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n.379 del 20.12.2016 (Parte Seconda)

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Approvazione dei Percorsi di formazione superiore a valere sul Piano triennale regionale 2016/2018 - Rete Politecnica di cui alla DGR n. 686/2016 Allegato 5). PO FSE 2014-2020

 LA GIUNTA DELLA REGIONE EMILIA-ROMAGNA

Visti:

  • il Regolamento n. 1303/2013 del Parlamento Europeo e del Consiglio del 17 dicembre 2013, recante disposizioni comuni sul Fondo europeo di sviluppo regionale, sul Fondo sociale europeo, sul Fondo di coesione, sul Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale e sul Fondo europeo per gli affari marittimi e la pesca compresi nel quadro strategico comune e disposizioni generali sul Fondo europeo di sviluppo regionale, sul Fondo sociale europeo e sul Fondo di coesione, relativo al periodo della Nuova programmazione 2014-2020 che abroga il regolamento (CE) n. 1083/2006;
  • il Regolamento delegato n. 480/2014 della Commissione del 3 marzo 2014 che integra il regolamento (UE) n. 1303/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio recante disposizioni comuni sul Fondo europeo di sviluppo regionale, sul Fondo sociale europeo, sul Fondo di coesione, sul Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale e sul Fondo europeo per gli affari marittimi e la pesca e disposizioni generali sul Fondo europeo di sviluppo regionale, sul Fondo sociale europeo, sul Fondo di coesione e sul Fondo europeo per gli affari marittimi e la pesca
  • il Regolamento n. 1304/2013 del Parlamento Europeo e del Consiglio del 17 dicembre 2013, relativo al Fondo sociale europeo che abroga il regolamento (CE) n. 1081/2006
  • il Regolamento n. 240/2014 della Commissione del 7 gennaio 2014 recante un codice europeo di condotta sul partenariato nell’ambito dei fondi strutturali e d’investimento europeo;
  • il Regolamento n. 288/2014 di esecuzione della Commissione del 25 febbraio 2014 recante modalità di applicazione del regolamento (UE) n. 1303/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio recante disposizioni comuni sul Fondo europeo di sviluppo regionale, sul Fondo sociale europeo, sul Fondo di coesione, sul Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale e sul Fondo europeo per gli affari marittimi e la pesca e disposizioni generali sul Fondo europeo di sviluppo regionale, sul Fondo sociale europeo, sul Fondo di coesione e sul Fondo europeo per gli affari marittimi e la pesca per quanto riguarda il modello per i programmi operativi nell'ambito dell'obiettivo Investimenti in favore della crescita e dell'occupazione e recante modalità di applicazione del regolamento (UE) n. 1299/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio recante disposizioni specifiche per il sostegno del Fondo europeo di sviluppo regionale all'obiettivo di cooperazione territoriale europea per quanto riguarda il modello per i programmi di cooperazione nell'ambito dell'obiettivo di cooperazione territoriale europea;
  • il Regolamento n. 184/2014 di esecuzione della Commissione del 25 febbraio 2014 che stabilisce, conformemente al regolamento (UE) n. 1303/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio, recante disposizioni comuni sul Fondo europeo di sviluppo regionale, sul Fondo sociale europeo, sul Fondo di coesione, sul Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale e sul Fondo europeo per gli affari marittimi e la pesca e disposizioni generali sul Fondo europeo di sviluppo regionale, sul Fondo sociale europeo, sul Fondo di coesione e sul Fondo europeo per gli affari marittimi e la pesca, i termini e le condizioni applicabili al sistema elettronico di scambio di dati fra gli Stati membri e la Commissione, e che adotta, a norma del regolamento (UE) n. 1299/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio, recante disposizioni specifiche per il sostegno del Fondo europeo di sviluppo regionale all'obiettivo di cooperazione territoriale europea, la nomenclatura delle categorie di intervento per il sostegno del Fondo europeo di sviluppo regionale nel quadro dell'obiettivo Cooperazione territoriale europea;
  • il Regolamento n. 215/2014 di esecuzione della Commissione del 7 marzo 2014 che stabilisce norme di attuazione del regolamento (UE) n. 1303/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio, recante disposizioni comuni sul Fondo europeo di sviluppo regionale, sul Fondo sociale europeo, sul Fondo di coesione, sul Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale e sul Fondo europeo per gli affari marittimi e la pesca e disposizioni generali sul Fondo europeo di sviluppo regionale, sul Fondo sociale europeo, sul Fondo di coesione e sul Fondo europeo per gli affari marittimi e la pesca per quanto riguarda le metodologie per il sostegno in materia di cambiamenti climatici, la determinazione dei target intermedi e dei target finali nel quadro di riferimento dell'efficacia dell'attuazione e la nomenclatura delle categorie di intervento per i fondi strutturali e di investimento europei;
  • il Regolamento n. 821/2014 di esecuzione della Commissione del 28 luglio 2014 recante modalità di applicazione del regolamento (UE) n. 1303/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio per quanto riguarda le modalità dettagliate per il trasferimento e la gestione dei contributi dei programmi, le relazioni sugli strumenti finanziari, le caratteristiche tecniche delle misure di informazione e di comunicazione per le operazioni e il sistema di registrazione e memorizzazione dei dati;
  • il Regolamento n. 964/2014 di esecuzione della Commissione del 11 settembre 2014 recante modalità di applicazione del regolamento (UE) n. 1303/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio per quanto concerne i termini e le condizioni uniformi per gli strumenti finanziari;
  • il Regolamento n. 1011/2014 di esecuzione della Commissione del 22 settembre 2014 recante modalità di esecuzione del regolamento (UE) n. 1303/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio per quanto riguarda i modelli per la presentazione di determinate informazioni alla Commissione e le norme dettagliate concernenti gli scambi di informazioni tra beneficiari e autorità di gestione, autorità di certificazione, autorità di audit e organismi intermedi;
  • l’Accordo di Partenariato 2014/2020 per l'impiego dei Fondi Strutturali e di Investimento Europei, adottato con Decisione di Esecuzione della Commissione Europea C(2014) 8021 del 29 ottobre 2014;

