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n.121 del 03.06.2015 periodico (Parte Seconda)

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Finanziamento delle operazioni Rif.PA 2014-3122/RER e Rif.PA 2014-3123/RER approvate con la D.G.R. n. 1924/14 e s.m.

IL RESPONSABILE

Viste le Leggi regionali:

  • n. 12 del 30 giugno 2003, “Norme per l’uguaglianza delle opportunità di accesso al sapere, per ognuno e per tutto l’arco della vita, attraverso il rafforzamento dell’istruzione e della formazione professionale, anche in integrazione tra loro” ed in particolare l’art. 13 “Finanziamento dei soggetti e delle attività” e ss.mm.;
  • n. 17 del 1^ agosto 2005, “Norme per la promozione dell’occupazione, della qualità, sicurezza e regolarità del lavoro” e ss.mm.;

Richiamate le deliberazioni dell’Assemblea legislativa della Regione Emilia-Romagna:

  • n. 38 del 29/3/2011 “Linee di programmazione e indirizzi per il sistema formativo e per il lavoro 2011/2013. (Proposta della Giunta regionale in data 7/3/2011, n. 296)”;
  • n. 145 del 3/12/2013 “Proroga delle linee di programmazione e indirizzi per il sistema formativo e per il lavoro 2011/2013 di cui alla deliberazione dell'Assemblea legislativa n. 38 del 29 marzo 2011. (Proposta della Giunta regionale in data 18 novembre 2013, n. 1662)”;
  • n. 163 del 25 giugno 2014 “Programma Operativo della Regione Emilia-Romagna. Fondo Sociale Europeo 2014/2020. (Proposta della Giunta regionale in data 28 aprile 2014, n. 559)”;
  • n. 167 del 15/7/2014 “Approvazione del "Documento Strategico Regionale dell'Emilia-Romagna per la programmazione dei Fondi Strutturali e di Investimento Europei (sie) 2014-2020. strategia, approccio territoriale, priorità e strumenti di attuazione". (Proposta della Giunta regionale in data 28 aprile 2014, n. 571)”;

Richiamate le deliberazioni della Giunta regionale:

  • n. 532 del 18/4/2011 “Accordo fra Regione e Province dell’Emilia-Romagna per il coordinamento della programmazione 2011/2013 per il sistema formativo e per il lavoro (L.R. 12/03 – L.R. 17/5)” in attuazione della delibera di G.R. 503/07” ss.mm.;
  • n.1973 del 16/12/2013 ”Proroga dell’Accordo tra Regione Emilia–Romagna e Province di cui alla delibera di Giunta n. 532/2011 e ss.ii.”;

Visto l’articolo 6 comma 4 della Legge 8 marzo 2000 n. 53 "Disposizioni per il sostegno della maternità e della paternità, per il diritto alla cura e alla formazione e per il coordinamento dei tempi delle città”;

Visto, in particolare, il decreto del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali di concerto con il Ministero dell'Economia e delle Finanze del 17 dicembre 2013 concernente "Ripartizioni fra le Regioni delle risorse ex art. 6 co. 4 n. 53/00 annualità 2013" numero repertorio 243/2014;

Richiamate inoltre le deliberazioni della Giunta regionale:

  • n. 958/2014 “Modalità di applicazione del Regolamento (UE) n. 1407/2013 del 18 dicembre 2013 sugli aiuti de minimis alle imprese operanti nel territorio della regione Emilia-Romagna e destinatarie di contributi pubblici nell'ambito delle politiche attive del lavoro”;
  • n. 1915/2009 che modifica la propria deliberazione n. 1968/2008 “Approvazione nuovo regime di aiuti alla formazione a seguito del Regolamento (CE) n. 800/2008”;
  • n. 214/2014 "Proroga del regime di aiuti alla formazione a seguito del Regolamento (UE) n. 1224/2013. Modifiche alla DGR. n. 1968/2008 e ss.mm.";
  • n. 177 del 10/2/2003 “Direttive regionali in ordine alle tipologie di azione ed alle regole per l’accreditamento degli organismi di formazione professionale” e ss.mm.;
  • n. 936 del 17/5/2004 “Orientamenti, metodologia e struttura per la definizione del sistema regionale delle qualifiche” con cui viene approvato il Sistema Regionale delle Qualifiche;
  • n. 265 del 14/2/2005 “Approvazione degli standard dell'offerta formativa a qualifica e revisione di alcune tipologie di azione di cui alla delibera di G.R. n. 177/2003” e successive modifiche ed integrazioni, con cui viene istituita la tipologia d’azione relativa alla Formazione superiore e, contestualmente, vengono approvati gli Standard formativi riferibili al Sistema Regionale delle Qualifiche;
  • n. 1434 del 12/9/2005 “Orientamenti, metodologia e struttura per la definizione del sistema regionale di formalizzazione e certificazione delle competenze” e ss.mm. con cui si approva l’impianto del Sistema Regionale di Formalizzazione e Certificazione delle Competenze;
  • n. 2166 del 19/12/2005 “Aspetti generali e articolazione della procedura sorgente nel Sistema regionale delle Qualifiche” e successive integrazioni, che approva la procedura mediante la quale assicurare l’aggiornamento e la manutenzione del Repertorio regionale delle Qualifiche;
  • n. 530 del 19/4/2006 “Il sistema regionale di formalizzazione e certificazione delle competenze”;
  • n. 105 dell'1/2/2010 “Revisione alle disposizioni in merito alla programmazione, gestione e controllo delle attività formative e delle politiche attive del lavoro, di cui alla deliberazione della Giunta regionale 11/2/2008 n. 140 e aggiornamento degli standard formativi di cui alla deliberazione della Giunta regionale 14/2/2005, n. 265” e s.m.i.;
  • n. 1372 del 20/9/2010 “Adeguamento ed integrazione degli standard professionali del Repertorio regionale delle Qualifiche”;
  • n. 1695 del 15/11/2010 “Approvazione del documento di correlazione del Sistema Regionale delle Qualifiche (SRQ) al Quadro Europeo delle Qualifiche (EQF)”;
  • n. 739 del 10/6/2013 "Modifiche e integrazioni al Sistema Regionale di Formalizzazione e Certificazione delle competenze di cui alla DGR. n. 530/2006";
  • n. 742 del 10/6/2013 “Associazione delle conoscenze alle unità di competenza delle qualifiche regionali”;
  • n. 300 del 31/3/2015 “Aggiornamento elenco degli organismi accreditati di cui alla D.G.R. n. 55 del 26/1/2015 e dell’elenco degli organismi accreditati per l’obbligo d’istruzione ai sensi della D.G.R. n. 2046/2010”;

Richiamate in particolare le deliberazioni della Giunta r
egionale:

  • n. 1691 del 18/11/2013 “Approvazione del quadro di contesto della Regione Emilia-Romagna e delle linee di indirizzo per la programmazione comunitaria 2014-2020”;
  • n. 515 del 14/4/2014 ”Approvazione del documento "Strategia Regionale di Ricerca e Innovazione per la Specializzazione Intelligente";
  • n. 1118 del 14/7/2014 “Approvazione dell’Invito a presentare operazioni formative finalizzate a supportare i processi di innovazione, sviluppo competitivo e di riposizionamento di singole imprese o di comparti/filiere produttive - sistemi industriali regionali della meccatronica e della motoristica e delle industrie culturali e creative - Legge 53/2000 art. 6”;

Vista in particolare la deliberazione della Giunta regionale n. 1924 del 28/11/2014 “Approvazione e finanziamento di operazioni presentate a valere sull’invito di cui all’Allegato 1 della D.G.R. n. 1118/2014. Legge 53/2000”, così come modificata dalla deliberazione della Giunta regionale n. 136 del 16/2/2015 “Rettifica per mero errore materiale della delibera di Giunta regionale n. 1924 del 28/11/2014”;

Considerato che con la suddetta deliberazione di Giunta regionale n. 1924/2014 e s.m.:

  • sono state approvate, tra le altre, le operazioni contraddistinte dai Rif.PA 2014-3122/RER e Rif.PA 2014-3123/RER, riportate nell’Allegato 4) parte integrante della stessa deliberazione n. 1924/2014 presentate da “Ecipar Soc.Cons.a r.l.- Formazione e servizi innovativi per l'artigianato e le P.M.I.” di Bologna (cod. org. 205) in qualità di capogruppo mandatario del RTI denominato “RTI Rete Ecipar”, costituito con atto repertorio n. 47.124 raccolta 22.401 del 27/4/2010, acquisito agli atti del Servizio regionale competente, al fine di realizzare le operazioni affidate dalla Regione Emilia-Romagna al citato RTI in risposta a bandi e/o inviti della Regione stessa, la cui approvazione è dal 14/3/2010 al 31/12/2014;
  • si è previsto al punto 5) del dispositivo di rimandare il finanziamento e l’assunzione degli impegni per le operazioni presentate dal suddetto RTI, a successivo atto del Dirigente regionale competente a seguito della presentazione dei regolamenti interni al RTI dove sono definiti ruoli, competenze e ripartizione economica tra i soggetti facenti parte del RTI, nei limiti degli importi approvati, per le operazioni di cui trattasi, nell’Allegato 2), parte integrante della stessa deliberazione;

Dato atto che:

  • sono stati acquisiti, agli atti del Servizio regionale competente, i regolamenti interni al sopra citato RTI per l’esecuzione e la gestione delle suddette operazioni contraddistinte dai Rif.PA 2014-3122/RER e Rif.PA 2014-3123/RER;
  • dai suddetti regolamenti interni al RTI risulta la suddivisione delle attività e del finanziamento tra i singoli componenti di cui all’Allegato 2) parte integrante e sostanziale al presente provvedimento;
  • sono stati regolarmente acquisiti i Durc, trattenuti agli atti del competente Servizio, in corso di validità, dai quali risulta che i soggetti di cui al sopra citato Allegato 2), parte integrante del presente atto, sono in regola con i versamenti dei contributi previdenziali e assistenziali;

Preso atto che, relativamente alle suddette operazione Rif.PA 2014-3122/RER e Rif.PA 2014-3123/RER, dai sopra citati regolamenti interni al RTI si evince una diversa distribuzione delle quote di spettanza tra i vari componenti rispetto a quanto precedente presentato e approvato con la sopra citata DGR n.1924/2014 e s.m. compresa l’assenza di quote a favore di ECIPAR Bologna (cod.org. 888) ed ECIPAR Ferrara (cod.
org. 204);

Dato atto che “Ecipar Soc.Cons.a r.l.- Formazione e servizi innovativi per l'artigianato e le P.M.I.” di Bologna (cod. org. 205), in qualità di capogruppo mandatario della sopra richiamata RTI, ha comunicato la conclusione delle attività previste nell’ambito delle sopra citate operazioni Rif.PA 2014-3122/RER e Rif.PA 2014-3123/RER entro il 31 dicembre 2015;

Vista la Legge regionale n. 40 del 15 novembre 2001 “Ordinamento contabile della Regione Emilia-Romagna, abrogazioni della L.R. 6 luglio 1977, n. 31 e 27 marzo 1972, n. 4” ed in particolare l'art. 17:

  • comma 4, in cui si prevede, nel caso in cui il bilancio non sia stato ancora presentato all’Assemblea legislativa, che l’esercizio provvisorio sia autorizzato sulla base dell’ultimo bilancio approvato;
  • comma 5, in cui si prevede, nel caso di cui al comma 4, che l’autorizzazione all’esecuzione della spesa sia limitata ad un dodicesimo dello stanziamento di ciascuna unità previsionale di base, per ciascun capitolo di spesa ad essa appartenente, per ogni mese di esercizio provvisorio;

Richiamata la L.R. 18 novembre 2014, n. 25 concernente “Autorizzazione all’esercizio provvisorio del Bilancio di previsione per l’anno 2015” in attuazione del sopracitato art. 17 della L.R. 40/2001;

