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n.63 del 09.03.2016 periodico (Parte Seconda)

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Ordine di deposito presso il Ministero dell’Economia e delle Finanze – Ragioneria Territoriale dello Stato (ex Cassa Depositi e Prestiti) dei maggiori importi delle indennità di esproprio a seguito delle determinazioni delle indennità definitive redatte dalla competente Commissione Espropri della Provincia di Parma relative alle proprietarie Laurenti Maria (npp. 1) e Lapina Alberto, Lapina Giuseppe, Lapina Innocenzo e Lapina Marino (npp. 2), ex art. 27 comma 2 ed art. 21 comma 12 del DPR 327/2001 e s.m.i., relativamente all’intervento di consolidamento del versante in corrispondenza del viadotto La Costa – Rio Madoni in Comune di Berceto (PR) - Prot. n. U/593/16/EP/DR/LV del 26-02-16

Premesso:

- che con provvedimento del 23/06/2010, prot. CDG-0090625-P, emesso da ANAS Spa, la scrivente Società è stata delegata, a svolgere tutte le attività prodromiche e strumentali del procedimento espropriativo previste agli artt. 15 e 16 del DPR 327/2001 e s.m.i.;

- che con lettere prot. nn. U/3015/10/CD/PE/LV, U/3016/10/CD/PE/LV, U/3017/10/CD/PE/LV, U/3018/10/CD/PE/LV e U/3019/10/CD/PE/LV del 29/6/2010, la Scrivente ha comunicato alle proprietà l’avviso di avvio al procedimento ai sensi del DPR 327/2001 e della L.R. 37 del 19/12/2002 e s.m.i.;

- che il medesimo avviso di avvio al procedimento ai sensi del DPR 327/2001 e della L.R. 37 del 19/12/2002 e s.m.i. è stato pubblicato sul BUR Regione Emilia-Romagna in data 21/7/2010, sul quotidiano “Gazzetta di Parma” in data 22/7/2010 e sull’Albo Pretorio del comune di Berceto (PR) dal 21/7/2010 al 10/8/2010;

- che con provvedimento del 22/12/2010, prot. n. CDG-0178821-P, emesso da ANAS Spa:

  • è stato approvato il progetto definitivo ed è stata dichiarata la pubblica utilità dell’opera di cui all’oggetto;
  • la scrivente Società è stata delegata ad emanare tutti gli atti del procedimento espropriativo cosi come disciplinati dal DPR 327/2001 e s.m.i., compreso ogni provvedimento conclusivo del procedimento, nonché il decreto di cui all’art. 22 bis del D.P.R. medesimo;
  •  la scrivente Società Concessionaria, quale beneficiaria e promotrice dell’espropriazione, è equiparata alla “autorità espropriante”, ai sensi dell’art. 3, comma 1, lettera b) e dell’art. 6, commi 1 e 8 del D.P.R. 327/2001 e s.m.i.; 
  • la scrivente Concessionaria potrà iniziare, condurre e terminare, ai sensi del D.P.R. 327/2001, tutte le procedure sia per l’occupazione d’urgenza che per le espropriazioni, ivi comprese quelle sostitutive di acquisto dei terreni e degli immobili in genere e la relativa stipula dei conseguenti atti notori, compresa la stipula dei verbali di amichevole accordo e comunque gli accordi finalizzati a stabilire e quantificare i corrispettivi dei beni immobili e dei ristori dovuti nell’ambito della procedura espropriativa;

- che con lettere prott. nn. U/498/15/EP/DR/LV e U/499/15/EP/DR/LV del 17/2/2015, la Scrivente ha comunicato alle proprietà l’approvazione del Progetto Definitivo e della Pubblica Utilità dell’opera in argomento ai sensi dell’art. 17 del DPR 327/2001 e s.m.i. e dell’art. 18 della L.R. 37 del 19/12/2002 e s.m.i.;

- che la Scrivente ha emesso, con prott. nn. U/1165/15/EP/DR/LV e U/1167/15/EP/DR/LV del 15/4/2015, i decreti di esproprio e le determinazioni urgenti delle indennità di espropriazione relativi alle proprietà in oggetto;

- che con lettere prott. nn. U/1164/15/EP/DR/LV e U/1166/15/EP/DR/LV del 15/4/2015, la Scrivente ha notificato, secondo gli atti processuali civili, alle ditte proprietarie il decreto di esproprio e la determinazione urgente dell’indennità di espropriazione;

Preso atto che, a seguito delle lettere di cui sopra, le seguenti due ditte proprietarie espropriate, Laurenti Maria (npp. 1) e Lapina Alberto, Lapina Giuseppe, Lapina Innocenzo e Lapina Marino (npp. 2), non hanno trasmesso nessuna istanza alla Scrivente autorità espropriante, entro il termine di legge, ai sensi dell’art. 22 comma 5 del DPR 327/2001, la Scrivente ha quindi provveduto:

- all’emissione dell’ordine di deposito, prot. n. U/1791/15/EP/DR/LV del 18/06/2015, delle indennità provvisorie di esproprio presso il Ministero dell’Economia e delle Finanze – Ragioneria Territoriale dello Stato, quest’ultimo pubblicato, ai sensi del comma 7 dell’art. 26 del DPR 327/2011 e s.m.i., nel Bollettino Ufficiale della Regione Emilia-Romagna n. 154 del 1/7/2015;

- ai sensi dell’art. 26 comma 1 del DPR 327/2001 e s.m.i., al deposito delle relative indennità provvisorie di esproprio presso il Ministero dell’Economia e delle Finanze - Ragioneria Territoriale dello Stato sezione di Parma (depositi nn. 1264581 e 1264590 costituiti in data 7/10/2015);

- ai sensi dell’art. 22 comma 5 del DPR 327/2001 e s.m.i., a richiedere la determinazione definitiva delle indennità di espropriazione alla competente Commissione Provinciale Espropri della Provincia di Parma;

Dato atto che la Commissione Provinciale Espropri della Provincia di Parma in data 24/09/2015 ha determinato le indennità definitive di esproprio, risultanti pari ad euro 4.564,75 per la proprietà Laurenti Maria (npp. 1), e pari ad euro 5.215,50 per la proprietà Lapina Alberto, Lapina Giuseppe, Lapina Innocenzo e Lapina Marino (npp. 2);

Dato atto che la Scrivente con lettere prott. nn. U/3424/15/ESP/DR/LV e U/3425/15/ESP/DR/LV del 16/11/2015, ai sensi dell’art. 22 comma 5 del DPR 327/2001 e s.m.i., ha notificato, secondo gli atti processuali civili, alle ditte proprietarie le determinazioni definitive delle indennità di esproprio della Commissione Espropri della Provincia di Parma e la copia dell’avvenuto deposito dell’indennità provvisoria presso il Ministero dell’Economia Ministero dell’Economia e delle Finanze–Ragioneria Territoriale dello Stato sezione di Parma;

Preso atto che le seguenti due ditte proprietarie espropriate Laurenti Maria (npp. 1) e Lapina Alberto, Lapina Giuseppe, Lapina Innocenzo e Lapina Marino (npp. 2), a seguito delle comunicazioni di cui sopra (prott. nn. U/3424/15/ESP/DR/LV e U/3425/15/ESP/DR/LV del 16/11/2015), non hanno trasmesso nessuna istanza alla Scrivente autorità espropriante entro il termine di legge;

Visto il D.P.R. 8.6.2001 n. 327 e s.m.i.;

Ordina

ai sensi e per gli effetti dell’art. 27 comma 2 e dell’art. 21 comma 12 del D.P.R. 8 giugno 2001 n. 327 e s.m.i., a seguito delle determinazioni delle indennità definitive del 24/09/2015 redatte dalla competente Commissione Espropri della Provincia di Parma, i depositi dei maggiori importi delle indennità presso il Ministero dell’Economia e delle Finanze - Ragioneria Territoriale dello Stato (ex Cassa Depositi e Prestiti), a favore delle seguenti ditte proprietarie:

- Laurenti Maria proprietaria per 1000/1000 dei terreni, oggetto di esproprio, distinti nel catasto terreni del Comune di Berceto (PR) al foglio n. 90 mappale n. 295 di mq. 9.010 e foglio n. 90 mappale n. 305 di mq. 600, indennità definitiva euro 4.564,75; indennità provvisoria già depositata euro 3.363,50;

maggiore importo dell’indennità da depositare Euro 1.201,25 (euro milleduecentouno/25 centesimi).

- Lapina Alberto proprietario per 1/4, Lapina Giuseppe proprietario per 1/4, Lapina Innocenzo proprietario per 1/4 e Lapina Marino, proprietario per 1/4 dei terreni distinti nel catasto terreni del Comune di Berceto (PR) al foglio n. 90 mappale n. 411 di mq. 10.790 e foglio n. 90 mappale n. 296 di mq. 190, indennità definitiva euro 5.215,50; indennità provvisoria già depositata euro 3.843,00;

maggiore importo dell’indennità da depositare Euro 1.372,50 (euro milletrecentosettantadue/50 centesimi).

Di dare atto che i terreni assoggettati a procedura, in quanto non ricadenti all'interno delle zonizzazioni indicate al comma 1 dell'art. 35 del D.P.R. n. 327/2001 e s.m.i., non soggiacciono alla ritenuta fiscale prevista al citato articolo.

Di dare atto che, ai sensi dell’art. 26 comma 7 del DPR 327/2001 e s.m.i., un estratto del presente provvedimento dovrà essere pubblicato nel Bollettino Ufficiale della Regione Emilia-Romagna.

Di dare atto che, ai sensi dell’art. 26 comma 8 del DPR 327/2001 e s.m.i., il presente provvedimento diventerà esecutivo, se non verrà proposta opposizione da parti di terzi, entro trenta giorni dalla pubblicazione del presente provvedimento nel Bollettino Ufficiale della Regione Emilia-Romagna.

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