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n. 45 del 15.03.2010 (Parte Seconda)

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Approvazione del sistema omogeneo di tariffa per i servizi semiresidenziali socio-sanitari per disabili valevole per l'accreditamento transitorio

LA GIUNTA DELLA REGIONE EMILIA-ROMAGNA

Visto l’articolo 38 della legge regionale 12 marzo 2003, n. 2, recante “Norme per la promozione della cittadinanza sociale e per la realizzazione del sistema integrato di interventi e servizi sociali”, come sostituito dall’articolo 39 della legge regionale 22 dicembre 2005, n. 20; 

Vista la DGR 772/2007, con la quale, in attuazione dell’art. 38 succitato, si è provveduto a:

- definire i criteri generali e le linee guida di applicazione dell’accreditamento in ambito sociosanitario e sociale,

- individuare i servizi relativamente ai quali esso trova applicazione, dando priorità, per quanto attiene ai tempi di attuazione, ai servizi finanziati anche tramite il Fondo regionale per la non autosufficienza,

- rimandare ad ulteriori provvedimenti attuativi la definizione dei requisiti e delle procedure per l’effettiva applicazione dell’accreditamento; 

Considerato in particolare che la DGR 772/2007 dispone, al punto 6.3 dell’allegato 1, che l’accreditamento comporta l’accettazione di tariffe predeterminate attraverso l’introduzione di un sistema tariffario unico regionale di remunerazione delle prestazioni sociosanitarie; 

Visto l’art.23 della legge regionale 19 febbraio 2008 n.4, con il quale sono stati regolamentati gli istituti dell’accreditamento transitorio e dell’accreditamento provvisorio, al fine di consentire l’avvicinamento graduale e progressivo a requisiti e condizioni propri dell’accreditamento definitivo e di assicurare il raggiungimento della responsabilità gestionale unitaria e complessiva dei servizi ed il superamento della frammentazione nell’erogazione dei servizi alla persona; 

Vista la deliberazione della Giunta regionale n. 514/2009, recante “Primi provvedimenti attuativi dell’art. 23 della l.r. 4/2008”, che ha disciplinato le procedure, le condizioni ed i requisiti per l’accreditamento transitorio, provvisorio e definitivo, e nella quale si è ritenuto opportuno approfondire il sistema di remunerazione dei servizi differenziando le tariffe relative al regime transitorio da quelle relative al regime definitivo, definendone i relativi criteri e le entità con successivi e separati atti; 

Considerato che la medesima deliberazione della Giunta n. 514/2009, nel rinviare ad uno o più successivi provvedimenti le determinazioni relative al sistema omogeneo di tariffe per l’accreditamento transitorio, provvisorio e definitivo, ha previsto che il sistema di accreditamento transitorio e provvisorio decorrano effettivamente dalla data di pubblicazione sul Bollettino Ufficiale della Regione Emilia-Romagna della deliberazione relativa al sistema omogeneo di tariffe, dal momento che la conoscenza e l’accettazione delle tariffe rappresenta condizione per richiedere l’accreditamento, e che pertanto sino a tale data eventuali nuovi affidamenti per i servizi ricompresi nel sistema dell’accreditamento si realizzeranno in base alle normative vigenti; 

Vista la propria deliberazione n. 2110 del 21 dicembre 2009 “Approvazione del sistema omogeneo di tariffa per i servizi sociosanitari per anziani valevole per l’accreditamento transitorio”, con la quale è stato approvato il sistema di remunerazione dei servizi per anziani e nella quale si rimanda a successivo specifico provvedimento l’approvazione del sistema di remunerazione dei servizi per disabili; 

Considerato che nel lavoro istruttorio per la definizione del sistema di remunerazione dei servizi per disabili sono stati coinvolti a livello tecnico rappresentanze dei diversi soggetti gestori pubblici e privati operanti nel territorio regionale e sono stati svolti numerosi approfonditi momenti di confronto tecnico con le Organizzazioni rappresentative del Terzo settore, con le Organizzazioni dei gestori privati e con le Organizzazioni sindacali interessate; 

Considerato che:

- a seguito del lavoro istruttorio svolto esistono le condizioni tecniche per la definizione del sistema di remunerazione per il centro socio riabilitativo diurno, mentre al momento non si dispongono di tutti gli elementi necessari atti ad assicurare una attendibile valutazione dell’impatto di eventuali tariffe per i centri socio-riabilitativi residenziali;

- vista la complessità ed eterogeneità presente in alcuni territori rispetto alle esperienze consolidatesi nell’ambito dei centri socio riabilitativi diurni, appare opportuno prevedere, a tutela della efficacia e sostenibilità della implementazione dell’accreditamento, la possibilità di ulteriori valutazione di impatto del sistema di remunerazione approvato con il presente atto, da raccogliere nei prossimi mesi;

- è necessario approfondire la raccolta dei dati rispetto all’attuale situazione di offerta, del livello dei servizi e di costi dei centri socio riabilitativi residenziali;

- tale analisi verrà conclusa nei prossimi mesi, al fine di consentire la proposta di un sistema di tariffe per i centri socio riabilitativi residenziali e le valutazioni di impatto delle stesse;

- in occasione dell’approvazione del sistema omogeneo di tariffe per i centri socio riabilitativi residenziali sarà possibile, sulla base della verifica svolta per il sistema omogeneo di tariffe per il centro socio riabilitativo diurno, apportare le eventuali modifiche ritenute necessarie al sistema di tariffe di cui al presente atto; 