Richiamate in particolare:

  • la Deliberazione dell’Assemblea Legislativa n. 163 del 25 giugno 2014 “Programma Operativo della Regione Emilia-Romagna. Fondo Sociale Europeo 2014/2020. (Proposta della Giunta regionale del 28/04/2014, n. 559);
  • la Decisione di Esecuzione della Commissione Europea del 12 dicembre 2014 C(2014)9750 che approva il Programma Operativo Fondo Sociale Europeo 2014/2020" per il sostegno del Fondo sociale europeo nell'ambito dell'obiettivo "Investimenti a favore della crescita e dell'occupazione"
  • la propria deliberazione n. 1 del 12 gennaio 2015 “Presa d'atto della Decisione di Esecuzione della Commissione Europea di Approvazione del Programma Operativo "Regione Emilia-Romagna - Programma Operativo Fondo Sociale Europeo 2014-2020" per il sostegno del Fondo Sociale Europeo nell'ambito dell'Obiettivo "Investimenti a favore della crescita e dell'occupazione";

Viste inoltre le proprie deliberazioni:

  • n. 1691 del 18 novembre 2013 “Approvazione del quadro di contesto della Regione Emilia-Romagna e delle linee di indirizzo per la programmazione comunitaria 2014-
2020”;
  • n. 992 del 7 luglio 2014 “Programmazione fondi SIE 2014-2020: approvazione delle misure per il soddisfacimento delle condizionalità ex-ante generali ai sensi del regolamento UE n. 1303/2013, articolo 19”;
  • n. 1646 del 2 novembre 2015 “Presa d’atto della sottoscrizione del Patto per il Lavoro da parte del Presidente della Regione Emilia-Romagna e delle parti sociali e disposizioni per il monitoraggio e la valutazione dello stesso;

Viste le Deliberazioni dell’Assemblea legislativa della Regione Emilia-Romagna:

  • n. 167 del 15 luglio 2014 “Documento Strategico Regionale dell’Emilia-Romagna per la programmazione dei Fondi Strutturali e di Investimento Europei (SIE) 2014-2020 - Strategia, approccio territoriale, priorità e strumenti di attuazione”;
  • n. 164 del 25 giugno 2014 “Approvazione del documento “Strategia regionale di ricerca e innovazione per la specializzazione intelligente;

Viste le Leggi Regionali:

  • n. 12 del 30 giugno 2003, “Norme per l’uguaglianza delle opportunità di accesso al sapere, per ognuno e per tutto l’arco della vita, attraverso il rafforzamento dell’istruzione e della formazione professionale, anche in integrazione tra loro” ss.mm.ii.;
  • n. 17 del 1^ agosto 2005, “Norme per la promozione dell’occupazione, della qualità, sicurezza e regolarità del Lavoro” e ss.mm.;

