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n.113 del 20.05.2015 periodico (Parte Seconda)

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Recepimento delle determinazioni conclusive della Conferenza di Servizi finalizzata all'approvazione ai sensi dell'art. 36 octies della L.R.20/00 del progetto di "Interventi infrastrutturali per l'ammodernamento ed il potenziamento della linea ferroviaria Bologna-Portomaggiore tratta S.Vitale - Rimesse e tratta Via Larga" - Approvazione progetto definitivo

 LA GIUNTA DELLA REGIONE EMILIA-ROMAGNA

(omissis)

Richiamati:

(omissis)

  • l'Accordo di Programma, sottoscritto il 17 luglio 2012 da Regione Emilia-Romagna, Provincia di Bologna, Comune di Bologna, società TPER S.p.A., sensi dell'art. 34 del D.Lgs 267/2000, per la realizzazione del Servizio di Trasporto Pubblico Integrato Metropolitano bolognese, mediante interventi di completamento del servizio ferroviario metropolitano e della filoviarizzazione delle linee portanti del trasporto pubblico urbano, tra i quali è prevista l'attuazione del programma di completamento e ammodernamento della rete, nonché l'interramento della linea ferroviaria Bologna-Portomaggiore per l'eliminazione di numerose interferenze tra la viabilità e la rete ferroviaria lungo la direttrice SFM2 nell'area urbana di Bologna;
  • la deliberazione della Giunta regionale n. 1429/2012, avente per oggetto: “Copertura finanziaria relativa all'intervento di interramento della linea ferroviaria Bologna-Portomaggiore nel tratto urbano di Bologna”;
  • Richiamata la deliberazione della Giunta regionale n. 1935/2005, avente per oggetto “Decisione in merito alla procedura di verifica (screening) sugli interventi infrastrutturali della linea ferroviaria Bologna-Portomaggiore, Comune di Bologna, Provincia di Bologna (Titolo II L.R. 9/99 e s.m. e i.)” con la quale, il progetto preliminare relativo all'interramento della linea ferroviaria Bologna-Portomaggiore, tratta San Vitale-Rimesse e tratta Via Larga è stato escluso – con prescrizioni - dalla procedura di V.I.A., ai sensi dell’art. 10, comma 1, della legge regionale 21 maggio 1999, n. 9, e s.m.i.”;

Evidenziato:

  • che con deliberazione n. 1291 del 23 luglio 2014, questa Giunta regionale ha, tra l'altro, nell'ambito di un piano di attuazione orientato al potenziamento e all'ammodernamento delle linee ferroviarie di interesse regionale:
    • ha approvato l’elenco degli interventi ammessi a finanziamento (tra i quali la prosecuzione dell'interramento della linea ferroviaria Bologna-Portomaggiore, in ambito urbano di Bologna);
    • ha dato atto che, relativamente all'intervento riguardante la “ Prosecuzione dell'interramento della linea ferroviaria Bologna-Portomaggiore, in ambito urbano di Bologna ” occorre procedere, ai fini dell'approvazione del relativo progetto definitivo alla indizione e convocazione, di una “ Conferenza di servizi”, adottando come procedura quella prevista dall'articolo 36 octies - Procedimento unico semplificato - della L.R. 20/2000;
    • ha affidato l'indizione e la convocazione della Conferenza di Servizi di cui al punto precedente, al Responsabile del Servizio Ferrovie della Regione Emilia-Romagna, una volta accertate le condizioni preliminari a tal fine occorrenti, individuando lo stesso dirigente come Responsabile Unico del Procedimento e Presidente della stessa Conferenza;

Rilevato:

  • che l’approvazione del progetto definitivo dell'intervento, mediante la citata procedura prevista dall'articolo 36 octies della LR. 20/2000 “ Procedimento unico semplificato” comporta:
    • la localizzazione dell’opera pubblica, avente valore di P.O.C. puntuale;
    • l’apposizione del vincolo preordinato all’esproprio nonché la dichiarazione di pubblica utilità ai sensi e per gli effetti degli artt.11 e 16 della L.R. n.37/2002 e s.m.i.;
  •  che pertanto, a tali fini:

(omissis)

  • in data 17 dicembre 2014 è stato pubblicato sul Bollettino U fficiale Telematico della Regione Emilia-Romagna l'avviso relativo all'avvio del procedimento per l'approvazione del progetto definitivo per la localizzazione dell'opera in oggetto, nello strumento urbanistico comunale e la relativa documentazione è stata depositata per la libera visione per 60 giorni naturali e consecutivi presso la sede del Servizio Ferrovie della Regione Emilia-Romagna e presso l'Ufficio Espropriazioni del Comune di Bologna, Ente competente ai sensi dell'art 6 della L.R. 37/2002;
  • il medesimo avviso e gli elaborati progettuali sono stati contes tualmente pubblicati nei siti web dei settori Mobilità della Regione Emilia-Romagna e Mobilità Sostenibile del Comune di Bologna, unitamente alle indicazioni per la richiesta di visione degli elaborati in versione cartacea ed alla presentazione delle osservazioni;

(omissis)

Evidenziato:

  • che i lavori della Conferenza di Servizi si sono svolti nei giorni:
    • 18 dicembre 2014 (lettera di convocazione protocollo regionale PG/2014/0426205 del 12 dicembre 2014);
    • 21 gennaio 2015 (lettera di convocazione protocollo regionale PG/2015/0020619 del 16 gennaio 2015);
    • 23 febbraio 2015 (lettera di convocazione protocollo regionale PG/2015/0094457 del 13 febbraio 2015);
    • 10 marzo 2015 (lettera di convocazione protocollo regionale PG/2015/0128148 del 02 marzo 2015);
    • 17 marzo 2015 (lettera di convocazione protocollo regionale PG/2015/0151676 del 11 marzo 2015);
    • 26 marzo 2015 (lettera di convocazione protocollo regionale PG/2015/0177422 del 19 marzo 2015);
    • 10 aprile 2015 (lettera di convocazione protocollo regionale PG/2015/0210740 del 31 marzo 2015);
    • 22 aprile 2015 (lettera di convocazione protocollo regionale PG/2015/0246504 del 16 aprile 2015);

(omissis)

Dato atto che nel corso della Conferenza di Servizi:

  • i soggetti chiamati ad esprimersi in tale sede hanno rilasciato i propri pareri (con note protocollate agli atti del Servizio Ferrovie) di seguito elencati, le cui prescrizioni, unitamente alle variazioni progettuali accolte in sede di Conferenza, sono puntualmente specificate nell' Allegato A, unito al presente atto quale sua parte integrante ed essenziale:

(omissis)

Evidenziato che al termine dell'ultima seduta della Conferenza di Servizi svolta il giorno 22 aprile 2015 - come risulta dal relativo verbale - il Presidente della stessa Conferenza:

  1. ha acquisito i pareri, gli assensi e le prescrizioni dei partecipanti ai lavori che si sono espressi ufficialmente,
  2. ha considerato positivi i pareri dei soggetti che pur invitati ai lavori non ne hanno preso parte e non hanno inviato note o pareri scritti,
  3. ha preso atto del “Documento alle controdeduzioni alle osservazioni pervenute sugli espropri” formulate durante i lavori della Conferenza di Servizi e condivise dai partecipanti alla stessa come risulta dai verbali delle sedute (agli atti del Servizio Ferrovie della Regione Emilia-Romagna),
  4. ha preso atto della deliberazione del Consiglio comunale PG. n. 94981/2015 del 20 aprile 2015,
  5. ha dato atto che le prescrizioni impartite con deliberazione di Giunta regionale n. 1935/2005 (delibera di screening ambientale sul progetto preliminare a cui si rimanda per la puntuale elencazione) inerenti la progettazione esecutiva e le fasi di esecuzione delle opere, sono state recepite nel progetto “definitivo” e confermate, in particolare per quanto attiene alcune prescrizioni relative agli aspetti ambientali, alla “progettazione esecutiva”;
  6. ha attestato, constatando l'esito favorevole dei lavori della Conferenza, che sussistono le condizioni per approvare il progetto definitivo “Interventi infrastrutturali per l’ammodernamento ed il potenziamento della linea ferroviaria Bologna-Portomaggiore. Interramento tratta San Vitale-Rimesse e tratta Via Larga, in Comune di Bologna”, ai sensi e per gli effetti dell’art. 36 octies L.R. 20/2000 e s.m.i. con le prescrizioni e le richieste di miglioramenti progettuali accolte dalla Conferenza di Servizi;

