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n.170 del 15.07.2015 periodico (Parte Seconda)

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Eccezionali precipitazioni nevose del periodo tra il 31 gennaio ed il 12 febbraio 2012: approvazione in linea tecnica della ripartizione delle risorse di cui al D.P.C.M. del 23/3/2013

LA GIUNTA DELLA REGIONE EMILIA-ROMAGNA

Visti:

- la Legge 24 febbraio 1992, n. 225 “Istituzione del Servizio nazionale di protezione civile”;

- il decreto-legge 31 marzo 1998, n. 112 “Conferimento di funzioni e compiti amministrativi dello Stato alle Regioni ed agli Enti locali, in attuazione del Capo I della Legge 15 marzo 1997, n. 59”;

- il decreto-legge 7 settembre 2001, n. 343, convertito, con modificazioni, dalla Legge 9 novembre 2001, n. 401 “Disposizioni urgenti per assicurare il coordinamento operativo delle strutture preposte alle attività di protezione civile e per migliorare le strutture logistiche nel settore della difesa civile”;

- il decreto-legge 15 maggio 2012 n. 59 “Disposizioni urgenti per il riordino della protezione civile”, convertito, con modificazioni, dalla Legge 12 luglio 2012 n. 100;

- la Legge regionale 7 febbraio 2005, n. 1 "Norme in materia di protezione civile e volontariato. Istituzione dell'Agenzia regionale di protezione civile";

Premesso che:

- nel periodo compreso tra il 31 gennaio e il 12 febbraio 2012 il territorio della regione Emilia-Romagna è stato interessato da eccezionali precipitazioni nevose.

- la zona più colpita è stata l’area orientale della regione dove si sono registrati accumuli medi del manto nevoso fino a 150 centimetri nell’Alta Val Marecchia, che hanno raggiunto localmente picchi di 4 metri;

- con decreto del Presidente della Giunta regionale n. 11 del 6 febbraio 2012 è stato dichiarato, ai sensi dell'art. 8, comma 1 della Legge regionale n. 1/2005, lo stato di crisi regionale fino al 31/5/2012 per le eccezionali nevicate e gelate che hanno interessato i territori delle province di Rimini, Forlì-Cesena, Ravenna, Ferrara, Bologna, Modena, Reggio Emilia, Parma, Piacenza;

- con decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri dell'8 febbraio 2012 è stato dichiarato l’eccezionale rischio di compromissione degli interessi primari a causa delle eccezionali avversità atmosferiche che hanno colpito il territorio nazionale nel mese di febbraio 2012, ai sensi dell’art 3, comma 1 del decreto legge 4 novembre 2002 n. 245, convertito, con modificazioni, dall’articolo 1 della Legge 27 dicembre 2002, n. 286;

- con nota del 9 febbraio 2012 il Direttore dell’Agenzia regionale di protezione civile ha trasmesso il “Piano operativo” per fronteggiare l’eccezionale rischio di compromissione degli interessi primari a causa di avversità atmosferiche di cui al D.P.C.M. del 8/2/2012 e al decreto del Presidente della Giunta regionale n. 11 del 6/2/2012;

- con decreto-legge 6 luglio 2012, n. 95, convertito, con modificazioni, dalla Legge 7 agosto 2012, n.135 art. 23 commi 9 e 10 viene autorizzata la spesa di 9 milioni di euro per gli interventi connessi alle avversità atmosferiche che hanno colpito il territorio nazionale nel mese di febbraio;

- con la Legge 24 dicembre 2012, n. 228, art. 1 comma 290 (legge di stabilità 2013) è stata autorizzata la spesa relativa al Fondo di cui all'articolo 6, comma 1, del decreto-legge 3 maggio 1991, n. 142, convertito, con modificazioni, dalla Legge 3 luglio 1991, n. 195, di 47 milioni di euro nell'anno 2013, di 8 milioni nel 2014 e di 50 milioni nel 2015, per la realizzazione di interventi in conto capitale a seguito di diversi eventi atmosferici comprese le eccezionali precipitazioni nevose verificatesi nel febbraio 2012 nei territorio delle regioni Marche ed Emilia-Romagna;

Considerato che la Regione Emilia-Romagna con propri atti a valere sul proprio bilancio:

- per il tramite dell’Agenzia regionale di protezione civile, ai sensi dell’art. 10 L.R. 1/2005, ha concesso un finanziamento per € 940.772,00 a copertura delle spese di somma urgenza sostenute dalle province di Forlì-Cesena e Rimini e dal comune di Novafeltria;

- con deliberazione n. 1447 del 08/10/2012 della propria Giunta ha ripartito risorse finanziarie regionali pari ad 2.000.000,00 per le spese straordinarie sostenute e per gli interventi urgenti nei comuni maggiormente colpiti delle province di Forlì-Cesena e Rimini, assegnando € 400.000,00 per spese in conto capitale su 16 comuni ed € 1.600.000,00 per spese di parte corrente su 34 comuni;

