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n.327 del 02.11.2016 periodico (Parte Seconda)

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Dichiarazione dello stato di crisi regionale per gli intensi eventi meteorologici che nei giorni 18-19 e 20-21 agosto 2016, 6, 16-17 e 21 settembre 2016 hanno colpito i territori delle province di Bologna, Ferrara, Forlì Cesena, Modena, Parma, Piacenza, Ravenna e Reggio Emilia

IL PRESIDENTE

Visti:

- la legge 24 febbraio 1992, n. 225 “Istituzione del Servizio nazionale di protezione civile”;

- il decreto legislativo 31 marzo 1998, n. 112 “Conferimento di funzioni e compiti amministrativi dello Stato alle regioni ed agli enti locali, in attuazione del capo I della legge 15 marzo 1997, n. 59”, ed in particolare gli artt. 107 e 108;

- il decreto legge 7 settembre 2001, n. 343, convertito, con modificazioni, dalla legge 9 novembre 2001, n. 401 “Disposizioni urgenti per assicurare il coordinamento operativo delle strutture preposte alle attività di protezione civile e per migliorare le strutture logistiche nel settore della difesa civile”;

- la legge regionale 7 febbraio 2005, n. 1 "Norme in materia di protezione civile e volontariato. Istituzione dell'Agenzia regionale di protezione civile";

Richiamata la legge regionale 30 luglio 2015, n. 13 rubricata “Riforma del sistema di governo regionale e locale e disposizioni su città metropolitana di Bologna, province, comuni e loro unioni”, con la quale, in coerenza con il dettato della Legge 7 aprile 2014, n. 56, è stato riformato il sistema di governo territoriale a cominciare dalla ridefinizione del nuovo ruolo istituzionale della Regione, e quindi anche quello dell’Agenzia Regionale di Protezione Civile, ora Agenzia Regionale per la sicurezza territoriale e la protezione civile (articoli 19 e 68), di seguito indicata come Agenzia regionale;

Premesso che il territorio regionale è stato interessato da intensi temporali nel periodo compreso dal 18 agosto al 21 settembre 2016 associati a violenti grandinate, forti raffiche di vento e abbondanti precipitazioni come di seguito precisato:

  • l’evento del 18-19 agosto 2016 è stato caratterizzato da intensi temporali con forti venti e grandinate che hanno interessato la pianura modenese;
  • l’evento del 20-21 agosto 2016 è stato caratterizzato da intensa attività temporalesca nella parte centro occidentale con violente grandinate e forti venti che hanno interessato il territorio della Provincia di Reggio Emilia, della zona di confine tra le Province di Modena e Bologna e la costa;
  • l’evento del 6 settembre 2016 è stato caratterizzato da fenomeni temporaleschi associati a forti raffiche di vento che hanno interessato i territori delle Province di Ravenna, Forlì - Cesena, Rimini, Ferrara, Modena, Reggio-Emilia e Parma;
  • l’evento del 16-17 settembre 2016 è stato caratterizzato da abbondanti precipitazioni che il giorno 16 hanno interessato la parte centro-orientale della Regione e da intensi temporali grandinigeni che il giorno 17 hanno colpito il territorio delle Province di Piacenza e Parma;
  • l’evento del 21 settembre 2016 è stato caratterizzato da intense e abbondanti precipitazioni che hanno interessato il settore centro-orientale della Regione, in particolare la pianura modenese e bolognese, il territorio delle Province di Ferrara, Ravenna e il Comune di Cesena;

Dato Atto che l’Agenzia regionale ha assicurato il proprio intervento operativo raccordandosi con i Vigili del fuoco per gli interventi di soccorso tecnico urgente, nonché con le Amministrazioni comunali coinvolte per supportare le richieste dal territorio, anche mediante l’attivazione del Volontariato di Protezione Civile;

Rilevato che, come riportato nella relazione di evento agli atti dell’Agenzia regionale con protocollo n. 25967 del 27 settembre 2016 così come integrata con protocollo n. 26493 del 29 settembre 2016, gli eventi sopra descritti, sulla base delle prime segnalazioni pervenute e degli interventi effettuati, hanno causato danni al sistema delle infrastrutture, con interruzioni della viabilità e dei servizi pubblici essenziali, al tessuto economico-produttivo ed agricolo e al patrimonio edilizio privato, in particolare nei seguenti territori:

  • Provincia di Bologna: Comuni di Crespellano, Valsamoggia;
  • Provincia di Ferrara: Comuni di Bondeno, Comacchio;
  • Provincia di Forlì - Cesena: Comuni di Bertinoro, Cesena;
  • Provincia di Modena: Comuni di Campogalliano, Carpi, Castelfranco Emilia, Castelnuovo Rangone, Castelvetro di Modena, Concordia sulla Secchia, Finale Emilia, Fiorano, Formigine, Maranello, Medolla, Mirandola, Modena, Novi, San Cesario sul Panaro, San Felice sul Panaro, Sassuolo, Soliera, Spilamberto, Unioni dei Comuni Terre di Castelli e del Sorbara;
  • Provincia di Piacenza: Comuni di Cadeo, Travo;
  • Provincia di Parma: Comuni di Bedonia, Berceto, Parma, Tornolo;
  • Province di Ravenna: Comuni di Alfonsine, Bagnacavallo, Cervia, Faenza, Fusignano, Lugo, Ravenna;
  • Provincia di Reggio Emilia: Comuni di Bagnolo in Piano, Cadelbosco di Sopra, Casalgrande, Castellarano, Cavriago e marginalmente alcuni Comuni limitrofi, Reggio Emilia, Rubiera, San Martino in Rio, Scandiano;

Visto l’art. 8, comma 1, della legge regionale n. 1/2005, ai sensi del quale, al verificarsi o nell'imminenza degli eventi di cui all'art. 2, comma 1, lettera b) della medesima legge regionale, ovvero eventi di rilievo regionale che per natura ed estensione necessitano di una immediata risposta della Regione, il Presidente della Giunta regionale decreta lo stato di crisi regionale, determinandone durata ed estensione territoriale;

Ritenuto di dichiarare ai sensi dell’art. 8 della legge regionale n. 1/2005 lo stato di crisi regionale nei territori sopra citati delle Province di Bologna , Ferrara , Forlì-Cesena, Modena, Parma, Piacenza, Ravenna e Reggio Emilia;

Dato atto che il Direttore dell’Agenzia regionale, ai sensi dell’art. 10, comma 1, della citata legge regionale n. 1/2005, al verificarsi di una situazione di pericolo che renda necessari specifici lavori o altri interventi indifferibili e urgenti, nonché misure temporanee di assistenza a nuclei familiari evacuati da abitazioni inagibili, può adottare tutti i provvedimenti amministrativi necessari, assumendo i relativi impegni di spesa nei limiti delle disponibilità dei capitoli del bilancio dell'Agenzia regionale a ciò specificamente destinati, nel rispetto di direttive impartite dalla Giunta regionale;

Dato atto del parere allegato;

decreta:

Per le ragioni espresse in parte narrativa e che qui si intendono integralmente richiamate:

1. di dichiarare, ai sensi dell’art. 8 della legge regionale n. 1/2005, lo stato di crisi regionale per la durata di 90 giorni decorrenti dalla data di adozione del presente decreto nei territori colpiti dagli intensi eventi meteorologici dei giorni 18-19 e 20-21 agosto 2016, 6, 16-17 e 21 settembre 2016, come di seguito elencati:

  • Provincia di Bologna: Comuni di Crespellano, Valsamoggia;
  • Provincia di Ferrara: Comuni di Bondeno, Comacchio;
  • Provincia di Forlì - Cesena: Comuni di Bertinoro, Cesena;
  • Provincia di Modena: Comuni di Campogalliano, Carpi, Castelfranco Emilia, Castelnuovo Rangone, Castelvetro di Modena, Concordia sulla Secchia, Finale Emilia, Fiorano, Formigine, Maranello, Medolla, Mirandola, Modena, Novi, San Cesario sul Panaro, San Felice sul Panaro, Sassuolo, Soliera, Spilamberto, Unioni dei Comuni Terre di Castelli e del Sorbara;
  • Provincia di Piacenza: Comuni di Cadeo, Travo;
  • Provincia di Parma: Comuni di Bedonia, Berceto, Parma, Tornolo;
  • Province di Ravenna: Comuni di Alfonsine, Bagnacavallo, Cervia, Faenza, Fusignano, Lugo, Ravenna;
  • Provincia di Reggio Emilia: Comuni di Bagnolo in Piano, Cadelbosco di Sopra, Casalgrande, Castellarano, Cavriago e marginalmente alcuni Comuni limitrofi, Reggio Emilia, Rubiera, San Martino in Rio, Scandiano;

2. di dare atto che il Direttore dell’Agenzia regionale per la sicurezza territoriale e la protezione civile, ai sensi dell’art. 10, comma 1, della legge regionale n. 1/2005, al verificarsi di una situazione di pericolo che renda necessari specifici lavori o altri interventi indifferibili e urgenti, nonché misure temporanee di assistenza a nuclei familiari evacuati da abitazioni inagibili, può adottare tutti i provvedimenti amministrativi necessari, assumendo i relativi impegni di spesa nei limiti delle disponibilità dei capitoli del bilancio dell'Agenzia regionale a ciò specificamente destinati, nel rispetto di direttive impartite dalla Giunta regionale;

3. di pubblicare integralmente il presente decreto nel Bollettino Ufficiale Telematico della Regione Emilia-Romagna.

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