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n.213 del 12.08.2015 periodico (Parte Seconda)

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Approvazione delle modifiche alla propria deliberazione n. 1964 del 22/12/2014 "Ulteriori disposizioni attuative del Piano regionale Garanzia per i giovani di cui alla deliberazione n. 475/2014 e modifiche alla propria deliberazione n. 1676/2014"

LA GIUNTA DELLA REGIONE EMILIA-ROMAGNA

Visto il combinato disposto degli articoli 3, lett. b), 9, comma 4, e 22, comma 2, della L.R. 20 ottobre 2003, n. 20 “Nuove norme per la valorizzazione del servizio civile. Istituzione del servizio civile regionale. Abrogazione della L.R. 28 dicembre 1999, n. 38” e successive modifiche e integrazioni, a norma del quale la Regione incentiva progetti di servizio civile volontario regionale per tutte le persone senza distinzione di sesso o di appartenenza culturale o religiosa, di ceto, di residenza o di cittadinanza;

Viste le proprie deliberazioni:

  • n. 475 del 7 aprile 2014, riguardante l’approvazione dello schema di convenzione tra il Ministero del lavoro e delle politiche sociali e la Regione Emilia-Romagna relativa al programma operativo nazionale per l'attuazione dell'iniziativa europea per l'occupazione dei giovani e l’approvazione della proposta del piano regionale di attuazione, con la quale si è previsto anche l’attivazione della misura del servizio civile regionale nell’ambito delle risorse complessivamente assegnate alla Regione Emilia-Romagna, pari a € 74.179.484,00 per l’attuazione della Garanzia per i giovani di età compresa tra i 15 e i 29 anni residenti in Italia, non inseriti in un corso scolastico o formativo né impegnati in un'attività lavorativa;
  • n. 985 del 30/06/2014 “Piano di attuazione regionale di cui alla DGR n. 475/2014. Approvazione delle prime procedure di attuazione”;
  • n. 1676 del 20/10/2014 “Disposizioni per l’attuazione di parte delle misure di cui al Piano di attuazione regionale della Garanzia per i Giovani approvato con propria deliberazione n. 475/2014 e del Servizio di SRFC in esito ai tirocini attivati ai sensi della legge regionale n. 17/2005 e s.m.”
  • n. 1964 del 22/12/2014 “Ulteriori disposizioni attuative del Piano regionale Garanzia per i Giovani di cui alla deliberazione n. 475/2014 e modifiche alla proprio deliberazione n. 1676/2014” con le quali sono state individuate, tra l’altro, le diverse competenze all’interno dei Servizi regionali coinvolti nell’attuazione della misura 6 Servizio civile nell’ambito della Garanzia Giovani;
  • n. 818 del 9 giugno 2014, recante “Modalità per la presentazione dei progetti di servizio civile regionale, di cui alla L.R. 20/03 - anno 2014”, come rettificata con successiva deliberazione n. 1104 del 14 luglio 2014, con la quale sono state approvate le modalità per la presentazione dei progetti di servizio civile regionale (SCR), a valere anche per la realizzazione del piano di attuazione regionale “Garanzia giovani” di cui alla propria deliberazione n. 475/2014 ed è stato stabilito che il dirigente regionale competente in materia di servizio civile, con proprio atto, avrebbe provveduto all’approvazione dei medesimi progetti;
  • n. 77 del 9 febbraio 2015, relativa alla proposta di riprogrammazione del piano di attuazione regionale Garanzia giovani approvato con deliberazione n. 475/2014, con la quale è stato ridefinito, tra l’altro, il finanziamento della misura 6 Servizio civile nell’importo di € 2.095.161,75, dunque con una maggiore disponibilità di € 1.575.905,36 allo scopo di prevedere la necessaria copertura finanziaria per attivare tutti i 527 posti disponibili nella banca dati dei 113 progetti approvati con la citata determinazione dirigenziale n.11339 del 19/8/2014;

Vista la determinazione dirigenziale n. 11339 del 19/8/2014, riguardante l’approvazione dei summenzionati progetti di servizio civile regionale (113 in totale per 527 posti disponibili) e il finanziamento solo di una parte dei progetti approvati, fino alla concorrenza disponibile di € 500.000,00;

Richiamata la propria deliberazione n. 2025 del 23 dicembre 2013 recante l’approvazione degli “Indirizzi operativi per l’attuazione nel Sistema Regionale dei Servizi per l’impiego delle Province, dei principi fissati nel D.Lgs. 181/2000 e ss.mm., del DPR 442/2000 e ss.mm., della LR 17/2005 e s.m., e delle Linee guida regionali per la gestione dello stato di disoccupazione di cui all’Accordo Stato/Regioni del 5 dicembre 2013” che regola, tra l’altro, la gestione dello stato di disoccupazione e la stipulazione del patto di servizio con l’utente nell’ambito dei centri per l’impiego per l’attivazione degli interventi di politica attiva del lavoro;

Considerato che la citata deliberazione n. 1964/2014, al punto 4 del dispositivo, stabilisce che il Responsabile del Servizio Lavoro proceda con proprio provvedimento ad individuare i giovani ammessi alla misura del Servizio civile sulla base dei seguenti criteri:

  • ordine cronologico di adesione alla Garanzia Giovani;
  • partecipazione ai seminari informativi tenuti dai Centri per l’impiego delle Province;

Tenuto conto che, a seguito delle summenzionate disposizioni:

  • i Centri per l’impiego di tutte le Province e della Città metropolitana di Bologna, unitamente ai Coordinamenti provinciali degli enti di servizio civile, di cui all’art. 16 della L.R 20/2003, hanno promosso complessivamente venti seminari informativi, i cui atti sono conservati nelle sedi territoriali competenti, nel corso dei quali si è provveduto a fornire ai giovani informazioni dettagliate sui progetti approvati con la determinazione regionale n. 11339/2014 succitata, per orientarli nelle scelte di partecipazione;
  • a conclusione dei seminari 722 giovani hanno dichiarato di essere interessati a partecipare ad almeno uno dei progetti di Servizio civile contenuti nella banca dati regionale dedicata contenente i progetti di Servizio civile disponibili, e sono stati pertanto inclusi nell’elenco degli ammessi alla misura del Servizio civile formalizzata con determinazione dirigenziale n. 1201 del 5/2/2015 titolata “Approvazione dell’elenco dei giovani ammessi alla misura del servizio civile nell’ambito di Garanzia Giovani;
  • all’atto delle verifiche da parte dei centri per l’impiego delle Province e della Città metropolitana di Bologna sulla conservazione del requisito di NEET (Not in Education, Employment o Training) per accedere alla misura, come richiesto dalla Garanzia Giovani, e sull’effettiva disponibilità a sottoscrivere il contratto di servizio civile con gli enti ospitanti si è verificato che soltanto 293 dei 722 ammessi complessivamente hanno confermato l’interesse ad aderire alla misura proposta; Considerato che, da quanto fin qui descritto:
  • dei 527 posti di servizio civile disponibili per l’attuazione della Garanzia Giovani, 249 sono vacanti e tutt'ora disponibili, in quanto tra i 722 giovani ammessi alla misura - in attuazione del punto 4 del dispositivo della propria deliberazione n. 1664/2014 - solo 278, alla sottoscrizione del contratto, avevano conservato il requisito di NEET richiesto dalla Garanzia Giovani ed erano effettivamente disponibili;
  • si rende necessario realizzare nei territori ulteriori iniziative di orientamento per individuare giovani che hanno aderito alla Garanzia Giovani e sono interessati a svolgere un’esperienza di servizio civile e a ricoprire pertanto i posti vacanti disponibili, attivando anche modalità tese a ridurre l’arco temporale che intercorre tra l’azione di orientamento nell’ambito dei seminari e la sottoscrizione del contratto;

Ritenuto a tal fine di stabilire che le Province e la Città Metropolitana di Bologna, a seguito dell’approvazione del presente atto:

  • promuovano ulteriori iniziative di informazione con i giovani aderenti alla Garanzia Giovani a cui finora non è stata offerta l’opportunità di fare l’esperienza del servizio civile nei posti attualmente disponibili;
  • individuino la lista degli ammessi a cui offrire i posti vacanti a seguito della loro partecipazione ai seminari di orientamento, ordinandola sulla base della data di adesione alla Garanzia Giovani, che è il criterio per definire la priorità nel diritto d’accesso al posto/progetto di servizio civile;
  • verifichino la conservazione del requisito di NEET dei giovani effettivamente disponibili a sottoscrivere il contratto di servizio civile;
  • inviino i nominativi dei giovani con cui stipulare il contratto di servizio civile al Servizio Lavoro della Direzione Generale Cultura, Formazione e Lavoro che lo trasmetterà al Servizio Coordinamento politiche sociali e socio educative per gli adempimenti di competenza previsti dalla propria deliberazione n. 1676/2014;

Richiamate:

  • la L.R. n. 43/2001 e successive modificazioni;
  • le proprie deliberazioni nn.1057 del 24 luglio 2006, 1663 del 27 novembre 2006, 2416 del 29 dicembre 2008 e successive modifiche, 1511 del 24 ottobre 2011, n.57 del 23 gennaio 2012, n.725 del 4 giugno 2012, n. 1621 del 11 novembre 2013, n. 1179 del 21 luglio 2014, n. 57 del 26 gennaio 2015 e n. 113 del 9 febbraio 2015;

Dato atto del parere allegato;

Su proposta dell’Assessore competente per materia;

delibera:

per le motivazioni esposte in narrativa che qui s'intendono integralmente richiamate e trascritte,

1) di modificare il punto 4 del dispositivo della propria deliberazione n. 1964 del 22/12/2014 “Ulteriori disposizioni attuative del Piano regionale Garanzia per i Giovani di cui alla deliberazione n. 475/2014 e modifiche alla propria deliberazione n. 1676/2014” nel seguente modo:

  • 1.1) compete alle Province e alla Città metropolitana di Bologna individuare una lista dei giovani aderenti alla Garanzia Giovani da ammettere alla misura 6 del Servizio civile sulla base dell’ordine cronologico di adesione e di partecipazione ai seminari informativi tenuti dai centri per l’impiego, a cui proporre i posti vacanti disponibili;
  • 1.2) compete alle Province e alla Città metropolitana di Bologna verificare la conservazione del requisito di NEET dei giovani ammessi di cui al punto 1) che sono effettivamente disponibili a sottoscrivere il contratto di servizio civile;
  • 1.3) le Province e la Città metropolitana di Bologna inviano i nominativi dei giovani con cui stipulare il contratto di servizio civile al Servizio Lavoro della Direzione Generale Cultura, Formazione e Lavoro che lo trasmetterà al Servizio Coordinamento politiche sociali e socio educative per gli adempimenti di competenza previsti dalla propria deliberazione n. 1676/2014;

2) di confermare in ogni altro punto quanto disposto con la propria deliberazione n.1964/2014 più volte citata.

3) di disporre la pubblicazione integrale del presente atto nel Bollettino Ufficiale della Regione Emilia-Romagna Telematico (BURERT) e sul sito http://formazionelavoro.regione.emilia-romagna.it.

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