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n.265 del 05.10.2017 (Parte Seconda)

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Reg. (UE) n. 1305/2013 - PSR 2014/2020 - Progetti di filiera - Approvazione avvisi pubblici regionali per i tipi di Operazione 4.1.01, 4.2.01, 16.2.01 e proposta formativa per il tipo di Operazione 1.1.01. Approvati con delibera n. 227/2017 come modificata dalla delibera 908/2017 - Ulteriore differimento termini presentazione domande e procedimentali e disposizioni specifiche in ordine al perfezionamento documentale

LA GIUNTA DELLA REGIONE EMILIA-ROMAGNA

Richiamati:

- il Regolamento (UE) n. 1303 del 17 dicembre 2013 del Parlamento Europeo e del Consiglio recante disposizioni comuni sul Fondo europeo di sviluppo regionale, sul Fondo sociale europeo, sul Fondo di coesione, sul Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale e sul Fondo europeo per gli affari marittimi e la pesca e disposizioni generali sul Fondo europeo di sviluppo regionale, sul Fondo sociale europeo, sul Fondo di coesione e sul Fondo europeo per gli affari marittimi e la pesca, e che abroga il regolamento (CE) n. 1083/2006 del Consiglio;

- il Regolamento (UE) n. 1305 del 17 dicembre 2013 del Parlamento Europeo e del Consiglio sul sostegno allo sviluppo rurale da parte del Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale (FEASR) e che abroga il regolamento (CE) n. 1698/2005 del Consiglio;

- il Regolamento (UE) n.1306 del 17 dicembre 2013 del Parlamento Europeo e del Consiglio sul finanziamento, sulla gestione e sul monitoraggio della politica agricola comune e che abroga i regolamenti del Consiglio (CEE) n. 352/1978, (CE) n. 165/1994, (CE) n. 2799/1998, (CE) n. 814/2000, (CE) n. 1290/2005 e (CE) n. 485/2008;

- il Regolamento delegato (UE) n. 640 dell’11 marzo 2014 della Commissione che integra il regolamento (UE) n. 1306/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio per quanto riguarda il sistema integrato di gestione e di controllo e le condizioni per il rifiuto o la revoca di pagamenti nonché le sanzioni amministrative applicabili ai pagamenti diretti, al sostegno allo sviluppo rurale e alla condizionalità;

- il Regolamento (UE) n. 1407/2013 della Commissione del 18 dicembre 2013 relativo all’applicazione degli articoli 107 e 108 del trattato sul funzionamento dell’Unione europea agli aiuti “de minimis”;

- il Regolamento delegato (UE) n. 807 dell’11 marzo 2014 della Commissione che integra talune disposizioni del regolamento (UE) n. 1305/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio sul sostegno allo sviluppo rurale da parte del Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale (FEASR) e che introduce disposizioni transitorie;

- il Regolamento di esecuzione (UE) n. 808 del 17 luglio 2014 della Commissione recante modalità di applicazione del Regolamento (UE) n. 1305/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio sul sostegno allo sviluppo rurale da parte del Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale (FEASR);

- il Regolamento di esecuzione (UE) n. 809 del 17 luglio 2014 della Commissione recante modalità di applicazione del Regolamento (UE) n. 1306/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio per quanto riguarda il sistema integrato di gestione e di controllo, le misure di sviluppo rurale e la condizionalità;

Visto il Programma di Sviluppo Rurale 2014-2020 della Regione Emilia-Romagna (di seguito brevemente PSR), attuativo del Reg. (UE) n. 1305/2013, adottato con deliberazione dell’Assemblea Legislativa n. 978 del 30 giugno 2014, nell'attuale formulazione (versione 5.1) approvata dalla Commissione europea, Decisione C(2017)5179 final del 17 luglio 2017 di cui si è preso atto con deliberazione della Giunta regionale n. 1213 del 2 agosto 2017;

Richiamata la deliberazione della Giunta regionale n. 227 del 27 febbraio 2017 recante “Reg. (UE) 1305/2013 – PSR 2014/2020 – Progetti di Filiera – Approvazione avvisi pubblici regionali per i tipi di operazione 4.1.01, 4.2.01, 16.2.01 e proposta formativa per il tipo di operazione 1.1.01” come aggiornata dalla deliberazione n. 908 del 21 giugno 2017, ed in particolare:

- l’Allegato 1 relativo all’avviso pubblico “Progetti di Filiera 2017”;

- l’Allegato 3 relativo all’avviso pubblico della Misura 4, tipo di operazione 4.1.01 “Investimenti in aziende agricole in approccio individuale e di sistema” - Approccio di sistema;

- l’Allegato 4 relativo all’avviso pubblico della Misura 4, tipo di operazione 4.2.01 “Investimenti rivolti ad imprese agroindustriali in approccio individuale e di sistema” – Approccio di sistema;

Atteso che in merito alle modalità ed ai tempi di presentazione delle domande di aiuto a valere sui Progetti di Filiera, la deliberazione n. 908/2017, che aggiornava tra l’altro i termini definiti dalla citata deliberazione n. 227/2017, fissava:

- al 29 settembre 2017 il termine di scadenza per la presentazione e protocollazione delle domande di sostegno sulle singole operazioni 4.1.01, 4.2.01 e 16.2.01 nonché per la proposta formativa;

- al 13 ottobre 2017 il termine per la presentazione della “domanda carpetta”, compilata a cura del soggetto promotore/capofila successivamente alla protocollazione delle singole domande di sostegno sulle operazioni ricomprese nel progetto di filiera presentate da ciascun partecipante all’accordo quale “beneficiario diretto”;

- al 17 gennaio 2018, con riferimento all’avviso pubblico per il tipo operazione 4.1.01 “Investimenti in aziende agricole in approccio individuale e di sistema”, i termini ultimi per:

- l’inserimento nell’Albo delle imprese che aderiscono alla “Rete del lavoro di qualità” di cui al paragrafo 16.1.7 dell’Allegato 3 alla deliberazione n. 227/2017;

- l’integrazione della domanda di sostegno con gli estremi delle autorizzazioni di cui alle lettere j, k ed l di cui al paragrafo 17.2 dell’Allegato 3 alla deliberazione n. 227/2017;

- al 17 gennaio 2018,con riferimento all’avviso pubblico per il tipo operazione 4.2.01 “Investimenti rivolti ad imprese agroindustriali in approccio individuale e di sistema”, il termine previsto al paragrafo 12.3 dell’Allegato 4 alla deliberazione n. 227/2017 per l’integrazione della domanda di sostegno con gli estremi del titolo abilitativo rilasciato dal Comune (Permesso di costruire);

Preso atto che l’Associazione Agrinsieme, che rappresenta le principali Organizzazioni Professionali agricole e cooperative regionali, con nota n. PG.2017.622044 del 21 settembre 2017, nonché la Direzione Confindustria Emilia-Romagna, con nota prot. PG.2017.620254 del 20 settembre 2017, e l’Associazione Industriale Bresciana, con nota prot. PG.2017.624406 del 22 settembre 2017, hanno manifestato alcune criticità nella predisposizione dei progetti di filiera collegata alla complessità intrinseca degli stessi dovuta ad una serie articolata di passaggi di natura progettuale, organizzativa ed amministrativa, richiedendo una breve proroga delle scadenze, nell’interesse generale delle imprese;

Considerate inoltre le difficoltà oggettive di organizzazione rappresentate dai CAA dovute alla elevata numerosità delle domande di sostegno previste e la sovrapposizione con altre scadenze;

Valutata, stante la complessità collegata alla predisposizione dei progetti di filiera, l’opportunità di agevolare tutti i soggetti coinvolti nella predisposizione delle iniziative di filiera e redazione delle relative istanze con la sottoscrizione dei dovuti accordi nonché nella gestione delle domande di aiuto, al fine di favorire l’accesso delle imprese agli aiuti;

Ritenuto pertanto necessario, a seguito di quanto sopra esposto,prorogare ulteriormenteal 20 ottobre 2017 il termine di scadenza per la presentazione e protocollazione delle domande di sostegno sulle singole operazione 4.1.01, 4.2.01 e 16.2.01 nonché la proposta formativa e al 10 novembre 2017 il termine per la presentazione della “domanda carpetta”, compilata a cura del soggetto promotore/capofila successivamente alla protocollazione delle singole domande di sostegno sulle operazioni ricomprese nel progetto di filiera;

