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n.113 del 20.04.2016 periodico (Parte Seconda)

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RISOLUZIONE - Oggetto n. 2347 - Risoluzione per impegnare la Giunta a sollecitare l'AUSL Romagna al fine di garantire con continuità un presidio medico con competenze anche pediatriche operativo anche nei giorni e negli orari privi di tale servizio, attivando i conseguenti progetti formativi sulla clinica, sulla terapia e sui percorsi assistenziali legati alla fascia pediatrica, garantendo inoltre la disponibilità telefonica od anche domiciliare di un medico formato in tale settore. A firma dei Consiglieri: Zoffoli, Montalti, Caliandro, Rontini, Cardinali, Pruccoli, Bagnari, Rossi Nadia, Lori, Serri

 L’Assemblea Legislativa dell’Emilia-Romagna

Premesso che

Il Servizio di Continuità Assistenziale (ex Guardia Medica), rivolto a tutti i cittadini residenti nell’ambito territoriale di appartenenza, consiste in un Presidio sanitario in orari considerati “d’urgenza”, ovvero nelle ore in cui questi non è reperibile.

Più precisamente, tale Servizio garantisce la funzione del medico di medicina generale e del pediatra di libera scelta dalle ore 20.00 alle ore 8.00 di tutti i giorni e dalle ore 10.00 del giorno prefestivo alle 8.00 del primo giorno feriale successivo a quello festivo.

Al medico di Continuità Assistenziale è consentita la facoltà di prescrivere farmaci (ritenuti urgenti) al solo fine di assicurare la Continuità terapeutica, ma anche di rilasciare certificati medici per lavoratori turnisti e di fornire tutte le prestazioni mediche che i cittadini possono richiedere e che non possono essere rimandabili al medico di famiglia o pediatra.

Per ogni consulto ritenuto urgente il medico deve inviare l’assistito al pronto soccorso più vicino utilizzando un apposito modulo, oppure deve utilizzare il servizio di emergenza/urgenza (118).

Per quei pazienti che a causa di patologie siano impossibilitati a raggiungere il presidio, è contemplata la possibilità della visita medica domiciliare.

Considerato che

Il servizio di Continuità Assistenziale assolve anche alla funzione assistenziale dei bimbi in età pediatrica, mentre possono essere chiamati a coprire il servizio di Continuità Assistenziale tutti i medici in possesso dell’abilitazione alla professione medica a prescindere dalla loro specializzazione.

Dato atto che

La continuità assistenziale pediatrica è un tema sensibile e oggetto di grande attenzione da parte di un numero rilevante di genitori. Relativamente a questa necessità è stata avviata una petizione per richiedere un servizio pediatrico nelle giornate in cui il pediatra di libera scelta non è disponibile.

Impegna la Giunta Regionale

A sollecitare l’Ausl Romagna affinchè adotti misure che possano garantire con continuità un presidio medico con competenze anche pediatriche, in riferimento a quelle giornate e quegli orari privi di tale servizio.

A sollecitare l’Ausl Romagna ad attivare un progetto formativo indirizzato a tutti i titolari e sostituti del servizio di Continuità Assistenziale sui concetti di clinica e terapia e sui percorsi assistenziali Aziendali legati alla fascia pediatrica, e a garantire all’interno del servizio di Continuità Assistenziale, la presenza di un medico formato che risponda sempre alle telefonate che richiedono quesiti pediatrici, garantendo, qualora ce ne fosse bisogno, l’invio di un medico adeguatamente formato, anche al domicilio per la visita.

Approvata all’unanimità dalla Commissione IV Politiche per la Salute e Politiche Sociali nella seduta del 21 marzo 2016.

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