E-R | BUR

n.19 del 27.01.2016 periodico (Parte Seconda)

XHTML preview

Autorizzazione ai sensi dell'art.60 del D.P.R. 753/80 per la realizzazione della recinzione posta sul confine di proprietà dell'area identificata catastalmente al fg. 133 mapp.274-275 nel comune di Ferrara in località Fondo Reno lungo la linea ferroviaria Suzzara - Ferrara

 IL RESPONSABILE

(omissis)

 determina: 

1.Di autorizzare, in via straordinaria, considerate le particolari circostanze locali, il rifacimento della recinzione secondo le prescrizioni impartite al punto 4) e collocata sul confine dell'area identificata catastalmente al Fg. 133 mapp. 274 - 275 in località Fondo Reno del comune di Ferrara mediante rimozione del cancello in ferro e delimitazione in maniera continua e uniforme lungo il confine di proprietà, il tutto ricadente nella fascia di rispetto della linea ferroviaria Suzzara - Ferrara ai sensi dell’art. 60 del D.P.R. 753/80, derogando eccezionalmente da quanto previsto dall'art. 49 dello stesso D.P.R.;

2.di dare atto che l’autorizzazione all’esecuzione dei lavori è composta dal presente atto e dall' elaborato grafico pervenuto con nota prot. PG/2015/0770366 del 20/10/2015 di seguito elencato che forma parte integrante e sostanziale dell’autorizza­zione:

  • 095 - 11 - elaborato grafico intero - modificato d'ufficio a seguito delle prescrizioni impartite;

3.di dare atto che, assunta agli atti la c.d. dichiarazione “liberatoria” sottoscritta dai richiedenti, le medesime esprimono:

3.a)la volontà di rispettare i vincoli e le prescrizioni del presente atto;

3.b)la consapevolezza, data la vicinanza alla linea ferroviaria delle opere autorizzate, di esporsi ai disagi derivanti in via diretta o indiretta anche a seguito di variazioni dell’esercizio e/o ampliamento della linea, rinunciando a qualsiasi futura pretesa d’indennizzi di sorta;

3.c)l’impegno di rendere edotti in ogni modo (pena il ripristino a proprio onere delle condizioni dei luoghi ex-ante) gli aventi causa sull’immobile o sulle opere in oggetto, della presente autorizzazione, dei vincoli e delle prescrizioni in essa contenuta e dell’esistenza della dichiarazione liberatoria i cui impegni dovranno essere formalmente accettati dagli stessi;

4.di stabilire che il richiedente, pena la decadenza della presente autorizzazione dovrà ottemperare le seguenti prescrizioni:

4.a)Il cancello in ferro esistente sul fronte ferroviario dovrà essere rimosso e la recinzione in rete metallica plastificata dovrà essere completata in modo uniforme e continuo su tutto il fronte, affinchè non esistano aperture verso la ferrovia mantenendo la distanza esistente di m 11,13;

4.b)l'accatastamento di materiali vari presente tra la recinzione e la linea ferroviaria che insiste su proprietà regionale dovrà essere completamente rimosso a cura e spese del richiedente;

5.di stabilire inoltre quanto segue:

5.a)entro due anni dalla data del rilascio della presente autorizzazione il proprietario richiedente dovrà presentare domanda al Comune interessato per acquisire il relativo Permesso di Costruire o depositare la Comunicazione di Inizio Lavori C.I.L. o la Segna­lazione Certificata di Inizio Attività - SCIA, scaduto inutilmente tale termine la presente autorizzazione decade di validità;

5.b) qualora l’opera in questione sia soggetta a Permesso di Costruire nel medesimo atto, rilasciato dal Comune competente, occorre che risulti indicato il seguente impegno nella formulazione sottoindicata:

“E’ fatto obbligo di rispettare le prescrizioni e i vincoli previ­sti dall’autorizzazione rilasciata dalla Regione Emilia-Romagna per quanto attiene la deroga dalla distanza minima dell’opera in oggetto dalla più vicina rotaia, ai sensi degli art.49 e 60 del DPR 753/80”;

5.c) qualora l’opera in questione sia soggetta a Comunicazione di Inizio Lavori C.I.L. o a Segnalazione Certificata di Inizio Atti­vità - SCIA è fatto obbligo al proprietario richiedente di alle­gare copia della presente autorizzazione alla segnalazione medesima;

5.d) il richiedente dovrà dare comunicazione all’Azienda concessionaria della linea ferroviaria l’inizio dei lavori e successivamente dell’avvenuta esecuzione degli stessi secondo le prescrizioni impartite e meglio specificate al punto 4) entro e non oltre 6 mesi dalla data di comunicazione di inizio lavori;

5.e)scaduti i termini di cui al punto 5.d) senza che la proprietà abbia ottemperato a quanto richiesto al punto 4) la presente autorizzazione decade di validità;

5.f) eventuali danni e/o pregiudizi, diretti o indiretti, derivanti alla sede ferroviaria ed ai suoi impianti in conseguenza dell’ope­ra in oggetto, dovranno essere immediatamente riparati o rimossi a cura dell’Azienda concessionaria a spese dei proprietari o aventi causa della costruzione;

5.g) la presente autorizzazione dovrà essere conservata dalla/e proprietà attuale/i e futura/e ed esibita ad ogni eventuale ri­chiesta di presa visione del personale delle Amministrazioni competenti alla sorveglianza e vigilanza della linea ferroviaria in oggetto;

5.h) qualora non vengano rispettate le condizioni previste dal presente provvedimento, potrà essere disposta la revoca e/o la decadenza dello stesso in qualsiasi momento, da parte della Regione Emilia-Romagna, fatte salve le ulteriori sanzioni di legge;

5.i) al gestore dell'infrastruttura della linea ferroviaria in parola è affidata la verifica della corretta esecuzione dell’intervento, la sua corrispondenza agli elaborati presentati e il rispetto delle prescrizioni, sia in fase realizzativa che a conclusione lavori;

6.di dare atto che la presente autorizzazione è rilasciata nei riguardi esclusivi della sicurezza e regolarità dell’esercizio ferroviario e della tutela dei beni ferroviari della Regione Emi­lia-Romagna, conseguentemente sono fatti salvi e impregiudicati i diritti di terzi;

7.di dare atto che l’adempimento agli obblighi di pubblicità e trasparenza del presente atto secondo quanto previsto dall’art.23 D.Lgs. 14 marzo 2013, n. 33 verrà eseguito nelle forme previste dall’Allegato A - Parte Seconda - della deliberazione della Giunta regionale n. 1621 dell' 11 novembre 2013.

8.di pubblicare per estratto il presente provvedimento nel Bollettino Ufficiale della Regione Emilia-Romagna.

Regione Emilia-Romagna (CF 800.625.903.79) - Viale Aldo Moro 52, 40127 Bologna - Centralino: 051.5271

Ufficio Relazioni con il Pubblico: Numero Verde URP: 800 66.22.00, urp@regione.emilia-romagna.it, urp@postacert.regione.emilia-romagna.it