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n.158 del 22.05.2019 periodico (Parte Terza)

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Concorso pubblico, per titoli ed esami, per la copertura a tempo indeterminato di n. 4 posti di "Collaboratore professionale sanitario - Audiometrista - Cat. D" indetto in forma congiunta tra l'Azienda USL di Piacenza, l'Azienda USL di Reggio Emilia, l'Azienda Ospedaliero-Universitaria di Modena e le Aziende Sanitarie della Provincia di Parma (Azienda USL di Parma e Azienda Ospedaliero-Universitaria di Parma)

In esecuzione della deliberazione del Direttore Generale n. 132 del 19/4/2019 è bandito pubblico concorso per titoli ed esami, per la copertura di n. 4 posti di

Profilo Professionale: Collaboratore Professionale Sanitario

Ruolo: Sanitario

-

Qualifica: Audiometrista

-

Categoria D

Da assegnarsi: 

- n. 1 posto presso l’Azienda USL di Piacenza;

- n. 1 posto presso l’Azienda USL di Reggio Emilia;

- n. 1 posto presso l’Azienda Ospedaliera-Universitaria di Modena

- n. 1 posto presso l’Ambito Provinciale di Parma.

La presente procedura concorsuale permetterà la formulazione di quattro distinte graduatorie (una per l’Azienda USL di Piacenza, una per l’Azienda USL di Reggio Emilia, una per l’ Azienda Ospedaliero-Universitaria di Modena ed una per l’ambito provinciale di Parma - Azienda USL di Parma e Azienda Ospedaliero-Universitaria di Parma) che verranno utilizzate dalle Aziende per procedere alla copertura a tempo indeterminato di posti di Collaboratore Professionale Sanitario - Audiometrista. Il candidato, pertanto, all’atto dell’iscrizione al presente concorso dovrà indicare nella domanda di partecipazione per quale Azienda/Ambito provinciale intenda concorrere.

DEVE ESSERE INDICATA UNA SOLA OPZIONE.

Si specifica che è stato individuato come Ente capofila della gestione del presente concorso l’Azienda USL di Piacenza. 

Per tutto quanto non previsto dal presente bando si fa riferimento alla vigente normativa in materia ed in particolare al D.P.R. 27/3/2001, n. 220.

Lo stato giuridico ed economico inerente ai posti di cui alla presente selezione è regolato e stabilito dalle norme legislative e contrattuali vigenti.

In applicazione del D.Lgs. 198/2006 e degli artt. 7 e 57 del d.lgs 165/2001 è garantita parità e pari opportunità tra uomini e donne per l’accesso al lavoro ed il trattamento sul lavoro.

Il candidato dovrà essere in possesso di incondizionata idoneità fisica specifica alle mansioni del profilo professionale e della categoria a selezione. Il relativo accertamento sarà effettuato prima dell’immissione in servizio, in sede di visita preventiva ex art. 41 d.lgs. 81/2008.

Si precisa che, ai sensi dell’art. 35 co. 5-bis del D. Lgs. 165/01, le Aziende potranno prevedere in sede di contratto individuale di assunzione che nei primi cinque anni successivi alla stipulazione del Contratto Individuale di Lavoro, non saranno concessi assensi alla mobilità o al comando, né aspettative non retribuite per svolgere incarichi a tempo determinato in altri enti del Servizio Sanitario Nazionale o in altre Pubbliche Amministrazioni.  

1.  Precedenze e preferenze

Le singole Aziende applicheranno direttamente, in sede di approvazione e scorrimento della graduatoria degli idonei, sulla base della specifica situazione in essere in ciascuna Azienda, nonché sulla base degli obblighi di legge, le seguenti riserve di posti:

  • artt. 1014 e 678 del d. lgs. n. 66/2010 (Codice Ordinamento Militare)
  • L. 68/99 (diritto al lavoro dei disabili)

Coloro che intendono avvalersi delle suddette precedenze ovvero abbiano titoli di preferenza e/o di precedenza dovranno farne espressa dichiarazione nella domanda di partecipazione al concorso, presentando idonea documentazione, pena l’esclusione dal relativo beneficio.

Nel caso di parità di punteggio, sono applicate nella graduatoria le preferenze previste dall'art. 5 del D.P.R. n. 487/94 e s.m.i., purché documentate.

