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n.156 del 16.08.2012 periodico (Parte Seconda)

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Decisione in merito alla procedura di verifica (screening) relativa al progetto "SP 468 di Correggio - Variante dal Km 21+000 al Km 21+250 ed allargamento della viabilità esistente" in comune di Carpi (MO) - (Titolo II LR 9/99 e successive modifiche ed integrazioni)

LA GIUNTA DELLA REGIONE EMILIA-ROMAGNA

(omissis)

delibera:

a) di escludere, ai sensi dell’art. 10, comma 1 della Legge regionale 21 maggio 1999, n. 9, e successive modifiche e integrazioni, in considerazione dei modesti impatti attesi, il progetto “SP 468 di Correggio - Variante dal km 21+000 al km 21+250 ed allargamento della viabilità esistente” in comune di Carpi (MO), dalla ulteriore procedura di VIA, con le seguenti prescrizioni già riportate al punto 7:

1. per minimizzare gli impatti durante le fasi di cantiere andranno messe in atto le azioni di mitigazione di seguito riportate:

  • al fine limitare gli impatti dovuti all’attività dei mezzi di cantiere andranno utilizzati macchinari rispondenti alle normative, dotati di tutti gli accorgimenti utili per limitare il rumore e le emissioni in atmosfera;
  • per limitare le emissioni diffuse e puntuali di polveri derivanti dalla movimentazione dei materiali da co­struzione e dalla circolazione dei mezzi di cantiere si ritiene necessario:
    • prevedere la umidificazione dei depositi tempora­nei di terre, dei depositi di materie prime ed inerti delle piste di cantiere e delle aree di cantiere non impermeabilizzate, soprattutto quando queste si trovino nelle vicinanze di abitazioni;
    • limitare la velocità di transito dei mezzi sulle piste di cantiere a 30 km/h;
    • per il trasporto degli inerti prevedere un sistema di ricoper­tura dei cassoni con teloni;
    • prevedere impianti di lavaggio per la pulizia delle ruote dei mezzi in uscita dai cantieri;
  • provvedere all’impermeabilizzazione delle aree di cantiere adibite a deposito o lavorazioni potenzialmente inquinanti ed alla raccolta separata delle acque meteoriche di dilavamento che andranno sottoposte ad adeguato trattamento;
  • per l’approvvigionamento degli inerti da costruzione e per lo smaltimento dei rifiuti derivanti dai lavori di cantiere andranno utilizzati siti regolarmente autorizzati sulla base di quanto disposto dagli specifici strumenti di pianificazione di settore vigenti, privilegiando quelli più idonei alla minimizzazione degli impatti legati al traffico;
  • per il ripristino delle aree di cantiere andrà riutilizzato il terreno vegetale proveniente dallo scotico, che si avrà cura di accumulare separatamente dalle altre tipologie di materiale in spessori adeguati e di provvedere alla sua manutenzione per evitarne la morte biologica;
  • dovranno essere preventivamene stimati gli impatti acustici del progetto durante la fase di realizzazione; qualora si preveda un superamento dei valori limite, dovrà essere richiesta autorizzazione in deroga per le attività di cantiere ai sensi della DGR della Regione Emilia-Romagna n. 45 del 2101/2002 all’Amministrazione comunale di Carpi;

2. dovrà esser definito in maniera adeguata il clima acustico che si instaurerà in condizioni di esercizio mediante la realizzato uno studio previsionale di impatto acustico a firma di tecnico competente, secondo i criteri stabiliti dalla Direttiva regionale approvata con delibera di G.R. 673/04;

3. lo studio in questione dovrà in particolare verificare gli impatti acustici del progetto in corrispondenza dell’abitazione e/o abitazioni residenziali presenti in prossimità della curva a 90 gradi tra il tracciato esistente e quello in variante e definire gli interventi di mitigazione eventualmente necessari al rispetto dei limiti acustici previsti dalla normativa vigente;

4. l’attendibilità delle stime previsionali effettuate dovrà inoltre essere verificata mediante rilievi fonometrici da realizzarsi ad opera in esercizio, ad esito dei quali dovranno essere attuati gli eventuali interventi correttivi necessari al rispetto dei limiti di legge;

5. in fase di progettazione definitiva dovranno essere dettagliate le caratteristiche del tracciato nel tratto dove è previsto l’allargamento in sede al fine di ridurre al minimo indispensabile il tombamento dei fossi di guardia e di limitare l’artificializzazione del sistema di scolo delle acque di piattaforma;

6. il sistema di smaltimento delle acque di piattaforma dovrà essere dotato di appositi presidi atti a contenete gli sversamenti accidentali e ad evitare lo scarico diretto nei ricettori finali di sostanze inquinanti;

7. dovranno essere realizzati adeguati interventi di ripristino vegetazionali e di inserimento ambientale del tratto stradale in progetto che dovranno comprendere la messa a dimora di essenze arbustive e/o arboree; gli interventi in questione andranno concordati con l’Amministrazione comunale di Carpi; 

8. la realizzazione dell’impianto di illuminazione stradale dovrà essere conforme alla L.R. 19/03 “Norme in materia di riduzione dell’inquinamento luminoso e di risparmio energetico” e alle specifiche tecniche definite nei relativi strumenti di attuazione (Direttiva approvata con delibera di G.R. 2263/05 e Circolare approvata con Determina del Direttore generale Ambiente e Difesa del suolo e della costa n. 14096 del 12 ottobre 2006 e successive modifiche ed integrazioni);

9. resta fermo che la realizzazione del progetto in esame è subordinata al rilascio da parte delle autorità competenti di tutte le autorizzazioni ed i pareri necessari ai sensi delle vigenti disposizioni di legge; 

b) di trasmettere la presente delibera al proponente Provincia di Modena - Servizio Speciali Opere Pubbliche, alla provincia di Modena - Servizio Valutazioni, Autorizzazioni e Controlli Ambientali Integrati, al Comune di Carpi, all'ARPA - Sezione Provinciale di Modena, all’AUSL di Modena e al Consorzio di Bonifica Emilia Centrale; 

c) di pubblicare per estratto, ai sensi dell'art. 10, comma 3, della Legge regionale 18 maggio 1999, n. 9 e successive modifiche ed integrazioni, il presente partito di deliberazione nel Bollettino Ufficiale della Regione Emilia-Romagna; 

d) di pubblicare il presente atto sul sito WEB della Regione Emilia-Romagna.

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