Dato atto che con la L.R. n. 29 del 20 dicembre 2013 di approvazione del Bilancio di previsione della Regione Emilia-Romagna per l'esercizio finanziario 2014 e del Bilancio pluriennale 2014 - 2016 il Capitolo 75769, afferente all’U.P.B. 1.6.4.2.25280, è stato dotato della disponibilità complessiva di Euro 1.665.715,39;

Ritenuto pertanto di procedere con il presente provvedimento, per le sopracitate operazioni, nel rispetto della sopra citata normativa vigente, all’assunzione dell’impegno e al finanziamento delle stesse per gli importi approvati con la già citata deliberazione di Giunta regionale n.1924/2014 e s.m., come riportato nell’Allegato 1), parte integrante e sostanziale al presente provvedimento, per un importo complessivo di Euro 396.885,00 e un onere finanziario a carico pubblico di Euro 317.508,00 – a valere sul Bilancio per l’esercizio 2015 sul corrispondente Capitolo n. 75769 del Bilancio dell’esercizio 2014;

Dato atto che l’ammontare dell’impegno di cui sopra è compreso nel limite dei 4/12 dello stanziamento definitivo del sopra citato capitolo 75769 del Bilancio per l’esercizio finanziario 2014, ai sensi di quanto previsto dalla L.R. n. 25/2014;

Ritenuto che ricorrano gli elementi di cui al D.Lgs. n. 118/2011 e ss.mm. in relazione anche all'esigibilità della spesa nell'anno 2015 (scadenza dell'obbligazione) e che pertanto l'impegno di spesa possa essere assunto con il presente atto sul Capitolo n. 75769;

Preso atto che la procedura del conseguente pagamento disposto in attuazione del presente atto è compatibile con le prescrizioni previste all’art. 56, comma 6, del citato D.Lgs. n. 118/2011;

Ritenuto altresì di prevedere che ciascun componente del RTI di cui all’Allegato 2), parte integrante del presente provvedimento, emetterà regolare nota nei confronti della Regione Emilia-Romagna per le attività di propria competenza, con l'indicazione degli estremi del raggruppamento temporaneo di riferimento. Tali documenti di spesa saranno validati e presentati (anche informaticamente) dal soggetto Capogruppo mandatario del RTI al quale sarà effettuato il pagamento;

Visti:

  • il D.Lgs. 6 settembre 2011, n. 159 "Codice delle leggi antimafia e delle misure di prevenzione, nonchè nuove disposizioni in materia di documentazione antimafia, a norma degli articoli 1 e 2 della Legge 13 agosto 2010, n. 136", s.m.i, entrato in vigore il 13/2/2013 ed in particolare l’ art. 92 “ Termini per il rilascio delle informazioni” c. 3;
  • la circolare del Ministero dell’Interno prot. n. 11001/119/20(20) uff.II-Ord.Sic.Pub. dell’8/2/2013 avente per oggetto “D.Lgs. 218/2012 recante diposizioni integrative e correttive al Codice Antimafia. Prime indicazioni interpretative”;

Dato atto che:

  • per gli organismi CNA FORMAZIONE Forlì-Cesena - Società consortile a r.l. (cod. org. 202), CNI Ecipar Soc. consortile a r.l. (cod. org. 128), ECIPAR di Parma Soc. Consortile a r.l. (cod. org. 206), ECIPAR società consortile a responsabilità limitata - Formazione e servizi innovativi per l'artigianato e le P.M.I. (cod. org. 207), ECIPAR S.c.r.l. Formazione e Servizi Innovativi per l'Artigianato P.M.I. (cod. org. 209), Ecipar di Ravenna Srl (cod. org. 5106) è stata acquisita e conservata agli atti del Servizio Formazione Professionale, la documentazione antimafia ai sensi del D.Lgs. n.159/2011 ss.mm.ii.;
  • per gli organismi, Ecipar Soc.Cons.a r.l. - Formazione e servizi innovativi per l'artigianato e le P.M.I. (cod. org.205), ECIPAR Ferrara Soc. Coop. a r.l. (cod. org. 204) e ECIPAR Soc. Cons. a r.l. (cod. org. 210) sono in corso di acquisizione le informazioni previste dalla normativa antimafia, da parte del servizio competente, e che ricorrono le condizioni di cui al comma 3 dell’art. 92 del citato D.Lgs. n. 159/2011 ss.mm.ii., essendo decorsi, dal ricevimento della richiesta da parte della Prefettura, i termini in esso previsti;