2.  Requisiti generali di ammissione

Tutti i requisiti generali devono essere posseduti alla data di scadenza del termine perentorio stabilito nel presente bando per la presentazione delle domande di ammissione.

Cittadinanza

Cittadinanza italiana, fatte salve le equiparazioni stabilite dalle leggi vigenti, o di uno Stato membro dell’Unione Europea; ai sensi dell’art. 38 D. Lgs. 165/01 e s.m.i. possono altresì partecipare:

- i cittadini degli Stati membri dell'Unione europea e i loro familiari non aventi la cittadinanza di uno Stato membro che siano titolari del diritto di soggiorno o del diritto di soggiorno permanente; 

- i cittadini di Paesi terzi che siano titolari del permesso di soggiorno CE per soggiornanti di lungo periodo o che siano titolari dello status di rifugiato ovvero dello status di protezione sussidiaria; 

Limiti d’età

Ai sensi dell’art. 3, comma 6, della legge 15/5/1997, n. 127, la partecipazione ai concorsi indetti da pubbliche amministrazioni non è soggetta a limiti di età, salvo il limite previsto dalle vigenti norme per il collocamento a riposo d’ufficio.

Cause ostative all’assunzione

Non possono accedere al pubblico impiego: 

- coloro che siano stati esclusi dall’elettorato attivo;

- coloro che siano sottoposti a misure di prevenzione e sicurezza;

- coloro ai quali sia stata inflitta l’interdizione perpetua o temporanea – per il tempo della stessa – dai pubblici uffici;

- coloro che siano stati destituiti o dispensato dall’impiego presso una pubblica amministrazione;

- coloro che siano stati licenziati da una Pubblica Amministrazione a decorrere dal 2/9/1995, data di entrata in vigore del primo contratto collettivo del comparto sanità.

3.  Requisiti specifici di ammissione

Tutti i requisiti specifici devono essere posseduti alla data di scadenza del termine perentorio stabilito nel presente bando per la presentazione delle domande di ammissione.

  1. Possesso della Laurea in Tecniche Audiometriche abilitante alla professione sanitaria di Tecnico di Audiometria (appartenente alla classe delle lauree delle professioni tecnico-sanitarie, area tecnico-diagnostica L/SNT3), ovvero possesso del Diploma Universitario di Tecnico Audiometrista di cui al DM 14/9/1994, n. 667, conseguito ai sensi dell’art. 6, comma 3, del Decreto Legislativo 30/12/1992, n 502 e s.m.i; ovvero possesso di diplomi o attestati conseguiti in base ai precedenti ordinamenti, riconosciuti equipollenti, ai sensi delle vigenti disposizioni, ai fini dell’esercizio dell’attività professionale e dell’accesso ai pubblici impieghi (D.M. 27/7/2000).
  2. Iscrizione al relativo Albo professionale. In applicazione della L. 3/18 e della circolare del Ministero della Salute 29600 del 7/6/18, in considerazione dell’attuale periodo transitorio, i candidati che hanno già fatto domanda di iscrizione all’albo ma non sono ancora in possesso del requisito di iscrizione al momento della presentazione della domanda saranno ammessi con riserva al concorso. L’avvenuta iscrizione, requisito indispensabile per l’assunzione, dovrà essere comunicata dall’interessato al momento dell’assunzione.

I titoli di studio conseguiti all’estero devono essere sottoposti ad una procedura di riconoscimento da parte del Ministero della Salute in base a quanto stabilito dal D. Lgs. 9 novembre 2007, n. 206. 

4. Domanda di ammissione al concorso pubblico e modalità di presentazione

La domanda di partecipazione, redatta in carta libera, deve essere rivolta al Direttore Generale dell’Azienda USL di Piacenza ed essere inoltrata a pena di esclusione entro il 30° giorno successivo alla data di pubblicazione dell’estratto del presente bando sulla Gazzetta ufficiale della Repubblica Italiana. Qualora detto giorno sia festivo il termine è prorogato alla stessa ora del primo giorno successivo non festivo.

La domanda può essere presentata esclusivamente in uno dei seguenti modi:

- a mezzo del servizio postale al seguente indirizzo: Amministrazione dell’Azienda Unità Sanitaria Locale di Piacenza – Via A. Anguissola n.15 – 29121 Piacenza con la precisa indicazione della selezione cui l'aspirante intende partecipare;

- utilizzando una casella di posta elettronica certificata, all’indirizzo PEC dell’Azienda U.S.L. di Piacenza avvisi.concorsi@pec.ausl.pc.it.