Rilevato che le proroghe sopra indicate comportano necessariamente il conseguente slittamento di tutti i termini procedimentali, collegati alle scadenze soprariportate, indicati specificamente nei richiamati Allegati alla deliberazione n. 227/2017, già differiti con deliberazione n. 908/2017, ed in particolare:

- al paragrafo 17 “Procedure istruttorie e di valutazione – Approvazione delle graduatorie e concessione contributi” dell’Allegato 1 “Avviso pubblico progetti di filiera 2017”, con riferimento allo svolgimento del procedimento di valutazione delle singole istanze di sostegno da parte di tutti i soggetti coinvolti, la valutazione dei progetti di filiera nel loro complesso, nonché l’approvazione delle graduatorie settoriali;

- al paragrafo 16.1.7 e 17.2 dell’Allegato 3 tipo di operazione 4.1.01 “Investimenti in aziende agricole in approccio individuale e di sistema” – Approccio di sistema – Avviso pubblico regionale progetti di filiera 2017, con riferimento all’inserimento nell’Albo delle imprese che aderiscono alla “Rete di lavoro di qualità” e l’integrazione della domanda di sostegno con gli estremi delle autorizzazioni di cui alle lettere j, k, ed l del paragrafo 17.2;

- al paragrafo 12.3 dell’Allegato 4 Tipo di operazione 4.2.01 “Investimenti rivolti ad imprese agroindustriali in approccio individuale e di sistema” – Approccio di sistema” - Avviso pubblico regionale progetti di filiera 2017, con riferimento all’integrazione della domanda di sostegno con gli estremi del titolo abilitativo rilasciato dal Comune (Permesso di costruire);

Valutato opportuno, stante quanto sopra esposto, provvedere, conseguentemente, all’aggiornamento dei termini delle fasi del procedimento amministrativo relativi agli avvisi più volte citati;

Dato atto inoltre che l’avviso pubblico per il tipo di operazione 4.1.01, di cui all’Allegato 3 alla citata deliberazione n. 227/2017, prevede, in caso di investimenti aziendali costituiti da impianti di irrigazione, al punto 17.2 “Documentazione da allegare alla domanda di sostegno” – alla lettera p) la necessità di una specifica dichiarazione dell’Ente cui compete concedere la derivazione d’acqua pubblica attestante alcuni elementi di ammissibilità dell’investimento stesso;

Preso atto che l’Agenzia regionale per la prevenzione, l’ambiente e l’energia dell’Emilia-Romagna con nota prot. PGDG/2017/10104 in data 22 settembre 2017 ha comunicato che, pur avendo espletato l’istruttoria per la maggior parte delle domande pervenute, sono attualmente in istruttoria richieste in attesa di parere ed altre che necessitano di procedure di screening che non possono essere oggettivamente completate entro il rispetto dei tempi procedimentali (30/9/2017), segnalando inoltre il permanere di afflusso di ulteriori domande;

Valutata l’opportunità di mettere in condizione tutti i potenziali beneficiari interessati a realizzare investimenti in impianti di irrigazione di ottenere la dichiarazione di cui sopra - ove ne ricorrano le oggettive condizioni – modificando l’avviso pubblico per consentire la presentazione differita, rispetto alla data di presentazione della domanda di sostegno, anche dell’attestazione dell’Ente concedente la derivazione di acqua pubblica di cui alla lettera p) del punto 17.2 dell’Allegato 3 alla deliberazione n. 227/2017;

Considerato necessario a tale scopo aggiornare il punto 17.2 “Documentazione da allegare alla domanda di sostegno” dell’Allegato 3 alla deliberazione n. 227/2017, già rivisto con la deliberazione n. 908/2017, sia differendo il termine sia integrando il quarto capoverso, secondo la formulazione di seguito riportata:

 “Qualora le autorizzazioni di cui alle lettere j), k) ed l) non risultino ancora possedute al momento della presentazione della domanda di sostegno, la dichiarazione dovrà indicare gli estremi del protocollo della richiesta presentata all’Ente competente e sarà cura del richiedente comunicare entro e non oltre il 16 febbraio 2018 al Servizio Territoriale di riferimento, pena la decadenza della domanda, l’avvenuto rilascio dell’autorizzazione e i dati relativi alla stessa, al fine di consentire il perfezionamento dell’istruttoria. Entro la medesima data, qualora non risulti posseduta al momento della presentazione della domanda di sostegno, dovrà essere consegnata al Servizio Territoriale di riferimento la dichiarazione dell’Ente concedente di cui alla precedente lett. p), pena l’inammissibilità al sostegno dell’impianto irriguo oggetto di investimento.”;

Viste:

- il D.Lgs. 14 marzo 2013, n. 33 “Riordino della disciplina riguardante gli obblighi di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni da parte delle pubbliche amministrazioni” e successive modifiche ed integrazioni;

- la deliberazione di Giunta regionale n. 89 del 30 gennaio 2017 avente per oggetto “Approvazione piano triennale di prevenzione della corruzione 2017-2019”;

- la deliberazione di Giunta regionale n. 486 del 10 aprile 2017 recante “Direttiva di indirizzi interpretativi per l’applicazione degli obblighi di pubblicazione previsti dal D.Lgs. n. 33 del 2013. Attuazione del Piano triennale di prevenzione della corruzione 2017-2019”;

Viste inoltre:

- la L.R. 23 luglio 2001, n. 21 che istituisce l’Agenzia Regionale per le Erogazioni in Agricoltura (AGREA) per l'Emilia-Romagna, formalmente riconosciuta quale Organismo pagatore regionale per le Misure dei Programmi di Sviluppo Rurale con Decreto del Ministro delle Politiche Agricole e Forestali del 13 novembre 2001;

- la L.R. 26 novembre 2001, n. 43 recante “Testo unico in materia di organizzazione e di rapporti di lavoro nella Regione Emilia-Romagna” e successive modifiche, ed in particolare l’art. 37, comma 4;

- la L.R. 30 luglio 2015, n. 13 recante “Riforma del sistema di governo regionale e locale e disposizioni su Città Metropolitana di Bologna, province, comuni e loro unioni”;

Richiamate infine:

- la deliberazione di Giunta regionale n. 2416 del 29 dicembre 2008 "Indirizzi in ordine alle relazioni organizzative e funzionali fra le strutture e sull'esercizio delle funzioni dirigenziali. Adempimenti conseguenti alla delibera 999/2008. Adeguamento e aggiornamento della delibera 450/2007", e successive modifiche;

- la deliberazione di Giunta regionale n. 2189 del 21 dicembre 2015 recante “Linee di indirizzo per la riorganizzazione della macchina regionale”;

- la deliberazione di Giunta regionale n. 56 del 25 gennaio 2016 recante “Affidamento degli incarichi di direttore generale della Giunta regionale, ai sensi dell'art. 43 della L.R. 43/2001”;

- la deliberazione di Giunta regionale n. 270 del 29 febbraio 2016 recante “Attuazione prima fase della riorganizzazione avviata con delibera 2189/2015”;

- la deliberazione di Giunta regionale n. 622 del 28 aprile 2016 recante “Attuazione seconda fase della riorganizzazione avviata con delibera 2189/2015;

- la deliberazione di Giunta regionale n. 1107 dell'11 luglio 2016 recante “Integrazione delle declaratorie delle strutture organizzative della Giunta regionale a seguito dell'implementazione della seconda fase della riorganizzazione avviata con delibera 2189/2015”;

Dato atto del parere allegato;

Su proposta dell'Assessore all'Agricoltura, Caccia e Pesca Simona Caselli;

a voti unanimi e palesi, delibera:

1) di richiamare le considerazioni formulate in premessa che costituiscono parte integrante del presente dispositivo;

2) di prorogare fino al 20 ottobre 2017 il termine per la presentazione e protocollazione delle domande di sostegno sulle singole operazioni (4.1.01, 4.2.01 e 16.2.01) e della proposta formativa secondo le modalità e disposizioni contenute nei rispettivi Avvisi pubblici di cui alla deliberazione n. 227 del 27 febbraio 2017 recante “Reg. (UE) 1305/2013 – PSR 2014/2020 – Progetti di Filiera – Approvazione avvisi pubblici regionali per i tipi di operazione 4.1.01, 4.2.01, 16.2.01 e proposta formativa per il tipo di operazione 1.1.01”, come aggiornata dalla deliberazione n. 908 del 21 giugno 2017;

