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n.36 del 21.02.2018 periodico (Parte Seconda)

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Proroga del termine di avvio delle attività in spesa corrente e dei lavori in conto capitale di cui alle delibere di Giunta regionale nn. 242/2016 e 119/2017

LA GIUNTA DELLA REGIONE EMILIA-ROMAGNA

Viste le proprie deliberazioni:

- n. 242 del 22 febbraio 2016 avente ad oggetto “Approvazione delle modalità e dei criteri per la concessione dei contributi previsti dall’art. 3, comma 4 della L.R. 16 luglio 2015, n. 11” e in particolare l’Allegato 1 “Modalità e criteri per la concessione dei contributi previsti dalla L.R. 11/2015, art. 3, comma 4”;

- n. 119 del 6 febbraio 2017 avente ad oggetto “Approvazione della graduatoria degli interventi ammissibili a contributo ai sensi della DGR 242/2016. Attribuzione dei contributi e approvazione del disciplinare relativo alle procedure per la concessione, l’impegno e la liquidazione dei contributi destinati a tali interventi” e in particolare l’Allegato 3 “Disciplinare relativo alle procedure per la concessione, l’impegno e la liquidazione dei contributi ai sensi della DGR 242/2016”;

Considerato che:

- al paragrafo 6. “Revoca del contributo”, dell’Allegato 1, “Modalità e criteri per la concessione dei contributi previsti dalla L.R. 11/2015, art. 3, comma 4, della DGR 242/2016, viene indicata al punto 2) tra le cause della revoca il mancato avvio dei lavori entro il termine di 12 mesi dalla data di assegnazione del contributo;

- al punto 4. del dispositivo della DGR 119/2017 si stabilisce che:

  • le attività in spesa corrente e i lavori in conto capitale dovranno essere avviati entro 12 mesi dalla pubblicazione sul Bollettino Ufficiale Telematico della Regione Emilia-Romagna del medesimo atto;
  • la conclusione delle attività in spesa corrente dovrà avvenire entro 12 mesi dalla data di avvio delle attività medesime;
  • la conclusione dei lavori in conto capitale dovrà avvenire entro 6 mesi dalla data di avvio, prorogabili di massimo 3 mesi, secondo le modalità indicate nell’allegato 3) parte integrante e sostanziale della DGR 119/2017;

Rilevato che la DGR 119/2017 è stata pubblicata sul Bollettino Ufficiale Telematico della Regione Emilia-Romagna n. 35 del 13/02/2017 e che pertanto ai sensi del punto 4. del dispositivo della DGR 119/2017 sopra richiamata, la data di avvio sia delle attività in spesa corrente che in conto capitale è stata fissata entro il 13/02/2018;

Vista la comunicazione PG/2018/0028580 del 17/01/2018 con cui il Comune di Bologna, richiede una proroga di quattro mesi per l’avvio dei lavori con riferimento alla tempistica definita dalla deliberazione di Giunta regionale n. 119/2017, “in relazione al precedente slittamento dei termini”;

Dato atto che, come si evince dalla documentazione conservata presso il Servizio regionale Politiche per l’integrazione, il contrato alla povertà e terzo settore a causa di un problema tecnico (sopravvenute incompatibilità di una delle tre microaree individuate nel progetto approvato con DGR 119/2017, imputabili agli ampliamenti di un impianto di depurazione comunale) si è resa necessaria una variazione agli interventi inizialmente ammessi a contributo;

Accertato che a causa di quanto sopra sinteticamente riportato e delle procedure messe in atto come previsto dalla deliberazione n. 119/2017, si è effettivamente verificato uno slittamento complessivo delle tempistiche;

Valutate le richieste indicate, che fanno esplicito riferimento alla necessità di realizzare l’intervento per il superamento dell’area sosta/insediamento localizzata in via Erbosa n. 13/4 del Comune di Bologna e alla conseguente esigenza di una modifica dei termini inizialmente previsti per l’avvio delle attività in spesa corrente e dei lavori in conto capitale;

Ritenuto prioritario garantire l’attuazione degli interventi programmati, al fine di sostenere il superamento delle aree sosta e degli insediamenti caratterizzati da grave degrado, insicurezza, precarietà e tensione sociale ai sensi della DGR 242/2016 ed in attuazione della L.R. 11/2015;

Ritenuto opportuno prorogare di mesi quattro (4):

