servizio di affiancamento nella ricerca di opportunità lavorative al fine di garantire un adeguato servizio alle persone;

- modificare le condizioni che determinano il riconoscimento dell’esito della Misura 7. Incrocio domanda/offerta di lavoro prevedendo in particolare che il contratto a tempo determinato sia remunerato se ha una durata pari o superiore a sei mesi anche in esito ad eventuali proroghe;

- stabilire che la modifica al “Piano” sopra descritta decorra dalla data del 12 novembre 2018;

- prorogare al 28 febbraio 2019 la conclusione “Piano”, ovvero dalla data ultima per la stipula del Patto di Servizio Personalizzato comprensiva dell’individuazione del Soggetto accreditato responsabile per l’erogazione delle prestazioni e Misure;

Valutato altresì al fine di rendere disponibile un testo unico del “Piano di intervento per l’occupazione” che tenga conto delle diverse modifiche ed integrazioni tenuto conto delle modifiche introdotte di approvare di approvare l’Allegato 1) parte integrante e sostanziale del presente atto;

Dato atto che con riferimento alle sopra specificate modifiche ed integrazioni al “Piano di intervento per l’occupazione” è stato acquisito il parere della Commissione Regionale Tripartita tramite procedura scritta, i cui esiti sono conservati agli atti della segreteria dell’Assessorato al coordinamento delle Politiche europee allo sviluppo, Scuola, Formazione professionale, Università, Ricerca e Lavoro;

Dato atto che in attuazione degli Inviti di cui alle proprie citate deliberazioni nn. 1205/2017 e 212/2018 il Responsabile del Servizio regionale competente con proprie determinazioni n. 16242/2017, 20389/2017, 345/2018, 1303/2018, 5611/2018 e 8780/2018 ha provveduto a validare le n. 25 candidature di soggetti che costituiscono l’elenco dei n. 25 Soggetti accreditati per l’erogazione delle prestazioni e misure di politica attuative del “Piano”;

Dato atto altresì che con le proprie deliberazioni n.2031/2017, n. 2205/2017, n. 221/2018 con le quali si è proceduto alla quantificazione delle risorse delle operazioni approvate a titolarità dei n. 25 soggetti accreditati di cui agli elenchi approvati con le determinazioni citate al precedente alinea;

Richiamati:

- il D.lgs. 14 marzo 2013, n. 33 “Riordino della disciplina riguardante il diritto di accesso civico e gli obblighi di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni da parte delle pubbliche amministrazioni” e ss.mm.ii.;

- la propria deliberazione n. 93 del 29 gennaio 2018 "Approvazione Piano triennale di prevenzione della corruzione. Aggiornamento 2018 - 2020" e successiva integrazione ed in particolare l'allegato B) "Direttiva ed indirizzi interpretativi per l'applicazione degli obblighi di pubblicazione previsti dal D.lgs. n. 33 del 2013. Attuazione de piano triennale di prevenzione della corruzione 2018-2020";

Viste le proprie deliberazioni:

- n. 2416/2008 “Indirizzi in ordine alle relazioni organizzative e funzionali tra le strutture e sull’esercizio delle funzioni dirigenziali. Adempimenti conseguenti alla delibera 999/2008. Adeguamento e aggiornamento della delibera n. 450/2007” e ss.mm.ii., per quanto applicabile;

- n. 56/2016 “Affidamento degli incarichi di Direttore Generale della Giunta regionale dell'art.43 della L.R.43/2001”;

- n. 270/2016 “Attuazione prima fase della riorganizzazione avviata con delibera 2189/2015”;

- n. 622/2016 “Attuazione seconda fase della riorganizzazione avviata con delibera 2189/2015”;

- n.1107/2016 “Integrazione delle declaratorie delle strutture organizzative della giunta regionale a seguito dell'implementazione della seconda fase della riorganizzazione avviata con delibera 2189/2015”;

