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n.162 del 02.11.2011 periodico (Parte Terza)

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Concorso pubblico, per titoli ed esami, finalizzato alla stabilizzazione del lavoro precario e alla valorizzazione delle esperienze lavorative dell’area comparto, a n. 1 posto di Collaboratore Tecnico professionale - Settore Tecnico - Cat. D

In attuazione all’atto deliberativo n. 233 del 23/9/2011, esecutivo ai sensi di legge, è indetto concorso pubblico, per titoli ed esami, finalizzato alla stabilizzazione del lavoro precario e alla valorizzazione delle esperienze lavorative dell’area comparto, presso l’Azienda Ospedaliero-Universitaria di Parma pern. 1 posto di:

Collaboratore Tecnico professionale - Settore Tecnico - Cat. D.

La procedura è indetta in applicazione da quanto stabilito nel Protocollo Regionale, sottoscritto in data 4/5/2007, tra l’Assessorato alle politiche della salute della Regione Emilia-Romagna e le OO.SS. dell’area Comparto in materia di stabilizzazione del lavoro precario e valorizzazione delle esperienze lavorative nelle Aziende ed Enti del S.S.R. ed integrato dai protocolli regionali sottoscritti in data 24/10/2007 e 18/3/2008 nonché di quanto previsto dal Protocollo Aziendale in materia di stabilizzazione del lavoro precario e valorizzazione delle esperienze lavorativa nell’Azienda Ospedaliero-Universitaria di Parma - area comparto - sottoscritto in data 26/6/2007 ed integrato il 28/4/2008.

Sono fatte salve, nei limiti stabiliti dall’art. 3, comma 3 del DPR 220/01, le riserve a favore dei disabili ai sensi della L. 68/99.

Si determina inoltre, una frazione di riserva di posto, ai sensi del DLgs 215/01, art. 18 (c. 6 e 7) e dell’art. 26, integrato dall’art. 11 del DLgs 263/03, a favore delle FF.AA. che verrà sommata ad altre frazioni già verificatesi o che si dovessero verificare nei prossimi provvedimenti di assunzione.

Lo stato giuridico ed economico inerente ai posti messi a concorso è regolato e stabilito dalle norme contrattuali vigenti.

Per tutto quanto non previsto dal presente bando si fa riferimento alla vigente normativa in materia ed in particolare al DPR 220/01.

In applicazione dell’art. 7, punto 1, DLgs 30/3/2001, n. 165, è garantita parità e pari opportunità tra uomini e donne per l’accesso al lavoro ed il trattamento sul lavoro.

La partecipazione ai concorsi indetti da Pubbliche Amministrazioni non è soggetta a limiti di età (Legge n. 127 del 15/5/1997).

Non possono accedere all’impiego coloro che siano esclusi dall’elettorato attivo o che siano stati destituiti o dispensati dall’impiego presso Pubbliche Amministrazioni ovvero licenziati a decorrere dalla data di entrata in vigore del primo contratto collettivo (dal 2/9/1995).

Requisiti di ammissione

Per la presentazione delle domande e l’ammissione al concorso è richiesto il possesso dei seguenti requisiti, che devono essere posseduti alla data di scadenza del termine stabilito nel bando di concorso:

Requisiti generali

a) Cittadinanza italiana ovvero di un Paese dell’Unione Europea. Sono richiamate le disposizioni del D.P.C.M. 7/2/1994 n. 174;

b) idoneità fisica all’impiego:

- l’accertamento dell’idoneità fisica all’impiego – con osservanza delle norme in tema di categorie protette - è effettuato da una struttura pubblica del Servizio Sanitario Nazionale, prima della immissione in servizio;

- il personale dipendente dalla amministrazioni ed enti del Servizio Sanitario Nazionale è dispensato dalla visita medica.

