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n.266 del 21.10.2015 periodico (Parte Seconda)

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P.S.R. 2014-2020. Misura M01. Attivazione "Catalogo verde", avviso pubblico per l'accesso al sostegno sui tipi di Operazione 1.1.01 "Sostegno alla formazione professionale ed acquisizione di competenze" e 1.3.01 "Scambi interaziendali di breve durata e visite alle aziende agricole e forestali" ed istituzione regimi di aiuto di Stato cofinanziati FEASR

LA GIUNTA DELLA REGIONE EMILIA-ROMAGNA

Richiamati:

- il Regolamento (UE) n. 1303 del Parlamento Europeo e del Consiglio del 17 dicembre 2013 recante disposizioni comuni sul Fondo europeo di sviluppo regionale, sul Fondo sociale europeo, sul Fondo di coesione, sul Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale e sul Fondo europeo per gli affari marittimi e la pesca e disposizioni generali sul Fondo europeo di sviluppo regionale, sul Fondo sociale europeo, sul Fondo di coesione e sul Fondo europeo per gli affari marittimi e la pesca, e che abroga il regolamento (CE) n. 1083/2006 del Consiglio;

- il Regolamento (UE) n. 1305 del 17 dicembre 2013 del Parlamento Europeo e del Consiglio sul sostegno allo sviluppo rurale da parte del Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale (FEASR) e che abroga il regolamento (CE) n. 1698/2005 del Consiglio;

- il Regolamento (UE) n. 1306 del 17 dicembre 2013 del Parlamento Europeo e del Consiglio sul finanziamento, sulla gestione e sul monitoraggio della politica agricola comune e che abroga i regolamenti del Consiglio (CEE) n. 352/1978, (CE) n. 165/1994, (CE) n. 2799/1998, (CE) n. 814/2000, (CE) n. 1290/2005 e (CE) n. 485/2008;

- il Regolamento delegato (UE) n. 640 dell’11 marzo 2014 della Commissione che integra il regolamento (UE) n. 1306/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio per quanto riguarda il sistema integrato di gestione e di controllo e le condizioni per il rifiuto o la revoca di pagamenti nonché le sanzioni amministrative applicabili ai pagamenti diretti, al sostegno allo sviluppo rurale e alla condizionalità;

- il Regolamento delegato (UE) n. 807 dell’11 marzo 2014 della Commissione che integra talune disposizioni del regolamento (UE) n. 1305/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio sul sostegno allo sviluppo rurale da parte del Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale (FEASR) e che introduce disposizioni transitorie;

- il Regolamento di esecuzione (UE) n. 808 del 17 luglio 2014 della Commissione recante modalità di applicazione del Regolamento (UE) n. 1305/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio sul sostegno allo sviluppo rurale da parte del Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale (FEASR);

-il Regolamento di esecuzione (UE) n. 809 del 17 luglio 2014 della Commissione recante modalità di applicazione del Regolamento (UE) n. 1306/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio per quanto riguarda il sistema integrato di gestione e di controllo, le misure di sviluppo rurale e la condizionalità;

Visto il Programma di Sviluppo Rurale della Regione Emilia-Romagna per il periodo 2014-2020 (di seguito per brevità indicato come P.S.R. 2014-2020) attuativo del citato Regolamento (UE) n. 1305 del 17 dicembre 2013, nella formulazione approvata dalla Commissione Europea con Decisione di esecuzione C(2015)3530 final del 26 maggio 2015, di cui si è preso atto con propria deliberazione n. 636 dell'8 giugno 2015;

Visti inoltre:

- il Regolamento (UE) n. 651 del 17 giugno 2014 della Commissione che dichiara alcune categorie di aiuto compatibili con il mercato interno in applicazione degli articoli 107 e 108 del Trattato;

- il Regolamento (UE) n. 702 del 25 giugno 2014 della Commissione che dichiara compatibile con il mercato interno, in applicazione degli articoli 107 e 108 del Trattato sul funzionamento dell’Unione Europea, alcune categorie di aiuti nei settori agricolo e forestale e nelle zone rurali e che abroga il regolamento della Commissione (CE) n. 1857/2006;

Atteso che l'art. 1, paragrafo 2 del citato Regolamento (UE) n. 702/2014 prevede che gli Stati membri possono concedere gli aiuti di cui al medesimo articolo, paragrafo 1, lettere a), d) ed e) in conformità al Regolamento (UE) n. 651/2014;

Considerato:

- che nella passata programmazione 2007-2013 si è dato avvio ad un nuovo e specifico procedimento finalizzato a sostenere la fornitura di servizi di formazione, informazione e consulenza in attuazione delle Misure 111 e 114 del Programma di Sviluppo rurale tramite l’implementazione di un sistema basato su un elenco di offerte di servizi disponibili denominato “Catalogo Verde”;

