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n.301 del 21.09.2018 (Parte Seconda)

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Approvazione invito a presentare progetti ai sensi dell'art. 25 della L.R. n. 12/2003 e ss.mm.ii. - I luoghi della conoscenza e della ricerca per nuovi approcci alle Discipline STEAM

LA GIUNTA DELLA REGIONE EMILIA-ROMAGNA

Vista la legge regionale 30 giugno 2003, n. 12 “Norme per l’uguaglianza delle opportunità di accesso al sapere, per ognuno e per tutto l’arco della vita, attraverso il rafforzamento dell’istruzione e della formazione professionale, anche in integrazione fra loro” e ss.mm.ii.;

Richiamato in particolare l’art. 25 “Arricchimento dell’offerta formativa” della citata L.R. 12/2003 nel quale si stabilisce che al fine di arricchire e potenziare l’offerta formativa delle istituzioni scolastiche, la Regione attraverso la concessione di finanziamenti sostiene fra altri:

- la progettualità innovativa e di eccellenza per il successo formativo di tutti gli studenti;

- le iniziative finalizzate all’orientamento, svolte dalle istituzioni scolastiche autonome anche in rapporto e in accordo con organismi di formazione professionale accreditati, nonché con istituzioni e realtà culturali, sociali e produttive;

Vista la legge regionale 14 maggio 2002, n. 7 “Promozione del sistema regionale delle attività di ricerca industriale, innovazione e trasferimento tecnologico”;

Preso atto che in attuazione di tale legge è stato progettato e sviluppato un sistema regionale per la ricerca e l’innovazione coinvolgendo Università e Istituti di ricerca per rafforzare la collaborazione tra mondo della ricerca e sistema produttivo;

Considerato opportuno sostenere le istituzioni scolastiche di ogni ordine e grado nella elaborazione e implementazione in rete fra loro di progettualità innovative che favoriscano la scelta di percorsi tecnici e scientifici più rispondenti alle sfide della società contemporanea ed alle attese del mondo del lavoro;

Valutato inoltre di porre le condizioni per l’attivazione di un dialogo diretto tra le autonomie scolastiche e i soggetti che costituiscono la rete regionale della ricerca;

Ritenuto a tali fini di favorire e sostenere la sperimentazione diretta da parte di studenti e docenti dei luoghi e delle persone che compongono la rete regionale della ricerca e dell’innovazione, per ampliare la conoscenza delle linee di sviluppo e dell’evoluzione della ricerca scientifica e tecnologica;

Ritenuto inoltre che tale esperienza diretta permetterà:

- ai docenti di aggiornare le proprie conoscenze e acquisire consapevolezza delle opportunità e dei bisogni di competenze connesse ai processi di innovazione del mondo del lavoro;

- agli studenti di avvicinarsi in modo originale ed esperienziale alle discipline STEAM, favorendo la costruzione di un proprio percorso formativo in tali materie e contrastando stereotipi di genere;

Valutato quindi di procedere all’approvazione dell’“Invito a presentare progetti ai sensi dell’art. 25 della L.R. 12/2003 e ss.mm.ii. - I luoghi della conoscenza e della ricerca per nuovi approcci alle discipline STEAM” parte integrante e sostanziale della presente deliberazione;

Dato atto che:

- i progetti candidate a valere sull’Invito di cui all’Allegato 1), parte integrate e sostanziale del presente atto, dovranno essere articolati e inviati dai soggetti ammessi alla presentazione degli stessi, secondo le modalità e nei termini riportati nell’Invito stesso;

- l’istruttoria di ammissibilità dei progetti che perverranno in risposta all’Invito di cui all’Allegato 1), parte integrate e sostanziale del presente atto, sarà eseguita da un gruppo di lavoro composto da collaboratori del Servizio “Programmazione delle Politiche dell'Istruzione, della Formazione, del Lavoro e della Conoscenza” nominato con atto del Direttore Generale “Economia della conoscenza, del Lavoro e dell'Impresa”;