In tal caso la domanda e tutta la documentazione allegata dovranno essere contenute in un massimo di n. 2 files formato PDF, la cui dimensione massima non potrà superare 5 MB ciascuno.

Il nome dell’allegato può essere scelto in modo libero, ma non deve superare i 50 caratteri e non deve contenere necessariamente riferimenti specifici all’oggetto del concorso.

Si precisa che la validità dell’inoltro mediante PEC, così come stabilito dalla normativa vigente, è subordinata all’utilizzo da parte del candidato di casella di posta elettronica certificata a sua volta. Non sarà, pertanto, ritenuto valido l’invio da casella di posta elettronica semplice/ordinaria anche se indirizzata alla PEC Aziendale. Nel caso di inoltro tramite PEC la domanda di partecipazione al concorso dovrà essere firmata dal candidato in maniera autografa, scannerizzata e inviata unitamente alla copia del documento d’identità. In alternativa il candidato dovrà utilizzare una delle modalità previste dall’art. 65 lettera a) del D.Lgs. 7/3/2005, n. 82 e s.m.i. (sottoscrizione con firma digitale o firma elettronica qualificata).

Il mancato rispetto delle predette modalità di inoltro/sottoscrizione della domanda comporta l’esclusione dal concorso.

La validità della trasmissione e ricezione della corrispondenza è attestata, rispettivamente, dalla ricevuta di accettazione e dalla ricevuta di avvenuta consegna.

L’Amministrazione non assume responsabilità in caso di impossibilità di apertura dei files.

L’Amministrazione, qualora l’istanza di partecipazione al concorso pubblico sia pervenuta tramite PEC, è autorizzata ad utilizzare per ogni comunicazione, anche successiva alla procedura in oggetto, il medesimo mezzo con piena efficacia e garanzia di conoscibilità degli atti trasmessi da parte dell’istante (candidato). È onere del candidato comunicare all’Amministrazione dell’USL di Piacenza l’eventuale cambiamento dell’indirizzo PEC, pena le conseguenze sopra riportate in merito alla mancata comunicazione dell’indirizzo postale. 

È esclusa ogni altra forma di presentazione o trasmissione della domanda di partecipazione.

è richiesta la fotocopia (fronte retro) di un documento di identità del candidato in corso di validità.

Il mancato rispetto delle predette modalità di inoltro/sottoscrizione della domanda comporterà l’esclusione dal concorso.

Il termine fissato per la presentazione delle domande e dei documenti è perentorio: la eventuale riserva di invio successivo di documenti è priva di effetto.

L’Amministrazione non assume responsabilità per la dispersione di documentazione derivante da inesatta indicazione del recapito da parte del concorrente, né per eventuali disguidi postali o comunque imputabili a terzi, a caso fortuito o forza maggiore.

La domanda di ammissione al pubblico concorso deve contenere le seguenti dichiarazioni:

  1. l’Azienda o l’ambito provinciale per il quale il candidato intende concorrere tra i seguenti: Azienda USL di Piacenza, Azienda USL di Reggio Emilia, Azienda Ospedaliero-Universitaria di Modena e Ambito provinciale di Parma (Azienda USL di Parma, Azienda Ospedaliero-Universitaria di Parma). Si ricorda che il candidato deve esprimere una sola scelta;
  2. cognome e nome, la data ed il luogo di nascita, la residenza;
  3. il possesso della cittadinanza italiana o di uno dei Paesi dell’Unione Europea, o appartenenza ad una delle categorie individuate dall’art. 7 della L. 97/2013, integrativo dell’art. 38, co. 1, D. Lgs. 165/2001 e s.m.i.;
  4. il comune di iscrizione nelle liste elettorali, ovvero i motivi della non iscrizione o della cancellazione dalle liste medesime;
  5. le eventuali condanne penali riportate, oppure di non aver riportato condanne penali, oppure di essere sottoposto a procedimento penale. La sussistenza di una pregressa condanna penale impedisce l’assunzione qualora si tratti di una condanna per un reato da cui derivi l’interdizione dai pubblici uffici o l’estinzione del rapporto di impiego (artt. 28, 29, 32-ter, 32-quater, 32-quinquies Cod. Pen., artt. 3, 4, 5, L. 27 marzo 2001, n. 97;
  6. posizione nei confronti degli obblighi militari (solo per i candidati di sesso maschile nati entro il 31/12/1985);
  7. eventuali servizi prestati come dipendente presso Pubbliche Amministrazioni e le eventuali cause di risoluzione degli stessi, oppure di non aver mai prestato servizio presso Pubbliche Amministrazioni;
  8. possesso dei requisiti generali e specifici di ammissione. Per quanto attiene ai titoli di studio posseduti, è necessario indicare la data, la sede e la denominazione completa dell’Istituto presso il quale sono stati conseguiti nonché, nel caso di conseguimento all’estero, gli estremi del provvedimento ministeriale con il quale è stato disposto il riconoscimento in Italia e del quale è obbligatoria l’allegazione;
  9. l’eventuale diritto a precedenza nella nomina ex artt. 1014 commi 3 e 4 e art. 678 comma 9 del D.Lgs. 66/2010. Coloro che intendono avvalersi di suddetta riserva di posti dovranno farne espressa dichiarazione nella domanda di partecipazione al concorso, pena esclusione dal relativo beneficio, allegando all’uopo idonea documentazione rilasciata dalla competente autorità militare;
  10. l’eventuale diritto a precedenza nella nomina ex art. 7 e art. 8 commi 1 e 2 della L. 68/99 allegando all’uopo idonea documentazione (certificato rilasciato dalla Commissione Sanitaria Regionale o Provinciale attestante il grado di invalidità);
  11. l’eventuale diritto a preferenza nella nomina a parità di punteggio ai sensi dell’art. 5 D.P.R. 9/5/1994, n. 487. Chi ha titolo a preferenza deve dichiarare dettagliatamente nella domanda i requisiti e le condizioni utili di cui sia in possesso, allegando alla domanda stessa i relativi documenti probatori, pena esclusione dal relativo beneficio. Chi ha titolo di preferenza per numero di figli a carico dovrà indicare nome, cognome, data e luogo di nascita dei figli;
  12. gli ausili eventualmente necessari per l’espletamento delle prove di esame in relazione ad un’eventuale situazione di handicap, nonché la possibile necessità di tempi aggiuntivi ai sensi dell’art. 20 della Legge n. 104 del 5/2/1992 (è necessario allegare certificazione medica rilasciata da struttura sanitaria abilitata dalla quale si evinca il tipo di ausilio e/o la tempistica aggiuntiva);
  13. indirizzo al quale deve essere fatta ogni comunicazione relativa al concorso. In caso di mancata comunicazione, vale ad ogni effetto la residenza di cui al punto 2.

L’Amministrazione non assume responsabilità per disguidi di notifiche determinati da mancata, errata o tardiva comunicazione di cambiamento di domicilio.

L’omessa indicazione anche di un solo requisito, generale o specifico, o di una delle dichiarazioni aggiuntive richieste dal bando, determina l’esclusione dalla procedura di che trattasi.

5.  Documentazione da allegare alla domanda

Alla domanda di partecipazione alla selezione i concorrenti dovranno allegare tutte le certificazioni relative ai titoli che ritengano opportuno presentare agli effetti della valutazione di merito e della formazione della graduatoria, ivi compreso un curriculum formativo e professionale redatto su carta libera datato e firmato e formalmente documentato.

Si fa presente che, ai sensi degli artt. 40 e seguenti del DPR n. 445/2000, così come integrati dall’art. 15 della Legge n. 183/2011, non possono essere accettati certificati rilasciati da pubbliche Amministrazioni o da gestori di pubblici servizi.

Autocertificazione

Il candidato, in luogo della certificazione rilasciata dall’autorità competente, può presentare in carta semplice e senza autentica della firma, le seguenti dichiarazioni, sotto la propria responsabilità, consapevole delle sanzioni penali delle conseguenze di decadenza dai benefici conseguiti, nel caso di dichiarazioni false o mendaci:

a) dichiarazione sostitutiva di certificazione: anche contestuale all’istanza, nei casi indicati nell’art. 46 del DPR n. 445/2000 (ad esempio: stato famiglia, iscrizione in albi professionali, titolo di studio, qualifica professionale, titolo di specializzazione, di abilitazione, ecc.)

oppure

b) dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà: per tutti gli stati, le qualità personali e i fatti non espressamente indicati nel citato art. 46 del PR n. 445/00 (ad esempio: attività di servizio, borse di studio, incarichi libero-professionali, attività di docenza, frequenza corsi di formazione, di aggiornamento, partecipazione a convegni, seminari, conformità all’originale di copie di pubblicazioni ovvero copia di titoli di studio o di servizio).

