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n.316 del 03.10.2019 (Parte Seconda)

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L.R. n. 8/2017 - Avviso per la concessione di contributi per la realizzazione di progetti finalizzati alla promozione dell'esercizio della pratica motoria e sportiva in condizioni di tutela dei praticanti - Anno 2019

LA GIUNTA DELLA REGIONE EMILIA-ROMAGNA

Viste:

- la L.R. 31/5/2017, n. 8 "Norme per la promozione e lo sviluppo delle attività motorie e sportive", ed in particolare le seguenti disposizioni:

- l’art. 2, comma 1, lett. c) che annovera tra le funzioni della Regione, tra le altre, la promozione e tutela della salute dei praticanti l'attività sportiva;

- l’art. 7, comma 2, in virtù del quale la Regione promuove, in accordo con i soggetti competenti, anche la formazione degli operatori all'uso del defibrillatore automatico esterno (DAE);

- l’art. 5, comma 1, che, tra le misure concrete per l’attuazione delle strategie di politica sportiva declinate all’art. 1, tra le quali rientra il riconoscimento del valore sociale della pratica sportiva come strumento per la realizzazione del diritto alla salute e al benessere psico-fisico delle persone, prevede la possibilità di concedere specifici contributi a favore dei soggetti indicati al successivo comma 2, a seguito di avviso pubblico con il quale sono definiti i soggetti ammissibili, gli interventi e le iniziative finanziabili, i criteri per l’attribuzione dei contributi, la rendicontazione delle spese sostenute e l’effettuazione dei relativi controlli;

- la deliberazione dell’Assemblea Legislativa n. 144 del 17/4/2018 con la quale, su proposta della Giunta Regionale formulata con Delibera n. 441 del 26/3/2018, in applicazione dell’art. 3 della L.R. 8/2017, è stato approvato il Piano triennale dello sport per il triennio 2018-2020 con il quale sono state definite le linee strategiche e gli obiettivi prioritari in materia di politiche sportive regionali la cui attuazione è rimessa ad atti successivi della Giunta regionale;

- il ”Documento di Economia e Finanza Regionale - DEFR 2019”, approvato con Deliberazione Assembleare n. 177 del 26/9/2018 e la successiva nota di aggiornamento approvata con Deliberazione Assembleare n. 185 del 19/12/2018 che, alla sezione 2.4.7 “Promozione e sviluppo delle attività motorie e sportive” prevede, al fine di dare concreta attuazione alle funzioni regionali in materia di sport contemplate dalla L.R. 8/2017, il consolidamento del proprio impegno politico e finanziario da realizzarsi mediante obiettivi specifici tra i quali, fermo restando l’obiettivo comune di incrementare il numero dei praticanti attività sportive e di creare le condizioni per consentire a tutti l’accesso alle attività sportive si segnalano, in particolare, gli interventi a sostegno dei progetti finalizzati al mantenimento psico-fisico della salute attraverso l’attività motoria e lo sport;

- il “Piano regionale della prevenzione 2015-2018”, approvato con deliberazione della Giunta n. 771/2015 e prorogato al 31/12/2019 con deliberazione della Giunta n. 778 del 21/5/218 a seguito di Accordo sancito in sede di Conferenza Stato-Regioni in data 21/12/2017 e, in particolare, il progetto 2.8 “Creare occasioni di attività motoria nel tempo libero accessibili alla cittadinanza, attraverso l’attivazione delle risorse delle comunità locali” che contempla l’attuazione di forme di collaborazione tra sistema sanitario ed il mondo dello Sport e, a tal fine, prevede forme di incentivazione, anche economica, per sostenere quei progetti che si pongano quale obiettivo la promozione del benessere psico-fisico attraverso l’attività sportiva;

- il decreto interministeriale 24/4/2013, pubblicato sulla GU, SG, n. 169 del 20/7/2013, “Disciplina delle certificazioni dell’attività sportiva non agonistica ed amatoriale e linee guida sulle dotazioni e l’utilizzo di defibrillatori semiautomatici e di eventuali altri dispositivi salvavita” con il quale, in attuazione dell’art. 7 del DL 158/2012, sono stati definiti i requisiti indispensabili per l’esercizio di attività sportive e sono state definite le modalità di gestione dei defibrillatori semiautomatici da parte delle società sportive professionistiche e dilettantistiche;