Richiamate le proprie deliberazioni:

  • n. 177/2003 “Direttive regionali in ordine alle tipologie di azione ed alle regole per l’accreditamento degli organismi di formazione professionale” e ss.mm.;
  • n. 936/2004 “Orientamenti, metodologia e struttura per la definizione del sistema regionale delle qualifiche” e ss.mm.ii.;
  • n. 1434/2005 “Orientamenti, metodologia e struttura per la definizione del sistema regionale di formalizzazione e certificazione delle competenze” e ss.mm.ii.;
  • n. 530/2006 “Il sistema regionale di formalizzazione e certificazione delle competenze”;
  • n. 1695/2010 “Approvazione del documento di correlazione del sistema regionale delle qualifiche (SRQ) al quadro europeo delle qualifiche (EQF)” e ss.mm.ii.;
  • n. 1372/2010 “Adeguamento ed integrazione degli Standard professionali del Repertorio regionale delle Qualifiche”;
  • n. 739/2013 “Modifiche e integrazioni al sistema di formalizzazione e certificazione delle competenze di cui alla DGR n.530/2006”;
  •  n. 742/2013 “Associazione delle conoscenze alle unità di competenza delle qualifiche regionali”;
  • n. 116/2015 Approvazione dello studio per l'aggiornamento e l'estensione delle opzioni di semplificazione dei costi applicate agli interventi delle politiche della formazione della Regione Emilia-Romagna;
  • n. 1298/2015 “Disposizioni per la programmazione, gestione e controllo delle attività formative e delle politiche attive del lavoro - Programmazione SIE 2014-2020”;
  • n. 1931/2016 “Aggiornamento elenco degli organismi accreditati di cui alla DGR n. 1494 del 19 settembre 2016 e dell'elenco degli organismi accreditati per l'obbligo d'istruzione ai sensi della DGR 2046/2010 e per l'ambito dello spettacolo”;

Richiamate in particolare le proprie deliberazioni:

  • n. 686 del 16 maggio 2016 “Rete Politecnica. Approvazione del Piano triennale regionale 2016/2018 e delle procedure di attuazione” che approva, tra l'altro, l'"Invito a presentare percorsi di formazione superiore in attuazione del piano triennale regionale 2016-2018 rete politecnica - PO FSE 2014/2020 Obiettivo Tematico 10”, Allegato 5), parte integrante e sostanziale della stessa;
  • n. 1013 del 28 giugno 2016 “Approvazione dei percorsi biennali presentati dalle fondazioni ITS a valere sul piano triennale regionale 2016/2018 - Rete Politecnica di cui alla DGR n. 686/2016 Allegato 3). PO FSE 2014-2020”;
  • n. 830 del 6 giugno 2016 “Modifica termini di avvio delle operazioni formative previsti negli inviti ancora non scaduti di cui alle proprie deliberazioni nn.464/2016, 467/2016, 506/2016 E 686/2016.”;
  • n. 1194 del 25 luglio 2016 “Approvazione dei "Percorsi di Istruzione e Formazione Tecnica Superiore a valere sul Piano triennale regionale 2016/2018 - Rete politecnica di cui alla DGR n. 686/2016 allegato 4). PO FSE 2014-2020”;

Considerato che nell’Invito di cui all’Allegato 5) della sopra citata deliberazione n. 686/2016 sono stati definiti tra l’altro:

  • le azioni finanziabili;
  • le priorità;
  • le risorse disponibili e vincoli finanziari;
  • le modalità e i termini per la presentazione delle operazioni;
  • le procedure e criteri di valutazione ed in particolare la previsione secondo la quale saranno approvabili i progetti che superano la soglia di punteggio minimo (75/100);

Dato atto che nel medesimo Allegato 5), di cui alla sopra citata deliberazione n. 686/2016, si è previsto, altresì, che:

  • l’istruttoria di ammissibilità venga eseguita a cura del Servizio “Programmazione, Valutazione e Interventi regionali nell'ambito delle politiche della formazione e del lavoro”;
  • le operazioni di valutazione vengano effettuate da un Nucleo di valutazione nominato con atto del Direttore Generale “Economia della conoscenza, del lavoro e dell'impresa”, con il supporto, nella fase di pre-istruttoria tecnica, di ERVET s.p.a.;