Viste altresì:

  • la Legge 16/1/2003, n. 3 recante “Disposizioni ordinamentali in materia di pubblica amministrazione” in particolare l’art. 11;
  • la Legge 13/8/2010, n. 136 avente ad oggetto “Piano straordinario contro le mafie, nonché delega al Governo in materia di normativa antimafia” e ss.mm.;
  • la determinazione dell’Autorità per la vigilanza sui contratti pubblici di lavori, servizi e forniture del 7 luglio 2011 n. 4 che delinea le “Linee guide sulla tracciabilità dei flussi finanziari ai sensi dell’art. 3 della Legge 13 agosto 2010, n. 136 e successive modifiche”;

Visti altresì:

  • il D.L. 21 giugno 2013, n. 69 “Disposizioni urgenti per il rilancio dell’economia”, convertito con modificazioni dalla L. 9 agosto 2013, n. 98, in particolare l’art. 31 “Semplificazioni in materia di DURC”;
  • la circolare prot. PG/2013/154942 del 26/6/2013 “Inserimento nei titoli di pagamento del Documento Unico di Regolarità Contributiva DURC relativo ai contratti pubblici di lavori, servizi e forniture - Art. 31, comma 7 del D.L. 21 giugno 2013, n. 69 “Disposizioni urgenti per il rilancio dell’economia” pubblicato sul S.O. alla G.U. n. 144 del 21 giugno 2013”;
  • la circolare prot. PG/2013/0208039 del 27/8/2013 “Adempimenti amministrativi in attuazione dell’art. 31 “Semplificazioni in materia di DURC” del D.L. 21 giugno 2013, n. 69 “Disposizioni urgenti per il rilancio dell’economia” convertito con modificazioni in Legge 9 agosto 2013, n. 98. Integrazione circolare prot. n. PG/2013/154942 del 26/6/2013”;
  • la circolare prot. n. PG/2015/200894 del 26/3/2015 del Servizio Gestione della spesa regionale avente ad oggetto “La fatturazione elettronica nell’amministrazione pubblica”;

Visti inoltre:

  • il D.Lgs. 14 marzo 2013, n. 33 “Riordino della disciplina riguardante gli obblighi di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni da parte delle pubbliche amministrazioni”;
  • la deliberazione di Giunta regionale n. 1621 dell'11 novembre 2013, “Indirizzi interpretativi per l’applicazione degli obblighi di pubblicazione previsti dal D.Lgs. 14 marzo 2013, n. 33”;
  • la deliberazione di Giunta regionale n. 57 del 26/1/2015 “Programma per la trasparenza e l’integrità. Approvazione aggiornamento per il triennio 2015 - 2017”;

Dato atto che, secondo quanto previsto dal sopra citato D.Lgs. n. 33/2013 e successive modifiche nonché sulla base degli indirizzi interpretativi ed adempimenti contenuti nelle citate deliberazioni nn. 1621/2013 e 57/2015, il presente provvedimento è soggetto agli obblighi di pubblicazione ivi contemplati;

Considerato che i codici C.U.P. (codice unico di progetto) sono stati assegnati dalla competente struttura ministeriale come già riportato all’Allegato 2) della sopracitata deliberazione n. 1924/2014 e s.m. e ripresi nell’Allegato 1), parte integrante del presente provvedimento;

Richiamata la Legge regionale n. 43/2001 "Testo unico in materia di organizzazione e di rapporto di lavoro nella Regione Emilia-Romagna" e ss.mm.;

Viste le deliberazioni della Giunta regionale:

  • 1057/2006 "Prima fase di riordino delle strutture organizzative della Giunta regionale. Indirizzi in merito alle modalità di integrazione interdirezionale e di gestione delle funzioni trasversali";
  • n. 1663/2006 "Modifiche all'assetto delle Direzioni Generali della Giunta e del Gabinetto del Presidente";
  • n. 2416/2008 “Indirizzi in ordine alle relazioni organizzative e funzionali tra le strutture e sull’esercizio delle funzioni dirigenziali. Adempimenti conseguenti alla delibera 999/2008. Adeguamento e aggiornamento della delibera n. 450/2007” e ss.mm;
  • n. 1377/2010 “Revisione dell'assetto organizzativo di alcune Direzioni Generali” così come rettificata dalla deliberazione n. 1950/2010;
  • n. 2060/2010 “Rinnovo incarichi a direttori generali della Giunta regionale in scadenza al 31/12/2010”;
  • n.1222/2011 recante "Approvazione degli atti di conferimento degli incarichi di livello dirigenziale (decorrenza 1/8/2011)";
  • n. 1642/2011 “Riorganizzazione funzionale di un Servizio della Direzione Generale Cultura, Formazione e Lavoro e modifica all'autorizzazione sul numero di posizioni dirigenziali professional istituibili presso l'Agenzia Sanitaria e Sociale regionale”;
  • n. 221/2012 “Aggiornamento alla denominazione e alla declaratoria e di un Servizio della Direzione Generale Cultura, Formazione e Lavoro”;
  • n. 258/2015 “Contratti individuali di lavoro stipulati ai sensi dell’art. 18 L.R. n. 43/2011. Proroga dei termini di scadenza”;
  • n. 335/2015 recante “Approvazione incarichi dirigenziali conferiti e prorogati nell’ambito delle Direzioni Generali – Agenzie - Istituto";

Richiamata altresì la determinazione dirigenziale n. 3438 del 23 marzo 2015 “Conferimento e proroga degli incarichi dirigenziali nell’ambito della Direzione Generale Cultura, Formazione e Lavoro”;

Dato atto dei pareri allegati;

determina:

per le motivazioni indicate in premessa e qui integralmente richiamate

1) di dare atto per le operazioni contraddistinte dai Rif.PA 2014-3122/RER e Rif.PA 2014-3123/RER, riportate nell’Allegato 4) parte integrante della stessa deliberazione n. 1924/2014 e s.m., che:

  • sono state presentate da “Ecipar Soc.Cons.a r.l.- Formazione e servizi innovativi per l'artigianato e le P.M.I.” di Bologna (cod. org. 205) in qualità di capogruppo mandatario del RTI denominato “RTI Rete Ecipar”, costituito con atto repertorio n. 47.124 raccolta 22.401 del 27/4/2010, acquisito agli atti del Servizio regionale competente, al fine di realizzare le operazioni affidate dalla Regione Emilia-Romagna al citato RTI in risposta a bandi e/o inviti della Regione stessa, la cui approvazione è dal 14/3/2010 al 31/12/2014;
  • successivamente sono stati presentati al Servizio regionale competente i relativi regolamenti interni relativi alle singole operazioni per l’esecuzione e la gestione delle stesse;
  • dai suddetti regolamenti interni risulta la suddivisione delle attività e del finanziamento tra i singoli componenti, di cui all’Allegato 2) parte integrante e sostanziale al presente provvedimento;

2) di finanziare, in attuazione della sopracitata deliberazione di Giunta regionale n. 1924/2014 e s.m., le operazioni citate al punto 1) che precede per gli importi approvati all’Allegato 2), parte integrante della stessa deliberazione e come riportato nell'Allegato 1) parte integrante del presente provvedimento, per un costo complessivo di Euro 396.885,00 e un onere finanziario a carico pubblico di Euro 317.508,00 -risorse nazionali L. 53/2000-, con la suddivisione dello stesso importo tra i singoli componenti come da Allegato 2), parte integrante e sostanziale del presente provvedimento - a valere sul Capitolo del Bilancio per l’esercizio 2015 corrispondente al Capitolo n. 75769 del Bilancio dell’esercizio 2014;