La dichiarazione resa dal candidato, in quanto sostitutiva a tutti gli effetti della certificazione, deve contenere tutti gli elementi necessari alla valutazione del titolo che il candidato intende produrre. L’omissione anche di un solo elemento comporta la non valutazione del titolo autocertificato.

In particolare, con riferimento al servizio prestato, la dichiarazione sostituiva di atto di notorietà allegata o contestuale alla domanda, resa con le modalità sopraindicate, deve contenere pena la non valutazione del servizio:

- l'esatta denominazione e la sede dell'Ente presso il quale il servizio è stato prestato;

- la qualifica e il profilo professionale;

- la tipologia del rapporto di lavoro (dipendente – contratto libero professionale – collaborazione coordinata e continuativa – consulenza – prestazione occasionale – borsa di studio – assegnista di ricerca, ecc.);

- il regime orario (tempo pieno / part-time e con indicazione dell’impegno orario settimanale);

- le date (giorno - mese - anno) di inizio e di conclusione dei servizi prestati nonché le eventuali interruzioni (aspettativa senza assegni, sospensione cautelare, ecc.);

- causa della risoluzione del rapporto di lavoro (es.: scadenza del contratto; dimissione volontaria; licenziamento da parte dell’azienda, ecc.)

- quant'altro necessario per valutare il servizio stesso.

Anche nel caso di autocertificazione di periodi di attività svolta in qualità di borsista, di docente, di incarichi libero-professionali, ecc. occorre indicare con precisione tutti gli elementi indispensabili alla valutazione (Ente che ha conferito l’incarico, descrizione dell’attività, periodo e sede di svolgimento della stessa).

Le autocertificazioni relative a servizi prestati presso Case di Cura convenzionate, o accreditate o servizi prestati all’estero dovranno essere conformi a quanto previsto dagli artt. 21 e 22 del DPR n. 220 del 27/3/2001.

Si precisa che restano esclusi dall’autocertificazione, fra gli altri, i certificati medici e sanitari.

L’Azienda Sanitaria è tenuta ad effettuare, ai sensi dell’art. 71 del DPR n. 445/2000 e dell’art. 15 della L. 183/2011, idonei controlli, anche a campione, e in tutti i casi in cui sorgono fondati dubbi, sulla veridicità delle dichiarazioni sostitutive di cu agli articoli 46 e 47 ed a trasmetterne le risultanze all’autorità competente, in base a quanto previsto dalla normativa in materia.

Fermo restando quanto previsto dall’art. 76 del citato D.P.R. n. 445/2000 circa le sanzioni penali previste per le dichiarazioni false, qualora emerga la non veridicità del contenuto della dichiarazione, il dichiarante decade dai benefici eventualmente conseguenti al provvedimento emanato sulla base della dichiarazione non veritiera.

I titoli non rilasciati da P.A. devono essere prodotti in originale o in copia autenticata nei modi di legge, ovvero autocertificati ai sensi del DPR n. 445 del 28/12/2000.

Le pubblicazioni devono essere edite a stampa e devono essere comunque presentate. Potranno essere allegate in fotocopia semplice unitamente ad una dichiarazione sostitutiva dell’atto di notorietà, con la quale il candidato attesta che le stesse sono conformi all’originale.

In caso di documentazione autocertificata, non consegnata personalmente, il candidato deve allegare altresì la copia fotostatica di un documento di identità valido, ai sensi del DPR n. 445/2000.

La documentazione presentata potrà essere ritirata personalmente o da un incaricato munito di delega, previo riconoscimento tramite documento di identità valido, decorsi 60 giorni dalla data di pubblicazione delle graduatorie di merito all’Albo delle aziende interessate dalla presente procedura e, comunque, entro i termini di validità della graduatoria, decorsi i quali non sarà più possibile la restituzione della documentazione allegata alla domanda.