Preso atto che con Determinazione n. 15375 del 30/09/2016 del Direttore Generale Economia della Conoscenza, del Lavoro e dell’Impresa, sono stati nominati i componenti del Nucleo di valutazione regionale in attuazione della deliberazione di Giunta n.686/2016 - Allegato 5);

Preso atto in particolare che sono pervenute alla Regione, secondo le modalità e i termini previsti dall'Invito sopra citato, n. 58 operazioni, per un costo complessivo di Euro 5.867.549,56 e per un finanziamento pubblico richiesto di pari importo”;

Preso atto inoltre che il Servizio “Programmazione, Valutazione e Interventi regionali nell'ambito delle politiche della formazione e del lavoro” ha effettuato l’istruttoria di ammissibilità in applicazione di quanto previsto alla lettera H) “Procedure e criteri di valutazione” del suddetto Invito delle operazioni pervenute;

Tenuto conto che, in esito alla sopra citata istruttoria, è risultata non ammissibile l’operazione contraddistinta dal Rif. PA 2016-6093/RER a titolarità Ente - Scuola per la Formazione professionale delle maestranze edili della Provincia di Piacenza (cod. org. n. 999) in quanto la richiesta di finanziamento non risulta firmata secondo le modalità indicate al punto G) dell'Invito;

Dato atto che il Responsabile del Procedimento ha comunicato al soggetto titolare dell'operazione, ai sensi dell’art. 10-bis della L.241/1990 e ss.mm.ii., i motivi che ostano all'accoglimento della domanda e che, nei termini previsti, il soggetto titolare non ha presentato per iscritto osservazioni in merito, e che pertanto la sopracitata operazione è non ammissibile;

Tenuto conto che il Nucleo di valutazione:

  • si è riunito nelle giornate del 17 ottobre, 2, 9, 14, 16, 21 e 28 novembre 2016 ed ha effettuato la valutazione delle n. 57 operazioni ammissibili;
  • ha rassegnato i verbali dei propri lavori, acquisiti agli atti del Servizio “Programmazione, Valutazione e Interventi regionali nell’ambito delle politiche della formazione e del lavoro” a disposizione per la consultazione di chiunque ne abbia diritto, relativamente alle operazioni candidate che si vanno ad approvare con il presente atto, e si è avvalso della pre-istruttoria tecnica curata da ERVET S.p.A.;

Dato che dai verbali del Nucleo si rileva l’esito di seguito riportato:

  • n. 33 operazioni sono risultate “non approvabili” non avendo superato il punteggio di 75/100, ed inserite in un elenco, Allegato 1), parte integrante e sostanziale del presente atto;
  • n. 24 operazioni sono risultate "approvabili", avendo raggiunto un punteggio superiore a 75/100, corrispondenti a n. 30 percorsi approvabili di formazione superiore e relativi progetti di formalizzazione e certificazione delle competenze, ed inserite in una graduatoria, ordinata per punteggio conseguito, Allegato 2), parte integrante e sostanziale del presente atto;

Dato atto che:

  • il Piano di attuazione anno 2016 della Rete Politecnica, Allegato 2) alla stessa deliberazione n. 686/2016 prevedeva che le risorse complessive a valere sul Fondo Sociale Europeo sono pari a 10 milioni di Euro;
  • in esito alla procedura di cui all’Allegato 3) della stessa deliberazione sono stati approvati, con propria deliberazione n. 1013/2016, i percorsi biennali delle Fondazioni ITS per un importo complessivo pari a Euro 4.621.800,00;
  • con lettera prot. n. 4169 del 15/04/2016 del Direttore Generale della Direzione per gli ordinamenti scolastici e la valutazione del sistema nazionale di istruzione del Ministero dell’istruzione, dell’Università e della Ricerca, è stato comunicato l’ammontare del contributo nazionale finalizzato alla realizzazione dei percorsi formativi delle Fondazioni ITS pari a Euro 1.115.038,00;
  • le risorse di cui al Fondo Sociale Europeo necessarie per il finanziamento dell’Offerta ITS, in concorso con le risorse nazionali, di cui al precedente alinea, ammontano a Euro 3.159.962,00;
  • in esito alla procedura di cui all’Allegato 4) della stessa deliberazione sono stati approvati, con propria deliberazione n. 1194/2016, n. 40 percorsi di Istruzione e Formazione Tecnica Superiore per un finanziamento pubblico pari a Euro 4.828.618,00 a valere sul Fondo Sociale Europeo; Dato atto pertanto che le risorse disponibili di cui al Fondo Sociale Europeo - Asse III Istruzione e formazione - Obiettivo tematico 10- per il finanziamento delle operazioni che si approvano con il presente atto sono pari a Euro 2.011.420,00;

