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n.342 del 30.12.2015 periodico (Parte Seconda)

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Decreto legge 13 novembre 2015, n. 179 - Adempimenti conseguenti

LA GIUNTA DELLA REGIONE EMILIA-ROMAGNA

Visto il Decreto Legge 13 novembre 2015, n. 179 recante “Disposizioni urgenti in materia di contabilità e di concorso all’equilibrio della finanza pubblica delle Regioni”, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 266 del 14 novembre 2015 ed entrato in vigore il 15 novembre 2015;

Richiamato in particolare l’articolo 1 “Regime contabile e anticipazioni di liquidità”, comma 7 che prevede che: ” Le Regioni che, nei casi diversi dal comma 6, a seguito dell'incasso delle anticipazioni di liquidità di cui al decreto-legge 8 aprile 2013, n. 35 e successivi rifinanziamenti, non hanno stanziato in bilancio, tra le spese, un fondo, diretto ad evitare il finanziamento di nuove e maggiori spese e non hanno accantonato tale fondo nel risultato di amministrazione, previo parere dell'organo di revisione economico finanziario, provvedono a rideterminare, alla data del 1 gennaio 2015, con deliberazione della Giunta regionale da trasmettere al Consiglio regionale:

a) il proprio risultato di amministrazione disponibile al 31 dicembre 2014 definito ai fini del rendiconto 2014, anche se approvato dal Consiglio, riferendolo al 1° gennaio 2015, accantonandone una quota al Fondo anticipazioni di liquidità, per un importo pari alle anticipazioni acquisite nel 2013 e nel 2014, al netto delle quote già rimborsate, se hanno partecipato alla sperimentazione prevista dall'articolo 78 del decreto legislativo 23 giugno 2011, n. 118, e non hanno effettuato il riaccertamento straordinario dei residui di cui all'articolo 3, comma 17-bis, del decreto legislativo n. 118 del 2011;

b) il proprio risultato di amministrazione disponibile al 1° gennaio 2015 definito nell'ambito del riaccertamento straordinario dei residui, accantonandone una quota al Fondo anticipazioni di liquidità, per un importo pari alle anticipazioni acquisite nel 2013 e nel 2014, al netto delle quote già rimborsate, se non hanno partecipato alla sperimentazione prevista dall'articolo 78 del decreto legislativo 23 giugno 2011, n. 118, o hanno effettuato il riaccertamento straordinario dei residui di cui all'articolo 3, comma 17-bis, del predetto decreto legislativo n. 118 del 2011”;

Visto il Decreto Legge 8 aprile 2013, n. 35 “Disposizioni urgenti per il pagamento dei debiti scaduti della pubblica amministrazione, per il riequilibrio finanziario degli enti territoriali, nonché in materia di versamento di tributi degli enti locali” convertito con modificazioni dalla legge 6 giugno 2013, n. 64 e in particolare l’articolo 3 che detta disposizioni per accedere alle anticipazioni di liquidità per il pagamento dei debiti certi, liquidi ed esigibili degli enti del Servizio sanitario nazionale;

Vista la legge regionale 4 luglio 2013, n. 6 “Misure in materia di pagamenti dei debiti degli enti del servizio sanitario regionale”;

Considerato che la Regione ha fatto ricorso alle anticipazioni di cui al Decreto legge n. 35/2013 sopra richiamato e che le anticipazioni incassate nel corso del 2013 e del 2014 ammontano a euro 946.364.000,00 come da sottoscrizioni dei contratti di prestito tra il Ministero dell’Economia e delle Finanze e la Regione avvenute in data 11 luglio 2013, 17 ottobre 2013 e 14 maggio 2014, a seguito della valutazione positiva del Tavolo di verifica degli adempimenti istituito presso il Ministero dell’Economia e Finanze, di cui all’art. 12 dell’Intesa Stato - Regioni del 23.03.2005 e che, nel corso del 2014, sono state rimborsate per euro 9.007.101,27;

Vista la propria deliberazione n. 1061 del 27 luglio 2015 avente ad oggetto “Riaccertamento straordinario dei residui e adempimenti conseguenti”, con la quale è stato effettuato il riaccertamento straordinario dei residui di cui all'articolo 3, comma 17-bis, del decreto legislativo n. 118 del 2011 e con la quale è stato determinato il risultato di amministrazione disponibile al 1 gennaio 2015;

Ritenuto di procedere in ragione di quanto sopra espresso, come previsto dall’articolo 1, comma 7, lettera b) del Decreto-legge n. 179/2015, a rideterminare il risultato di amministrazione disponibile al 1 gennaio 2015 in ragione dell’accantonamento al Fondo anticipazioni di liquidità per un importo pari alle anticipazioni acquisite nel 2013 e nel 2014, al netto delle quote già rimborsate nel corso del 2014;

Richiamato l’articolo 1, comma 8, Decreto-legge n. 179/2015 sopra citato, che prevede le modalità di contabilizzazione del disavanzo di amministrazione derivante dall’accantonamento al fondo di anticipazione di liquidità di cui al precedente comma 7;

Vista la propria deliberazione n. 1799 del 12 novembre 2015 con la quale è stato approvato il progetto di legge “Bilancio di previsione della Regione Emilia-Romagna 2016 - 2018”;

Ritenuto di procedere ad effettuare la contabilizzazione del disavanzo di amministrazione derivante dal fondo di anticipazione di liquidità di cui all’art. 1 comma 7, lettera b) del Decreto-legge n. 179/2015, come previsto dal medesimo articolo, commi 8 e 9, in sede di emendamenti al progetto di legge soprarichiamato;

Dato atto del parere dell’Organo di revisione economico-finanziario espresso in data 3 dicembre 2015, come previsto dall’articolo 1, comma 7 del Decreto legge 179/2015 sopra citato;

Richiamate le seguenti proprie deliberazioni:

- n. 2416 del 29 dicembre 2008, avente per oggetto “Indirizzi in ordine alle relazioni organizzative e funzionali tra le strutture e sull’esercizio delle funzioni dirigenziali. Adempimenti conseguenti alla delibera 999/2008. Adeguamento e aggiornamento della delibera 450/2007” e successive modificazioni ed integrazioni;

- n. 1057 del 24 luglio 2006, n. 1663 del 27 novembre 2006 e n. 335 del 31 marzo 2015;

Dato atto del parere allegato;

Su proposta dell’Assessore al Bilancio, riordino istituzionale, risorse umane e pari opportunità;

A voti unanimi e palesi

delibera:

1) di rideterminare il risultato di amministrazione disponibile al 1° gennaio 2015, come definito dal prospetto n. 5/2 “Prospetto dimostrativo del risultato di amministrazione alla data del riaccertamento straordinario dei residui”, allegato parte integrante alla propria deliberazione n. 1061 del 27 luglio 2015, come risulta dal prospetto allegato alla presente deliberazione che costituisce parte integrante del presente provvedimento; 

2) di trasmettere il presente atto all’Assemblea legislativa della Regione Emilia-Romagna così come indicato dall’art. 1 comma 7 del Decreto-legge n. 179/2015; 

3) di dare atto che, in sede di emendamenti al progetto di legge “Bilancio di previsione della Regione Emilia-Romagna 2016 – 2018”, si procederà ad effettuare la contabilizzazione del disavanzo di amministrazione derivante dal fondo di anticipazione di liquidità di cui all’art. 1 comma 7 del Decreto-legge n. 179/2015, come previsto dal medesimo articolo, commi 8 e 9; 

4) di pubblicare nel Bollettino Ufficiale Telematico della Regione Emilia-Romagna la presente deliberazione.

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