- il decreto interministeriale 26/6/2017, pubblicato sulla GU, SG, n. 149 del 28/6/2017, “Linee guida sulla dotazione e l'utilizzo di defibrillatori semiautomatici e di eventuali altri dispositivi salvavita da parte delle associazioni e delle società sportive dilettantistiche” con il quale sono state aggiornate le linee guida di cui all’Allegato E del citato DM 24/4/2013 e sono stati definiti i requisiti in base ai quali gli obblighi previsti dall’art. 5 del DM 24/4/2013 devono intendersi rispettati da parte delle associazioni e società sportive dilettantistiche;

Considerato che:

- la diffusione dei defibrillatori semiautomatici esterni (DAE) e la formazione del personale addetto al loro utilizzo costituisce uno degli obiettivi strategici della Regione Emilia-Romagna, che ha dato attuazione alle disposizioni normative nazionali e ha recepito i principi della legislazione nazionale (Legge 120/2001 e DM 18/3/2011) nei propri documenti programmatici, in particolare nel Piano Triennale della Prevenzione e nella recente L.R. 19/2018 e ha altresì previsto, con la deliberazione di Giunta 590/2018, le modalità di accreditamento per le organizzazioni erogatrici di formazione BLSD;

- a seguito dell’approvazione del DM 24/4/2013, che ha imposto l’obbligo del DAE in tutti gli impianti sportivi, la Regione, con la Delibera di Giunta 1924/2016, ha assegnato contributi per € 100.000,00 agli Enti Locali proprietari di impianti sportivi pubblici con l’obiettivo di agevolare l’adeguamento dell’impiantistica pubblica alla normativa vigente e, con la L.R. 8/2017, si è impegnata a sostenere, in collaborazione con i soggetti pubblici e privati operanti nel mondo dello sport, la formazione degli operatori all'uso del defibrillatore automatico esterno (DAE);

- nel corso di questi anni, grazie anche alle iniziative di sensibilizzazione promosse dalla Regione, gli Enti Locali hanno provveduto, sia con risorse proprie che con la collaborazione delle società sportive affidatarie degli impianti, a dotare gran parte dei propri impianti dei dispositivi DAE con il risultato che la grande maggioranza dell’impiantistica pubblica regionale è oggi in regola con la normativa;

- nonostante lo sforzo prodotto dalle Amministrazioni locali e dal mondo sportivo, tuttavia, alcuni impianti e, in particolare, quelli di proprietà di Comuni di ridotte dimensioni o gestiti da piccole associazioni sportive sono ancora privi di tali dispositivi a causa della carenza di risorse con la conseguenza che tali impianti non vengono resi disponibili per attività sportive o vengono sottoutilizzati e impiegati per le sole sedute di allenamento per le quali il DM 24/4/2013 non ne prevede l’obbligo;

- recentemente è però stato approvato alla Camera dei Deputati un DDL, attualmente all’esame del Senato con il n. S1441, che estende gli obblighi in precedenza previsti dal DM 24/4/2013 per le sole attività agonistiche anche agli allenamenti con la conseguenza che, all’esito dell’approvazione in Legge, tutti gli impianti dovranno essere dotati di DAE; la ridotta disponibilità finanziaria di molti Comuni e la crisi economica che attraversa l’associazionismo sportivo lascia presumere che tali soggetti non saranno in grado di affrontare i considerevoli costi per la dotazione dei dispositivi con la conseguenza che diversi impianti, in particolare le piccole palestre annesse agli Istituti scolastici, non potranno più essere utilizzati con grave danno per lo sport locale;

Ritenuto pertanto, in conseguenza di quanto sopra esposto e al fine di raggiungere l’obiettivo di garantire la massima fruibilità del patrimonio impiantistico pubblico, stanziare risorse a favore dei concessionari del servizio di gestione degli impianti sportivi per sostenere, almeno parzialmente, i gravosi oneri finanziari per l’acquisto dei DAE, erogando contributi finalizzati ad adeguare gli impianti alla normativa vigente;

Visto l’Avviso pubblico “L.R. 8/2017 - Avviso per la concessione di contributi per la realizzazione di progetti finalizzati alla promozione dell'esercizio della pratica motoria e sportiva in condizioni di tutela dei praticanti - anno 2019”, allegato al presente provvedimento quale parte integrante e sostanziale, con il quale sono stabiliti i criteri e le modalità per la presentazione delle domande di contributo nonché i criteri e le procedure per la formazione della graduatoria dei beneficiari;

Dato atto che:

- le risorse necessarie al finanziamento degli interventi in oggetto ammontano a complessivi € 100.000,00 e sono allocate sui capitoli del Bilancio finanziario gestionale 2019-2021, annualità 2019, che è stato dotato della necessaria disponibilità;

- l’Avviso oggetto del presente provvedimento prevede una procedura di valutazione del tipo “a sportello”, in analogia a quanto disposto dall’art. 5 del D.Lgs. 31/3/1998, n. 123, mediante la quale tutte le domande presentate nel rispetto dei requisiti formali indicati dall’Avviso e verificati dal Servizio competente in materia di Sport, saranno accolte nell’ordine cronologico di arrivo, determinato dalla registrazione di protocollo del sistema informatico regionale;

- i contributi, stabiliti nella misura di € 1.000,00 per ogni domanda, verranno assegnati secondo il suddetto ordine cronologico fino ad esaurimento delle risorse disponibili, e i beneficiari saranno elencati in una apposita graduatoria, alla cui approvazione provvederà, con propria deliberazione, la Giunta regionale la quale, nel medesimo atto, provvederà altresì ad assegnare i contributi, ad assumere gli impegni di spesa e ad approvare la graduatoria dei soggetti ammessi ma esclusi per esaurimento delle risorse;

- con propri e successivi atti formali, secondo quanto stabilito dall’Avviso allegato al presente provvedimento, il Dirigente competente provvederà, previa verifica della regolarità della rendicontazione, alle liquidazioni e alle richieste di emissione del titolo di pagamento ai sensi della normativa contabile vigente e della propria deliberazione n. 2416/2008 e ss.mm.ii., per quanto applicabile;

- le spese per i contributi in oggetto non rientrano nel divieto di cui all’art. 6, comma 9, del D.L. 31/5/2010, n. 78, convertito in Legge 30/7/2010, n. 122, in quanto sono finalizzate al sostegno di attività istituzionalmente di competenza della Regione e svolte da soggetti terzi e non si configurano, pertanto, quali spese di sponsorizzazione;

- le iniziative oggetto del finanziamento di cui al presente atto non rientrano nell’ambito di quanto previsto dall’art. 11 della Legge 16/1/2003, n. 3 “Disposizioni ordinamentali in materia di pubblica amministrazione”;

Visti:

- l’art. 12 della Legge 7/8/1990, n. 241, “Nuove norme in materia di procedimento amministrativo e di diritto di accesso ai documenti amministrativi”, il quale stabilisce che la concessione di contributi e l’attribuzione di vantaggi economici di qualunque genere a persone ed enti pubblici e privati sono subordinate alla predeterminazione, da parte delle amministrazioni procedenti, dei criteri e delle modalità cui le amministrazioni stesse devono attenersi;

- il D.Lgs. n. 159/2011 avente ad oggetto “Codice delle leggi antimafia e delle misure di prevenzione, nonché nuove disposizioni in materia di documentazione antimafia, a norma degli articoli 1 e 2 della legge 13/8/2010, n. 136”, e ss.mm.ii.;

- la determinazione dirigenziale n. 21561 del 20/12/2018 “Individuazione degli incaricati del trattamento dei dati personali ai sensi del d.lgs. 196/2003 nell'ambito della Direzione generale economia della conoscenza, del lavoro e dell'impresa - servizio turismo, commercio e sport”, in attuazione della determinazione del Direttore Generale Economia della conoscenza, del lavoro e dell’impresa n. 13049 del 7/8/2018;

- la L.R. 15/11/2001, n. 40, “Ordinamento contabile della Regione Emilia-Romagna” per quanto applicabile;

- il D.lgs. 23/6/2011, n. 118 “Disposizioni in materia di armonizzazione dei sistemi contabili e degli schemi di bilancio delle Regioni, degli enti locali e dei loro organismi, a norma degli articoli 1 e 2 della Legge 5/5/2009, n. 42” e successive modifiche ed integrazioni;

- la L.R. 27/12/2018, n. 24 “Disposizioni collegate alla legge regionale di stabilità per il 2018”;

- la L.R. 27/12/2018, n. 25 “Disposizioni per la formazione del bilancio di previsione 2018-2020 (legge di stabilità regionale 2018);

- la L.R. 27/12/2018, n. 26 "Bilancio di previsione della Regione Emilia-Romagna 2018-2020”;