Per quanto non è particolarmente contemplato nel presente bando, si intendono qui richiamate, a tutti gli effetti, le norme regolamentari e di legge previste in materia e, in particolare, dal D.P.R. 27/3/2001, n. 220.

6.  Motivi di esclusione dal concorso

  • Il mancato rispetto delle modalità di inoltro della domanda;
  • il mancato rispetto dei termini perentori per l’invio della domanda di partecipazione indicati nel presente bando;
  • il mancato possesso dei requisiti generali e specifici per la partecipazione al concorso indicati nel presente bando;
  • l’esclusione dall’elettorato attivo;
  • la sottoposizione a misure di prevenzione e sicurezza;
  • l’interdizione perpetua o temporanea – per il tempo della stessa – dai pubblici uffici;
  • la destituzione o la dispensa dall’impiego presso una pubblica amministrazione;
  • il licenziamento da una Pubblica Amministrazione a decorrere dal 2/9/1995, data di entrata in vigore del primo contratto collettivo del comparto sanità.

7.  Commissione esaminatrice

La Commissione esaminatrice sarà nominata dal Direttore Generale dell’Azienda Capofila, con modalità che garantiscano il rispetto dei principi del DPR 220/2001, tenuto conto dell’espletamento in forma aggregata della presente procedura concorsuale.

La Commissione Esaminatrice sarà composta da un Dirigente delle Professioni Sanitarie, con funzioni di Presidente e da due esperti del profilo a concorso come componenti, individuati di concerto tra le Aziende partecipanti alla presente procedura concorsuale. Segretario: un dipendente amministrativo dell'Azienda capofila, di categoria non inferiore alla C.

8.  Prove d'esame

Le prove d’esame sono le seguenti:

a) Prova scritta: vertente su materie attinenti alla specifica professione di audiometrista, nonché sulla legislazione e deontologia professionale;

b) Prova pratica: esecuzione di tecniche specifiche o predisposizione di atti connessi alla qualificazione professionale richiesta;

c) Prova orale: vertente sulle materie oggetto della prova scritta, nonché sulla verifica della conoscenza di elementi di informatica e della conoscenza, almeno a livello iniziale, della lingua inglese.

La prova scritta e la prova pratica potranno consistere anche nella soluzione di quesiti a risposta sintetica o multipla.

Il superamento della prova scritta è subordinato al raggiungimento di una valutazione di sufficienza espressa in termini numerici di almeno 21/30.

Il superamento della prova pratica e della prova orale è subordinato al raggiungimento di una valutazione di sufficienza espressa in termini numerici di almeno 14/20.

Il mancato raggiungimento della valutazione di sufficienza in una prova comporta l’esclusione dalle prove successive e quindi dalla procedura concorsuale.

9.  Valutazione dei titoli e delle prove d'esame

La Commissione dispone complessivamente di 100 punti così ripartiti:

  • 30 punti per i titoli;
  • 70 punti per le prove d’esame.

I punti per la valutazione dei titoli sono così ripartiti:

  • titoli di carriera: 15;
  • titoli accademici e di studio: 6;
  • pubblicazioni e titoli scientifici: 3;
  • curriculum formativo e professionale: 6

I punti per le prove d’esame sono così ripartiti:

  • 30 punti per la prova scritta;
  • 20 punti per la prova pratica;
  • 20 punti per la prova orale.

10.  Convocazione dei candidati ammessi al concorso e alle prove d'esame

L’ammissione o l’esclusione dei candidati è disposta con provvedimento dirigenziale dell’Azienda capofila. L’esclusione dal concorso verrà notificata agli interessati entro trenta giorni dall’esecutività del relativo provvedimento.

La data e il luogo di svolgimento della prova scritta, ai sensi dell’art. 7, comma 1 del DPR 220/2001, saranno pubblicate nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana - 4^ Serie Speciale “Concorsi ed esami” ( www.gazzettaufficiale.it) non meno di 20 giorni prima dell’inizio della prova.