3) di prorogare altresì fino al 10 novembre 2017 il termine ultimo per la presentazione della “domanda carpetta”, compilata a cura del soggetto promotore/capofila successivamente alla protocollazione delle singole domande di sostegno sulle operazioni ricomprese nel progetto di filiera presentate da ciascun partecipante all’accordo quale “beneficiario diretto”;

4) di disporre che nel caso di presentazione della domanda carpetta in forma semi-elettronica il soggetto promotore/capofila dovrà provvedere alla consegna dell’originale della domanda firmata e gli allegati che sono già stati caricati sul sistema SIAG al Servizio Competitività delle imprese agricole ed agroalimentari entro le ore 13 del 10 novembre 2017;

5) di differire, conseguentemente, i termini previsti per le procedure istruttorie e di valutazione, l’approvazione delle graduatorie e concessione dei contributi di cui al paragrafo 17 dell’Allegato 1 alla deliberazione della Giunta regionale n. 227/2017, come già aggiornati dalla deliberazione n. 908/2017, secondo quanto riportato nell’allegato 1, parte integrante e sostanziale al presente atto;

6) di aggiornare l’Avviso pubblico della Misura 4, tipo di operazione 4.1.01 “Investimenti in aziende agricole in approccio individuale e di sistema” a valere sul P.S.R. 2014-2020, di cui all’Allegato 3, parte integrante e sostanziale della deliberazione n. 227/2017, già rivisto con la deliberazione n. 908/2017, sia differendo il termine sia integrando il quarto capoverso del punto 17.2 “Documentazione da allegare alla domanda di sostegno”, secondo la formulazione di seguito riportata:

“Qualora le autorizzazioni di cui alle lettere j), k) ed l) non risultino ancora possedute al momento della presentazione della domanda di sostegno, la dichiarazione dovrà indicare gli estremi del protocollo della richiesta presentata all’Ente competente e sarà cura del richiedente comunicare entro e non oltre il 16 febbraio 2018 al Servizio Territoriale di riferimento, pena la decadenza della domanda, l’avvenuto rilascio dell’autorizzazione e i dati relativi alla stessa, al fine di consentire il perfezionamento dell’istruttoria. Entro la medesima data, qualora non risulti posseduta al momento della presentazione della domanda di sostegno, dovrà essere consegnata al Servizio Territoriale di riferimento la dichiarazione dell’Ente concedente di cui alla precedente lett. p), pena l’inammissibilità al sostegno dell’impianto irriguo oggetto di investimento.”;

7) di differire, inoltre, al 16 febbraio 2018, il termine per l’inserimento nell’Albo delle imprese che aderiscono alla “Rete del lavoro di qualità” di cui al paragrafo 16.1.7 dell’Allegato 3 alla deliberazione n. 227/2017, già aggiornato con la deliberazione n. 908/2017;

8) di differire, altresì, al 16 febbraio 2018, con riferimento all’avviso pubblico per il tipo operazione 4.2.01 “Investimenti rivolti ad imprese agroindustriali in approccio individuale e di sistema”, il termine previsto al paragrafo 12.3 dell’Allegato 4 alla deliberazione n. 227/2017, già aggiornato con la citata deliberazione n. 908/2017, per l’integrazione della domanda di sostegno con gli estremi del titolo abilitativo rilasciato dal Comune (Permesso di costruire);

9) di dare atto che resta confermato quant’altro stabilito con le deliberazioni della Giunta regionale n. 227/2017 e n. 908/2017;

10) di dare atto che secondo quanto previsto dal D.Lgs. 14 marzo 2013 n. 33 il presente provvedimento è soggetto agli obblighi di pubblicazione, in attuazione degli indirizzi interpretativi contenuti nella deliberazione di Giunta regionale n. 486/2017;

11) di disporre infine la pubblicazione in forma integrale della presente deliberazione nel Bollettino Ufficiale Telematico della Regione Emilia-Romagna, dando atto che il Servizio Competitività delle imprese agricole ed agroalimentari provvederà a darne la più ampia pubblicizzazione anche sul sito internet E-R Agricoltura e Pesca.

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