E-R | BUR

n.14 del 16.01.2018 (Parte Seconda)

XHTML preview

Finanziamento del Servizio sanitario regionale Anno 2017- Variazioni di bilancio

LA GIUNTA DELLA REGIONE EMILIA-ROMAGNA

Visti:

- la Legge 11 dicembre 2016, n. 232 “Bilancio di previsione dello stato per l’anno finanziario 2017 e bilancio pluriennale per il triennio 2017 -2019” ed in particolare l’articolo 1, comma 392 che determina il livello del finanziamento del fabbisogno sanitario nazionale standard per l’anno 2017;

- il Decreto Legislativo 6 maggio 2011, n. 68 “Disposizioni in materia di autonomia di entrata delle Regioni a statuto ordinario e delle Province, nonché in materia di determinazione dei costi e dei fabbisogni standard nel settore sanitario”, ed in particolare il Capo IV, che disciplina la determinazione dei costi e dei fabbisogni standard nel settore sanitario;

- l’Intesa Stato-Regioni Rep. Atti n. 184/CSR del 26 ottobre 2017 di approvazione della proposta del Ministro della Salute di deliberazione CIPE relativa al riparto tra le Regioni delle disponibilità finanziarie per il Servizio Sanitario Nazionale per l’anno 2017;

Preso atto:

- del riparto del finanziamento indistinto per l’esercizio 2017 (Tabella A dell’Intesa) e delle relative fonti (Tabella B dell’Intesa) che dà evidenza, tra l’altro, nell’ambito della colonna ‘Fondo sanitario nazionale’ delle somme spettanti alle Regioni derivanti dal riparto dei 100 milioni di euro per l’acquisto di vaccini ricompresi nel nuovo Piano nazionale vaccini, dei 75 milioni di euro per il concorso al rimborso alle regioni degli oneri derivanti dai processi di assunzione e stabilizzazione del personale SSN e dei 10 milioni di euro per il finanziamento degli screening neonatali;

- della mobilità sanitaria interregionale per l’anno 2017, articolata nelle sue diverse componenti di acconto per il 2017 e di conguaglio per il 2015 (Tabella C dell’Intesa);

Considerato, ciò premesso, che alla Regione Emilia-Romagna, vengono riconosciuti per l’anno 2017 i seguenti importi:

- euro 7.907.397.264,00, quale quota indistinta del fabbisogno sanitario standard, a cui si aggiungono euro 13.742.461,00 quali risorse per Fondo sanitario nazionale;

- euro 355.336.297,00, quale saldo attivo di mobilità sanitaria interregionale, derivante da crediti per mobilità attiva per euro 608.276.729,00 e debiti per mobilità passiva per euro 252.940.432,00;

Dato atto che nel corso dell’esercizio 2017 sono stati accertati e riscossi complessivi euro 252.187.740,00 a titolo di compartecipazione all’IVA, quota destinata alla Sanità per la copertura del saldo attivo di mobilità sanitaria, e che pertanto l’accredito della quota di novembre della compartecipazione regionale all’IVA destinata alla Sanità, pari ad euro 398.134.397,00, è da intendersi comprensivo dell’importo di euro 103.148.557,00 da incassarsi sul pertinente capitolo E01320, parte entrate del Bilancio finanziario gestionale 2017-2019, anno di previsione 2017;

Richiamato il Decreto Legislativo 23 giugno 2011, n. 118, “Disposizioni in materia di armonizzazione dei sistemi contabili e degli schemi di bilancio delle regioni, degli enti locali e dei loro organismi, a norma degli articoli 1 e 2 della legge 5 maggio 2009, n. 42” e successive modifiche ed integrazioni, ed in particolare l’art. 20, comma 1 che prevede un’articolazione dei capitoli del bilancio regionale tale da assicurare l’integrale raccordo e riconciliazione tra le entrate e le spese sanitarie iscritte nel bilancio regionale e le risorse indicate negli atti di determinazione del fabbisogno sanitario regionale standard e di individuazione delle correlate fonti di finanziamento;

Viste:

- le LL.RR. 23 dicembre 2016, n. 26 “Disposizioni per la formazione del Bilancio di Previsione 2017-2019 (Legge di stabilità regionale 2017)” e n. 27 “Bilancio di Previsione della Regione Emilia-Romagna 2017-2019” e loro successive modificazioni, nonché la propria deliberazione n. 2338 del 21 dicembre 2016 “Approvazione del Documento tecnico di accompagnamento e del Bilancio finanziario gestionale di previsione della Regione Emilia-Romagna 2017-2019” e ss.mm.ii.;

- la L.R. 15 novembre 2001, n. 40 “Ordinamento contabile della Regione Emilia-Romagna, abrogazione delle Leggi Regionali 6 luglio 1977, n.31 e 27 marzo 1972, n.4”, per quanto applicabile;

Richiamato in particolare l’art.4 della citata L.R. 23 dicembre 2016, n. 27, che per l’attuazione del Titolo II del D.Lgs. 118 del 2011 autorizza la Giunta regionale con proprio atto ad apportare per l’esercizio 2017, nel rispetto degli equilibri economico-finanziari, le variazioni inerenti la gestione sanitaria per l’iscrizione delle entrate, nonché delle relative spese;

Vista la propria deliberazione n. 2202 del 28 dicembre 2017, “L.R. 28/2007 e D.G.R. n. 2416/2008 e ss. mm. - Modifiche al Programma 2017-2019 di acquisizione di beni e servizi della Direzione Generale Cura della persona, Salute e Welfare - Quinto provvedimento - Deprogrammazione risorse finanziarie”;

Ritenuto di provvedere con il presente atto ad apportare le variazioni di bilancio necessarie per adeguare gli stanziamenti relativi al finanziamento sanitario corrente anno 2017, ivi compresa la mobilità sanitaria interregionale attiva e passiva, agli importi risultanti dall’atto formale di riparto di cui alla citata Intesa Stato-Regioni n. 184/CSR del 26 ottobre 2017;

Ritenuto altresì opportuno elevare gli stanziamenti relativi al pay-back proveniente dalle aziende farmaceutiche, tenuto conto delle somme effettivamente accertate e incassate a tale titolo nel bilancio regionale nel corso dell’esercizio 2017;

Visti inoltre:

- l’art. 35, comma 6 del D.Lgs. 25 luglio 1998, n. 286 in materia di prestazioni sanitarie erogate a favore di cittadini non in regola con le norme di ingresso e soggiorno, nonché l’art. 32 del D.L. 24 aprile 2017, n. 50, convertito con modificazioni nella legge 21 giugno 2017, n. 96 che prevede che il Ministero della Salute rimborsi le Regioni per l’assistenza sanitaria prestata a favore degli stranieri temporaneamente presenti,

- la bolletta di incasso n. 18763 del 18 dicembre 2017 di euro 2.337.597,02 versante Ministero della Salute con causale “TESUN-91839089245228 RIMBORSO SPESE STP REGIONE EMILIA-ROMAGNA CAP. 2359 TIT. 9 ART. 1”;

- l’art. 12, comma 2, lettera c) del D.Lgs. n. 502/1992 e ss.mm. in materia di prestazioni sanitarie erogate a stranieri per cure effettuate in Italia,

- le bollette di incasso n. 17179 del 22 novembre 2017 di euro 7.154,06 e n. 17180 del 22 novembre 2017 di euro 1.100,75 versante Ministero della Salute con causale, rispettivamente, “TESUN-91658749227194 CASI UMANITARI FATTURA TD01 DEL 16-03-2017 CAP. 4390 TIT. 8 ART. 1” e “TESUN-91658739227193 FATTURA 124-103 DEL 07-06-2017 PITEI YELIENA CAP. 4390 TIT. 7 ART. 1”;

- l’art. 14, comma 27 del D.L. 95/2012, convertito nella legge n. 135/2012 in materia di rimborso forfettario delle spese per accertamenti medico-legali sul personale scolastico ed educativo assente dal servizio per malattia effettuati dalle Aziende sanitarie,

- la bolletta di incasso n. 19090 del 20 dicembre 2017 di euro 937.729,00 versante Ministero dell’Istruzione e della Ricerca con causale “TESUN-91873339248653 CONTRIBUTO ALLE REGIONI PER VISITE FISCALI IST.SCOLASTICHE CAP. 1215 TIT. 2 ART. 1”;