L’elenco dei candidati ammessi, nonché la data di svolgimento delle prove, saranno pubblicati altresì:

- sul Sito Internet dell’Azienda USL di Piacenza www.ausl.pc.it, nella sezione “Bandi e Concorsi - Assunzioni e Collaborazioni”;

- sul Sito Internet dell’Azienda USL di Reggio Emilia www.ausl.re.it, nella sezione Bandi, concorsi, incarichi - Informazioni/esiti prove;

- sul Sito Internet dell’Azienda Ospedaliera-Universitaria di Modena www.aou.mo.it, nella sezione Bandi di concorso;

- sul Sito Internet dell’Azienda USL di Parma www.ausl.pr.it nella sezione concorsi/avvisi attivi

- sul Sito Internet dell’Azienda Ospedaliero-Universitaria di Parma www.ao.pr.it nella sezione lavorare/selezioni e concorsi

L’Azienda si riserva di effettuare la prova pratica nella stessa giornata individuata per l’espletamento della prova scritta.

I candidati che supereranno la prova scritta e la prova pratica saranno convocati a sostenere la prova orale mediante pubblicazione dell’elenco dei candidati ammessi e del calendario dei colloqui sui siti web delle Aziende di riferimento, nel rispetto dei termini previsti dal DPR 220/2001.

Non saranno effettuate convocazioni individuali.

Non saranno ammesse per nessuna ragione modifiche dei giorni e/o orari fissati.

La presentazione in ritardo, anche se dovuta a causa di forza maggiore, comporterà l’irrevocabile esclusione dal concorso.

Alle prove d’esame i candidati dovranno presentarsi muniti di documento valido d’identità personale, a norma di legge.

11.  Approvazione e utilizzo della graduatoria

Al termine delle prove l’azienda capofila con provvedimento dirigenziale, riconosciuta la regolarità degli atti del concorso, li approva e, successivamente, approva quattro distinte graduatorie di merito che sono immediatamente efficaci, ciascuna nell’Azienda o Ambito Provinciale di competenza.

L’amministrazione di ciascuna Azienda procederà a recepire la graduatoria di competenza e a farla propria con atto dirigenziale.

La graduatoria relativa all’Ambito Provinciale di Parma sarà unica e sarà utilizzata dall’Azienda USL di Parma e dall’AOU di Parma secondo modalità definite dalle predette Aziende.

Le graduatorie di merito dei candidati sono formate secondo l’ordine dei punti della votazione complessiva riportata da ciascun candidato, con l’osservanza delle precedenze di legge nonché, a parità di punteggio, delle preferenze previste dall’art. 5 del DPR 487/1994 e s.m.i.

Le graduatorie degli idonei, ad intervenuta esecutività dell’atto di approvazione delle stesse, saranno pubblicate sul Bollettino Ufficiale della Regione Emilia-Romagna, nonché sui siti web delle Aziende interessate.

Le graduatorie rimarranno in vigore per trentasei mesi decorrenti dalla data di pubblicazione delle stesse nel Bollettino Ufficiale della Regione Emilia-Romagna, per eventuali coperture di posti per i quali il concorso è stato bandito ovvero di posti della stessa categoria e profilo professionale che successivamente ed entro tale termine dovessero rendersi disponibili, compatibilmente con i contenuti del Piano Triennale di fabbisogni.

Tali graduatorie potranno essere utilizzate, durante il periodo di vigenza, anche per la costituzione di rapporti di lavoro a tempo determinato e/o a tempo parziale (part-time).

è

facoltà delle Amministrazioni interessate alla presente procedura consentire l’utilizzo della graduatoria ad un’altra amministrazione pubblica che ne faccia richiesta ai sensi dell’art. 3 comma 61 L. 24/12/2003, n. 350.

In questo caso:

- il candidato che accetti una proposta di assunzione a tempo indeterminato da parte di altra amministrazione, non sarà più interpellato dall’Azienda per la quale ha concorso;

- il candidato che rifiuti la proposta di assunzione a tempo indeterminato da parte di altra amministrazione, sarà mantenuto nella graduatoria dell’Azienda per la quale ha concorso.

Al contrario, l’assunzione a tempo determinato presso un’altra amministrazione non pregiudica l’assunzione a tempo indeterminato presso l’Azienda per la quale il candidato ha concorso.