- la propria deliberazione n. 2301 del 27/12/2018 avente ad oggetto “Approvazione del documento tecnico di accompagnamento e del bilancio finanziario gestionale di previsione della Regione Emilia-Romagna 2019-2021”;

- la L.R. 30/7/2019, n. 13 "Disposizioni collegate alla legge di assestamento e prima variazione generale al bilancio di previsione della Regione Emilia-Romagna 2019-2021”;

- la L.R. 30/7/2019, n. 14 "Assestamento e prima variazione generale al bilancio di previsione della Regione Emilia-Romagna 2019-2021”;

- la L.R 26/11/2001, n. 43, recante "Testo Unico in materia di organizzazione e di rapporti di lavoro nella Regione Emilia-Romagna" e ss.mm.ii;

- la propria deliberazione n. 2416/2008 “Indirizzi in ordine alle relazioni organizzative e funzionali tra le strutture e sull’esercizio delle funzioni dirigenziali. Adempimenti conseguenti alla delibera 999/2008. Adeguamento e aggiornamento della delibera n. 450/2007” e ss.mm.ii., per quanto applicabile;

- la propria deliberazione n. 56 del 25/1/2016 “Affidamento degli incarichi di Direttore Generale della Giunta regionale, ai sensi dell’art. 43 della L.R. 43/2001”;

- la propria deliberazione n. 975 del 3/7/2017 “Aggiornamenti organizzativi nell’ambito della Direzione generale economia della Conoscenza, del lavoro e dell’Impresa e della Direzione generale Risorse Europa, Innovazioni e istituzioni”

- la propria deliberazione n. 1059 del 3/7/2018 recante “Approvazione degli incarichi dirigenziali rinnovati e conferiti nell’ambito delle Direzioni Generali, Agenzie e Istituti e nomina del Responsabile della Prevenzione della corruzione e della trasparenza (RPCT), del Responsabile dell’anagrafe per la stazione appaltante (RASA) e del Responsabile della protezione dei dati (DPO)”;

- il D.lgs. 14/3/2013, n. 33 “Riordino della disciplina riguardante il diritto di accesso civico e gli obblighi di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni da parte delle pubbliche amministrazioni” e ss.mm.ii, ed in particolare l’art. 26, comma 1;

- la propria deliberazione n. 898 del 21/6/2017 “Direttiva contenente disposizioni organizzative della Regione Emilia-Romagna in materia di accesso”;

- la propria deliberazione n. 468 del 10/4/2017 “Il sistema dei controlli interni nella Regione Emilia-Romagna”;

- le circolari del Capo di Gabinetto del Presidente della Giunta regionale PG/2017/0660476 del 13/10/2017 e PG/2017/0779385 del 21/12/2017 relative ad indicazioni procedurali per rendere operativo il sistema dei controlli interni predisposte in attuazione della propria deliberazione n. 468/2017;

- la propria deliberazione di Giunta n. 122 del 28/1/2019 “Approvazione del Piano triennale di prevenzione della corruzione 2019-2021”, ed in particolare l’allegato D) “Direttiva di indirizzi interpretativi per l’applicazione degli obblighi di pubblicazione previsti dal D.Lgsl. n. 33 del 2013. Attuazione del piano triennale di prevenzione della corruzione 2019-2021”;

- la propria deliberazione n. 2104 del 10/12/2018 “Linee guida per l'aggiornamento 2019-2021 del piano triennale di prevenzione della corruzione”;

- la propria deliberazione n. 121 del 6/2/2017 “Nomina del Responsabile della prevenzione della corruzione e della trasparenza”

- la determinazione dirigenziale n. 2373 del 21/2/2018 “Conferimento dell'incarico dirigenziale di responsabile del Servizio "Turismo, Commercio e Sport”;

- la determinazione dirigenziale n. 12603 del 1/8/2017 “Modifica denominazione e declaratoria di una posizione dirigenziale professional. Modifica della struttura di assegnazione di una posizione organizzativa e di alcuni collaboratori”;

- la determinazione dirigenziale n. 9793 del 25/6/2018 “Rinnovo incarichi dirigenziali in scadenza al 30/6/2018” con la quale si è proceduto, tra l’altro, al rinnovo dell’incarico dirigenziale Professional “Destinazioni turistiche, promocommercializzazione, sviluppo e promozione dello Sport, al dott. Venerio Brenaggi dal 1/7/2018 al 31/10/2020;

