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n. 104 del 06.07.2011 periodico (Parte Seconda)

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Esito procedura di verifica (screening) sul progetto relativo ala costruzione di due invasi ad uso irriguo in terra in località Varignana, nel comune di Castel San Pietro Terme, in provincia di Bologna

LA GIUNTA DELLA REGIONE EMILIA-ROMAGNA

(omissis)

delibera:

a) di escludere, ai sensi dell’art. 10, comma 1 della Legge regionale 18 maggio 1999, n. 9 e successive modificazioni ed integrazioni, in considerazione del limitato rilievo degli interventi previsti e dei conseguenti impatti ambientali, il progetto relativo alla costruzione di due invasi ad uso irriguo in terra in località Varignana, nel comune di Castel San Pietro Terme, in provincia di Bologna dalla ulteriore procedura di VIA con le seguenti prescrizioni:

1. deve essere realizzata un’impermeabilizzazione ad opera d’arte delle superfici bagnate d’invaso, tramite la posa di opportuni rivestimenti, realizzati in geocomposti bentonici oppure in argilla compattata di spessore finito almeno pari a 50 cm; il sistema d’impermeabilizzazione dell’invaso dovrà essere periodicamente verificato e mantenuto in modo da ripristinare le eventuali perdite d’acqua;

2. deve essere realizzata una rete opportuna di drenaggi nei terreni a monte di entrambi gli invasi, in grado di garantire il regolare deflusso delle acque meteoriche a monte degli invasi, finalizzata ad abbassare di circa 3 m il livello freatico al di sotto piano campagna attuale ed a migliorare le condizioni di stabilità di tutta l’opera; l’efficienza della rete di drenaggio dovrà essere periodicamente verificata e mantenuta, anche attraverso pozzetti di ispezione posti in corrispondenza delle dorsali di drenaggio;

3. il sistema sfioratore superficiale dell’invaso di monte dovrà essere costituito da una condotta in acciaio di diametro almeno pari a 500 mm, mandata verso un fosso opportunamente rivestito e poi nel bacino di valle; le condizioni di funzionalità del sistema sfioratore superficiale devono essere verificate continuativamente ed eventualmente ripristinate prontamente;

4. lo scarico di fondo dell’invaso di monte deve essere dimensionato per far fronte alla massima portata in entrata nell’invaso; la sua funzionalità deve essere verificata periodicamente ed eventualmente ripristinata prontamente;

5. si deve realizzare un’attenta progettazione della fase di cantierizzazione, per limitare le interferenze con l’ambiente, prevedere le conseguenti mitigazioni ed ripristino a fine lavori; in particolare la sistemazione finale dei suoli attorno agli invasi deve essere realizzata mediante la stesa di terreno vegetale a ricoprimento dei movimenti terra; in queste aree deve essere garantito l’inerbimento in modo da contrastare i fenomeni d’erosione dei pendii; per questo si devono utilizzare specie vegetali autoctone e si devono evitare le specie riconosciute come invadenti;

6. ai fini della sicurezza si devono realizzare recinzioni perimetrali di protezione degli invasi con rete metallica alta almeno 1,80 m, sorretta da pali infissi nel terreno; l’accesso ai bacino deve essere regolato attraverso un cancello chiuso con lucchetto e verrà installata apposita segnalazione con cartelli di pericolo; a tutela della pubblica incolumità devono essere messe in opera almeno 2 scalette di risalita per ciascun invaso; inoltre presso gli invasi devono essere disposti i salvagenti di sicurezza, come già indicato dagli elaborati progettuali;

7. resta fermo che tutte le autorizzazioni necessarie per la realizzazione dell’opera devono essere rilasciate dalle autorità competenti ai sensi delle vigenti disposizioni; in particolare deve essere presentata un’istanza di concessione per il prelievo delle acque sotterranee ad uso irriguo, attuata con i drenaggi prescritti a monte degli invasi;

8. la realizzazione dell’invaso sarà possibile solo al ricevimento della concessione di derivazione delle acque sotterranee;

b) di trasmettere la presente delibera alla proponente Ivana Bulbarelli, al Servizio Tecnico Bacino Reno, alla Amministrazione provinciale di Bologna, al Comune di Castel San Pietro Terme, allo Sportello Unico per le Attività Produttive di Castel San Pietro Terme, all’ARPA sezione provinciale di Bologna;

c) di pubblicare per estratto, ai sensi dell’art. 10, comma 3, della Legge regionale 18 maggio 1999, n. 9 e successive modificazioni ed integrazioni il presente partito di deliberazione, nel Bollettino Ufficiale della Regione.

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