- il termine fissato al punto 2) del paragrafo 6. “Revoca del contributo”, dell’Allegato 1 “Modalità e criteri per la concessione dei contributi previsti dalla L.R. 11/2015, art. 3, comma 4, della DGR 242/2016”, parte integrante della DGR 242/2016;

- il termine fissato al punto 4. del dispositivo della propria deliberazione n. 119/2017, per l’avvio delle attività in spesa corrente e dei lavori in conto capitale;

Richiamati:

- la legge regionale 29 novembre 2001, n. 43 e succ. mod.;

- il D.lgs. 14 marzo 2013, n. 33 “Riordino della disciplina riguardante il diritto di accesso civico e gli obblighi di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni da parte delle pubbliche amministrazioni” e succ. mod.;

- la propria deliberazione n. 89 del 30 gennaio 2017 recante “Approvazione del Piano triennale di prevenzione della corruzione e Programma triennale per la trasparenza e l'integrità. Aggiornamenti 2017-19”;

- la determinazione dirigenziale n. 12096/2016;

- la deliberazione n. 486/2017 “Direttiva di indirizzi interpretativi per l'applicazione degli obblighi di pubblicazione previsti dal d.lgs. n. 33 del 2013. Attuazione del piano triennale di prevenzione della corruzione 2017-2019”;

- la deliberazione n. 468/2017 “Il sistema dei controlli interni nella regione Emilia-Romagna”;

Richiamate le seguenti proprie deliberazioni n. 2416/2008 e ss.mm., n. 2189 del 21/12/2015, n. 270 del 25/02/2016, n. 193 del 27/02/2015, n. 628 del 29/05/2015, n. 56 del 25/01/2016, n. 622 del 28/04/2016 e n. 702 del 16/5/2016, n. 1107/2016, n. 1681/2016, n. 2344/2016 e n. 477 del 10/04/2017 relative all’organizzazione dell’Ente Regione a e alla ridefinizione delle competenze dirigenziali; 

Dato atto che il responsabile del procedimento ha dichiarato di non trovarsi in situazioni di conflitto, anche solo potenziale, di interessi;

Dato atto dei pareri allegati;

Su proposta dell’Assessore alle Politiche di Welfare e Politiche Abitative;

A voti unanimi e palesi

delibera

Per le motivazioni riportate in premessa e che qui si intendono integralmente richiamate:

1. di prorogare di mesi quattro (4):

- il termine fissato al punto 2) del paragrafo 6. “Revoca del contributo”, dell’Allegato 1 “Modalità e criteri per la concessione dei contributi previsti dalla L.R. 11/2015, art. 3, comma 4, della DGR 242/2016”, parte integrante della DGR 242/2016 per l’avvio lavori;

- il termine fissato al punto 4. del dispositivo della propria deliberazione n. 119/2017, per l’avvio delle attività in spesa corrente e dei lavori in conto capitale;

2. di modificare conseguentemente:

- il punto 2) del paragrafo 6. “Revoca del contributo”, dell’Allegato 1 “Modalità e criteri per la concessione dei contributi previsti dalla L.R. 11/2015, art. 3, comma 4, della DGR 242/2016” nel seguente modo:

6. REVOCA DEL CONTRIBUTO

Alla revoca del contributo regionale assegnato con successivo atto della Giunta regionale di cui al precedente punto 4.3, provvede il Dirigente regionale competente nei seguenti casi:

(…)

2) mancato avvio dei lavori entro il termine di 16 mesi dalla data di assegnazione del contributo.

- il punto 4. del dispositivo della propria deliberazione n. 119/2017, nel seguente modo:

4. di stabilire che:

- le attività in spesa corrente e i lavori in conto capitale dovranno essere avviati entro 16 mesi dalla pubblicazione sul Bollettino Ufficiale Telematico della Regione Emilia-Romagna del presente atto;

3. di confermare, per quanto non esplicitamente previsto nel presente atto, tutte le disposizioni contenute nelle deliberazioni della Giunta regionale nn. 242/2016 e 119/2017;

4. di dare atto che, per quanto previsto in materia di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni si provvederà ai sensi delle disposizioni normative ed amministrative richiamate in parte narrativa;

5. di pubblicare, per estratto, il presente atto nel Bollettino Ufficiale della Regione Emilia-Romagna e di procedere alla notifica della presente deliberazione ai Comuni direttamente interessati. 

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