Ritenuto, tutto ciò premesso, di dover provvedere alle variazioni di bilancio indicate nel dispositivo del presente atto, così come riportato nei prospetti parte integrante del medesimo;

Visti:

- il D.Lgs. 14 marzo 2013, n.33, “Riordino della disciplina riguardante il diritto di accesso civico e gli obblighi di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni da parte delle pubbliche amministrazioni” e succ. mod., nonché la determinazione dirigenziale n. 12096/2016 e le proprie deliberazioni n. 89/2017 e n. 486/2017;

- la L.R. 26 novembre 2001, n. 43, “Testo unico in materia di organizzazione e di rapporti di lavoro nella Regione Emilia-Romagna” e succ. mod.;

Richiamate le proprie deliberazioni:

- n. 2416 del 29 dicembre 2008, per quanto applicabile, e n. 468 del 10 aprile 2017 recante “Il sistema dei controlli interni nella regione Emilia-Romagna”;

- n. 193/2015, n. 628/2015, n. 270/2016, n. 622/2016, n. 702/2016, n. 1107/2016, n. 1681/2016, n. 2344/2016 e n. 477/2017, relative all’organizzazione dell’Ente Regione e alle competenze delle Direzioni generali e dei dirigenti;

Dato atto dei pareri allegati;

Su proposta dell'Assessore alle Politiche per la Salute;

A voti unanimi e palesi

delibera

1. di prendere atto dell’Intesa acquisita in data 26 ottobre 2017 in sede di Conferenza Stato-Regioni di riparto delle risorse destinate al finanziamento del Servizio Sanitario Nazionale anno 2017 (Rep. Atti n. 184/CSR) e di quanto illustrato in premessa e qui integralmente richiamato;

2. di apportare al Bilancio di previsione per l’esercizio finanziario 2017 – 2019 le variazioni ai titoli e alle tipologie della parte entrata nonché alle missioni e ai programmi della parte spesa indicati nell’Allegato 1, parte integrante e sostanziale del presente atto;

3. di apportare al Documento tecnico di accompagnamento al Bilancio di previsione 2017-2019 le variazioni ai capitoli afferenti ai titoli e alle tipologie della parte entrata nonché alle missioni e ai programmi della parte spesa indicati nell’allegato 2, parte integrante e sostanziale del presente atto;

4. di apportare al Bilancio finanziario gestionale 2017- 2019 le variazioni ai capitoli afferenti ai titoli e alle tipologie della parte entrata nonché alle missioni e ai programmi della parte spesa indicati nell’Allegato 3, parte integrante e sostanziale del presente atto;

5. di dare atto che l’accredito della quota di novembre della compartecipazione regionale all’IVA destinata alla Sanità, pari ad euro 398.134.397,00, è da intendersi comprensiva di euro 103.148.557,00 trasferiti dallo Stato quale quota di compartecipazione all’IVA destinata a coprire il saldo attivo di mobilità sanitaria, somma da incassare sul pertinente capitolo E01320, parte entrate del Bilancio finanziario gestionale 2017-2019, anno di previsione 2017;

6. di allegare al presente provvedimento di variazione il prospetto di cui all’allegato 8 al Decreto legislativo 23 giugno 2011, n.118, da trasmettere al Tesoriere (Allegato 4 parte integrante e sostanziale del presente atto);

7. di dare atto infine che, per quanto previsto in materia di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni, si provvederà ai sensi delle disposizioni normative ed amministrative richiamate in parte narrativa;

8. di pubblicare nel Bollettino Ufficiale Telematico della Regione Emilia-Romagna la presente deliberazione ai sensi del comma 8 dell’art. 31 della L.R. n. 40/2001.

Regione Emilia-Romagna (CF 800.625.903.79) - Viale Aldo Moro 52, 40127 Bologna - Centralino: 051.5271

Ufficio Relazioni con il Pubblico: Numero Verde URP: 800 66.22.00, urp@regione.emilia-romagna.it, urp@postacert.regione.emilia-romagna.it