Rilevato che la società FER Srl (soggetto proponente) nei successivi adeguamenti progettuali, dovrà aggiornare gli elaborati del progetto definitivo relativamente alle prescrizioni e le migliorie progettuali riferite al progetto definitivo, comprensivo dei computi metrici e del quadro economico scaturito dal suddetto aggiornamento, anche ai fini delle successive verifiche di ottemperanza;

(omissis)

delibera:

1. di recepire l'esito positivo dei lavori della Conferenza di Servizi, svolta ai sensi e per gli effetti dell’art. 36 octies della L.R. 20/2000 “Procedimento unico semplificato” per l'approvazione del progetto definitivo relativo ad “Interventi infrastrutturali per l'ammodernamento ed il potenziamento della linea ferroviaria Bologna-Portomaggiore; interramento tratta San Vitale-Rimesse e tratta Via Larga, in Comune di Bologna”, come risulta dal verbale conclusivo della Conferenza stessa del 22 aprile 2015, conservato agli atti del Servizio Ferrovie;

2. di dare atto della deliberazione del Consiglio del Comune di Bologna PG. n. 94981/2015 del 20 aprile 2015, con la quale lo stesso Comune:

  • ha espresso l'assenso preventivo alla localizzazione degli interventi oggetto del presente atto deliberativo;
  • ha dato atto che l'approvazione del progetto assume valore di P.O.C. puntuale e comporta l'apposizione del vincolo espropriativo e dichiarazione di pubblica utilità;

3. di recepire il “Documento controdeduzioni alle osservazioni pervenute sugli espropri” assunto in Conferenza di Servizi, come da verbale del 17 marzo 2015 agli atti del Servizio Ferrovie;

4. di approvare pertanto, per le motivazioni sopra evidenziate, il progetto di cui al punto precedente con le migliorie e le prescrizioni recepite in sede di Conferenza di Servizi, contenute nell'Allegato A, parte integrante del presente atto;

5. di dare atto che l'approvazione del presente progetto produ ce la localizzazione dell'opera, l'apposizione del vincolo preordinato all'esproprio nonché per gli effetti dell'art. 36 ter comma 2 lett.b) della L.R. 20/2000 la dichiarazione di pubblica utilità e sostituisce ogni autorizzazione, concessione, nulla osta, parere o atto di assenso, comunque denominato richiesto dalla normativa vigente per la realizzazione dell'opera producendone i relativi effetti;

6. di apporre pertanto il vincolo preordinato agli espropri ai sensi dell'art. 11 della L.R. 37/2002 e s.m.i. alle aree oggetto di procedura espropriativa come risulta dal Piano Particellare d'Esproprio contenuto nel progetto depositato in Regione Emilia-Romagna in allegato alla lettera della soc. F.E.R. S.r.l. del 02 ottobre 2014 prot. n. 3745 (acquisita agli atti del Servizio Ferrovie con prot. n. PG2014.0368375 del 10 ottobre 2014);

