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n. 113 del 04.07.2012 periodico (Parte Seconda)

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REG. CE 1698/2005 - PSR 2007/2013 - Deliberazione Giunta regionale n. 2023/2011 - Progetti di filiera settore lattiero-caseario - ulteriore ridefinizione della tempistica relativa alle fasi procedimentali

IL DIRETTORE

Visti:

- il Regolamento (CE) n. 1698/2005 del Consiglio europeo sul sostegno allo sviluppo rurale da parte del Fondo Europeo Agricolo per lo Sviluppo Rurale (FEASR) e successive modifiche ed integrazioni;

- il Regolamento (CE) n. 1290/2005 del Consiglio europeo sul finanziamento della politica agricola comune e successive modifiche ed integrazioni;

- la Decisione n. 144/2006 del Consiglio europeo relativa agli orientamenti strategici comunitari per lo sviluppo rurale (programmazione 2007-2013), come modificata dalla Decisione n. 61/2009 dello stesso Consiglio;

- il Regolamento (CE) n. 1974/2006 della Commissione europea che reca disposizioni di applicazione al citato Regolamento (CE) n. 1698/2005 e successive modifiche ed integrazioni;

- il Regolamento (CE) n. 883/2006 della Commissione europea applicativo del Regolamento (CE) n. 1290/2005 concernente la tenuta dei conti degli organismi pagatori, le dichiarazioni di spesa e di entrata e le condizioni di rimborso delle spese nell’ambito del FEAGA e del FEASR;

- il Regolamento (UE) n. 65/2011 della Commissione europea, che stabilisce modalità di applicazione del citato Regolamento (CE) n. 1698/2005 relativamente all’attuazione delle procedure di controllo e della condizionalità per le Misure dello sviluppo rurale, abrogando il Regolamento (CE) n. 1975/2006 che già disciplinava le suddette procedure;

- la deliberazione della Giunta regionale n. 1439 del 1 ottobre 2007, con la quale si è preso atto della decisione comunitaria di approvazione del Programma di Sviluppo Rurale 2007-2013 (di seguito per brevità indicato PSR), nella formulazione acquisita agli atti d'ufficio della Direzione Generale Agricoltura al n. PG/2007/0238108 di protocollo in data 21 settembre 2007, allegato alla deliberazione stessa quale parte integrante e sostanziale;

Atteso che il PSR è stato oggetto di successive modifiche sottoposte all'esame della Commissione europea e da questa approvate;

Richiamate:

- la deliberazione della Giunta regionale n. 1122 del 27 luglio 2011 con la quale si è preso atto della formulazione del PSR (Versione 6), approvata dalla Commissione Europea con comunicazione Ares (2011) 816091 in data 27 luglio 2011, a seguito delle modificazioni proposte con deliberazione n. 569 del 27 aprile 2011 e del negoziato condotto con i servizi della Commissione dalla Direzione generale Agricoltura, economia ittica, attività faunistico - venatorie;

- la deliberazione della Giunta regionale n. 2023 del 27 dicembre 2011 con la quale sono stati approvati il Programma Operativo d’Asse per i “Progetti di Filiera settore lattiero-caseario” e gli specifici Programmi Operativi relativi alle Misure 121, 123 Azione 1 e 124 rispettivamente nella formulazione di cui agli Allegati 1, 2, 3 e 4;

- la propria determinazione n. 3825 del 23 marzo 2012 che proroga i termini per la presentazione delle domande a valere sulla suddetta deliberazione e ridefinisce la tempistica relativa alle fasi procedimentali;

Richiamato in particolare il punto 18. dell’allegato 1 alla deliberazione n. 2023/2011 che fissa i termini del procedimento con riferimento alle diverse fasi istruttorie, di valutazione e di approvazione della graduatoria;

Dato atto che in esito all’Avviso pubblico di cui alla deliberazione n. 2023/2011 sono stati presentati n. 60 “Progetti di filiera”, cui risultano collegate n. 1388 istanze di aiuto;

Atteso che la competenza istruttoria di 1312 istanze - articolate per Misura come di seguito indicato - relativamente alla Macro-fase a) del procedimento è demandata alle Amministrazioni provinciali: 

Misure

n. istanze

111 “Formazione professionale e azioni di informazione”

114 “Consulenza aziendale”

784

121 “Ammodernamento delle aziende agricole”

528

Preso atto che la numerosità delle domande pervenute rischia di pregiudicare il rispetto da parte degli Enti territoriali del termine ultimo, fissato in sessanta giorni a decorrere dal 30 aprile - data di chiusura della presentazione delle domande di aiuto - per la conclusione della suddetta macro-fase procedimentale e che alcune Amministrazioni hanno rappresentato alla Regione l’esigenza di ottenere una adeguata dilazione a detto termine;

Considerato inoltre che alcuni Enti territoriali coinvolti nel procedimento risultano pesantemente interessati dai gravi fenomeni sismici che hanno colpito in questo periodo parte del territorio regionale;

Dato atto che detta situazione costituisce un evidente e notevole ulteriore aggravio all’attività tecnico-amministrativa ordinaria in quanto le risorse umane e strumentali disponibili devono essere concentrate prioritariamente sulle conseguenti problematiche di accertamento dei danni alle aziende;