Requisiti specifici

- Diploma di Laurea in Architettura, Ingegneria Civile, Ingegneria Elettrica, Ingegneria Meccanica, Ingegneria Biomedica ed Ingegneria Elettronica conseguite ai sensi del vecchio ordinamento ed equiparate (Decreto Interministeriale 9 luglio 2009)

ovvero 

  • Laurea Magistrale (Decreto Interministeriale 9 luglio 2009) della classe:
  • LM – 3 Architettura del paesaggio
  • LM – 4 Architettura e Ingegneria Edile-Architettura
  • LM – 21 Ingegneria biomedica
  • LM - 23 Ingegneria civile
  • LM – 24 Ingegneria dei sistemi edilizi
  • LM – 25 Ingegneria dell’automazione
  • LM – 26 Ingegneria della sicurezza
  • LM - 28 Ingegneria elettrica
  • LM - 29 Ingegneria elettronica
  • LM – 36 Ingegneria meccanica

ovvero

  • Laurea Specialistica (Decreto Interministeriale 9 luglio 2009) della classe:
  • 3/S Architettura del paesaggio;
  • 4/S Architettura e ingegneria edile- Architettura
  • 26/S Ingegneria biomedica
  • 28/S Ingegneria civile
  • 29/S ingegneria dell’automazione
  • 31/S Ingegneria elettrica
  • 32/S Ingegneria elettronica
  • 33/S Ingegneria meccanica

ovvero

  • Laurea di primo livello (lauree triennale) conseguita ai sensi del nuovo ordinamento universitario appartenente ad una delle seguenti classi (D.M. 270/04):
  • L 7 Lauree in Ingegneria civile ed ambientale
  • L 8 Lauree in Ingegneria dell’informazione
  • L 9 Lauree in Ingegneria industriale
  • L 17 Lauree in scienze dell’architettura
  • L 23 Scienze e tecniche dell’edilizia.

Qualora il diploma di laurea e il diploma di laurea specialistica non indichino la classe di appartenenza, l’interessato è tenuto a richiedere all’Ateneo che ha rilasciato il titolo apposita dichiarazione contenente l’indicazione della classe di laurea, ai sensi del DM 4/80200 e del DM 28/11/2000.

Modalità e termini per la presentazione delle domande  

La domanda di partecipazione al concorso, redatta in carta semplice e la relativa documentazione deve essere rivolta al Direttore generale dell’Azienda Ospedaliero-Universitaria e deve essere esclusivamenteinoltrata nei modi seguenti:

- a mezzo del servizio pubblico postale al seguente indirizzo: Azienda Ospedaliero - Universitaria di Parma - Servizio Gestione e Sviluppo del personale - Ufficio Concorsi - Via Gramsci n. 14 - 43126 Parma (con allegata una fotocopia semplice di un documento di identità personale)

ovvero

- utilizzando una casella personale di posta elettronica certificata (PEC) inviando tutta la documentazione al seguente indirizzo di posta elettronica certificata: sgsp@cert.ao.pr.it con oggetto: «domanda di “……”»

Non sarà pertanto ritenuto valido l’invio da casella di posta elettronica semplice/ordinaria anche se indirizzata all’indirizzo di posta elettronica certificata sopra indicato.

Le domande dovranno pervenire, a pena di esclusione dal concorso, entro le ore 12 del trentesimo giorno successivo a quello della data di pubblicazione dell’estratto del presente bando nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana.

Qualora detto giorno sia festivo, il termine è prorogato alla stessa ora del primo giorno successivo non festivo.

Le domande si considerano prodotte in tempo utile se spedite a mezzo raccomandata con avviso di ricevimento entro il termine indicato.

E’ esclusa ogni altra forma di presentazione o trasmissione.

Il termine fissato per la presentazione delle domande e dei documenti è perentorio; l’eventuale riserva di invio successivo di documenti è priva di effetto.