- la valutazione dei progetti ammissibili che perverranno in risposta all’Invito di cui all’Allegato 1), parte integrate e sostanziale del presente atto, sarà effettuata da un Nucleo di valutazione nominato con atto del Direttore Generale “Economia della Conoscenza, del Lavoro e dell’Impresa”

- i progetti approvabili andranno a costituire 22 graduatorie, una per ciascun ambito scolastico territoriale di cui al Decreto del Direttore Ufficio Scolastico Regionale per l’Emilia-Romagna n. 395/2018, in ordine di punteggio conseguito e sarà pertanto approvato e finanziato il progetto, per ciascun ambito ovvero per ciascuna graduatoria, che avrà conseguito il punteggio maggiore;

- nel caso in cui, a seguito dell’approvazione e finanziamento di un progetto approvabile e finanziabile per ciascun ambito scolastico, risultino ancora disponibili risorse finanziarie, si procederà a predisporre una unica graduatoria dei progetti approvabili e non finanziabili e saranno finanziati i progetti in ordine di graduatoria fino all’esaurimento delle risorse disponibili.

Precisato che, tenuto conto degli obiettivi generali e specifici dell’Invito, saranno approvati ventidue progetti, uno per ciascuno dei ventidue ambiti scolastici territoriali dell’Emilia-Romagna, cui al Decreto del Direttore Ufficio Scolastico Regionale per l’Emilia-Romagna n. 395/2018, che prevedano la realizzazione degli interventi nel rispetto del massimale di dotazione finanziaria stanziato così come indicato al punto 8. dell’Invito di cui all’Allegato 1), parte integrante e sostanziale del presente atto;

Dato atto infine che le risorse regionali destinate al finanziamento dei progetti sono allocate nei capitoli relativi alla L.R. 12/2003 e ss.mm.ii. del bilancio finanziario gestionale di previsione della Regione Emilia-Romagna 2018/2020 e sono pari a euro 440.000,00;

Richiamati:

- il D.lgs. 14 marzo 2013, n. 33 “Riordino della disciplina riguardante il diritto di accesso e gli obblighi di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni da parte delle pubbliche amministrazioni” e succ. mod. ed in particolare l’art. 26, comma 1;

- la propria deliberazione n. 93 del 29 gennaio 2018 "Approvazione Piano triennale di prevenzione della corruzione. Aggiornamento 2018 - 2020" e successiva integrazione ed in particolare l'allegato B) "Direttiva di indirizzi interpretativi per l'applicazione degli obblighi di pubblicazione previsti dal D.lgs. n. 33 del 2013. Attuazione del piano triennale di prevenzione della corruzione 2018-2020";

Visto il D.Lgs. n. 118/2011 ad oggetto “Disposizioni in materia di armonizzazione dei sistemi contabili e degli schemi di bilancio delle Regioni, degli Enti Locali e dei loro organismi, a norma degli articoli 1 e 2 della Legge 5 maggio 2009 n.42” e ss.mm.ii.”;

Ritenuto di stabilire che l'attuazione gestionale, in termini amministrativo-contabili delle attività progettuali che saranno oggetto operativo del presente Invito verranno realizzate ponendo a base di riferimento i principi e postulati che disciplinano le disposizioni previste dal D.Lgs. n. 118/2011 e ss.mm.ii.;

Dato atto, in specifico, che:

- al fine di meglio realizzare gli obiettivi che costituiscono l'asse portante delle prescrizioni tecnico-contabili previste per le Amministrazioni Pubbliche dal D.Lgs. n. 118/2011 e ss.mm.ii., con particolare riferimento al principio della competenza finanziaria potenziata, le successive fasi gestionali nelle quali si articola il processo di spesa della concessione, impegno, liquidazione, ordinazione e pagamento saranno soggette a valutazioni ed eventuali rivisitazioni operative per renderli rispondenti al percorso contabile tracciato dal Decreto medesimo;

- in ragione di quanto sopra indicato, le successive fasi gestionali caratterizzanti il ciclo della spesa saranno strettamente correlate ai possibili percorsi contabili indicati dal D.Lgs. n. 118/2011 e ss.mm.ii. con riferimento ai cronoprogrammi di spesa presentati dai soggetti attuatori individuati;