- che, stante il carattere innovativo di detto procedimento nel corso degli anni 2008-2013 si è proceduto ad una costante verifica dei risultati raggiunti, tramite specifiche consultazioni con gli Enti territoriali, le parti sociali e gli altri organismi coinvolti nella fase attuativa delle Misure stesse;

- che l’impianto degli interventi è stato confermato anche nel P.S.R 2014-2020 attraverso la declinazione delle Misure dedicate alla formazione e consulenza;

Atteso in particolare:

- che la Misura 1 del P.S.R. 2014-2020 comprende il tipo di operazione 1.1.01 “Sostegno alla formazione professionale ed acquisizione di competenze” e 1.3.01 “Scambi interaziendali di breve durata e visite alle aziende agricole e forestali”;

- che i sopra citati tipi di operazione contribuiscono al perseguimento di tutte le sei priorità del P.S.R. nell'ambito delle Focus Area: 2A, 2B, 3A, 3B, 4A, 4B, 4C, 5A, 5C, 5D, 5E, 6,B e 6C;

- che il P.S.R. 2014-2020 prevede che i due tipi di operazione vengano attivati a supporto delle Focus Area sopra richiamate al fine di consentire agli addetti del mondo agricolo, forestale e rurale di disporre di idonee opportunità di formazione e trasferimento di conoscenza;

Dato atto:

- che il P.S.R. 2014-2020 prevede che la Misura 1 venga attivata con avvisi pubblici di livello regionale;

- che le risorse attribuite al tipo di operazione 1.1.01 per l’intero periodo 2014-2020 ammontano ad Euro 15.396.404,00;

- che le risorse attribuite al tipo di operazione 1.3.01 per l’intero periodo 2014-2020 ammontano ad Euro 939.632,00, con una dotazione finanziaria di 200.000,00 Euro a decorrere dall’annualità finanziaria 2016;

Ravvisata la necessità di attivare le linee d'intervento previste per i tipi di operazione 1.1.01 e 1.3.01 del PSR 2014-2020, secondo le modalità dettagliate negli allegati A) e B) al presente atto;

Dato atto che nelle schede del PSR 2014-2020 è previsto che il tipo di operazione 1.1.01 oltre alle modalità attuative dell’art. 14 del Regolamento (UE) n. 1305/2013, sia attivata con specifici regimi di aiuto di stato, con il cofinanziamento FEASR, relativamente alle attività di formazione fuori dall’ambito delle materie rientranti nell’art. 42 del TFUE e alle attività di formazione e scambi e visite nel settore forestale, rispettivamente in applicazione dell’art. 31 del Regolamento (UE) n. 651/2014 della Commissione del 17 giugno 2014 (pubblicato nella Gazzetta Ufficiale dell'Unione Europea del 26 giugno 2014 (L187)) e dell’art. 38 del Regolamento (UE) n. 702/2014 della Commissione del 25 giugno 2014 (pubblicato nella Gazzetta Ufficiale dell'Unione Europea del 1 luglio 2014 (L193));

Ritenuto pertanto di istituire due specifici regimi di aiuto da sottoporre al vaglio della Commissione Europea in applicazione dei citati Regolamenti (UE) n. 651/2014 e (UE) n. 702/2014, entrambi in esenzione, secondo le modalità e le prescrizioni definite dai medesimi regolamenti, nell’ambito dell’allegato B) al presente atto;

Rilevato infine che la tipologia di sostegno collegata agli scambi e visite interaziendali rivolti ad addetti di gestori del territorio e di PMI operanti in zone rurali, non agricoli, sarà attivata in modalità de minimis secondo quanto previsto dal Regolamento (UE) n. 1407 del 18 dicembre 2013 della Commissione relativo all'applicazione degli art. 107 e 108 del Trattato sul funzionamento dell'Unione Europea agli aiuti “de minimis”;

Richiamate:

- la L.R. 30 maggio 1997, n. 15 e successive modifiche recante norme per l’esercizio delle funzioni in materia di agricoltura;

- la L.R. 23 luglio 2001, n. 21 che istituisce l’Agenzia Regionale per le Erogazioni in Agricoltura (AGREA) per l’Emilia-Romagna, formalmente riconosciuta quale Organismo pagatore regionale per le Misure dei Programmi di Sviluppo Rurale con Decreto del Ministro delle Politiche Agricole e Forestali del 13 novembre 2001;

- la L.R. 30 luglio 2015, n. 13 recante “Riforma del sistema di governo regionale e locale e disposizioni su Città Metropolitana di Bologna, province, comuni e loro unioni”;