Dato atto inoltre che per le operazioni/progetti approvabili non sono stati oggetto di selezione in quanto non sovrapposti o ripetitivi in riferimento a quanto indicato dall'Invito;

Valutato in particolare che il contributo pubblico richiesto delle 24 Operazioni approvabili ammonta complessivamente ad euro 2.069.484,20;

Valutato pertanto di finanziare tutte le Operazioni approvabili in quanto sono disponibili le necessarie risorse del Fondo Sociale Europeo 2014/2020;

Ritenuto, quindi, con il presente provvedimento, in attuazione della già citata propria deliberazione n. 686/2016 Allegato 5) e di quanto sopra e sposto, di approvare:

  • l’elenco delle n. 33 operazioni non approvabili, Allegato 1) parte integrante e sostanziale del presente atto;
  • la graduatoria delle n. 24 operazioni approvabili, Allegato 2) parte integrante e sostanziale del presente atto, per un finanziamento pubblico di Euro 2.069.484,20;
  • l’elenco delle n. 24 operazioni approvabili e finanziabili in ordine di punteggio conseguito Allegato 3) parte integrante e sostanziale del presente atto, per un finanziamento pubblico di Euro 2.069.484,20;

Dato atto che:

  • le operazioni contraddistinte dal numero rif. 2016-6100/RER, 2016-6101/RER e 2016-6102/RER sono state presentate da “ECIPAR - Soc. Cons. a r.l” di Bologna (cod. organismo 205) in qualità di mandatario del RTI denominato “RTI Rete Ecipar” costituito in data 17/7/2015 rep. n. 56.293. raccolta n. 27.355 registrato all’Agenzia delle Entrate - ufficio territoriale di Bologna 2 il 20/07/2015 al n. 12339 serie 1T, acquisito agli atti del servizio regionale competente;
  • dall'atto costitutivo risulta che al mandatario è stato conferito mandato collettivo speciale irrevocabile con rappresentanza esclusiva dei singoli mandanti nei confronti della RER;

Dato atto altresì che è stato assegnato dalla competente struttura ministeriale alle operazioni oggetto del presente provvedimento i codici C.U.P. (codice unico di progetto) come riportati nell’Allegato 3) parte integrante e sostanziale del presente provvedimento;

Considerato che le n. 24 operazioni che risultano approvate e finanziabili, oggetto del presente atto, sono corrispondenti a n. 30 percorsi di formazione superiore e relativi progetti di formalizzazione e certificazione delle competenze come dall’Allegato 4), parte integrante e sostanziale della presente deliberazione;

Viste:

  • la legge 16 gennaio 2003, n. 3 recante “Disposizioni ordinamentali in materia di pubblica amministrazione” in particolare l’art. 11;
  • la legge 13 agosto 2010, n. 136 avente ad oggetto “Piano straordinario contro le mafie, nonché delega al Governo in materia di normativa antimafia” e succ.mod.;
  • la determinazione dell’Autorità per la vigilanza sui contratti pubblici di lavori, servizi e forniture del 7 luglio 2011 n. 4 in materia di tracciabilità finanziaria ex art.3, legge 13 agosto 2010, n. 136 e successive modifiche;

Richiamati:

  • il Decreto Legislativo D.lgs. 14 marzo 2013, n. 33 “Riordino della disciplina riguardante il diritto di accesso civico e gli obblighi di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni da parte delle pubbliche amministrazioni” e ss.mm.;
  • la propria deliberazione n. 66/2016 “Approvazione del Piano triennale di prevenzione della corruzione e del programma per la trasparenza e l'integrità. Aggiornamenti 2016-
2018”;
  • la determinazione dirigenziale n.12096/2016 “Ampliamento della trasparenza ai sensi dell’art. 7 comma 3 DLGS 33/2013, di cui alla deliberazione della Giunta regionale 25 gennaio 2016 n. 66”;

Visto il Dlgs. 118/2011 ad oggetto “Disposizioni in materia di armonizzazione dei sistemi contabili e degli schemi di bilancio delle Regioni, degli Enti Locali e dei loro organismi, a norma degli articoli 1 e 2 della Legge 5 Maggio 2009 n. 42” e ss.mm.ii.”;

