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n.165 del 11.06.2014 periodico (Parte Terza)

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Selezione pubblica per titoli e colloquio a n. 1 posto di Dirigente Biologo disciplina: Patologia clinica da assegnare al Centro di Citologia Cervicovaginale di Screening dei tumori del collo dell'utero

In esecuzione del provvedimento n. 656 del 29/5/2014 è indetta pubblica selezione, per titoli e colloquio, a n. 1 posto di: Dirigente Biologo disciplina: Patologia clinica da assegnare al Centro di Citologia Cervicovaginale di Screening dei tumori del collo dell’utero

Il professionista sarà addetto alla lettura di pap test di tipo convenzionale, in strato sottile e di triage nell’ambito del programma di screening della provincia di Reggio Emilia e per l’avvio del programma di screening con il test HPV di cui il Centro di Citologia Cervicovaginale è il laboratorio di riferimento per l’AVEN. Il Centro di Citologia Cervicovaginale oltre l’esecuzione dei test HPV avrà l’onere della lettura dei pap test clinici di triage per le donne positive al test HPV per l’invio al secondo livello per tutta l’Area Vasta Emilia Nord.

Il candidato dovrà dimostrare conseguentemente documentata esperienza nella diagnostica citologica di primo, di secondo livello e di triage.

Il termine per la presentazione delle domande scade alle ore 12 del quindicesimo giorno non festivo successivo alla data di pubblicazione del presente avviso nel Bollettino Ufficiale della Regione Emilia-Romagna.

La domanda si considera prodotta in tempo utile anche se spedita a mezzo raccomandata con avviso di ricevimento entro il termine indicato. A tal fine fa fede il timbro a data dell’Ufficio postale accettante. Non saranno comunque accettate domande pervenute a questa amministrazione oltre 7 giorni dalla data di scadenza, anche se inoltrate nei termini a mezzo del Servizio Postale.

La domanda può essere inviata, nel rispetto dei termini di cui sopra, anche tramite casella di Posta Elettronica Certificata (PEC) al seguente indirizzo di Posta Elettronica Certificata dell’Az. Osp.ra S. Maria Nuova di Reggio Emilia: concorsi@pec.asmn.re.it, in applicazione del Nuovo Codice dell’Amministrazione Digitale (CAD) - DLgs 82/05 e s.m.i.

Non sarà ritenuto valido l’invio da casella di posta elettronica semplice/ordinaria anche se indirizzata all’indirizzo di posta elettronica certificata sopra indicato.

La domanda e tutta la documentazione allegata dovranno essere contenute in un unico file formato PDF. Il mancato rispetto di tale previsione comporterà l’esclusione dal concorso.

L’oggetto della PEC dovrà indicare in maniera chiara ed inequivocabile il riferimento al concorso cui il candidato intende partecipare.

L’inoltro della domanda potrà essere effettuato via PEC una sola volta, nel caso di più invii successivi si terrà conto solo del primo. L’eventuale invio successivo di integrazione della documentazione, entro i termini di scadenza, potrà essere effettuato solo tramite raccomandata A.R.

La validità della trasmissione e ricezione della corrispondenza inviata nei termini di vigenza del bando è attestata, rispettivamente, dalla ricevuta di accettazione e dalla ricevuta di avvenuta consegna.

 Il termine fissato per la presentazione delle domande e dei documenti è perentorio: la eventuale riserva di invio successivo di documenti è priva di effetto.

 Ai sensi dell’art. 39 del DPR n. 445 del 28/12/2000 (Testo unico in materia di documentazione amministrativa), non è richiesta l’autenticazione della firma in calce alla domanda.

 Alla domanda di partecipazione alla selezione i concorrenti dovranno allegare tutte le certificazioni relative ai titoli che ritengano opportuno presentare agli effetti della valutazione di merito e della formazione della graduatoria, ivi compreso un curriculum formativo e professionale redatto su carta libera datato e firmato e formalmente documentato.

In sede di valutazione dei titoli prodotti saranno valorizzate le attività idonee ad evidenziare l’esperienza acquisita nella diagnostica citologica.

Si fa presente che, ai sensi degli artt. 40 e seguenti del DPR 445/00, così come integrati dall’art. 15 della Legge n. 183/2011, non possono essere accettati certificati rilasciati da pubbliche Amministrazioni o da gestori di pubblici servizi.

Autocertificazione

Il candidato, in luogo della certificazione rilasciata dall’autorità competente, può presentare in carta semplice e senza autentica della firma, le seguenti dichiarazioni, sotto la propria responsabilità, consapevole delle sanzioni penali e delle conseguenze di decadenza dai benefici conseguiti, nel caso di dichiarazioni false o mendaci:

a) “dichiarazione sostitutiva di certificazione”: anche contestuale all’istanza, nei casi indicati nell’art. 46 del DPR 445/00 (ad esempio: stato famiglia, iscrizione in albi professionali, titolo di studio, qualifica professionale, titolo di specializzazione, di abilitazione, ecc.)

oppure

b) “dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà: per tutti gli stati, le qualità personali e i fatti non espressamente indicati nel citato art. 46 del DPR n. 445/00 (ad esempio: attività di servizio, borse di studio, incarichi libero-professionali, attività di docenza, frequenza corsi di formazione, di aggiornamento, partecipazione a convegni, seminari, conformità all’originale di copie di pubblicazioni ovvero copia di titoli di studio o di servizio).

La dichiarazione resa dal candidato, in quanto sostitutiva a tutti gli effetti della certificazione, deve contenere tutti gli elementi necessari alla valutazione del titolo che il candidato intende produrre. L’omissione anche di un solo elemento comporta la non valutazione del titolo autocertificato.