- per il tramite dell’Agenzia regionale di protezione civile, ai sensi dell’art.10 L.R. 1/2005, ha concesso, in data 13/6/2013 con nota del Direttore dell’Agenzia regionale di protezione civile prot. PC/2013/8813, un finanziamento a favore del comune di Sant’Agata Feltria (RN) per complessivi € 33.773,70;

- con deliberazione n. 1682 del 18/11/2013 della propria Giunta, considerato che rispetto ai criteri adottati per la ripartizione dei 2 milioni di euro di cui alla D.G.R. n. 1447/2012 alcuni comuni sono stati assegnatari di una limitata copertura finanziaria rispetto alle risorse complessive sostenute dalle singole amministrazioni per l’emergenza suddetta, ha approvato un primo stralcio urgente del piano degli interventi per fronteggiare le conseguenze delle forti nevicate di febbraio 2012 per complessivi € 364.286,51 a valere sui fondi assegnati alla Agenzia regionale di protezione civile sulla base della seguente ripartizione:

  • € 100.000,00 per interventi in comune di Roncofreddo (FC), beneficiaria l’amministrazione comunale;
  • € 230.000,00 per interventi in comune di San Leo (RN), beneficiaria l’amministrazione comunale;
  • € 34.286,51 per interventi in comune di Sant’Agata Feltria (RN), beneficiaria l’amministrazione comunale;

Preso atto che:

- con decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 23 marzo 2013 sono state ripartite per le tre annualità le risorse individuate al comma 290 dell’art. 1 della Legge n. 228 del 24 dicembre 2012 e in particolare le predette risorse per la Regione Emilia-Romagna colpita dalle eccezionali nevicate di febbraio 2012, ammontanti a complessivi € 12.835.033,45, sono state così articolate:

a) Anno 2013: € 5.745.205,45;

b) Anno 2014: € 977.907,31;

c) Anno 2015: € 6.111.920,69;

- con decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 20 settembre 2013 è stato stabilito che la provvista finanziaria sarà accreditata direttamente nel bilancio regionale e inoltre è stato fissato un limite massimo del 25% dell’intero contributo destinabile ad interventi in conto capitale a favore di soggetti privati ed imprese;

- con nota del Dipartimento della protezione civile, prot. n. DPC/ABI/69828 del 2/12/2013, acquisita agli atti dell’Agenzia regionale di protezione civile con prot. n. PC/2013/15698 del 2/12/2013, si comunica che si è dato corso all’erogazione delle somme riferite alla prima annualità di cui al citato D.P.C.M. del 23/3/2013, tenuto conto dei tagli lineari in bilancio per effetto delle disposizioni vigenti, e di conseguenza per un ammontare di 
€ 5.528.898,91 a favore della Regione Emilia-Romagna;

Dato atto che:

- con propria deliberazione n. 799 del 9/6/2014 la Giunta regionale ha approvato le prime disposizioni attuative per gli interventi diretti a fronteggiare i danni conseguenti le eccezionali precipitazioni nevose verificatesi nel febbraio 2012 in Emilia-Romagna con le risorse di cui alla L. n. 228/2012, art. 1, commi 280 e 290 e ai D.P.C.M. del 20/9/2013 e del 23/3/2013, ed ha ridefinito, alla luce dei tagli lineari in bilancio come da nota del Dipartimento della protezione civile, prot. n. DPC/ABI/69828 del 2/12/2013 citata, il contributo in € 12.618.726,91 e lo ha destinato secondo le seguenti quote:

- € 3.154.681,73 per la concessione dei contributi per gli interventi in conto capitale a favore dei soggetti privati e delle imprese, nel limite del 25 % stabilito dal citato decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 20/9/2013;

- € 9.464.045,18 per gli interventi infrastrutturali e di messa in sicurezza;

Preso atto che:

- con nota del Dipartimento della protezione civile, prot. n. DPC/ABI/43360 del 19/8/2014, acquisita agli atti dell’Agenzia regionale di protezione civile con prot. n. PC/2014/10048 del 20/8/2014, si comunica che si è dato corso all’erogazione di un anticipo del 50% delle somme riferite alla seconda annualità di cui al citato D.P.C.M. del 23/3/2013, tenuto conto dei tagli lineari in bilancio per effetto delle disposizioni vigenti, e di conseguenza per un ammontare di € 429.449,70 a favore della Regione Emilia-Romagna;