- n. 87/2017 recante “Assunzione dei vincitori delle selezioni pubbliche per il conferimento di incarichi dirigenziali, ai sensi dell'art.18 della L.R. 43/2001, presso la direzione generale economia della conoscenza, del lavoro e dell'impresa";

- n. 468/2017 “Il sistema dei controlli interni nella Regione Emilia-Romagna”;

- n. 1059/2018 "Approvazione degli incarichi dirigenziali rinnovati e conferiti nell'ambito delle Direzioni generali, Agenzie e Istituti e nomina del Responsabile della Prevenzione della Corruzione e della Trasparenza (RPCT), del Responsabile dell'Anagrafe per la Stazione Appaltante (RASA) e del Responsabile della Protezione dei Dati (DPO)";

Richiamata la determinazione dirigenziale n.1174 del 31/1/2017 ad oggetto “Conferimento di incarichi dirigenziali presso la Direzione Generale Economia della Conoscenza, del Lavoro e dell'Impresa”;

Viste, altresì, le circolari del Capo di Gabinetto del Presidente della Giunta regionale PG/2017/0660476 del 13 ottobre 2017 e PG/2017/0779385 del 21 dicembre 2017 relative ad indicazioni procedurali per rendere operativo il sistema dei controlli interni predisposto in attuazione della deliberazione della Giunta regionale n. 468/2017;

Dato atto che il responsabile del procedimento ha dichiarato di non trovarsi in situazione di conflitto, anche potenziale, di interessi;

Dato atto dei pareri allegati;

Su proposta dell’Assessore competente per materia;

A voti unanimi e palesi

delibera 

Per le motivazioni espresse in premessa e qui integralmente richiamate:

1. di approvare il “Piano di intervento per l’occupazione”, Allegato 1) parte integrante e sostanziale del presente atto che sostituisce il “Piano” di cui all’Allegato 1) della propria deliberazione n. 1205/2017 e che, come specificato in premessa, in particolare:

- amplia ulteriormente la platea delle persone potenzialmente destinatarie delle prestazioni e delle misure prevedendo l’accesso a tutte le persone iscritte allo stato di disoccupazione ai sensi del D.Lgs n.150/2015;

- modifica la durata della misura ‒ Misura 3. Servizio di affiancamento nella ricerca di opportunità lavorative al fine di garantire un adeguato servizio alle persone;

- modifica le condizioni che determinano il riconoscimento dell’esito della Misura 7. Incrocio domanda/offerta di lavoro prevedendo in particolare che il contratto a tempo determinato sia remunerato se ha una durata pari o superiore a sei mesi anche in esito ad eventuali proroghe;

2. di stabilire che le modifiche al “Piano” sopra descritte decorrano dalla data del 12 novembre 2018;

3. di prorogare al 28 febbraio 2019 la conclusione del “Piano”, ovvero dalla data ultima per la stipula del Patto di Servizio Personalizzato comprensiva dell’individuazione del Soggetto accreditato responsabile per l’erogazione delle prestazioni e Misure;

4. di stabilire infine che, in fase di realizzazione, il “Piano di intervento per l’occupazione”, così come modificato con il presente atto, potrà essere oggetto di eventuali ulteriori modifiche e integrazioni con proprio successivo atto tenuto conto dei risultati anche intermedi conseguiti e pertanto dei dati di monitoraggio e con proprio successivo atto si potrà altresì prevedere la eventuale chiusura anticipata o proroga del termine di conclusione dello stesso;

5. di dare atto altresì che a fronte di eventuali modifiche e/o integrazioni delle disposizioni nazionali e regionali in materia, citate premessa, il “Piano” potrà essere con proprio atto oggetto di revisione nel corso della sua realizzazione;

6. di dare atto, infine, che per quanto previsto in materia di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni, si provvederà ai sensi delle disposizioni normative ed amministrative richiamate in parte narrativa;

7. di pubblicare la presente deliberazione unitamente all’Allegato, parte integrante e sostanziale della stessa, nel Bollettino Ufficiale della Regione Emilia-Romagna Telematico e nel sito http://formazionelavoro.regione.emilia-romagna.it.

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