3) di dare atto che sono stati assegnati dalla competente struttura ministeriale alle operazioni oggetto del presente provvedimento i codici C.U.P. (codice unico di progetto) come già indicato nella più volte citata deliberazione n. 1924/2014 e s.m. e riportati nell’Allegato 1), parte integrante del presente provvedimento;

4) di dare atto altresì che la voce “costo privati” di cui al sopracitato Allegato 1) corrispondente alla quota di Euro 79.377,00 risulta essere a carico di altri soggetti privati;

5) di impegnare con il presente atto, in considerazione della natura giuridica dei beneficiari, secondo quanto previsto all’Allegato 1), parte integrante del presente atto, la somma complessiva di Euro 317.508,00, registrata al n. 879 di impegno sul capitolo del Bilancio per l’esercizio 2015 corrispondente al Capitolo n. 75769, “Assegnazione alle imprese per azioni formative aziendali, settoriali e territoriali volte a fronteggiare l'attuale fase di trasformazione e ristrutturazione delle imprese (Art. 9, L. 19 luglio 1993, n. 236; Circolare n.139/98, Circolare n. 30/00 e Circolare n. 92/00) - Mezzi Statali” UPB 1.6.4.2.25280, del Bilancio per l’esercizio 2014;

6) di dare atto che l’ammontare dell’impegno di cui sopra è compreso nel limite dei 4/12 dello stanziamento definitivo del Capitolo 75769 del Bilancio per l’esercizio finanziario 2014, ai sensi di quanto previsto dalla L.R. n. 25/2014;

7) di dare atto che in attuazione del D.Lgs. 118/2011 e ss.mm.ii., le stringhe concernenti la codificazione della transazione elementare, come definita dal citato decreto, sono espressamente indicate, in relazione ai soggetti beneficiari e al capitolo di spesa nella tabella di cui all’Allegato 3) parte integrante e sostanziale del presente atto;

8) di precisare che, in ragione delle prescrizioni dettate dal D.Lgs. n. 118/2011, ad entrata in vigore della L.R. di approvazione del Bilancio per l’esercizio finanziario 2015, le indicazioni di natura contabile inserite nel presente provvedimento saranno riviste al fine di consentire l’eventuale adeguamento delle scritture contabili eseguite;

9) di prevedere inoltre che le modalità gestionali sono regolate in base a quanto previsto dalle disposizioni approvate con la deliberazione n. 105/2010 s.m.i.;

10) di dare atto che il Dirigente regionale competente per materia provvederà con successivi provvedimenti ai sensi dell’art. 17 della L.R. n. 40/2001, nonché della deliberazione n. 2416/2008 e ss.mm.:

- alla liquidazione del finanziamento concesso, con le modalità specificate nella deliberazione di approvazione n. 1924/2014 e s.m. a cui si rinvia;

- all'approvazione dei rendiconti delle attività che con il presente atto si finanziano sulla base della effettiva realizzazione delle stesse;

11) di stabilire che ciascun componente del sopracitato RTI di cui all’Allegato 2), parte integrante del presente provvedimento, per le operazioni sopra citate, emetterà regolare nota nei confronti della RER per le attività di propria competenza, con l'indicazione degli estremi del raggruppamento temporaneo di riferimento. Tali documenti di spesa saranno validati e presentati (anche informaticamente) dal soggetto Capogruppo mandatario del RTI al quale sarà effettuato il pagamento;

12) di dare atto infine che secondo quanto previsto dal decreto legislativo n. 33 del 14/3/2013 e succ. mod., nonché sulla base degli indirizzi interpretativi ed adempimenti contenuti nella deliberazione n.1621/2013 e di quanto recato nella deliberazione n. 57/2015, il presente provvedimento è soggetto agli obblighi di pubblicazione ivi contemplati;

13) di rinviare per quanto non espressamente previsto nel presente provvedimento alla deliberazione di Giunta regionale n. 1924/2014 e s.m. più volte citata;

14) di pubblicare il presente provvedimento nel Bollettino Ufficiale Telematico della Regione Emilia-Romagna.

Il Responsabile del Servizio

Francesca Bergamini

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