- con nota del Dipartimento della protezione civile, prot. n. DPC/ABI/61838 del 25/11/2014, acquisita agli atti dell’Agenzia regionale di protezione civile con prot. n. PC/2014/14605 del 25/11/2014, si comunica che si è dato corso all’erogazione del saldo del 50% delle somme riferite alla seconda annualità di cui al citato D.P.C.M. del 23/3/2013, tenuto conto dei tagli lineari in bilancio per effetto delle disposizioni vigenti (€ 429.449,70) oltre che di una quota di somme relative all’anno 2013, disaccantonate dal Ministero dell’Economia e delle Finanze (€ 112.668,44), e di conseguenza per un ammontare di € 542.118,14 a favore della Regione Emilia-Romagna;

Considerato che, alla luce dei tagli lineari in bilancio e dei successivi disaccantonamenti, come da suddette note del Dipartimento della protezione civile, il contributo risulta composto da:

a) Anno 2013: € 5.641.567,35 (€ 5.528.898,91+ € 112.668,44);

b) Anno 2014: € 858.899,40 (€ 429.449,70+ € 429.449,70);

c) Anno 2015: € 6.111.920,69 (previsti D.P.C.M. 23/3/2013);

per complessivi € 12.612.387,44, il quale è da destinarsi secondo le seguenti quote:

- € 3.153.096,86 per la concessione dei contributi per gli interventi in conto capitale a favore dei soggetti privati e delle imprese, nel limite del 25 % stabilito dal citato D.P.C.M. del 20/9/2013, da considerarsi integralmente ricompreso nella erogazione della prima annualità comunicata con citata nota del Dipartimento della protezione civile prot. n. DPC/ABI/69828 del 2/12/2013;

- € 9.459.290,58 per gli interventi infrastrutturali e di messa in sicurezza, di cui € 2.374.217,18 per differenza dal trasferimento della prima annualità, € 858.899,40 per trasferimento della seconda annualità, € 112.668,44 quali somme disaccantonate sulla prima annualità ed € 6.111.920,69 come terza annualità prevista dal citato D.P.C.M. del 23/3/2013;

Dato atto che con la già citata propria deliberazione n. 799/2014 la Giunta regionale ha individuato le strutture di seguito indicate, che potranno comunque avvalersi del supporto delle Amministrazioni provinciali e della Città metropolitana:

- l’Agenzia regionale di protezione civile quale struttura competente sia per gli interventi a favore dei soggetti privati sia per gli interventi sulle opere pubbliche;

- la Direzione generale Attività produttive, Commercio, Turismo e la Direzione generale Agricoltura, Economia ittica, Attività faunistico-venatorie quali strutture competenti per gli interventi a favore delle attività produttive;

autorizzando altresì i dirigenti competenti, previa attività di ricognizione dei danni, all’assunzione dei conseguenti impegni di spesa a valere sulle risorse statali trasferite alla Regione Emilia-Romagna di cui al citato D.P.C.M. del 23/3/2013;

Dato atto che:

- la nota dell’Assessore regionale alla Sicurezza territoriale, Difesa del suolo e della costa, Protezione civile prot. n. PG/2014/276380 del 25/7/2014 relativa all’avvio dell’accertamento dei fabbisogni finanziari per fronteggiare i danni conseguenti alle eccezionali precipitazioni nevose oggetto della presente delibera, accertamento in capo all’Agenzia regionale di protezione civile, finalizzato alla predisposizione del Piano degli interventi per il ripristino delle opere pubbliche o di interesse pubblico, redatto di intesa con le Province, la Città metropolitana ed il Servizio Tecnico di Bacino Romagna territorialmente competenti, i quali forniscono supporto tecnico-amministrativo nella definizione di un quadro di fabbisogni con indicazione di priorità secondo i criteri stabiliti nella nota stessa;

- la successiva nota dell’Assessore regionale alla Sicurezza territoriale, Difesa del suolo e della costa, Protezione civile prot. n. PG/2014/0313485 del 8/9/2014 relativa ad indicazioni di dettaglio in merito all’istruttoria tecnica ed alla definizione di un quadro di fabbisogni e priorità degli interventi urgenti di ripristino delle opere pubbliche o di interesse pubblico;

Vista l’istruttoria tecnica eseguita, sulla base delle indicazioni di priorità inoltrate dalle Province, dalla Città metropolitana e dal Servizio Tecnico di Bacino Romagna territorialmente competenti, dalla quale è emerso un quadro di fabbisogni ammessi a contributo;

Viste le ulteriori integrazioni e rimodulazioni effettuate dalle Province e dal Servizio Tecnico di Bacino Romagna territorialmente competenti pervenute rispettivamente con note:

- della Provincia di Forlì-Cesena prot. 40304 del 28/4/2015, acquisita agli atti dell’Agenzia regionale di protezione civile con prot. n. PC/2015/5349 del 28/4/2015;

