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n.213 del 12.08.2015 periodico (Parte Seconda)

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Parere in merito alla VAS della variante specifica al Piano territoriale di coordinamento provinciale (PTCP) della provincia di Forlì-Cesena, con effetti di variante cartografica al Piano territoriale paesistico regionale (PTPR), adottata con D.C.P. n. 146884/183 del 19 dicembre 2013 (DLg. 152/06, art. 14 e L.R. 20/00, art. 5)

LA GIUNTA DELLA REGIONE EMILIA-ROMAGNA

(omissis)

delibera: 

1) di esprimere partere motivato positivo, relativamente alla proposta di Variante specifica al Piano Territoriale di Coordinamento Provinciale (PTCP) della Provincia di Forlì-Cesena, con effetti di variante cartografica al Piano Territoriale Paesistico Regionale (PTPR), adottata con D.C.P. n. 146884/183 del 19 dicembre 2013, ai sensi dell’art.15, del D. Lgs. 152/06, in quanto non si ravvisano rilevanti effetti significativi negativi sull’ambiente, a condizione che si tenga adeguatamente conto di quanto riportato ai punti successivi;

2) di dare atto che il parere motivato, espresso ai sensi dell’art.15, del D. Lgs. 152/06, ha il valore e gli effetti della valutazione ambientale, ai sensi dell’art. 5, comma 7, lettera a) della LR 20/2000;

a) con riferimento alle varianti in tema di viabiltà-infrastrutture:

  • si chiede di stralciare le varianti in tema di viabiltà-infrastrutture, ovvero la modifica “27bis_007_I”, relativa all’aggiornamento del tracciato di progetto della SP 13 “Uso Lo Stradone in Comune di Borghi”, e la modifica “006_A_conf” relativa all’aggiornamento del tracciato della tangenziale in Comune di Medola, in quanto prive di valutazioni ambientali;
  • data la scala locale di dettaglio delle modifiche ai tracciati, si ritiene corretto un rimando alla procedura di Valutazione d’Impatto Ambientale (VIA) per la valutazione ambientale dei tracciati e per il perfezionamento cartografico degli stessi nelle tavole degli strumenti urbanistici vigenti (PTCP/PSC);
  • in particolare con riferimento alla variante SP 13 “Uso Lo Stradone in Comune di Borghi”, si ritiene che la valutazione ambientale della modifica ai tracciati possa essere adeguatamente svolta all’interno della procedura di VIA in corso (pubblicazione BUR n. 320 del 5 novembre 2014), includendo, tra le altre cose, gli approfondimenti richiesti nell’osservazione trasmessa dall’Autorità di Bacino Interregionale Marecchia-Conca con nota prot. 116 del 25 febbraio 2015, ovvero un'analisi dettagliata di soluzioni alternative al tracciato proposto – a maggiore distanza dall’ambito fluviale – tese alla salvaguardia delle dinamiche fluviali, con particolare riferimento alle esondazioni, ed al mantenimento delle caratteristiche di naturalità del Torrente Uso;

b) con riferimento al monitoraggio, ai sensi dell’art. 18 del DLgs 152/08:

  • dovrà essere previsto un piano di monitoraggio dell’attuazione e dell’efficacia della Variante impostato come verifica su base temporale del raggiungimento degli obiettivi, attraverso l’insieme di azioni individuate dalla Variante;
  • il piano di monitoraggio dovrà prevedere procedure di ri-orientamento delle scelte di Variante al fine di individuare l’eventuale mancato raggiungimento degli obiettivi o il verificarsi di effetti negativi imprevisti, e adottare conseguentemente le opportune misure correttive;
  • che a tal fine siano individuate le modalità di raccolta dei dati, gli indicatori necessari alla valutazione, i target di riferimento, la definizione di strumenti per riorientare le scelte di Variante nel caso di effetti negativi, le responsabilità e le risorse finanziarie da adottare;
  • tale monitoraggio potrà essere condotto all’interno del monitoraggio già previsto per il PTCP vigente, e potrà essere integrato all’eventuale monitoraggio di altri strumenti di Pianificazione vigenti; è opportuno individuare modalità e strumenti per condividere il monitoraggio con gli enti e fornitori di dati e l'implementazione operativa delle banche dati e flussi informativi;

c) i progetti degli interventi previsti conseguentemente alla variante, qualora inseriti negli Allegati II, III e IV alla parte seconda del DLgs 152/06 e della L. R. 9/99, dovranno essere sottoposti alle procedure di verifica (screening) o alle procedure di VIA ai sensi delle vigenti disposizioni normative, al fine di definire la migliore e specifica determinazione degli impatti ambientali e delle necessarie misure di mitigazione e/o compensazione;

d) le presenti valutazioni relative alla Variante in oggetto sono valide salvo sopravvenute modifiche sostanziali ai contenuti; diversamente, ai sensi di quanto previsto dalla parte II del DLgs. 152/06, sarà necessaria una nuova valutazione;

e) si condividono le valutazioni del Gruppo di lavoro interdirezioni espresse con delibera di Giunta Regionale n. 720 del 15 giugno 2015 “Espressione dell'intesa sulla Variante Specifica al Piano Territoriale di Coordinamento della Provincia di Forli'-Cesena adottata con delibera del Consiglio n. 183/2013 e controdedotta con delibere del Consiglio n. 93/2014 e n. 13/2015 con effetti di variante al Piano Territoriale Paesistico Regionale”, alle quali si rimanda;

3) di dare atto della pre-Valutazione di Incidenza a firma del Responsabile della P.O. Valorizzazione e gestione dello spazio rurale e del territorio agro-silvo-pastorale della Provincia di Forlì-Cesena, trasmessa dalla Provincia di Forlì-Cesena con con nota prot. N. 55881 del 18 giugno 2015;

4) di ricordare che è necessario redigere, nell’atto conclusivo di approvazione della variante, la Dichiarazione di sintesi, di cui all’art. 17 del DLgs 152/06;

5) di trasmettere, ai sensi dell’art. 16, del D. Lgs 152/06, copia della presente deliberazione alla Provincia di Forlì-Cesena; al riguardo si ricorda che, ai sensi dell’art. 17, del DLgs 152/06, si dovrà provvedere a rendere pubblica la decisione finale in merito all’approvazione della Variante, nonché il parere motivato, la Dichiarazione di sintesi e le misure adottate in merito al monitoraggio;

6) di informare che è possibile prendere visione della variante e di tutta la documentazione oggetto dell’istruttoria presso la Regione Emilia – Romagna, Via della Fiera, 8, Bologna – Servizio Valutazione Impatto e Promozione Sostenibilità Ambientale;

7) di rendere pubblico attraverso la pubblicazione sul proprio sito web, ai sensi dell’art. 17 del DLgs 152/06, il presente partito di deliberazione, la Dichiarazione di sintesi nonché le misure adottate in merito al monitoraggio;

8) di pubblicare in estratto il presente partito di deliberazione nel Bollettino ufficiale della Regione Emilia–Romagna.

 

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