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n. 130 del 17.08.2011 periodico (Parte Seconda)

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Valutazione di impatto ambientale (VIA) sul progetto di perforazione del pozzo esplorativo "La Tosca 1", attivata da Northern Petroleum (Uk) Ltd - presa d'atto delle determinazioni della conferenza di servizi (Titolo III L.R. 18 maggio 1999, n. 9 come integrata ai sensi del DLgs 3 aprile 2006, n. 152 e successive modifiche ed integrazioni)

LA GIUNTA DELLA REGIONE EMILIA-ROMAGNA

(omissis)

delibera: 

a) la Valutazione di impatto ambientale positiva, ai sensi dell’art. 16 della LR 18 maggio 1999, n. 9 come integrata ai sensi del DLgs 3 aprile 2006, n. 152 e successive modifiche ed integrazioni, sul progetto di perforazione del pozzo esplorativo “La Tosca 1” nell’ambito del permesso di ricerca idrocarburi “Longastrino”, proposto da Northern Petroleum (UK) Ltd, poiché il progetto, secondo gli esiti dell’apposita Conferenza di Servizi conclusasi il giorno 20 luglio 2011, è nel complesso ambientalmente compatibile; 

b) di ritenere, quindi, possibile realizzare la perforazione del pozzo esplorativo, a condizione siano rispettate le prescrizioni riportate ai punti 1.C., 2.C. e 3.C. del Rapporto conclusivo della Conferenza di Servizi, che costituisce l’Allegato A, parte integrante e sostanziale della presente deliberazione, di seguito trascritte: 

1. in ottemperanza a quanto disposto dall’art. 20 del Piano Stralcio del Torrente Senio, Northern Petroleum (UK) Ltd, prima dell’esecuzione dei lavori, dovrà acquisire dal Consorzio di Bonifica della Romagna Occidentale il parere in merito all’invarianza idraulica, al fine di non incrementare gli apporti d’acqua piovana al sistema di smaltimento;

2. la Società proponente dovrà adempiere alle prescrizioni contenute nel parere espresso dalla Soprintendenza per i Beni Archeologici dell’Emilia-Romagna con lettera prot. n. 4820 B/15 dell’ 8 aprile 2011, provvedendo a comunicare alla stessa Soprintendenza, con preavviso di almeno venti giorni, la data di inizio dei lavori di scavo ed il nominativo e gli estremi di contatto del Responsabile dei Lavori;

3. per la realizzazione del sondaggio esplorativo dovrà essere presentato al Comune di Alfonsine richiesta di richiesta di permesso di costruire o Segnalazione Certificata di Inizio Attività (SCIA), completi della documentazione prevista dal vigente Regolamento Urbanistico Edilizio;

4. Northern Petroleum (UK) Ltd dovrà presentare al Consorzio di Bonifica della Romagna Occidentale idonea istanza di concessione per l’utilizzo delle sommità arginali dei collettori di Bonifica per il transito dei mezzi d’opera sulle stesse; si precisa che il transito dei mezzi d’opera dovrà essere sospeso nel periodo compreso tra il 1 ottobre e il 31 dicembre, salvo eventuali accordi con il Consorzio strettamente limitati al mese di ottobre;

5. al fine di procedere alle attività di ripristino finale del sito, è necessario caratterizzare il terreno interessato dall’attività di perforazione mediante l’esecuzione di campioni di suolo; tale caratterizzazione dovrà avere una parte iniziale da svolgere prima dell’inizio di qualsiasi attività di cantiere, al fine di stabilire il “bianco” ovvero le caratteristiche chimiche di fondo del suolo; successivamente dovranno essere svolte analoghe caratterizzazioni in fase di ripristino del sito al fine di confrontare lo stato iniziale del suolo con quello finale e valutare quindi le caratteristiche chimiche del suolo stesso, tenendo comunque a riferimenti quanto indicato dal Titolo V, parte IV, del DLgs 152/06; fatto salvo quanto già presentato in tal senso dalla Società, il piano di caratterizzazione dovrà comunque essere preventivamente concordato, prima dell’avvio dei lavori, con la Provincia di Ravenna, il Comune di Alfonsine e con ARPA - Sezione Provinciale di Ravenna a cui dovranno essere prodotti successivamente i risultati delle analisi effettuate; 

6. qualora non fosse possibile ricollocare in sito il terreno di scotico, ai sensi dell’art. 186, commi 1 e 2, del DLgs 4/2008, che fornisce disposizioni correttive ed integrative al DLgs 152/06, prima dell’invio al sito di destinazione finale, dovrà essere presentato al Servizio Valutazione impatto e Promozione sostenibilità Ambientale della Regione Emilia-Romagna e ad ARPA territorialmente competente, per l’approvazione, il relativo progetto di utilizzo che dovrà dimostrare la compatibilità del materiale col sito di destinazione; in assenza di detta approvazione tutto il materiale di risulta non riutilizzato in loco dovrà essere smaltito in discarica, nel rispetto della vigente normativa in materia di rifiuti;