Richiamate inoltre le Leggi Regionali:

  • n. 40/2001 recante "Ordinamento contabile della Regione Emilia-Romagna, abrogazione delle L.R. 6 luglio 1977, n. 31 e 27 marzo 1972, n. 4" per quanto applicabile;
  • n. 43/2001 recante "Testo unico in materia di organizzazione e di rapporti di lavoro nella Regione Emilia-Romagna" ss.mm;
  • n. 22/2015 recante “Disposizioni collegate alla legge finanziaria per il 2016”;
  • n. 23/2015 recante “Disposizioni per la formazione del bilancio di previsione 2016-2018 (legge di stabilità regionale 2016)”;
  • n. 24/2015 recante “Bilancio di previsione della Regione Emilia-Romagna 2016-2018”;
  • n. 7/2016 recante “Disposizioni collegate alla prima variazione generale al bilancio di previsione della Regione Emilia-Romagna 2016-2018;
  • n. 8/2016 recante “Prima variazione generale al bilancio di previsione della Regione Emilia-Romagna 2016-2018”;
  • n. 13/2016 “Disposizioni collegate alla Legge di assestamento e seconda variazione generale al bilancio di previsione della Regione Emilia-Romagna 2016-2018”;
  • n. 14/2016 “Assestamento e seconda variazione generale al bilancio di previsione della Regione Emilia-Romagna 2016-2018”;

Richiamate le proprie deliberazioni:

  • n. 2259/2015 recante “Approvazione del documento tecnico di accompagnamento e del bilancio finanziario gestionale di previsione della Regione Emilia-Romagna 2016-2018” e ss.mm.;
  • n. 700/2016 “Prima variazione generale al Bilancio di previsione della Regione Emilia-Romagna 2016-2018 Variazione al documento tecnico d’accompagnamento al Bilancio finanziario gestionale;
  • n. 1258 del 1/8/2016 recante “Aggiornamento del documento tecnico di accompagnamento e del bilancio finanziario gestionale di previsione della Regione Emilia-Romagna 2016-2018”;

Viste le proprie deliberazioni:

  • n. 2416/2008 “Indirizzi in ordine alle relazioni organizzative e funzionali tra le strutture e sull’esercizio delle funzioni dirigenziali. Adempimenti conseguenti alla delibera 999/2008. Adeguamento e aggiornamento della delibera n. 450/2007” e ss.mm;
  • n. 56/2016 “Affidamento degli incarichi di Direttore Generale della Giunta regionale dell'art.43 della L.R.43/2001”;
  • n. 270/2016 “Attuazione prima fase della riorganizzazione avviata con delibera 2189/2015”;
  • n. 622/2016 “Attuazione seconda fase della riorganizzazione avviata con delibera 2189/2015”;
  • n. 1107/2016 “Integrazione delle declaratorie delle strutture organizzative della giunta regionale a seguito dell'implementazione della seconda fase della riorganizzazione avviata con delibera 2189/2015”;

Dato atto del parere Allegato;

Su proposta dell’Assessore competente per materia;

