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n.295 del 02.11.2017 periodico (Parte Seconda)

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Decreto MIPAAF 7 aprile 2015, art. 3. Primi acquirenti di latte bovino: cancellazione dall'Albo acquirenti tenuto nel SIAN della Ditta "Caseificio S. Caterina di Bigi Rossano e C. Sas"

IL DIRIGENTE FIRMATARIO

Richiamati:

- il Regolamento UE 1308/2013 del Parlamento Europeo e del Consiglio del 17 dicembre 2013, recante “Organizzazione comune dei mercati dei prodotti agricoli, che abroga i regolamenti (CEE) n. 922/72, (CEE) n. 234/79, (CE) n. 1037/2011 e (CE) n. 1234/2007 del Consiglio” e in particolare l’art. 151 relativo alle dichiarazioni obbligatorie nel settore del latte e dei prodotti lattiero-caseari;

- il Decreto del Ministero delle Politiche Agricole e Alimentari e Forestali 7 aprile 2015 “Modalità di applicazione dell’articolo 151 del Regolamento (UE) n. 1308/2013, recante organizzazione comune dei prodotti agricoli, per quanto concerne le dichiarazioni obbligatorie nel settore del latte e dei prodotti lattiero-caseari”;

Richiamata, inoltre, la Legge 30 maggio 2003 n. 119 “Conversione in legge, con modificazioni, del decreto legge 28 marzo 2003, n. 49, recante riforma della normativa in tema di applicazione del prelievo supplementare nel settore del latte e dei prodotti lattiero-caseari”;

Dato atto che, secondo quanto disposto dall'art. 3, comma 4 del citato D.M. 7 aprile 2015, con determina n. 119 del 11 gennaio 2016 si è provveduto a pubblicare l'elenco dei primi acquirenti di latte bovino riconosciuti ed attivi al 1° aprile 2015;

Considerato che l’art. 3 del decreto 7 aprile 2015 dispone:

- al comma 1 che ogni primo acquirente di latte bovino deve essere preventivamente riconosciuto dalle Regioni competenti per territorio, in relazione alla propria sede legale;

- al comma 2 che i riconoscimenti sono concessi in presenza dei requisiti elencati al medesimo comma;

- al comma 6 che i riconoscimenti, i mutamenti di conduzione o della forma giuridica e le eventuali revoche devono essere registrate nell’apposito albo dei primi acquirenti tenuto nel SIAN;

Preso atto della comunicazione del Servizio Territoriale Agricoltura Caccia e Pesca di Reggio Emilia, acquisita agli atti del Servizio Organizzazioni di Mercato e Sinergie di Filiera al protocollo n. PG/2017/645297 del 5 ottobre 2017, con la quale viene richiesta la cancellazione dall’albo dei primi acquirenti tenuto nel SIAN della ditta “CASEIFICIO S. CATERINA DI BIGI ROSSANO E C. SAS”;

Dato atto che la richiesta del sopracitato Servizio Territoriale Agricoltura Caccia e Pesca è stata formulata a seguito di istruttoria svolta dal medesimo;

Visti:

- il D.Lgs. 14 marzo 2013, n. 33 “Riordino della disciplina riguardante il diritto di accesso e gli obblighi di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni da parte delle pubbliche amministrazioni” e successive modifiche ed integrazioni;

- la deliberazione di Giunta regionale n. 89 del 30 gennaio 2017 concernente l’approvazione del piano triennale di prevenzione della corruzione 2017-2019;

- la deliberazione di Giunta regionale n. 486 del 10/04/2017 recante “Direttiva di indirizzi interpretativi per l'applicazione degli obblighi di pubblicazione previsti dal D.Lgs. n. 33 del 2013. Attuazione del piano triennale di prevenzione della corruzione 2017-2019”;

Viste:

- la L.R. 26 novembre 2001, n. 43 "Testo unico in materia di organizzazione e di rapporto di lavoro nella Regione Emilia-Romagna" e ss.mm.ii.;

- la L.R. 30 luglio 2015, n. 13 recante “Riforma del sistema di governo regionale e locale e disposizioni su Città Metropolitane di Bologna, province, comuni e loro unioni”;

Viste le deliberazioni della Giunta regionale:

- n. 2416 del 29 dicembre 2008 recante "Indirizzi in ordine alle relazioni organizzative e funzionali tra le strutture e sull'esercizio delle funzioni dirigenziali. Adempimenti conseguenti alla delibera 999/2008. Adeguamento e aggiornamento della delibera 450/2007" e ss.mm.ii.;

- n. 2185 del 21 dicembre 2015 con la quale si è provveduto, tra l'altro, ad istituire dal 1° gennaio 2016, presso la Direzione Generale Agricoltura, Caccia e Pesca, i Servizi Territoriali Agricoltura, caccia e pesca per ciascun ambito provinciale a fronte delle nuove funzioni di competenza regionale definite dagli artt. 36-43 della citata L.R. n. 13/2015;

- n. 2230 del 28 dicembre 2015 con la quale, tra l'altro, è stata fissata al 1° gennaio 2016 la decorrenza delle funzioni amministrative oggetto di riordino ai sensi dell'art. 68 della predetta L.R. n. 13/2005;

- n. 270 del 29 febbraio 2016 recante “Attuazione prima fase della riorganizzazione avviata con delibera 2189/2015” e n. 622 del 28 aprile 2016 recante “Attuazione seconda fase della riorganizzazione avviata con delibera 2189/2015”;

- n. 702 del 16 maggio 2016 recante “Approvazione incarichi dirigenziali conferiti nell'ambito delle Direzioni Generali – Agenzie – Istituto, e nomina dei Responsabili della prevenzione della corruzione, della trasparenza e accesso civico, della sicurezza del trattamento dei dati personali, e dell'anagrafe per la stazione appaltante;

- n. 468 del 10 aprile 2017 recante “Il sistema dei controlli interni nella Regione Emilia-Romagna”;

Attestata, ai sensi della deliberazione della Giunta regionale n. 2416/2008 e ss.mm.ii., la regolarità amministrativa del presente atto;

determina:

1) di richiamare integralmente le considerazioni formulate in premessa, che costituiscono parte integrante del presente dispositivo;

2) di disporre, a seguito della segnalazione pervenuta dal Servizio Territoriale Agricoltura Caccia e Pesca di Reggio Emilia, la cancellazione dall’albo dei primi acquirenti tenuto nel SIAN per la seguente ditta:

Provincia di Reggio Emilia

CASEIFICIO S. CATERINA DI BIGI ROSSANO E C. SAS

Partita IVA 01926110352

Sede Legale via G.B. VICO 60 - VILLA CELLA - REGGIO EMILIA (RE)

Iscritto al n. Progr. 554

Data di cessazione 05/10/2017

3) di dare atto che si provvederà alla registrazione nel SIAN di quanto disposto al precedente punto 2), così come previsto al comma 6 dell'art. 3 del citato D.M. 7 aprile 2015;

4) di dare atto, infine, che si provvederà agli adempimenti di cui al D.Lgs. 14 marzo 2013, n. 33 secondo le indicazioni operative contenute nella deliberazione di Giunta regionale n. 486/2017;

5) di stabilire che il presente provvedimento sarà pubblicato sul Bollettino Ufficiale Telematico della Regione Emilia-Romagna (BURERT).

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