Nella domanda gli aspiranti dovranno dichiarare:

a) cognome e nome, data e luogo di nascita, residenza;

b) il possesso della cittadinanza italiana o equivalente;

c) il Comune di iscrizione nelle liste elettorali, ovvero i motivi della non iscrizione o della cancellazione dalle liste medesime;

d) le eventuali condanne penali riportate (anche se sia stata concessa amnistia, indulto, condono o perdono giudiziale) ed i procedimenti penali eventualmente pendenti a loro carico ovvero di non aver riportato condanne penali;

e) il titolo di studio posseduto ed i requisiti specifici di ammissione richiesti per il presente concorso. Se il titolo di studio è stato conseguito all’estero dovrà risultare l’equipollenza, certificata dalla competente autorità;

f) i servizi prestati come impiegati presso pubbliche Amministrazioni o le cause di risoluzione di precedenti rapporti di pubblico impiego, ovvero di non aver mai prestato servizio presso Pubbliche Amministrazioni;

g) le condizioni che danno diritto a precedenza o preferenza in caso di parità di punteggio (Legge 68/99 ed art. 5 DPR 487/94);

h) la lingua straniera su cui sostenere la verifica, tra quelle indicate al punto 5) del presente bando di concorso;

i) il domicilio presso il quale deve essere fatta all’aspirante, ad ogni effetto, ogni necessaria comunicazione ed eventuale recapito telefonico. In caso di mancata comunicazione, vale ad ogni effetto la residenza di cui alla lettera a).

I candidati hanno l’obbligo di comunicare gli eventuali cambi di indirizzo all’Azienda Ospedaliero-Universitaria, la quale non si assume responsabilità per la dispersione di documentazione derivante da inesatta indicazione del recapito da parte del concorrente, oppure per mancata o tardiva comunicazione del cambiamento dell’indirizzo indicato nella domanda, né per eventuali disguidi postali o comunque imputabili a terzi, a caso fortuito o forza maggiore.

I requisiti di ammissione al concorso devono essere tassativamente dichiarati nella domanda di partecipazione.

La domanda deve essere firmata; ai sensi dell’art. 39, comma 1, del DPR 28/12/2000, n. 445, non è richiesta l’autentica di tale firma.

La mancata sottoscrizione della domanda di partecipazione determina l’esclusione dal concorso.

I beneficiari della Legge 5/2/1992 n. 104, relativa alle integrazioni sociali ed ai diritti delle persone portatrici di handicap, sono tenuti ad includere nella domanda di ammissione la specificazione di cui al 2° comma dell’art. 20 della predetta Legge: il candidato specifica l’ausilio necessario in relazione al proprio handicap, nonchè l’eventuale necessità di tempi aggiuntivi durante le prove di esame previste dal presente bando.

Tutti i dati personali di cui l’Amministrazione sia venuta in possesso in occasione dell’espletamento dei procedimenti concorsuali verranno trattati nel rispetto del DLgs 196/03; la presentazione della domanda da parte del candidato implica il consenso al trattamento dei propri dati personali, compresi i dati sensibili, a cura del personale assegnato all’ufficio preposto alla conservazione delle domande ed all’utilizzo delle stesse per lo svolgimento delle procedure concorsuali.

Documentazione da allegare alla domanda

Alla domanda di partecipazione al concorso i concorrenti devono allegare, in carta semplice, tutte le certificazioni relative ai titoli che ritengano opportuno presentare agli effetti della valutazione di merito e della formazione della graduatoria, ivi compreso un “curriculum formativo e professionale” redatto su carta libera datato e firmato e debitamente documentato.

Si precisa che le dichiarazioni effettuate nel curriculum non supportate da documentazione o da dichiarazione sostitutiva dell’atto di notorietà non sono oggetto di valutazione.

Tutti i documenti allegati alla domanda di partecipazione al concorso possono essere prodotti: in originale, in copia legale o autenticata ai sensi di legge ovvero autocertificati nei casi e nei limiti previsti dalla normativa vigente.