A voti unanimi e palesi

delibera

per le motivazioni espresse in premessa a cui si rinvia

  1. di dare atto che, in risposta all’Invito di cui alla propria deliberazione n. 686/2016, Allegat o 5) parte integrante della stessa, sono pervenute complessivamente n. 58 operazioni, per un costo complessivo di Euro 5.867.549,56 e per un finanziamento pubblico richiesto di pari importo;
  2. di dare atto altresì che l'operazione contraddistinta dal rif. PA n.2016-6093/RER a titolarità “Ente - Scuola per la Formazione professionale delle maestranze edili della provincia di Piacenza” (cod. org. n. 999) non è ammissibile e che pertanto sono state oggetto di valutazione da parte del Nucleo regionale n. 57 operazioni;
  3. di prendere atto altresì che in esito alla valutazione effettuata sulle n. 57 operazioni risultate ammissibili:
    • n. 33 operazioni sono risultate “non approvabili” non avendo superato il punteggio di 75/100, ed inserite in un elenco, Allegato 1), parte integrante e sostanziale del presente atto;
    • n. 24 operazioni sono risultate "approvabili", avendo raggiunto un punteggio superiore a 75/100, corrispondenti a n. 30 percorsi approvabili di formazione superiore e relativi progetti di formalizzazione e certificazione delle competenze, ed inserite in una graduatoria, ordinata per punteggio conseguito, Allegato 2), parte integrante e sostanziale del presente atto;
  4. di approvare, in attuazione della propria deliberazione n. 686/2016 e del già citato Allegato 5):
    • l’elenco delle n.33 operazioni non approvabili, Allegato 1) parte integrante e sostanziale del presente atto;
    • la graduatoria delle n.24 operazioni approvabili, Allegato 2) parte integrante e sostanziale del presente atto;
    • l’elenco delle n.24 operazioni approvabili e finanziabili in ordine di punteggio conseguito Allegato 3), parte integrante e sostanzi ale del presente atto, per un importo complessivo di Euro 2.069.484,20 ed un finanziamento pubblico di pari importo, di cui al Programma Operativo FSE 2014/2020 – Asse III Istruzione e formazione - Obiettivo tematico 10 - Priorità di investimento 10.4);
  5. di dare atto che le operazioni contraddistinte dal numero rif. PA 2016-6100/RER, 2016-6101/RER e 2016-6102/RER sono state presentate da “ECIPAR - Soc. Cons. a r.l” di Bologna (cod. organismo 205) in qualità di mandatario del RTI denominato “RTI Rete Ecipar” costituito in data 17/7/2015 rep. n. 56.293. raccolta n. 27.355 registrato all’Agenzia delle Entrate - ufficio territoriale di Bologna 2 il 20/07/2015 al n. 12339 serie 1T, acquisito agli atti del servizio regionale competente;
  6. di prevedere che al finanziamento delle operazioni approvate e finanziabili di cui all'Allegato 3), parte integrante e sostanziale della presente deliberazione, provvederà, a modifica di quanto previsto al punto 7) del dispositivo della propria deliberazione n. 686/2016, il Responsabile del Servizio “Programmazione, valutazione e interventi regionali nell’ambito delle politiche della formazione e del lavoro” con successivi propri provvedimenti, previa acquisizione:
    • della certificazione attestante che i soggetti beneficiari dei contributi sono in regola con il versamento dei contributi previdenziali e assistenziali;
    • del cronoprogramma delle attività con il riparto tra le varie annualità del finanziamento approvato, ai fini di una corretta imputazione della spesa;
    • dell'atto di impegno di cui alla propria deliberazione n. 1298/2015 comprensiva della dichiarazione resa ai sensi degli Art.46 e n. 47 del D.P.R. 28 dicembre 2000, n.445, che l'ente non si trova in stato di scioglimento, liquidazione o di fallimento o di altre procedure concorsuali, non ha ad oggi deliberato tali stati, ne' ha presentato domanda di concordato, ne' infine versa in stato di insolvenza, di cessazione o di cessione dell'attività o di parti di essa;
    • dei regolamenti interni che disciplinano la suddivisione delle attività e del finanziamento fra i singoli componenti facenti parte del RTI per le operazioni di cui al punto 4 che precede, presentate da "Ecipar Soc.Cons. a r.l. - Formazione e servizi innovativi per l'artigianato e le P.M.I.” (cod. organismo 205) in qualità di mandatario;
    • della dichiarazione, da parte dei soggetti beneficiari- mandanti indicati nel regolamento di cui al precedente alinea, resa ai sensi degli art. 46 e 47 del D.P.R. 28/12/2000 n. 445 e ss.mm. che l’ente non si trova in stato di scioglimento, liquidazione o di fallimento o di altre procedure concorsuali, non ha ad oggi deliberato tali stati, né ha presentato domanda di concordato, né infine versa in stato di insolvenza, di cessazione o di cessione dell’attività o di parti di essa;
  7. di dare atto altresì che il soggetto mandatario, così come previsto dal regolamento del RTI, resta il responsabile dell’organizzazione dell’attività da realizzare e pertanto nel coordinamento delle attività realizzate da ciascun componente presidia e garantisce il rispetto delle quote dell’operazione complessiva da effettuare nella singola specifica annualità;