7. di dichiarare la pubblica utilità delle opere facenti parte dell'intervento più volte menzionato ed oggetto della presente deliberazione ai sensi e per gli effetti dell'art. 16 della L.R. n. 37/2002 e s.m.i. nonché per gli effetti dell'art 36 ter comma 2 lett.b) della L.R. 20/2000;

8. di dare atto che per quanto riguarda la riserva (ai sensi dell’art. 34 comma 6 della L.R. 20/2000) impartita dalla Città Metropolitana di Bologna con Atto del Vice Sindaco metropolitano n. 83/2015, inviato in allegato alla nota prot 39357/2015 del 25 marzo 2015 fasc.8.2.2.7/11/2015 prot. regionale n. PG 2015.0197788 del 26/03/2015) sulla valutazione della coerenza rispetto al P.T.C.P. della localizzazione delle opere, il Comune di Bologna, nella propria deliberazione di Consiglio PG. N. 94981/2015 del 20 aprile 2015, ritiene la stessa accolta considerando esaustiva l'indicazione di carattere, comunque prescrittivo, contenuta all'interno della Scheda dei Vincoli contenuta negli elaborati del P.O.C.;

9. di dare atto che il quadro economico del progetto dovrà essere aggiornato a fronte delle proposte di adeguamento del progetto defin itivo e/o di sue migliorie, che non modificano la localizzazione dell'opera e le caratteristiche essenziali della stessa, oltreché delle prescrizioni presentate in Conferenza di Servizi;

10. di dare mandato alla società F.E.R. S.r.l, di aggiornare gli elaborati del progetto relativamente ai miglioramenti accolti nella stessa Conferenza ed alle prescrizioni riferite al progetto “definitivo”, oltreché a quelle da inserire nel capitolato di gara per l'affidamento della progettazione “esecutiva” e della realizzazione dell'intervento, adeguando il relativo quadro economico;

11. di rimandare a successivi atti della Giunta regionale il recepimento degli adeguamenti che scaturiranno dalle successive fasi progettuali, accertandone la coerenza con quanto stabilito in sede di Conferenza di Servizi, unitamente all'aggiornamento del quadro economico;

12. di dare atto che le prescrizioni già impartite con la deliberazione della Giunta regionale n. 1935/2005 (delibera di screening ambientale sul progetto preliminare) hanno avuto riscontro nel progetto “definitivo” che si approva, o sono state confermate – per quanto attiene gli aspetti ambientali – anche nell'ambito delle prescrizioni formulate dal Comune di Bologna in sede di Conferenza di Servizi, e/o sono state rimandate alla successiva progettazione “esecutiva”.

13. di confermare che le prescrizioni già impartite con la delibera di Giunta regionale n. 1935/2005 di screening ambientale sul progetto preliminare, a cui si rinvia, sono tuttora valide in quanto inerenti la progettazione esecutiva e le fasi di esecuzione delle opere in oggetto;

14. di trasmettere copia del presente atto e del progetto definitivo approvato, ai fini del suo deposito, all'Ufficio per le Espropriazioni del Comune di Bologna, competente ai sensi dell'art.6 della L.R. 37/2002 per gli adempimenti di legge;

15. di trasmettere la presente delibera alla proponente società Ferrovie Emilia-Romagna S.r.l., alla Città Metropolitana di Bologna, al Comune di Bologna e all'U.S.T.I.F. di Bologna;

16. di pubblicare, per omissis, la presente delibera nel Bollettino Ufficiale telematico della Regione Emilia-Romagna e sul sito web della Direzione Generale “Reti Infrastrutturali, logistica e Sistemi di Mobilità”;

17. di dare atto che il presente provvedimento acquista efficacia dalla data della sua pubblicazione nel Bollettino Ufficiale telematico della Regione Emilia-Romagna e che entro 60 e 120 giorni dalla stessa data, contro di esso, è ammesso rispettivamente ricorso giurisdizionale al TAR Emilia-Romagna e ricorso gerarchico al Capo dello Stato.

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