Autocertificazione

Il candidato, in luogo della certificazione rilasciata dall’autorità competente, può presentare in carta semplice e senza autentica della firma:

a) “dichiarazione sostitutiva di certificazione”: anche contestuale all’istanza, nei casi indicati nell’art. 46 del DPR 445/00 (ad esempio: stato di famiglia, iscrizione in albi professionali, titolo di studio, qualifica professionale, titolo di specializzazione, di abilitazione, ecc.) oppure

b) “dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà”: per tutti gli stati, le qualità personali e i fatti non espressamente indicati nel citato art. 46 del DPR 445/00 (ad esempio: attività di servizio, borse di studio, incarichi libero-professionali, attività di docenza, frequenza corsi di formazione, di aggiornamento, partecipazione a convegni, seminari, conformità all’originale di copie di pubblicazioni ovvero copia di titoli di studio o di servizio).

La sottoscrizione di tale dichiarazione deve essere spedita unitamente a fotocopia di documento d’identità personale del sottoscrittore.

La dichiarazione resa dal candidato - in quanto sostitutiva a tutti gli effetti della certificazione - deve contenere tutti gli elementi necessari alla valutazione del titolo che il candidato intende produrre; l’omissione anche di un solo elemento comporta la non valutazione del titolo autocertificato. Pertanto, nell’interesse del candidato, si suggerisce di allegare - in fotocopia semplice dichiarata conforme all’originale con le modalità suindicate - tutta la documentazione a corredo della domanda.

In particolare, con riferimento al servizio prestato, la dichiarazione sostitutiva dell’atto di notorietà (unica alternativa al certificato di stato di servizio) allegata alla domanda, resa con le modalità sopraindicate, deve contenere l’esatta denominazione dell’Ente presso il quale il servizio è stato prestato, la qualifica, il tipo di rapporto di lavoro (tempo indeterminato/determinato, tempo pieno/part-time), le date di inizio e di conclusione del servizio nonché le eventuali interruzioni (aspettativa senza assegni, sospensione cautelare ecc.) e quant’altro necessario per valutare il servizio stesso. Anche nel caso di autocertificazione di periodi di attività svolta in qualità di borsista, di docente, di incarichi libero-professionali, ecc. occorre indicare con precisione tutti gli elementi indispensabili alla valutazione (tipologia dell’attività, periodo e sede di svolgimento della stessa).

A tal fine possono essere utilizzati gli schema di dichiarazione scaricabili dal sito aziendale: www.ao.pr.it.

Le pubblicazioni saranno valutate se edite a stampa e dovranno essere comunque presentate; potranno essere allegate alla domanda di partecipazione in fotocopia semplice unitamente ad una dichiarazione sostitutiva dell’atto di notorietà, resa con le modalità sopraindicate, con la quale il candidato attesta che le stesse sono conformi all’originale.

Si rammenta, infine, che l’Amministrazione è tenuta ad effettuare idonei controlli sulla veridicità del contenuto delle dichiarazioni sostitutive ricevute. Qualora dal controllo di cui sopra emerga la non veridicità del contenuto delle dichiarazioni, l’interessato decade dai benefici eventualmente conseguenti al provvedimento emanato sulla base della dichiarazione non veritiera, fatte salve le relative conseguenze penali.

Alla domanda deve essere unito, in carta semplice, un elenco dei documenti e dei titoli presentati in triplice copia, numerato progressivamente, per ogni titolo dovrà essere indicata la modalità di presentazione (fotocopia semplice accompagnata da dichiarazione sostitutiva di conformità all’originale, ovvero originale, o copia legale, o copia autenticata).

Si rende noto che la documentazione presentata potrà essere ritirata personalmente (o da un incaricato munito di delega) solo dopo 60 giorni dall’approvazione della graduatoria di merito.

La restituzione dei documenti presentati potrà avvenire anche prima della scadenza del suddetto termine, per il candidato non presentatosi alle prove d’esame ovvero per chi, prima dell’insediamento della Commissione esaminatrice, dichiari espressamente di rinunciare alla partecipazione al concorso.