7. per consentire le dovute attività di verifica e controllo, Northern Petroleum (UK) Ltd dovrà comunicare, almeno gg. 30 prima, la data di inizio delle attività a Provincia di Ravenna, Comune di Alfonsine ed ARPA – Sezione provinciale di Ravenna;

8. con riferimento al sito appartenente a Rete Natura 2000 SIC/ZPS IT4070021 “Biotopi di Alfonsine e Fiume Reno”, situato in prossimità della postazione in progetto, la realizzazione dell’intervento è subordinata alle seguenti prescrizioni:

- i lavori dovranno essere effettuati nel periodo compreso tra il 15 settembre ed il 15 aprile, al fine di tener conto del ciclo biologico della colonia di Rhinolophus ferrumequinum presente nella Riserva naturale di Alfonsine;

- l’area oggetto di intervento dovrà essere ripristinata nella situazione ex-ante al termine dei lavori di ricerca;

9. in relazione all’inquinamento acustico atteso:

- dovrà essere predisposta una campagna di rilievi acustici al fine di verificare la conformità dei valori stimati ad attività in esercizio;

- qualora la verifica sperimentale evidenzi il mancato rispetto dei limiti previsti dalla modellizzazione precedentemente eseguita, il proponente dovrà individuare adeguati interventi di mitigazione tali garantire il rispetto dei limiti di Legge tramite presentazione di una nuova valutazione di impatto acustico;

- dovrà essere preventivamente concordato con ARPA Sez. Prov.le di Ravenna il periodo per lo svolgimento dei rilievi sopra citati;

- ai sensi dell’art. 8 della Legge Quadro sull’inquinamento acustico, in caso di modifiche o potenziamenti che comportino l’introduzione di sorgenti sonore, dovrà essere prodotta documentazione previsionale di impatto acustico secondo i criteri della DGR 673/04 “criteri tecnici per la redazione della documentazione di previsione di impatto acustico e della valutazione di clima acustico”; 

10. dovranno essere adottati tutti i provvedimenti atti a contenere gli effetti ambientali prodotti in fase di cantiere (ad esempio le emissioni diffuse e puntuali di polveri, derivanti dalla movimentazione dei mezzi, possono essere contenute attraverso l’umidificazione dei depositi dei materiali temporanei, la bagnatura e copertura con teloni del materiale trasportato, nonché la pulizia dei camion) e tutti gli accorgimenti in materia di attività di cantiere indicati delibera della Giunta regionale 45/02; 

11. le due fosse biologiche a tenuta (pozzi neri) dovranno avere un funzionamento alternato, così come previsto dalla Delibera Interministeriale del 4/2/1977 Allegato 5; per le operazioni di smaltimento dovrà essere tenuto un registro in cui vengano registrati il quantitativo asportato e la destinazione del materiale; 

12. nel bacino dove è collocato il serbatoio di gasolio dovrà essere predisposta una valvola di intercettazione da mantenere chiusa; al termine dell’evento piovoso, previo controllo visivo sulla qualità delle acque meteoriche stoccate, potrà essere attivato lo scarico in acque superficiali;

13. Northern Petroleum Ltd, in tutte le fasi operative, dovrà garantire il rispetto della vigente normativa in materia di rifiuti; 

14. con riferimento alle infrastrutture stradali utilizzate per il transito dei mezzi da e per l’area di cantiere:

  1. preventivamente all’attivazione del cantiere dovrà essere valutato, con il competente Settore Lavori Pubblici e Patrimonio del Comune di Alfonsine, lo stato di consistenza/conservazione degli assi viari da utilizzare;
  2. le eventuali opere di adeguamento delle infrastrutture stradali necessarie al passaggio dei mezzi dovranno essere concordate con il competente Settore Lavori Pubblici e Patrimonio del Comune di Alfonsine, che dovrà esprimere specifico nulla osta/autorizzazione alla loro esecuzione;
  3. i danni causati alle infrastrutture stradali dai mezzi in transito da e per il cantiere, dovranno essere immediatamente segnalati dalla Società proponente il competente Settore Lavori Pubblici e Patrimonio del Comune di Alfonsine: Northern Petroleum (UK) Ltd è tenuta al ripristino, a propria cura e spese, delle condizioni preesistenti, secondo le indicazioni tecniche e i tempi forniti dal competente Settore Lavori Pubblici e Patrimonio del Comune di Alfonsine, anche prevedendo, ove necessario, il consolidamento dell’intero pacchetto stradale nei tratti più ammalorati;
  4. a garanzia di quanto sopra prescritto, il proponente dovrà prestare apposita fidejussione nella misura indicata dal competente Settore Lavori Pubblici e Patrimonio del Comune di Alfonsine successivamente alla valutazione di cui al punto a) e prima dell’attivazione del cantiere; 