Viste:

- la L.R. 26 novembre 2001, n. 43 “Testo unico in materia di organizzazione e di rapporti di lavoro nella Regione Emilia-Romagna” e successive modifiche ed integrazioni, ed in particolare l’art. 37, comma 4;

- la deliberazione della Giunta regionale n. 2416 del 29 dicembre 2008 recante “Indirizzi in ordine alle relazioni organizzative e funzionali tra le strutture e sull’esercizio delle funzioni dirigenziali. Adempimenti conseguenti alla delibera 999/2008. Adeguamento e aggiornamento della delibera 450/2007” e successive modifiche ed integrazioni;

- la deliberazione della Giunta regionale n. 1950 del 13 dicembre 2010 “Revisioni della struttura organizzativa della Direzione Generale Attività Produttive, Commercio e Turismo e della Direzione Generale Agricoltura”;

Dato atto del parere allegato;

Su proposta dell'Assessore all'Agricoltura, Caccia e Pesca Simona Caselli;

A voti unanimi e palesi

delibera:

1) di approvare l'avviso pubblico regionale denominato “Catalogo verde” che fissa le regole e i termini per la presentazione delle proposte di servizio di formazione e trasferimento della conoscenza e le richieste di riconoscimento dei fornitori a valere sulla Misura M01 “Trasferimento di conoscenze e azioni di informazione” del P.S.R. 2014-2020, nella formulazione di cui all’allegato A) al presente atto perché ne formi parte integrante e sostanziale;

2) di approvare contestualmente l'avviso pubblico regionale per l’accesso al sostegno sui tipi di operazione 1.1.01 “Sostegno alla formazione professionale ed acquisizione di competenze” per l'annualità 2015 e 1.3.01 “Scambi interaziendali di breve durata e visite alle aziende agricole e forestali” per l’annualità 2016 a valere sulla Misura M01 del P.S.R. 2014-2020, nella formulazione di cui all'allegato B), parte integrante e sostanziale del presente atto;

3) di approvare inoltre, nella formulazione di cui all’allegato C) al presente atto, l’elenco delle tematiche che soddisfano i fabbisogni di intervento relativi alla Misura M01 espressi nel P.S.R. 2014-2020;

4) di dare atto che nelle schede del PSR 2014-2020 è previsto che il tipo di operazione 1.1.01 - oltre alle modalità attuative dell’art. 14 del Regolamento (UE) n. 1305/2013 - sia attivata con specifici regimi di aiuto di stato, con il cofinanziamento FEASR, relativamente alle attività di formazione fuori dall’ambito delle materie rientranti nell’art. 42 del TFUE e per le attività di formazione e scambi e visite nel settore forestale, rispettivamente in applicazione dell’art. 31 del Regolamento (UE) n. 651/2014 della Commissione del 17 giugno 2014 (pubblicato nella Gazzetta Ufficiale dell'Unione Europea del 26 giugno 2014 (L187)) e dell’art. 38 del Regolamento (UE) n. 702/2014 della Commissione del 25 giugno 2014 (pubblicato nella Gazzetta Ufficiale dell'Unione Europea del 1 luglio 2014 (L193));

5) di istituire pertanto, nell’ambito dell’allegato B) al presente atto, due specifici regimi di aiuto da sottoporre al vaglio della Commissione Europea in applicazione dei citati Regolamenti (UE) n. 651/2014 e (UE) n. 702/2014, entrambi in esenzione, secondo le modalità e le prescrizioni definite dai medesimi regolamenti;

6) di trasmettere alla Commissione Europea, mediante il sistema di notifica elettronica ai sensi dell'art. 3 del Regolamento (CE) n. 794/2004, una sintesi degli aiuti secondo le modalità definite nei citati Regolamenti (UE) n. 651/2014 e (UE) n. 702/2014;

7) di dare atto, infine, che la tipologia di sostegno collegata agli scambi e visite interaziendali rivolti ad addetti di gestori del territorio e di PMI operanti in zone rurali, non agricoli, sarà attivata in modalità de minimis secondo quanto previsto dal Regolamento (UE) n. 1407 del 18 dicembre 2013 della Commissione relativo all'applicazione degli art. 107 e 108 del Trattato sul funzionamento dell'Unione Europea agli aiuti “de minimis”;

8) di disporre la pubblicazione della presente deliberazione in forma integrale nel Bollettino Ufficiale Telematico della Regione Emilia-Romagna, dando atto che il Servizio Ricerca, innovazione e promozione del sistema agroalimentare provvederà a darne la più ampia pubblicizzazione anche attraverso il portale E-R Agricoltura e pesca.

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