Trascorsi 3 anni dall’approvazione della graduatoria l’Amministrazione procederà all’eliminazione della documentazione allegata alla domanda di partecipazione.

Si invitano pertanto i candidati a ritirare la documentazione entro il suddetto termine.

Commissione esaminatrice

La Commissione esaminatrice, nominata secondo le modalità previste dagli artt. 6 e 44 del DPR 27/3/2001, n. 220, è composta da un Dirigente con funzioni di Presidente, da due operatori, appartenenti alla cat. D dello stesso profilo di quello messo a concorso e dal segretario.

Dei due operatori, uno è scelto dal Direttore generale ed uno viene designato dal Collegio di Direzione di cui all’art. 17 del DLgs 30/12/1992, n. 502 e ss. mm., fra il personale in servizio presso le unità sanitarie locali o le aziende ospedaliere o gli enti di cui all’art. 21, comma 1, situati nel territorio della regione.

La Commissione esaminatrice, ove necessario, potrà essere integrate da membri aggiunti per l’accertamento della conoscenza dell’uso delle apparecchiature e delle applicazioni informatiche e della lingua straniera.

Convocazione candidati e prove d’esame

I candidati ammessi saranno avvisati, con lettera raccomandata con avviso di ricevimento, del luogo e della data della prima prova, non meno di quindici giorni prima della prova scritta ed almeno 20 giorni prima della prova pratica ed orale così come previsto dall’art. 7 del DPR 220/01.

La mancata presentazione alle prove d’esame nei giorni fissati sarà considerata a tutti gli effetti quale rinuncia al concorso.

Le prove d’esame sono articolate nel modo seguente:

prova scritta: elaborato scritto o soluzioni di quesiti a risposta sintetica vertenti su argomenti relativi alla legislazione statale e regionale in materia sanitaria; elementi di progettazione tecnica e rappresentazione cartografica di strutture e tecnologie; elementi di prevenzione e sicurezza negli ambienti di lavoro;

prova pratica: esecuzione di tecniche specifiche o predisposizione di procedure pertinenti alle fasi di progettazione di elaborati e controllo di adempimenti in fase di esecuzione o realizzazione di manufatti, opere o servizi;

prova orale: materie oggetto della prova scritta e della prova pratica e comprenderà, oltre elementi di informatica, anche la verifica della conoscenza almeno iniziale di una lingua straniera a scelta tra inglese e francese. 

Il superamento della prova scritta è subordinato al raggiungimento di una valutazione di sufficienza espressa in termini numerici di almeno 21/30.

Il superamento della prova pratica e della prova orale è subordinato al raggiungimento di una valutazione di sufficienza, espressa in termini numerici di almeno 14/20.

Valutazione titoli e prove d’esame

I punteggi per i titoli e le prove d’esame sono complessivamente 100, così ripartiti:

  • 30 punti per i titoli;
  • 70 punti per le prove di esame.

I punti per le prove di esame sono così ripartiti:

  • 30 punti per la prova scritta;
  • 20 punti per la prova pratica;
  • 20 punti per la prova orale.

I punti per la valutazione dei titoli sono così ripartiti:

1) titoli di carriera: punti 16,000

2) titoli accademici e di studio: punti 2,000

3) pubblicazioni e titoli scientifici: punti 2,000

4) curriculum formativo e professionale: punti 10,000.

La determinazione dei criteri per la valutazione dei titoli deve essere effettuata prima delle prove d’esame e, ai fini della valutazione dei titoli, ad eccezione di quelli richiesti quale requisito d’ammissione al concorso, che non sono oggetto di valutazione, la commissione deve attenersi ai principi indicati nell’art. 11 del DPR 27/3/2001, n. 220.