Considerato inoltre la necessità di provvedere, sentita la Commissione assembleare competente, a definire il sistema di remunerazione delle prestazioni per i servizi per disabili sulla base di tariffe predeterminate; 

Ritenuto pertanto necessario regolamentare il sistema di remunerazione dei servizi socio-sanitari per disabili con il presente atto, limitatamente al centro socio-riabilitativo diurno, tipologia di servizio individuata dalla DGR 514/2009 ed assoggettati all’accreditamento transitorio e provvisorio, rimandando l’approvazione del sistema di remunerazione per i centri socio-riabilitativi residenziali ad un successivo atto; 

Dato atto e confermate le considerazioni e le premesse contenute nella citata deliberazione n. 2110/2009; 

Dato atto del lavoro istruttorio svolto in sede di Comitato tecnico scientifico e del confronto in sede di Cabina di regia regionale per le politiche sanitarie e sociali, istituita con Deliberazione di Giunta regionale n. 2187 del 19/05/2005, che ha espresso intesa nella seduta del 25 gennaio 2010; 

Acquisito il parere, ai sensi dell’articolo 38 della Legge regionale n. 2 del 2003 e successive modifiche, della Conferenza regionale del Terzo settore di cui all’articolo 35 della legge regionale 21 aprile 1999, n.3, che si è espressa nella seduta del 28/01/2010, condividendo le scelte di impostazione del sistema di remunerazione proposto; 

Dato atto del confronto realizzato con le Organizzazioni sindacali; 

Acquisito il parere del Consiglio delle Autonomie locali, ai sensi dell’art.6 della L.R. 9 ottobre 2009, n.13, che si è espresso favorevolmente nella seduta del 27 gennaio 2010;

 Acquisito il parere favorevole della Commissione assembleare competente “Politiche per la salute e politiche sociali”, nella seduta del 4/2/2010; 

Dato che sul documento proposto alle valutazioni ed ai pareri previsti dalla normativa regionale sono state apportate alcune variazioni, di carattere non sostanziale, volte a recepire le indicazioni emerse nel confronto; 

Dato atto che con separati provvedimenti si provvederà ad adottare ulteriori separate determinazioni valevoli per il sistema omogeneo di tariffe per l’accreditamento transitorio e provvisorio per gli altri servizi per disabili non oggetto del presente provvedimento, e per il sistema omogeneo di tariffe per l’accreditamento definitivo;

Dato atto del parere allegato; 

Su proposta dell’Assessore alle Politiche per la Salute Giovanni Bissoni e dell’Assessore alle Politiche Sociali ed Educative, Immigrazione, Volontariato, Associazionismo e Terzo Settore Anna Maria Dapporto, 

A voti unanimi e palesi 

delibera: 

1) di adottare, per le motivazioni espresse in premessa, in attuazione dell’art.23 della L.R. 4/2008, le determinazioni relative al sistema omogeneo di tariffe per l’accreditamento transitorio e provvisorio del centro diurno socio-riabilitativo per disabili, secondo quanto disposto nell’Allegato 1, parte integrante e sostanziale del presente provvedimento; 

2) di dare atto che il sistema omogeneo di tariffe per l’accreditamento transitorio e provvisorio del centro diurno socio-riabilitativo per disabili si applica con decorrenza dalla data indicata nel contratto di servizio di cui al punto 8 dell’allegato 1 della DGR 514/2009, mentre sino a quella data continuano ad applicarsi le pattuizioni esistenti tra le parti e le modalità di finanziamento a carico del Fondo regionale per la non autosufficienza previste dalle norme regionali vigenti; 

3) di rimandare a successivi e separati propri atti, da adottarsi con le forme di consultazione rispettivamente previste dalla normativa vigente e con il preventivo parere della competente Commissione assembleare, le ulteriori determinazioni connesse ad aspetti specifici della fase successiva di messa a regime dell’accreditamento, ed in particolare le tariffe per l’accreditamento transitorio e provvisorio del centro socio-riabilitativo residenziale per disabili e le tariffe per l’accreditamento definitivo;

4) di dare atto che, a decorrere dalla pubblicazione del presente provvedimento sul BUR, per l’attivazione di nuovi rapporti di servizio pubblico e/o nuovi servizi di centro diurno socio-riabilitativo per disabili si applicano le procedure dell’accreditamento provvisorio di cui alla DGR 514/2009;

5) di riservarsi, nell’ambito dell’effettuazione della verifica di cui in premessa ed entro il termine di approvazione del sistema omogeneo di tariffe per i centri socio riabilitativi residenziali, di sottoporre a valutazione l’impatto del sistema omogeneo di tariffe approvato con il presente atto, apportando le eventuali modifiche ritenute necessarie, a garanzia e tutela della coerenza e sostenibilità del sistema tariffario dei centri socio riabilitativi diurni rispetto agli obiettivi generali dell’accreditamento; 

6) di modificare, relativamente al centro socio riabilitativa diurno, la propria deliberazione n. 1230/2008 “Fondo regionale per la non autosufficienza - Programma 2008 e definizione interventi a favore delle persone adulte con disabilità” e successive integrazioni e modificazioni per la parte che definisce le modalità di finanziamento tra FRNA e quota a carico dei Comuni, come dettagliatamente indicato nell’allegato 1;

 7) di pubblicare il presente provvedimento nel Bollettino Ufficiale della Regione Emilia-Romagna.

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