Valutata l’esigenza di assicurare alle Amministrazioni provinciali la possibilità di perfezionare le attività istruttorie in corso, garantendo il corretto espletamento di detta attività, presupposto per le successive fasi procedimentali;

Attesa, pertanto, la necessità ed urgenza di provvedere alla rimodulazione complessiva dei termini procedimentali di che trattasi;

Rilevato che la più volte citata deliberazione n. 2023/2011 al punto 6) del dispositivo stabilisce, tra l’altro, che eventuali proroghe alla tempistica fissata per le fasi procedimentali possa essere disposta con determinazione del Direttore Generale Agricoltura, economia ittica, attività faunistiche-venatorie;

Ritenuto pertanto di ridefinire, in funzione di quanto argomentato, il punto 18. dell’allegato 1 alla deliberazione n. 2023/2011 - così come integrato dal punto 4) del dispositivo della citata determinazione n. 3825/2012 - come di seguito specificato:

- Macro-fase a): Istruttoria di ammissibilità delle singole operazioni/interventi compresi nel progetto di filiera: conclusione entro il 18 settembre 2012. Trasmissione al Servizio Aiuti alle imprese da parte delle Amministrazioni/Servizi competenti degli atti formali nei quali sono indicate le istanze ammissibili, la quantificazione della spesa e del contributo concedibile: entro il 21 settembre 2012;

- Macro-fase b): Istruttoria di ammissibilità dell’accordo di filiera e del progetto cui l’accordo è preordinato: conclusione entro il 21 novembre 2012;

- Macro-fase c): Valutazione ed approvazione dei punteggi ai fini della predisposizione della graduatoria finale dei progetti di filiera: conclusione entro il 21 dicembre 2012;

- Termine ultimo per l’adozione del provvedimento formale di approvazione della graduatoria dei progetti di filiera: 31 dicembre 2012;

Dato atto inoltre che a seguito della suddetta ridefinizione della tempistica del procedimento risultano conseguentemente adeguate eventuali ulteriori scadenze tecnico-amministrative collegate ad adempimenti da porre in essere con riferimento a ciascuna singola macro-fase;

Richiamate:

- la L.R. 26 novembre 2001, n. 43 “Testo unico in materia di organizzazione e di rapporti di lavoro nella Regione Emilia–Romagna” e successive modifiche;

- la deliberazione della Giunta regionale n. 2416 del 29 dicembre 2008 “Indirizzi in ordine alle relazioni organizzative e funzionali tra le strutture e sull’esercizio delle funzioni dirigenziali. Adeguamenti conseguenti alla delibera n. 999/2008. Adeguamento ed aggiornamento della delibera n. 450/2007” e successive modifiche;

- la deliberazione della Giunta regionale n. 1950 del 13 dicembre 2010 “Revisioni della struttura organizzativa della Direzione Generale Attività Produttive, Commercio e Turismo e della Direzione Generale Agricoltura”;

Attestata la regolarità amministrativa del presente atto;

determina:

1) di richiamare le considerazioni formulate in premessa che costituiscono parte integrante del presente dispositivo;

2) di ridefinire i termini del procedimento amministrativo relativo ai “Progetti di Filiera settore lattiero-caseario” di cui alla deliberazione n. 2023 del 27 dicembre 2011, con riferimento alle diverse fasi istruttorie, di valutazione e di approvazione della graduatoria, previsti al punto 18. dell’allegato 1 a detta deliberazione - già integrato dal punto 4) del dispositivo della determinazione n. 3825/2012 - come di seguito specificato:

- Macro-fase a): Istruttoria di ammissibilità delle singole operazioni/interventi compresi nel progetto di filiera: conclusione entro il 18 settembre 2012. Trasmissione al Servizio Aiuti alle imprese da parte delle Amministrazioni/Servizi competenti degli atti formali nei quali sono indicate le istanze ammissibili, la quantificazione della spesa e del contributo concedibile: entro il 21 settembre 2012;

- Macro-fase b): Istruttoria di ammissibilità dell’accordo di filiera e del progetto cui l’accordo è preordinato: conclusione entro il 21 novembre 2012;

- Macro-fase c): Valutazione ed approvazione dei punteggi ai fini della predisposizione della graduatoria finale dei progetti di filiera: conclusione entro il 21 dicembre 2012;

- Termine ultimo per l’adozione del provvedimento formale di approvazione della graduatoria dei progetti di filiera: 31 dicembre 2012;

3) di dare atto che in conseguenza a quanto disposto al precedente punto 2) risultano adeguate eventuali ulteriori scadenze tecnico-amministrative collegate ad adempimenti da porre in essere con riferimento a ciascuna singola macro-fase;

4) di dare atto inoltre che resta confermato quant'altro stabilito con deliberazione n. 2023 del 27 dicembre 2011;

5) di disporre la pubblicazione della presente determinazione nel Bollettino Ufficiale Telematico della Regione Emilia-Romagna, dando atto che il Servizio Aiuti alle imprese provvederà a darne ampia diffusione anche tramite il sito internet E-R Agricoltura.

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