- la copertura finanziaria prevista nel presente provvedimento, riveste, pertanto, carattere di mero strumento programmatico-conoscitivo di individuazione sistemica ed allocazione delle risorse disponibili destinate, nella fase realizzativa, ad essere modificate anche nella validazione economico-temporale in base agli strumenti resi disponibili dal D.Lgs. n. 118/2011 e ss.mm.ii. per il completo raggiungimento degli obiettivi in esso indicati;

Richiamate le Leggi regionali:

- n.40/2001 "Ordinamento contabile della Regione Emilia-Romagna, abrogazione delle L.R. 6 luglio 1977, n. 31 e 27 marzo 1972, n.4" per quanto applicabile;

- n.43/2001 "Testo unico in materia di organizzazione e di rapporto di lavoro nella Regione Emilia-Romagna" e ss.mm.ii.;

- n.25/2017 "Disposizioni collegate alla legge regionale di stabilità per il 2018";

- n.26/2017 "Disposizioni per la formazione del bilancio di previsione 2018-2020 (legge di stabilità regionale 2018)";

- n.27/2017 "Bilancio di previsione della Regione Emilia-Romagna 2018-2020";

- n.11/2018 “Disposizioni collegate alla Legge di assestamento e prima Variazione generale al Bilancio di previsione della Regione Emilia-Romagna 2018 – 2020”;

- n.12/2018 “Assestamento e prima variazione generale al Bilancio di previsione della Regione Emilia-Romagna 2018-2020”;

Richiamata altresì la propria deliberazione n. 2191/2017 recante "Approvazione del documento tecnico di accompagnamento e del bilancio finanziario gestionale di previsione della Regione Emilia-Romagna 2018-2020" e s.m.;

Viste le proprie deliberazioni:

- n.2416/2008 "Indirizzi in ordine alle relazioni organizzative e funzionali tra le strutture e sull'esercizio delle funzioni dirigenziali. Adempimenti conseguenti alla delibera 999/2008. Adeguamento e aggiornamento della delibera n. 450/2007" e ss.mm.ii;

- n.56/2016 "Affidamento degli incarichi di Direttore Generale della Giunta regionale dell'art.43 della L.R.43/2001";

- n.270/2016 "Attuazione prima fase della riorganizzazione avviata con delibera 2189/2015";

- n.622/2016 "Attuazione seconda fase della riorganizzazione avviata con delibera 2189/2015";

- n.1107/2016 "Integrazione delle declaratorie delle strutture organizzative della giunta regionale a seguito dell'implementazione della seconda fase della riorganizzazione avviata con delibera 2189/2015";

- n. 468/2017 “Il sistema dei controlli interni nella Regione Emilia-Romagna” ed in particolare l’allegato A);

- n.87/2017 "Assunzione dei vincitori delle selezioni pubbliche per il conferimento di incarichi dirigenziali, ai sensi dell'art.18 della L.R. 43/2011, presso la Direzione Generale Economia della Conoscenza, del Lavoro e dell'Impresa";

- n. 1059/2018 "Approvazione degli incarichi dirigenziali rinnovati e conferiti nell'ambito delle Direzioni generali, Agenzie e Istituti e nomina del Responsabile della Prevenzione della Corruzione e della Trasparenza (RPCT), del Responsabile dell'Anagrafe per la Stazione Appaltante (RASA) e del Responsabile della Protezione dei Dati (DPO)";

Viste, altresì, le circolari del Capo di Gabinetto del Presidente della Giunta regionale PG/2017/0660476 del 13 ottobre 2017 e PG/2017/0779385 del 21 dicembre 2017 relative ad indicazioni procedurali per rendere operativo il sistema dei controlli interni predisposto in attuazione della deliberazione della Giunta regionale n. 468/2017;

Richiamata la determinazione dirigenziale n. 1174/2017 "Conferimento di incarichi dirigenziali presso la Direzione Generale Economia della Conoscenza, del Lavoro e dell'Impresa";