  8. di prevedere che il finanziamento pubblico approvato con il presente provvedimento verrà liquidato secondo le seguenti modalità:
    • previa presentazione di garanzia fideiussoria, il cui svincolo sarà disposto dall’Amministrazione regionale finanziatrice a seguito dell’atto di approvazione del rendiconto, in caso di saldo positivo, o a seguito di avvenuta restituzione, in caso di saldo negativo:
      • una prima quota pari al 30% dell'importo del finanziamento pubblico approvato ad avvio dell'attività, previa presentazione di garanzia fideiussoria a copertura del 30% del finanziamento concesso e su presentazione di regolare nota;
      • successive quote, ciascuna pari al 30% dell'importo del finanziamento pubblico approvato, e fino ad un massimo del 90% di tale finanziamento, a fronte di domanda di pagamento supportata da uno stato di avanzamento pari o superiore al 30% e su presentazione della regolare nota;
      • il saldo ad approvazione del rendiconto relativo all'operazione approvata e su presentazione della regolare nota;
    • in alternativa al precedente punto, senza la presentazione di garanzia fideiussoria:
      • mediante richiesta di rimborso fino a un massimo del 90% dell'importo del finanziamento pubblico approvato, su presentazione della regolare nota, a fronte di domanda di pagamento a titolo di rimborso di costi standard;
      • il saldo ad approvazione del rendiconto relativo all'operazione approvata e su presentazione della regolare nota;
  9. di prevedere che le modalità gestionali sono regolate in base a quanto previsto dalle disposizioni approvate con la propria deliberazione n. 1298/2015 nonché da quanto previsto dai Regolamenti Comunitari con riferimento ai Fondi Strutturali 2014/2020;
  10. di prevedere che ogni variazione - di natura non finanziaria - rispetto agli elementi caratteristici delle operazioni approvate deve essere motivata e anticipatamente richiesta al Servizio “Programmazione, valutazione e interventi regionali nell’ambito delle politiche della formazione e del lavoro”, ai fini della necessaria autorizzazione con nota, pena la non riconoscibilità della spesa;
  11. di prevedere che il Responsabile del Servizio competente potrà autorizzare, con proprio successivo provvedimento, relativamente alle operazioni di cui al punto 5. a titolarità “Ecipar Soc. Cons. a r.l. - Formazione e servizi innovativi per l'artigianato e le P.M.I.” di Bologna (cod. org.205), cambiamenti comportanti una diversa ripartizione all'interno del RTI stesso, di eventuali variazioni nella distribuzione delle attività e delle quote di spettanza precedentemente definite;
  12. di stabilire che ciascun componente degli RTI, per le operazioni di cui al punto 5., emetterà regolare nota nei confronti della RER per le attività di propria competenza, con l'indicazione degli estremi del raggruppamento temporaneo di riferimento. Tali documenti di spesa saranno validati e presentati (anche informaticamente) da ciascun soggetto Capogruppo mandatario del RTI ai quali sarà effettuato il pagamento;
  13. di dare atto che le operazioni dovranno essere attivate di norma entro e non oltre il 30 marzo 2017 e comunque non prima della data di pubblicazione dell’atto di finanziamento sul sito web istituzionale nella sezione “Amministrazione Trasparente”. Per tutte le operazioni eventuali posticipi della data di avvio prevista in sede di presentazione, nel rispetto della data ultima di avvio prevista dal presente invito, dovranno essere tempestivamente comunicati al fine di permettere l’adeguata informazione e pubblicizzazione delle iniziative ai potenziali destinatari e pertanto per garantire pari opportunità di accesso alla formazione. In ogni caso i progetti non potranno essere avviati in date antecedenti le date riportate in sede di progettazione. Eventuali richieste di proroga, adeguatamente motivate, della data di avvio o di termine delle Operazioni potranno essere autorizzate dal Dirigente competente attraverso propria nota;
  14. di dare atto inoltre che sono stati assegnati dalla competente struttura ministeriale alle operazioni oggetto del presente provvedimento i codici C.U.P. (codice unico di progetto) come riportati negli Allegato 3) parte integrante e sostanziale del presente provvedimento;
  15. di dare atto altresì che le operazioni che risultano approvate, oggetto del presente provvedimento, sono corrispondenti a n. 30 percorsi di formazione superiore e relativi progetti di formalizzazione e certificazione delle competenze come dall’Allegato 4), parte integrante e sostanziale della presente deliberazione;
  16. di dare atto infine che, per quanto previsto in materia di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni, si provvederà ai sensi delle disposizioni normative e amministrative richiamate in parte narrativa;
  17. di pubblicare la presente deliberazione nel Bollettino Ufficiale Telematico della Regione Emilia-Romagna e sul sito http://formazionelavoro.regione.emilia-romagna.it.

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