Ai fini della determinazione del punteggio, in applicazione di quanto previsto dal Protocollo Aziendale sottoscritto in data 26/6/2007 ed integrato il 28/4/2008, saranno specificamente valorizzate le esperienze professionali maturate nell’Azienda con rapporti di lavoro flessibile co.co.co. o di libera professione, anche con fondi extra-aziendali, svolti nel quinquennio anteriore alla data del bando di concorso presso l’Azienda.

A tal fine si terrà conto dei seguenti criteri:

  • ­valutazione dell’esperienza professionale proporzionalmente alla quantità (oraria) della prestazione lavorativa resa ai sensi dei contratti di lavoro stipuli con l’Azienda;
  • ­l’esperienza professionale sarà valutata in modo identico al servizio prestato a titolo di rapporto di lavoro dipendente. Particolare valorizzazione sarà assegnata all’esperienza maturata ai sensi dei contratti di lavoro stipulati con l’Azienda nello specifico ambito professionale cui fa riferimento la procedura concorsuale.

La valutazione dei titoli precede la correzione degli elaborati relativi alla prova scritta, limitatamente ai soli candidati presenti alla prova stessa.

Graduatoria

La graduatoria di merito è formulata dalla Commissione esaminatrice al termine delle prove d’esame con l’osservanza, a parità di punti, delle preferenze previste dall’art. 5 del DPR 487/94, e successive modificazioni. E’ escluso dalla graduatoria il candidato che non abbia conseguito, in ciascuna delle prove d’esame, la prevista valutazione di sufficienza.

Sono dichiarati vincitori, nei limiti dei posti messi a concorso, i candidati utilmente collocati nella graduatoria di merito, tenuto conto di quanto disposto dalla Legge 68/99, o da altre disposizioni di legge in vigore che prevedono riserve di posti in favore di particolari categorie di cittadini.

A tal proposito i candidati, per usufruire del beneficio previsto dalla Legge 68/99, devono dimostrare di essere iscritti nello specifico elenco istituito presso gli uffici competenti e di trovarsi in stato di disoccupazione, ai sensi dell’art. 8, comma 2, della Legge 68/99, alla data di scadenza del presente bando, mediante produzione di idonea certificazione.

Nel caso non vi sia candidato idoneo appartenente ad anzidetta categoria, ai sensi dell’art. 1014, comma 3 e 4, e dell’art. 678, comma 9, del DLgs 66/10 essendosi determinato un cumulo di frazioni di riserva superiore all’unità, il posto a concorso sarà prioritariamente riservato a volontari delle Forze Armate. In mancanza, il posto sarà assegnato ad altro candidato utilmente collocato in graduatoria.

Qualora tra i concorrenti dichiarati idonei nella graduatoria di merito vi siano appartenenti a più categorie che danno titolo a differenti riserve di posti, si applicano le disposizioni previste dall’art. 5, comma 3 del DPR 487/94.

In caso di utilizzo della graduatoria degli idonei alle prove concorsuali per ulteriori assunzioni a tempo indeterminato, in assenza di candidati idonei appartenenti alle anzidette categorie, ai sensi dell’art. 52, comma 1-bis, del DLgs 165/01, come introdotto dall’art. 62 del DLgs 150/09, il 50% dei posti è riservato al personale dipendente a tempo indeterminato presso l’Azienda Ospedaliero-Universitaria di Parma che risulti idoneo alle prove concorsuali.

Coloro che intendono avvalersi delle suddette riserve ovvero che abbiano titoli di preferenza e/o di precedenza dovranno farne espressa dichiarazione nella domanda di partecipazione al concorso, pena l’esclusione dal relativo beneficio.

La riserva al personale interno non opera nel caso di copertura di un solo posto.