Dato atto che il responsabile del procedimento ha dichiarato di non trovarsi in situazione di conflitto, anche potenziale, di interessi;

Dato atto dei pareri allegati;

Su proposta dell’Assessore competente per materia;

A voti unanimi e palesi

delibera

per le motivazioni espresse in premessa e qui integralmente richiamate:

1. di approvare l’Invito a presentare progetti ai sensi dell’art. 25 della L.R. 12/2003 e ss.mm.ii. - I luoghi della conoscenza e della ricerca per nuovi approcci alle discipline STEAM”, Allegato 1), parte integrante e sostanziale del presente atto;

2. di stabilire, in ragione delle argomentazioni indicate in premessa, che le fasi gestionali nelle quali si articola il processo di spesa della concessione, liquidazione, ordinazione e pagamento saranno soggette a valutazioni ed eventuali rivisitazioni operative per dare piena attuazione ai principi e postulati contabili dettati dal D.Lgs. n. 118/2011 e ss.mm.;

3. di precisare che la copertura finanziaria prevista nel presente provvedimento riveste carattere di mero strumento programmatico-conoscitivo di individuazione sistematica ed allocazione delle risorse destinate, nella fase realizzativa, ad essere modificate anche nella validazione economico-temporale in base agli strumenti resi disponibili dal D.Lgs. n. 118/2011 e ss.mm.ii. per il completo raggiungimento degli obiettivi in esso indicati;

4. di dare atto che le risorse regionali destinate al finanziamento dei progetti che perverranno in risposta all'Invito di cui all'Allegato 1), parte integrate e sostanziale del presente atto, sono allocate nei capitoli relativi alla L.R. 12/2003 e ss.mm.ii. del bilancio finanziario gestionale di previsione della Regione Emilia-Romagna 2018/2020 e sono pari a euro 440.000,00;

5. di stabilire che l'istruttoria di ammissibilità dei progetti che perverranno in risposta all'Invito di cui all'Allegato 1), parte integrate e sostanziale del presente atto, sarà eseguita da un gruppo di lavoro composto da collaboratori del Servizio “Programmazione delle Politiche dell'Istruzione, della Formazione, del Lavoro e della Conoscenza” nominato con atto del Direttore Generale "Economia della Conoscenza, del Lavoro e dell'Impresa";

6. di stabilire inoltre che la valutazione dei progetti ammissibili che perverranno in risposta all'Invito di cui all'Allegato 1), parte integrate e sostanziale del presente atto, sarà effettuata da un Nucleo di valutazione nominato con atto del Direttore Generale “Economia della Conoscenza, del Lavoro e dell'Impresa”;

7. di prevedere che, tenuto conto degli obiettivi generali e specifici dell’Invito, saranno approvati ventidue progetti, uno per ciascuno dei ventidue ambiti scolastici territoriali dell’Emilia-Romagna, di cui al Decreto del Direttore Ufficio Scolastico Regionale per l’Emilia-Romagna n. 395/2018, che prevedano la realizzazione degli interventi nel rispetto del massimale di dotazione finanziaria stanziato così come indicato al punto 8. dell’Invito di cui all’Allegato 1), parte integrante e sostanziale del presente atto;

8. di stabilire che al finanziamento dei progetti approvati, provvederà il Responsabile del Servizio “Programmazione delle Politiche dell’Istruzione, della Formazione, del Lavoro e della Conoscenza” previa acquisizione della certificazione attestante che i soggetti beneficiari dei contributi sono in regola con il versamento dei contributi previdenziali e assistenziali;

9. di dare atto infine che, per quanto previsto in materia di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni, si provvederà ai sensi delle disposizioni normative e amministrative richiamate in parte narrativa;

10. di pubblicare altresì la presente deliberazione, unitamente all’Allegato 1) parte integrante e sostanziale della stessa, nel Bollettino Ufficiale della Regione Emilia-Romagna Telematico e sui portali:

http://formazionelavoro.regione.emilia-romagna.it/

http://scuola.regione.emilia-romagna.it/.

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