12.  Adempimenti dei vincitori

Una volta riscontrata la sussistenza di tutti i requisiti previsti, i concorrenti dichiarati vincitori, nonché i candidati chiamati in servizio a qualsiasi titolo, saranno invitati a stipulare apposito contratto individuale di lavoro ex art. 24 del CCNL del 21/5/2018 del personale del comparto sanità e dovranno presentare, nel termine di 30 giorni dalla richiesta dell’Azienda i documenti indicati nella richiesta stessa, sotto pena di mancata stipulazione del contratto medesimo.

Il contratto individuale di lavoro si risolve di diritto:

- quando il candidato non assume servizio alla data stabilita, salvo proroga per giustificato e documentato motivo;

- in assenza di uno dei requisiti generali o specifici richiesti, accertata in sede di controllo delle dichiarazioni rese.

L’assunzione in servizio potrà essere temporaneamente sospesa o comunque ritardata in relazione alla sussitenza di norme che stabiliscano il blocco delle assunzioni.

La partecipazione al concorso presuppone l’integrale conoscenza da parte dei concorrenti delle norme e delle disposizioni di legge inerenti ai pubblici concorsi, delle forme e prescrizioni relative ai documenti ed atti da presentare e comporta, implicitamente, la piena accettazione di tutte le condizioni alle quali la nomina deve intendersi soggetta, delle norme di legge vigenti in materia, delle norme regolamentari delle Aziende interessate e delle loro future eventuali modificazioni.

13.  Disposizioni finali

L’Azienda Unità Sanitaria Locale di Piacenza si riserva la facoltà di prorogare, sospendere o annullare il bando in relazione all’esistenza di ragioni di pubblico interesse concreto ed attuale. Si riserva altresì la facoltà di revocare il presente concorso in conseguenza delle mutate esigenze dei servizi, dei presidi o di altre strutture delle Aziende interessate, nonché in conseguenza di norme che stabiliscano il blocco delle assunzioni.

Con la partecipazione al presente bando i candidati si impegnano ad accettare incondizionatamente e senza riserve tutte le prescrizioni e precisazioni del presente bando, quale lex specialis della presente procedura selettiva.

Ai sensi dell’articolo 13 GDPR 2016/679, i dati personali forniti dai candidati o acquisiti d’ufficio saranno raccolti presso gli Uffici Concorsi delle Aziende partecipanti alla presente procedura, anche in banca dati automatizzata, per le finalità inerenti la gestione della procedura e saranno trattati dai medesimi Servizi anche successivamente, a seguito di eventuale instaurazione di rapporto di lavoro, per la gestione dello stesso. Tali dati potranno essere sottoposti ad accesso da parte di coloro che sono portatori di un concreto interesse ai sensi dell’art. 22 della L. 241/90 e successive modificazioni ed integrazioni nonché per i successivi adempimenti previsti dalla normativa vigente, ivi compreso il D.Lgs 33/13.

L’indicazione dei dati richiesti è obbligatoria ai fini della valutazione dei requisiti di partecipazione, pena l’esclusione dalla procedura.

Ai sensi dell’art. 7 del D.Lgs. 196/03 e degli artt. 15 e seguenti del GDPR 2016/679, i candidati hanno diritto di accedere ai dati che li riguardano e di chiederne l’aggiornamento, la rettifica, l’integrazione, nonché la cancellazione di dati non pertinenti o raccolti in modo non conforme alle norme. L’interessato può, altresì, opporsi al trattamento per motivi legittimi.

I titolari del trattamento sono le Aziende che accedono alla presente procedura.

Per ulteriori informazioni gli aspiranti potranno rivolgersi agli uffici dell’U.O. Risorse Umane dell’Azienda Unità Sanitaria Locale con sede in Piacenza – Via A. Anguissola n. 15 – tel. 0523/398702 oppure 0523/398821, o consultare il sito www.ausl.pc.it nella sezione: Bandi e Concorsi - Assunzioni e collaborazioni.

I servizi di sportello U.O. Risorse Umane dell’Azienda USL di Piacenza sono aperti al pubblico nei seguenti giorni ed orari: da lunedì a venerdì dalle ore 9 alle ore 12, nonché il martedì e giovedì dalle ore 15 alle ore 17.

Regione Emilia-Romagna (CF 800.625.903.79) - Viale Aldo Moro 52, 40127 Bologna - Centralino: 051.5271

Ufficio Relazioni con il Pubblico: Numero Verde URP: 800 66.22.00, urp@regione.emilia-romagna.it, urp@postacert.regione.emilia-romagna.it