15. durante la perforazione del pozzo “La Tosca 1”, Northern Petroleum Ltd dovrà acquisire tutti i dati necessari all’applicazione di un modello matematico sulla subsidenza indotta da un’eventuale successiva fase di sfruttamento della risorsa; il numero di campioni sui quali eseguire le determinazioni geomeccaniche, dovrà essere congruo alle finalità modellistiche; dovranno essere prelevati campioni non solo nei livelli mineralizzati, ma anche nelle formazioni geologiche sovrastanti e sottostanti, dovranno essere eseguite le prove di strato e registrate le pressioni di giacimento; il programma di acquisizione dati dovrà essere sottoposto, prima dell’inizio della fase di perforazione, ad ARPA Direzione Tecnica ed alla Regione Emilia-Romagna; il modello previsionale sulla subsidenza, su cui dovrà basarsi la studio da presentare in fase di eventuale successiva istanza di messa in produzione del pozzo, dovrà tenere conto delle interazioni negative con la rete di scolo naturale ed artificiale presente nell’area, e consentire di valutare gli effetti della subsidenza indotta dall’estrazione di gas su dette infrastrutture; 

c) di dare atto che il parere in merito alla compatibilità ambientale del progetto, espresso dall’Unione dei Comuni della Bassa Romagna per conto del Comune di Alfonsine che ha conferito alla suddetta Unione le mansioni di propria competenza in materia ambientale, è contenuto all’interno del Rapporto conclusivo dei lavori della Conferenza di Servizi;

d) di dare atto che il parere in merito alla compatibilità ambientale del progetto, espresso dalla Provincia di Ravenna non intervenuta in sede di Conferenza di Servizi conclusiva, è stato anticipato tramite e-mail ed è contenuto all’interno del Rapporto conclusivo dei lavori della Conferenza di Servizi;

e) di dare atto che l’autorizzazione paesaggistica ex art. 146 del DLgs 22 gennaio 2004, n. 42, rilasciata con atto prot. n. 22611 del 22 luglio 2011 dall’Unione dei Comuni della Bassa Romagna per conto del Comune di Alfonsine che ha conferito alla suddetta Unione le mansioni di propria competenza in materia ambientale, costituisce l’Allegato B, parte integrante e sostanziale della presente deliberazione;

f) di dare atto che ai sensi dell’ art. 14-ter, comma 9, della L. 7 agosto 1990 n. 241 e dell’art. 17, comma 2, della L.R. 18 maggio 1999, n. 9, come integrata ai sensi del DLgs 3 aprile 2006, n. 152 e successive modifiche ed integrazioni, il presente atto sostituisce il parere dovuto ai sensi dell’art. 146 del DLgs 22 gennaio 2004, n. 42, da parte della Soprintendenza per i beni architettonici e per il paesaggio per le province di Ravenna, Ferrara, Forlì-Cesena e Rimini, non intervenuta in sede di Conferenza di Servizi conclusiva;

g) di dare atto che il parere espresso dalla Soprintendenza per i Beni Archeologici dell’Emilia-Romagna con lettera prot. n. 4820 B/15 del 8 aprile 2011, è contenuto all’interno del Rapporto conclusivo dei lavori della Conferenza di Servizi;

h) di trasmettere, ai sensi dell’art. 16, comma 3, della L.R. 18 maggio 1999, n. 9 come integrata ai sensi del DLgs 3 aprile 2006, n. 152 e successive modifiche ed integrazioni, copia della presente deliberazione alla Società proponente Northern Petroleum (UK) Ltd;

i) di trasmettere, ai sensi dell’art. 16, comma 3, della L.R. 18 maggio 1999, n. 9 come integrata ai sensi del DLgs 3 aprile 2006, n. 152 e successive modifiche ed integrazioni, per opportuna conoscenza e per gli adempimenti di rispettiva competenza, copia della presente deliberazione al Ministero dello Sviluppo Economico - Direzione generale per le Risorse Minerarie ed Energetiche - UNMIG Divisione II; al Servizio Energia ed Economia Verde della Regione Emilia-Romagna; Soprintendenza per i beni architettonici e per il paesaggio per le province di Ravenna, Ferrara, Forlì-Cesena e Rimini; alla Soprintendenza per i Beni Archeologici dell’Emilia-Romagna; alla Provincia di Ravenna; al Comune di Alfonsine; all’Unione dei Comuni della Bassa Romagna; al Consorzio di Bonifica della Romagna occidentale; ad ARPA - Sez. Prov.le di Ravenna; ad ARPA Direzione Tecnica;

j) di fissare, ai sensi dell’art. 17, comma 7, della L.R. 18 maggio 1999, n. 9 come integrata ai sensi del DLgs 3 aprile 2006, n. 152 e successive modifiche ed integrazioni, l’efficacia temporale della presente Valutazione di Impatto Ambientale in anni cinque;

k) di pubblicare per estratto nel Bollettino Ufficiale della Regione Emilia-Romagna, ai sensi dell’art. 16, comma 3, della L.R. 18 maggio 1999, n. 9 e successive modifiche ed integrazioni, il presente partito di deliberazione;

l) di pubblicare integralmente la presente delibera sul sito web della Regione Emilia-Romagna.

Regione Emilia-Romagna (CF 800.625.903.79) - Viale Aldo Moro 52, 40127 Bologna - Centralino: 051.5271

Ufficio Relazioni con il Pubblico: Numero Verde URP: 800 66.22.00, urp@regione.emilia-romagna.it, urp@postacert.regione.emilia-romagna.it