- email della Provincia di Rimini del 2/4/2015, acquisita agli atti dell’Agenzia regionale di protezione civile con prot. n. PC/2015/5561 del 6/5/2015;

- email del Servizio Tecnico di Bacino Romagna del 23/4/2015, acquisita agli atti dell’Agenzia regionale di protezione civile con prot. n. PC/2015/5222 del 23/4/2015;

Visto l’Allegato 1, parte integrante e sostanziale del presente atto, che contiene l’elenco di 146 interventi ottenuto tramite l’attività coordinata e condivisa tra l’Agenzia regionale di protezione civile, le Amministrazioni provinciali, la Città metropolitana ed il Servizio Tecnico di Bacino Romagna territorialmente competenti, nonché l’indicazione dei soggetti attuatori degli interventi medesimi per l’importo complessivo di € 9.431.706,45, approvati in linea tecnica ed eseguibili o rendicontabili a partire dall’effettiva disponibilità dei fondi previsti dal citato D.P.C.M. del 23/3/2013;

Dato atto che il Direttore dell’Agenzia di protezione civile provvederà all’assunzione dei conseguenti impegni di spesa nonché alla erogazione del contributo agli Enti attuatori a valere sul pertinente capitolo di spesa del bilancio dell’Agenzia;

Viste:

- la Legge 13 agosto 2010, n. 136 avente ad oggetto: “Piano straordinario contro le mafie, nonché delega al Governo in materia di normativa antimafia” e successive modifiche;

- la determinazione dell’Autorità per la Vigilanza sui Contratti Pubblici di Lavori, Servizi e Forniture del 7 luglio 2011, n. 4 recante “Linee guida sulla tracciabilità dei flussi finanziari ai sensi dell’art. 3 della Legge 13 agosto 2010, n. 136”;

- il decreto-legge 22 giugno 2012, n. 83 “Misure urgenti per la crescita del paese” (G.U.R.I. 6/6/2012, n. 147) convertito, con modificazioni, dalla L. 7 agosto 2012, n. 134 (G.U.R.I. 11/8/2012, n. 187), in particolare l’art. 18 “Amministrazione aperta”;

Viste:

- la deliberazione di Giunta regionale n. 2416 del 29 dicembre 2008 avente ad oggetto “Indirizzi in ordine alle relazioni organizzative e funzionali tra le strutture e sull’esercizio delle funzioni dirigenziali. Adempimenti conseguenti alla delibera 999/2008. Adeguamento e aggiornamento della delibera 450/2007” e ss.mm.;

- la deliberazione di Giunta regionale n. 1080 del 30 luglio 2012 “Contratto di lavoro e conferimento dell'incarico di Direttore dell'Agenzia regionale di protezione civile” di conferimento dell’incarico di Direttore dell’Agenzia regionale di protezione civile al Dott. Maurizio Mainetti;

- la deliberazione della Giunta regionale n. 839 del 24 giugno 2013 "Approvazione, ai sensi dell'art. 21, comma 6, lettera a) della L.R. n. 1/2005, del 'Regolamento di organizzazione e contabilità dell'Agenzia regionale di protezione civile'"di approvazione del relativo Regolamento di organizzazione e contabilità, adottato con determinazione dirigenziale n. 412 del 23 maggio 2013;

Dato atto del parere allegato;

Su proposta dell’Assessore alla “Sicurezza territoriale. Difesa del suolo e della costa. Protezione civile”;

A voti unanimi e palesi

delibera:

per le ragioni espresse in parte narrativa che qui si intendono integralmente richiamate:

a) di approvare in linea tecnica l’Allegato 1, parte integrante e sostanziale del presente atto, che contiene l’elenco di 146 interventi ottenuto tramite l’attività coordinata e condivisa tra Agenzia regionale di protezione civile e le Amministrazioni provinciali, la Città metropolitana ed il Servizio Tecnico di Bacino Romagna territorialmente competenti, nonché l’indicazione dei soggetti attuatori degli interventi medesimi per l’importo complessivo di € 9.431.706,45, eseguibili o rendicontabili a partire dall’effettiva disponibilità dei fondi previsti dal citato D.P.C.M. del 23/3/2013;

b) di dare atto che con successivi provvedimenti degli organi regionali competenti, in ragione della effettiva disponibilità dei fondi di cui al citato D.P.C.M. del 23/3/2013, si provvederà ai conseguenti impegni di spesa in favore degli enti attuatori indicati nell’Allegato 1;

c) di dare atto che, per quanto non modificato nel presente atto, restano valide le indicazioni della delibera di Giunta regionale n. 799/2014;

d) di pubblicare la presente deliberazione sul Bollettino Ufficiale Telematico della Regione Emilia-Romagna e sul sito della Protezione civile regionale al seguente indirizzo Internet: www.protezionecivile.emilia-romagna.it.

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