n.239 del 30.07.2014 periodico (Parte Seconda)

Rinnovo accreditamento istituzionale con prescrizioni Poliambulatorio privato Malatesta di Rimini (RN)

IL DIRETTORE

(omissis)

determina:

1. di concedere al Poliambulatorio privato Malatesta, Via A. di Duccio, 8, Rimini (RN), per le motivazioni di cui in premessa, il rinnovo con prescrizioni dell'accreditamento già concesso, ai sensi e per gli effetti dell’art. 8 quater del D.Lgs. 502/1992 e successive modifiche, per le seguenti attività (visite ed altre prestazioni erogabili in ambulatorio medico), compatibili ai requisiti applicati elencati in premessa, di cui è stato verificato il parziale possesso:

  • Neurologia;
  • Ortopedia e traumatologia;
  • Medicina fisica e riabilitazione;
  • Attività di diagnostica per immagini, limitatamente ad ecografia;
  • Centro ambulatoriale di medicina fisica e riabilitazione;

2. il rinnovo dell’accreditamento di cui al punto precedente viene concesso, ai sensi dell’art. 9, co. 5, della L.R. n. 34/1998, e successive modificazioni, con le seguenti prescrizioni:

  1. predisposizione di una procedura per l’inserimento ed affiancamento del personale neoassunto o neo inserito presso il poliambulatorio Malatesta che contenga anche le indicazioni delle responsabilità formative ed inoltre la documentazione attestante la valutazione delle idoneità al ruolo;
  2. predisposizione di modalità formalizzate per la condivisione e ricaduta delle conoscenze acquisite durante la formazione;
  3. predisposizione di un fascicolo formativo per ogni singolo operatore sanitario che tenga in considerazione anche l’acquisizione dei crediti ECM (sia quelli acquisiti che quelli da acquisire attraverso il piano annuale della formazione) come richiesto da requisito generale n. 6.5 e da normativa cogente che prevede per il triennio 2011 – 2013 l’acquisizione di 150 crediti ECM;
  4. attuazione per l’anno 2013 e predisposizione per l’anno 2014 di almeno una azione o progetto di miglioramento;

la cui piena osservanza deve essere assicurata entro il 31/10/2014;

3. di dare mandato all’Agenzia sanitaria e sociale regionale di verificare l’avvenuto adeguamento alle prescrizioni di cui al presente atto entro il tempo stabilito;

4. il rinnovo dell’accreditamento concesso decorre dal 29/12/2012, data di scadenza della determinazione n. 16614 del 29/12/2008 di concessione dell’accreditamento, e, ai sensi dell’art. 10 della L.R. n. 34/1998 e successive modificazioni, ha validità quadriennale;

5. in attuazione di quanto stabilito dalla deliberazione di Giunta regionale n. 53/2013, l’eventuale domanda di rinnovo dovrà essere presentata nel periodo tra undici e nove mesi prima della data di scadenza dell’accreditamento e non saranno accettate domande di rinnovo presentate oltre il termine minimo di sei mesi dalla scadenza dell'accreditamento previsto dall’art. 10 della L.R. 34/1998 e s.m.; si evidenzia che oltre tale termine minimo le strutture dovranno presentare domanda di nuovo accreditamento che verrà valutata sulla base dei requisiti di accesso vigenti;

6. di dare atto che ai sensi dell’art. 8 quater, comma 2, del D.Lgs 502/1992, e successive modificazioni, il rinnovo dell’accreditamento di cui al presente provvedimento non costituisce vincolo per le aziende e gli enti del Servizio sanitario nazionale a corrispondere la remunerazione delle prestazioni erogate, al di fuori degli accordi contrattuali di cui all’art. 8 quinquies del medesimo decreto legislativo relativamente alle attività e prestazioni effettivamente svolte e valutate positivamente in sede di verifica;

7. è fatto obbligo al Legale rappresentante della struttura di cui si tratta di comunicare tempestivamente a questa Direzione ogni variazione eventualmente intervenuta ad esempio rispetto alla denominazione, alla sede di erogazione, alla titolarità, all'assetto proprietario, a quello strutturale, tecnologico ed organizzativo, nonché alla tipologia di attività e di prestazioni erogate;

8. di dare atto che, ai sensi del D.Lgs. n. 33/2013, si provvederà agli obblighi di pubblicazione ivi contemplati;

9. la presente determinazione sarà pubblicata nel Bollettino Ufficiale Telematico della Regione Emilia-Romagna.

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