La graduatoria del concorso, previo accertamento della sua regolarità, è approvata dal Direttore del Servizio Gestione e Sviluppo del personale dell’Azienda è immediatamente efficace e verrà pubblicata nel Bollettino Ufficiale della Regione Emilia-Romagna che, secondo i contenuti della Legge Finanziaria n. 244 del 24/12/2007, art. 3, comma 87, rimarrà valida per un termine di tre anni dalla data della pubblicazione e potrà essere utilizzata per eventuali coperture di posti per i quali il concorso è stato bandito e che, successivamente ed entro tale termine, si renderanno vacanti o che verranno istituiti nonché, per il conferimento, secondo l’ordine della stessa, di incarichi e supplenze a tempo determinato nella medesima posizione funzionale e disciplina disponibili per assenza o impedimento del titolare.

Adempimenti e nomina dei vincitori

Il concorrente dichiarato vincitore, a seguito dell’accertamento del possesso dei requisiti prescritti, sarà invitato a stipulare contratto individuale di lavoro ai sensi del vigente CCNL del personale comparto sanità e dovrà assumere servizio e produrre, entro la data concordata tra le parti, ma in ogni caso, salvo giustificati e documentati motivi, entro e non oltre 30 giorni dalla data di ricezione della comunicazione, pena decadenza, la seguente documentazione:

a) i documenti corrispondenti alle dichiarazioni contenute nella domanda di partecipazione al concorso per i quali non sia prevista autodichiarazione sostitutiva;

b) il certificato generale del casellario giudiziale;

c) altri titoli che danno diritto ad usufruire della riserva, precedenza e preferenza a parità di valutazione.

Scaduto inutilmente il termine assegnato per la presentazione della documentazione l’Azienda comunica la propria determinazione di non dar luogo alla stipulazione del contratto.

Qualora dal controllo delle dichiarazioni sostitutive effettuate dall’amministrazione, dovesse emergere la non veridicità del contenuto di quanto dichiarato, il candidato decadrà dai benefici conseguenti al provvedimento emanato sulla base della dichiarazione non veritiere, fatte salve le relative conseguenze penali.

Il rapporto di lavoro diviene definitivo dopo il compimento favorevole del periodo di prova di mesi sei di effettivo servizio prestato, Il periodo di prova non può essere rinnovato o prorogato alla scadenza; si richiamano, pertanto, le disposizioni di cui al CCNL personale comparto sanità.

Possono essere esonerati dal periodo di prova coloro che lo abbiano già superato nella medesima qualifica, professione e disciplina presso altra azienda o ente del comparto.

La nomina del vincitore e la sua assunzione in servizio potrà essere temporaneamente sospesa o comunque rimandata in relazione alla presenza di norme che stabiliscono il blocco delle assunzioni ancorché con la previsione dell’eccezionale possibilità di deroga.

Con l’accettazione della nomina e l’assunzione in servizio è implicita l’accettazione, senza riserva, di tutte le norme che disciplinano e disciplineranno lo stato giuridico ed il trattamento economico del personale delle Aziende Sanitarie.

Disposizioni varie

Per tutto quanto non espressamente previsto dal presente bando si fa riferimento alle vigenti normative in materia.

L’Azienda si riserva la facoltà, ove ricorrano motivi di pubblico interesse, di prorogare, sospendere, o riaprire i termini del presente bando, nonchè modificare, revocare o annullare il bando stesso.

Per eventuali informazioni i concorrenti potranno rivolgersi al Servizio Gestione e sviluppo del personale - Ufficio Concorsi - dell’Azienda Ospedaliero-Universitaria di Parma - Via Gramsci n. 14 - Parma (telefono 0521/702469 - 702566) negli orari di apertura al pubblico: il lunedì dalle ore 9 alle ore 12.30 e il giovedì dalle ore 9 alle ore 17 oppure consultare il sito Internet: www.ao.pr.it

Regione Emilia-Romagna (CF 800.625.903.79) - Viale Aldo Moro 52, 40127 Bologna - Centralino: 051.5271

Ufficio Relazioni con il Pubblico: Numero Verde URP: 800 66.22.00, urp@regione.emilia-romagna.it, urp@postacert.regione.emilia-romagna.it