- la determinazione dirigenziale n. 10460 del 3/7/2018 avente ad oggetto “Delega di potere provvedimentale al titolare della posizione dirigenziale Professional "Destinazioni turistiche e promo-commercializzazione, sviluppo e promozione dello sport" e messa a disposizione di unità di personale;

- la determinazione dirigenziale n. 10502 del 3/7/2018 “Delega di funzioni in materia di gestione del personale al titolare della posizione dirigenziale Professional sp000235 "Destinazioni turistiche e promo-commercializzazione, sviluppo e promozione dello sport";

Richiamate le seguenti proprie deliberazioni:

- n. 270/2016 “Attuazione prima fase della riorganizzazione avviata con delibera 2189/2015”;

- n. 622/2016 "Attuazione seconda fase della riorganizzazione avviata con delibera 2189/2015";

- n. 1107/2016 “Integrazione delle declaratorie delle strutture organizzative della Giunta Regionale a seguito dell’implementazione della seconda fase della riorganizzazione avviata con Delibera n. 2189/2015;

- n. 1681/2016 “Indirizzi per la prosecuzione della riorganizzazione della macchina amministrativa regionale avviata con delibera n. 2189/2015”;

Richiamato altresì il Decreto del Presidente della Regione Emilia-Romagna n. 220 del 29/12/2014, successivamente modificato ed integrato con il Decreto n. 4/2015, con il quale sono stati nominati i componenti della Giunta Regionale e definite le rispettive attribuzioni sulla base delle quali competono al Presidente le “politiche correlate con quelle turistiche e culturali in materia di promozione delle attività sportive con particolare riferimento allo sport non professionistico ed al tempo libero”;

Dato atto che il Responsabile del procedimento ha dichiarato di non trovarsi in situazione di conflitto, anche potenziale, di interessi;

Dato atto dei pareri allegati;

Su proposta del Presidente della Giunta regionale;

A voti unanimi e palesi

delibera

1. di approvare, per le motivazioni espresse in narrativa e che qui si intendono integralmente riportate, l’Allegato Avviso pubblico (Allegato A) “L.R. 8/2017 - Avviso per la concessione di contributi per la realizzazione di progetti finalizzati alla promozione dell'esercizio della pratica motoria e sportiva in condizioni di tutela dei praticanti - anno 2019” e il fac-simile di domanda (Allegato A1), parti integranti e sostanziali del presente provvedimento, con il quale sono stabiliti i criteri e le modalità per la presentazione delle domande di contributo nonché i criteri e le procedure per la formazione della graduatoria dei beneficiari;

2. di dare atto che le risorse necessarie al finanziamento degli interventi in oggetto ammontano a complessivi € 100.000,00 e sono allocate sui capitoli del Bilancio finanziario gestionale 2019-2021, annualità 2019, che è stato dotato della necessaria disponibilità;

3. di stabilire che, come meglio precisato nell’Allegato A di cui al precedente punto 1, con proprio successivo atto la Giunta provvederà:

- ad approvare la graduatoria dei progetti ammessi ai contributi regionali sulla base delle risultanze dell’istruttoria formulata con le modalità indicate al punto 8 dell’Allegato A), ad assegnare i contributi e ad assumere i relativi impegni di spesa;

- ad approvare la graduatoria dei progetti ammessi ma non finanziabili per esaurimento delle risorse disponibili;

4. di dare atto che alle liquidazioni e alle richieste di emissione del titolo di pagamento provvederà il Dirigente regionale competente con successivi atti formali, ai sensi della normativa contabile vigente e della propria deliberazione n. 2416/2008 e ss.mm.ii., per quanto applicabile, sulla base dei criteri stabiliti ai punti 9 e 10 dell’Allegato A);

5. di autorizzare il Dirigente competente per materia a provvedere, con proprio atto, l’eventuale rinvio dei termini di presentazione delle domande che si rendesse necessario qualora, per inconvenienti tecnici o altre anomalie di funzionamento non prevedibili e per ragioni non imputabili ai richiedenti, risultasse impossibile l’invio delle domande nei termini fissati dall’Avviso;

6. di disporre la pubblicazione integrale del presente atto e dei relativi allegati nel Bollettino Ufficiale della Regione Emilia-Romagna Telematico (BURERT)e sul portale regionale tematico dello sport al seguente indirizzo: https://www.regione.emilia-romagna.it/sport;

7. di dare atto, infine, che per quanto previsto in materia di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni, si provvederà ai sensi delle disposizioni normative ed amministrative indicate nella parte narrativa.

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