In particolare, con riferimento al servizio prestato, la dichiarazione sostituiva di atto di notorietà allegata o contestuale alla domanda, resa con le modalità sopraindicate, deve contenere pena la non valutazione del servizio:

- l'esatta denominazione dell'Ente presso il quale il servizio è stato prestato,

- la qualifica e il profilo professionale,

- la tipologia del rapporto di lavoro (dipendente - contratto libero professionale - collaborazione coordinata e continuativa - consulenza - prestazione occasionale - borsa di studio - assegnista di ricerca, ecc.),

- il regime orario (tempo pieno / part-time e relativa percentuale),

-le date (giorno - mese - anno ) di inizio e di conclusione dei servizi prestati nonchè le eventuali interruzioni (aspettativa senza assegni, sospensione cautelare, ecc.)

,

- quant'altro necessario per valutare il servizio stesso.

Anche nel caso di autocertificazione di periodi di attività svolta in qualità di borsista, di docente, di incarichi libero-professionali, ecc. occorre indicare con precisione tutti gli elementi indispensabili alla valutazione (Ente che ha conferito l’incarico, descrizione dell’attività, periodo e sede di svolgimento della stessa).

Alla domanda deve essere unito in triplice copia, in carta semplice, un elenco dei documenti e dei titoli presentati.

I titoli non rilasciati da Pubbliche Amministrazioni devono essere prodotti in originale o in copia autenticata nei modi di legge, ovvero autocertificati ai sensi del DPR n. 445 del 28/12/2000.

Le pubblicazioni devono essere edite a stampa e devono essere comunque presentate: potranno essere allegate in fotocopia semplice unitamente ad una dichiarazione sostitutiva dell’atto di notorietà, con la quale il candidato attesta che le stesse sono conformi all’originale.

In caso di documentazione autocertificata, non consegnata personalmente, il candidato deve allegare altresì la copia fotostatica di un documento di identità valido, ai sensi del DPR 445/00.

La documentazione presentata potrà essere ritirata personalmente o da un incaricato munito di delega, previo riconoscimento tramite documento d’identità valido, solo dopo 4 mesi dalla data di approvazione della graduatoria.

Trascorsi 3 anni dalla approvazione della graduatoria l’Amministrazione procederà all’eliminazione della documentazione allegata alla domanda di partecipazione.

Si invitano pertanto i candidati a ritirare la documentazione entro il suddetto termine.

Una apposita commissione esaminatrice procederà alla valutazione dei titoli ed all’effettuazione del colloquio.

Per la valutazione dei titoli saranno a disposizione complessivamente 20 punti così ripartiti ai sensi dell’art. 43 del DPR 483/01: punti 10 per i titoli di carriera, punti 3 per i titoli accademici, punti 3 per le pubblicazioni e titoli scientifici e punti 4 per il curriculum formativo e professionale.

Per il colloquio saranno a disposizione della commissione 20 punti e verterà su argomenti inerenti la professionalità richiesta.

Il superamento del colloquio è subordinato al raggiungimento di una valutazione di sufficienza espressa in termini numerici di almeno 14/20.

I candidati in possesso dei requisiti specifici richiesti e ammessi alla presente procedura sono fin d’ora convocati per l’espletamento del previsto colloquio in data 16 luglio 2014 - ore 9.00 presso la Sala Riunioni Area Amministrativa - ex Ospedale Spallanzani 2° piano - Viale Umberto I n. 50 Reggio Emilia.

Pertanto i candidati ai quali non sia stata comunicata l’esclusione, sono tenuti a presentarsi a sostenere il colloquio, senza ulteriori singole comunicazioni, nel giorno, luogo ed ora indicati, muniti di valido documento di riconoscimento.

I candidati che non si presenteranno a sostenere il colloquio nel giorno, ora e sede stabiliti saranno considerati rinunciatari alla selezione, quale sia la causa dell’assenza, anche indipendente dalla loro volontà

La graduatoria sarà formulata dall’apposita Commissione secondo l’ordine dei punti della votazione complessiva riportata da ciascun candidato sulla base della valutazione dei titoli presentati e del colloquio.

In caso di parità di punti verranno applicate le preferenze previste dall’art. 5 del DPR 487/84 e ss.mm.ii.

Per quanto riguarda l’età, si terrà conto delle disposizioni di cui all’art. 2 - punto 9 - della legge n. 191/1998.

In carenza di graduatorie di pubblico concorso, quella formata a seguito del presente avviso sarà utilizzata per trentasei mesi dalla sua approvazione, per il conferimento di eventuali altri incarichi.

Per le informazioni necessarie e per acquisire copia dell’avviso di pubblica selezione i candidati devono rivolgersi al Servizio Gestione del Personale “Ufficio Concorsi” dell’Azienda Ospedaliera - Arcispedale Santa Maria Nuova - di Reggio Emilia, con sede in Viale Umberto I n. 50 - Reggio Emilia, tel. n. 0522/296814 - 296815. (Orario apertura Ufficio Concorsi: da lunedì a venerdì dalle 9, alle 13 / martedì e giovedì dalle 15 alle 16.30). Il bando può altresì essere consultato all’indirizzo Internet: www.asmn.re.it

Regione Emilia-Romagna (CF 800.625.903.79) - Viale Aldo Moro 52, 40127 Bologna - Centralino: 051.5271

Ufficio Relazioni con il Pubblico: Numero Verde URP: 800 66.22.00, urp@regione.emilia-romagna.it, urp@postacert.regione.emilia-romagna.it